La Calunnia – Poesia di Silvia Cozzi. Un’analisi poetica dell’invidia e del pettegolezzo. Recensione di Alessandria today

La Calunnia – Poesia di Silvia Cozzi. Un’analisi poetica dell’invidia e del pettegolezzo. Recensione di Alessandria today

“La Calunnia” di Silvia Cozzi è una poesia incisiva e potente che esplora il tema della calunnia e del pettegolezzo, con una profondità che mette in luce le dinamiche sociali e psicologiche alla base di questi comportamenti. Cozzi utilizza un linguaggio evocativo e metafore vivide per trasmettere il veleno sottile e pericoloso della calunnia.

La poesia inizia con l’immagine della calunnia che “s’insinua con destrezza / sopra la lingua aguzza e biforcuta.” Questa descrizione personifica la calunnia come un serpente velenoso, sottolineando la sua natura subdola e insidiosa. La calunnia è presentata come una vendetta rapida e temuta, che colpisce chi vive tranquillamente senza preoccuparsi troppo dell’opinione altrui.

Nei versi successivi, Cozzi approfondisce l’idea che la calunnia sia alimentata dall’invidia e dall’immaginazione. Chi è vittima di calunnia spesso è una persona che vive serenamente, ma viene accusata di misfatti inesistenti, creati dall’invidia degli altri. La calunnia è descritta come “deleteria, assai seguita” e spesso sfocia nel pettegolezzo, diventando un’arma usata da chi cerca di colmare la propria solitudine e il proprio livore.

La poetessa mette in luce come la calunnia sia uno strumento per sfogare emozioni negative, cercando di trovare un appiglio che susciti interesse e clamore, causando scompiglio nella vita della persona prescelta. La conclusione della poesia, “È un’arma in mano a alcuni poveretti, / rinchiusi in pregiudizi troppo stretti,” condanna la calunnia come una manifestazione di meschinità e ristrettezza mentale.


Biografia dell’Autore:

Silvia Cozzi è una poetessa romana che ha dedicato la sua vita alla scrittura e alla poesia. Con una forte passione per l’arte delle parole, Silvia ha sviluppato uno stile unico e personale, caratterizzato da un uso evocativo delle immagini e una profonda introspezione. Le sue poesie esplorano temi universali come l’invidia, la calunnia e le dinamiche sociali, offrendo al lettore uno sguardo intimo e riflessivo sulla condizione umana. Silvia Cozzi ha pubblicato numerose raccolte di poesie e ha partecipato a vari eventi letterari, contribuendo significativamente alla scena poetica contemporanea.

Poesia Completa:
LA CALUNNIA

S’insinua la calunnia con destrezza
sopra la lingua aguzza e biforcuta.
È un passa voce fatto con prontezza,
una vendetta subdola e temuta

da chi si fa tranquillo i propri fatti
senza badare molto all’opinione
e viene poi accusato di misfatti,
fonti d’invidia ed immaginazione.

Purtroppo è deleteria, assai seguita,
sovente sfocia nel pettegolezzo,
chi la conosce sa che è molto ambita
da chi una vita non ce l’ha da un pezzo.

E sfoga solitudine e livore
cercando di trovare quell’appiglio
che susciti interesse e gran clamore
ed al prescelto provochi scompiglio.

È un arma in mano a alcuni poveretti,
rinchiusi in pregiudizi troppo stretti.

Silvia Cozzi

Leggi anche:

alessandria today

Pier Carlo Lava: Un percorso tra commercio, marketing e passione per la comunicazione Dal settore commerciale e marketing al mondo della consulenza e del blogging La mia carriera lavorativa si è sviluppata nel settore commerciale e marketing, un ambiente dinamico e stimolante, capace di offrire sfide quotidiane e opportunità di crescita continua. Questo mondo mi ha affascinato sin dall’inizio, non solo per la sua natura in continua evoluzione, ma anche per il forte impatto che ha avuto sulla mia crescita professionale e personale. Lavorare in questo settore significa non conoscere la routine: ogni giorno è una nuova sfida, ogni momento richiede adattabilità, intuizione e competenza. Il commercio e il marketing si fondano su un mix di organizzazione, metodo, psicologia, dialettica, creatività e improvvisazione, tutti elementi che distinguono i professionisti più abili sia nelle vendite che nelle strategie di comunicazione e branding. Spesso, guardando indietro, ci si chiede se si rifarebbero le stesse scelte. Molti, potendo tornare indietro, sceglierebbero strade diverse. Personalmente, non cambierei quasi nulla del mio percorso: rifarei la stessa scelta con la consapevolezza che, per natura delle cose, ogni esperienza vissuta sarebbe comunque unica e irripetibile. Se c’è una cosa che forse modificherei, è il tempo dedicato alla famiglia. Con il senno di poi, avrei voluto concedere più spazio agli affetti, bilanciando meglio le esigenze professionali con quelle personali. Il lavoro mi ha dato molto, ma è altrettanto importante riconoscere il valore del tempo condiviso con chi ci è più caro. Oggi, con l’esperienza maturata, continuo a coltivare la mia passione per la comunicazione e l’informazione attraverso il mio ruolo di blogger e consulente, contribuendo con analisi, riflessioni e contenuti su Alessandria Today e altri progetti editoriali. Perché, in fondo, il sapere e l’esperienza acquistano valore solo quando vengono condivisi.

Le tue riflessioni arricchiranno la nostra comunità su Alessandria today e italianewsmedia.com e offriranno nuove prospettive. Non vediamo l'ora di leggere i tuoi pensieri! Lascia un commento e condividi la tua esperienza. Grazie per il tuo contributo!. Pier Carlo Lava

Scopri di più da Alessandria Today Italia News Media

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere