Successo e solidarietà a San Giorgio Monferrato:“La Grande Bagna Cauda” unisce gusto e impegno sociale.
Una giornata all’insegna della tradizione culinaria piemontese e del forte impegno sociale ha animato San Giorgio Monferrato domenica 23 novembre. L’evento clou, La Grande Bagna Cauda, organizzato dal Gruppo Alpini di San Giorgio Monferrato con la collaborazione della Pro Loco e il patrocinio del Comune, ha richiamato numerosi partecipanti, confermando ancora una volta la vitalità della comunità locale.

Un segnale forte contro la violenza.
La giornata si è aperta con un momento di grande valore civile. Presso la Chiesetta di San Rocco, in mattinata, si è tenuta la toccante cerimonia di inaugurazione della Panchina Rossa, simbolo permanente di sensibilizzazione e monito contro la violenza sulle donne. L’iniziativa, promossa in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è frutto della collaborazione tra le Associazioni Locali e l’Amministrazione Comunale, che ha ribadito il proprio sostegno al Centro Antiviolenza me.dea.

Trionfo di sapori e goliardia
A seguire, all’ora di pranzo, i commensali si sono riuniti nel Salone Parrocchiale per il tradizionale pranzo a base di Bagna Cauda, apprezzata calorosamente da tutti i presenti che hanno ripetutamente rimarcato la bravura dei cuochi della Pro Loco per la delicatezza del gusto e la varietà di sapori. A rendere l’atmosfera ancora più vivace – e allo stesso tempo solidale – è stata la divertente competizione delle Olimpiadi del Friciulin, una gara goliardica pensata anche per rendere omaggio ai “Sangiurgin”, i friciulin della Pro Loco recentemente inseriti nell’albo De.Co. Oltre ai friciulin preparati dalla Pro Loco, hanno partecipato con spirito “olimpico” offrendo i loro friciulin anche Piera Godino, risultata vincitrice, e altri concittadini “aspiranti Chef”.

Un cuore grande e solidale
L’aspetto più significativo dell’intera manifestazione è stato quello benefico: grazie alla donazione del Gruppo Alpini di San Giorgio, insieme a quella della Pro Loco attraverso le quote di iscrizione dei giurati delle Olimpiadi del Friciulin, sono stati raccolti 400 euro, interamente devoluti al Centro Antiviolenza me.dea. Un gesto che dimostra come tradizione e convivialità possano diventare strumenti concreti di sostegno alle realtà più fragili. L’edizione 2025 dell’evento si è così conclusa non solo celebrando uno dei piatti simbolo del Piemonte, ma lasciando sul territorio un duplice messaggio: un gesto tangibile di solidarietà e un monito costante contro la violenza di genere, rappresentato dalla nuova Panchina Rossa.
Fabio Petrilli
(scrittore internazionale, giornalista presso Alessandria Today)