Ilaria Ferraro: sogni che intrecciano memoria e poesia. Spazio a cura di Elisa Rubini
“LE PERSONE MANCANO”
Le persone mancano.
Quelle distanti
ma senza volerle tali.
Quelle vicine nello spazio
ma lontane con la mente.
Quelle rimaste indietro
oppure corse avanti.
Quelle che ci hanno dimenticato.
O han finto bene di farlo,
noncuranti.
Quelle che la vita ci ha donato
e quelle di cui la morte ci ha privato.
A volte, persino quelle
che ci hanno ferito.
Volutamente o meno.
Le persone mancano,
anche parecchio in taluni casi,
ma tra i vuoti che si formano
altre presenze si palesano,
esistenze che riempiono
tempo, spazio, pensieri.
E sono loro,
quelle che valgono,
che’ ci consolano,
che’ ci amano davvero
per ciò che siamo.
E anche ciò che non siamo.
Le assenze pesano,
come fossero piombo,
sì, è vero…
ma alla fin fine
il cuore sa mettersi in pace
e farsene una ragione.
O forse no.
Non c’è sempre
una spiegazione.
O una regola universale.
La vita va avanti,
e non si può
che continuare a viverla,
ancora un altro po’.
©️Ilaria Ferraro ~ #Sogni in_versi
Nota dell’autrice
Questa poesia nasce da un pensiero semplice e scomodo: le persone mancano.
Mancano in modi diversi, con pesi diversi, in tempi che non seguono mai una logica precisa. Ho scritto questi versi partendo da ciò che resta quando qualcuno non c’è più come prima, per distanza, per scelta, per distrazione, per perdita. O anche solo per cambiamento.
È un testo che non cerca colpevoli né assoluzioni. Semplicemente osserva, accoglie. E ammette che alcune assenze fanno male, anche quando vorremmo convincerci del contrario. Che certe ferite continuano a farsi sentire, anche se il tempo passa e la vita va avanti come sa fare lei, senza chiedere permesso.
Ma fa anche altro, questa poesia, secondo me: guarda ai pieni, non solo ai vuoti. Perché mentre qualcuno manca, qualcun altro arriva, resta, si prende cura. E spesso non è chi avevamo immaginato, ma chi si rivela davvero capace di esserci, per quello che siamo e anche per quello che non riusciamo a essere.
Non ho voluto dare risposte, né chiudere con una verità definitiva. Perché non esiste una regola universale per il dolore, né una formula per mettersi in pace. A volte il cuore ci riesce. A volte no. E va bene così.
“Le persone mancano” è un piccolo spazio di onestà. Un modo per dire che sì, le assenze pesano, ma non ci fermano. Perché si continua a vivere, anche senza capire tutto e nonostante chi non c’è più…
Ilaria