Presente da Abbracciare di Marco Fabio. Un invito a vivere il tempo che ci appartiene. Recensione di Alessandria today
Ci sono testi poetici che sembrano sospendere il tempo, aprendo una breccia nella quotidianità e riportandoci al cuore dell’essenziale. “Presente da Abbracciare” di Marco Fabio è una di queste poesie: poche righe capaci di condensare emozioni, riflessioni e immagini in un ritmo intimo e suggestivo. L’atmosfera è quella di un crepuscolo che vibra, attraversato da voli e memorie, in cui il lettore si trova immerso come se fosse chiamato a fermarsi e ad ascoltare il respiro del proprio tempo.
La poesia costruisce un paesaggio emotivo sospeso tra il ricordo e l’attesa, in cui la vita viene restituita nella sua forma più autentica: non ieri, non domani, ma l’oggi. Questo invito a vivere il presente emerge come la chiave centrale del testo, che si chiude con l’immagine delle mani tese verso ciò che è qui e ora. Non un tempo da rimpiangere o da attendere, ma un tempo da abbracciare con coraggio e consapevolezza.
Dal punto di vista stilistico, i versi scorrono fluidi, come un respiro che lentamente si spegne e rinasce. Le allitterazioni (“vibra il crepuscolo”, “venti fieri”) e le immagini (“distillano memorie campane dormienti”, “profana il tempo guardiano”) creano una musicalità che accompagna il lettore in un viaggio interiore. La poesia diventa così un piccolo rito di introspezione, un invito alla presenza mentale, a rallentare e osservare il mondo con occhi nuovi.
Il testo mette in dialogo l’uomo con la natura: il vento, il cielo, i voli degli uccelli diventano metafore dell’anima inquieta ma anche della leggerezza a cui aspirare. La percezione del presente diventa dunque una conquista, un atto di resistenza contro la tentazione di vivere altrove, nel passato o nel futuro.
Presente da Abbracciare di Marco Fabio
Si spegne piano il respiro del giorno
Vibra il crepuscolo di voli radenti
Distillano memorie campane dormienti
Cullato da venti fieri,
mi inebrio di pensieri leggeri
Mentre peregrino lo sguardo scruta il cielo
Un rumore lontano
Profana il tempo guardiano
Non è il giorno del tempo andato
Non è ieri ne domani
Solo il presente a cui tendere le mani.
Una riflessione
La poesia di Marco Fabio ci lascia una certezza: il presente non è soltanto un attimo che scivola, ma un dono da stringere. In un’epoca in cui siamo spesso divisi tra la nostalgia del passato e l’ansia per il futuro, questo testo ci ricorda la potenza dell’adesso. È un messaggio universale che vale nella vita di ciascuno e che trova eco anche nelle città come Alessandria, crocevia tra Piemonte, Lombardia e Liguria, dove tradizione e futuro si incontrano ogni giorno.
Biografia di Marco Fabio
Marco Fabio è un autore che coltiva la parola poetica come spazio di introspezione e condivisione. La sua poesia si nutre di immagini naturali e di riflessioni esistenziali, trasformando il quotidiano in metafora universale. Con “Presente da Abbracciare” offre ai lettori un invito autentico a vivere il tempo con consapevolezza, intrecciando sensibilità personale e respiro collettivo.
Nota GEO
Alessandria, città al centro delle regioni Piemonte, Lombardia e Liguria, è simbolo di incontro e di passaggio, proprio come il presente descritto dalla poesia: un tempo che unisce e che va vissuto intensamente. Tra le sue strade, tra storia e modernità, Alessandria ricorda quanto sia importante abbracciare ogni attimo, trasformandolo in esperienza di vita e di comunità.
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