EL POETA PIPPO BUNORROTRI DI GIUSEPPINA DE BIASE.
La Poesia del nostro Poeta Pippo Bunorrotri descrive, dipingendo quasi, un ritratto affascinante di un poeta che usa immagini potenti per esplorare i confini dell’esistenza e la sua anima.
Il ritratto del Poeta è descritto attraverso una serie di aggettivi contrastanti: innocente, saggio, selvaggio, sottolineando la figura complessa del Poeta che unisce la purezza e la meraviglia con la profondità e consapevolezza della sua esperienza.
Il Poeta “segue le filigrane del tempo immobile”, ha la capacità di cogliere l’essenza eterna e immutabile che si nasconde al di là degli eventi. L’ispirazione arriva come “stelle cadenti lacerando il silenzio della solitudine”, come momenti fulminei e intensi che interrompono la sua quiete interiore.
I versi del Poeta nascono da “immagini di ombre, confini e tempo”, da concetti astratti e talvolta dolorosi che sono la materia prima della sua arte.
I versi finali “definendo la vita con metafore trovate nello spreco delle parole”, è un’affermazione potente. Suggerisce che il Poeta trova la verità e il senso della vita in quelle parole e in quei concetti che gli altri considerano insignificanti.
Ed è questa la vera arte del nostro Poeta: vedere il mondo con l’animo poetico, con quella sensibilità che gli permette di trasformare il quotidiano in arte.
El poeta
Pippo Bunorrotri
El poeta
con su mirada inocente
y de salvaje sabio
sigue las filigranas
del tiempo quieto
que eligen su camino
como estrellas fugaces
desgarrando el silencio
de la soledad, brincando
de horizonte en horizonte
buscando ese acomodo
que defina el instante,
las palabras de sus versos
avanzan a través de imágenes
de sombras y límites y tiempo
ordenando el ritmo
de rimas emparejadas
definiendo la vida
con metáforas encontradas
en los desechos de las palabras.
Pippo Bunorrotri
Il poeta
Pippo Bunorrotri
Il poeta
con il suo sguardo innocente
e saggio, selvaggio
segue le filigrane
del tempo immobile
che scelgono il loro percorso
come stelle cadenti
lacerando il silenzio
della solitudine, saltando
da un orizzonte all’altro
cercando quell’adattamento
che definisce l’attimo,
le parole dei suoi versi
avanzano attraverso immagini
di ombre, confini e tempo
ordinando il ritmo
di rime appaiate
definendo la vita
con metafore trovate
nello spreco delle parole.
Pippo Bunorrotri

Gratias tibi ago pro verbis tuis. ❤❤❤