La presentazione di “Tigri e colonie” disponibile su YouTube
La presentazione di Tigri e colonie alla Biblioteca Ariostea di Ferrara, ora disponibile sul canale YouTube Archibiblio Web TV, è uno di quei documenti che meritano di essere recuperati e ascoltati con attenzione, perché restituisce non solo la voce dell’autore, Francesco Bianchi, ma anche il clima di un incontro che ha saputo intrecciare storia, memoria e narrazione con rara intensità. L’evento, ospitato nella Sala Agnelli e introdotto da Nicoletta Zucchini, vicepresidente del Gruppo Scrittori Ferraresi, si concentra sul cuore del romanzo: la colonizzazione fascista della Libia, le illusioni che spinsero molte famiglie contadine a partire negli anni ’30 e soprattutto la vicenda dei tredicimila bambini strappati ai genitori nel 1940 con il pretesto di una vacanza estiva in Italia.
La registrazione permette di seguire passo dopo passo il dialogo, le domande, le riflessioni e il modo in cui Bianchi ricostruisce la storia di Attilio e della sua famiglia, mostrando come la propaganda del regime abbia inciso sulle vite quotidiane molto più di quanto la memoria pubblica abbia voluto riconoscere. Il video conserva anche il valore di un incontro civile: la Biblioteca Ariostea, da anni impegnata nella divulgazione storica, offre un contesto rigoroso e accogliente, e la diretta – ora disponibile integralmente – permette di cogliere sfumature che sulla pagina scritta non emergono, dal tono dell’autore alla partecipazione del pubblico.
Per chi non ha potuto essere presente, o per chi desidera approfondire un romanzo che sta suscitando crescente interesse, la registrazione rappresenta un’occasione preziosa per entrare nel laboratorio narrativo e storico di Tigri e colonie, seguendo da vicino un confronto che illumina una pagina rimossa della storia italiana e invita a riflettere sul rapporto tra memoria privata e responsabilità collettiva.