“Benedetto è il frutto” di Rachel Ingalls – Recesione
Prima traduzione italiana di cinque racconti della scrittrice inglese di origine statunitense Rachel Ingalls (1940 / 2019) è quella pubblicata da Adelphi nella collana Fabula. Cinque racconti scritti tra il 1970 e il 1987, tutti accomunati da trame aventi inizi apparentemente di natura familiare ma che poi nel dispiegarsi si rivelano insidiose perché rivelano situazioni insolite fino a finali insospettati. Nel primo, il cui titolo è lo stesso che dà nome al libro, un frate incontra l’Arcangelo Gabriele che lo rende gravido e che, nell’evolversi della gravidanza, porta lo scompiglio tra frati gelosi e invidiosi e novizi adoranti. Nel secondo (“In flagrante”) si racconta di una coppia all’apparenza felicemente felice sposata fino al momento in cui la donna, approfittando dell’assenza del marito, forza la porta della soffitta dove l’uomo trascorre gran parte del proprio tempo per dedicarsi a un hobby segreto il cui risultato rischia di mettere in crisi il matrimonio. Nel terzo (“Amici in campagna”) due coniugi si recano in campagna ospiti di personaggi inquietanti che offrono cibarie insolite in una sala freddissima e, a causa delle cattive condizioni atmosferiche, sono costretti a trascorrere la notte nel luogo vivendo in una clima di terrore. Il quarto (“Cartoline da mandare a casa”) vede una coppia in viaggio di vacanza dove lei in ogni luogo toccato è ossessionata dall’acquisto di cartoline da mandare a casa fino al momento in cui l’uomo inizierà a chiedersi sulla lucidità mentale della moglie. È nel quinto racconto (“Furto”), il migliore in assoluto, che il mistero, pur presente in forme diverse negli altri racconti, diventa fitto man mano che ci si inoltra nella vicenda. L’inizio ha una sua logica e non sembra riservare sorprese: in un non meglio precisato paese oligarchico un povero operaio ruba una pagnotta di pane e quasi contemporaneamente suo cognato ruba un cavallo. Finiscono entrambi in prigione in celle singole disposte l’una di fronte all’altra. Nei giorni successivi le altre celle vengono occupate da rivoltosi che manifestavano in piazza e da un uomo urlante preda di deliri. Saranno le ultime pagine a rivelare una imprevedibile realtà che fornirà la spiegazione sul luogo di svolgimento della storia e sull’identità dei protagonisti.
Rachel Ingalls nel creare storie che vanno dal surreale al grottesco sa utilizzare una scrittura scorrevole e coinvolgente non scevra da una dose di suspense lasciando alle ultime pagine la spiegazione, imprevedibile, in merito a quanto ha narrato fino a quel punto e comunque riesce a sbaragliare ogni ipotesi del lettore il quale in un paio di casi su quanto ha letto è invitato a dare una spiegazione propria.
Il libro, stampato nel febbraio 2025 è in commercio dal marzo 2025 e disponibile anche in versione Ebook.