MADRE DI PIPPO BUNORROTRI di Giuseppina De Biase.
Per tutti noi la mamma è la persona più importante e non averla più ci manca sempre e tanto.
Per un Poeta, ricordando una figura così importante, è più facile esprimere in versi bellissimi i sentimenti e le emozioni che prova e che proviamo tutti noi.
MADRE
La poesia del nostro Poeta spagnolo Pippo Bunorrotri è nostalgica e malinconica ma i suoi versi sono quieti, calmi, rassegnati alla non presenza della cara madre, alla sua mancanza ma ci sono giorni che desidera sentirla, desidera sentirne il calore anche solo in una luce, in una luce bellissima in cui scorge il suo volto, i suoi occhi e il suo sorriso che illuminano e dissolvono tutte le nebbie del tramonto del nostro Poeta.
MADRE
Pippo Bunorrotri
Una fría noche de invierno
los ojos abrí, por primera vez
y una hermosa luz vi
fue la luz de tus ojos
la placida sonrisa de tu rostro
¡Madre!
Hoy después de una vida
de vagar entre las sombras de este mundo,
que me ha tocado vivir,
tras decepciones y engaños,
tras sonrisas y lagrimas,
tras sueños e ilusiones, perdidas
siguiendo mi escarpada vida
la luz de tus ojos, la sonrisa de tu rostro
ilumina mi desgastada senda.
Madre.
Ahora que las sombras
de mi oscura noche
avanza con vacilante paso
por la desgastada senda,
solo desearía
que la hermosa luz
que ilumino mi amanecer
desvanezca
las brumas de mi ocaso.
Madre.
Pippo Bunorrotri
MADRE
PIPPO BUNORROTRI
Una fredda notte d’inverno
Ho aperto gli occhi per la prima volta
e una bella luce che ho visto
era la luce dei tuoi occhi
il placido sorriso sul tuo viso
Madre!
Oggi dopo una vita
vagando tra le ombre di questo mondo,
che ho dovuto vivere,
dopo delusioni e inganni,
dopo sorrisi e lacrime,
dopo sogni e illusioni, perduti
seguendo la mia vita dura
la luce nei tuoi occhi, il sorriso sul tuo viso
illumina il mio cammino logoro.
Madre.
Ora che le ombre
della mia notte oscura
avanza con passi incerti
lungo il sentiero logoro,
Lo desidero e basta
che bella luce
che ha illuminato la mia alba
dissolvendo
le nebbie del mio tramonto.
Madre.
Pippo Bunorrotri
