“Malelingue”, il nuovo singolo di Alessandra Ponente tra orgoglio femminista e denuncia del pregiudizio
Una voce che non chiede permesso, ma prende spazio e lo trasforma in identità. “Malelingue” di Alessandra Ponente non è solo una canzone, ma un atto di coraggio artistico e umano, capace di ribaltare il peso del giudizio in una dichiarazione potente di libertà. In un tempo in cui le parole possono ferire quanto i silenzi, questo brano sceglie di esporsi, di graffiare, di raccontare senza filtri una realtà ancora attuale. È musica che non si limita a essere ascoltata, ma pretende di essere sentita fino in fondo, diventando voce di chi troppo spesso viene definito invece che compreso.
Pier Carlo Lava

“MALELINGUE”
è il terzo singolo di
Alessandra Ponente
“un brano viscerale e tagliente che affronta il tema del pregiudizio e lo ribalta in dichiarazione di fierezza e orgoglio femminista”
Disponibile in digitale e in rotazione radiofonica
a partire da oggi
Dopo “Occhi” e “Ammucciati”, ecco in uscita “Malelingue” il nuovo singolo di Alessandra Ponente, terzo estratto dall’album “Riavuli”, disponibile in digitale e in rotazione radiofonica a partire da oggiper l’etichetta FDAM (con edizioni musicali FDAM e The Vito Records) e distribuzione Altafonte Italia): un brano viscerale e tagliente che affronta il tema del pregiudizio e lo ribalta in dichiarazione di fierezza e orgoglio femminista.
Scritto da Alessandra Ponente e musicato da Alessandra stessa e Gaetano Mirabella, “Malelingue” si ispira al romanzo Malavita di Giankarim De Caro, che racconta la vita di due generazioni di prostitute nella Sicilia tra il primo Novecento e la Seconda guerra mondiale. Un affresco duro, storico e umano, che attraversa povertà, marginalità e stigma sociale, restituendo dignità e complessità a figure femminili spesso ridotte a stereotipo.
Nel brano, Alessandra Ponente raccoglie questa eredità narrativa e la trasforma in canto contemporaneo. La parola “buttana”, marchio imposto e giudizio inferto, diventa provocazione e vessillo identitario spesso usato da altre donne stesse. “Malelingue” è un grido contro le etichette, contro le voci velenose, contro lo sguardo che giudica e condanna. Ma è anche una presa di coscienza: la vergogna si muta in forza, la ferita in voce. Nonostante tutto e tutti questa donna cerca l’amore seppur a ore, come per lanciare un grido disperato di aiuto.
Pubblicato per la prima volta nel 2023, il brano viene oggi rilavorato nel 2026 per entrare a pieno titolo nel concept album “Riavuli”, assumendo una nuova coerenza musicale, ma anche di immagine con l’intero progetto, l’artwork è a cura di Martina Ponente.
In questo percorso, “Malelingue” rappresenta il capitolo della resistenza sociale, lo scontro frontale con il giudizio esterno: una canzone di liberazione che affonda nelle radici della storia siciliana, ma parla assolutamente al presente, al contemporaneo, un appello contro ogni tipo di sfruttamento e coercizione corporea e mentale.
Con “Malelingue”, Alessandra Ponente conferma una cifra artistica musicale che parte dalla tradizione, dalla folk e world music, ma come sempre con una chiave profondamente contemporanea e pop anche grazie alla cifra stilistica di Riccardo Piparo: un canto che non edulcora e che sceglie di esporsi con melodie e linee sonore in continuo crescendo emotivo fra rif di chitarra e temi di fisarmonica.
La produzione vede la partecipazione dei musicisti che accompagnano l’intero progetto: Gaetano Mirabella (chitarra acustica), Giovanni Parrinello (percussioni e produzione artistica), Virginia Maiorana (fisarmonica). Recording e mixing di Riccardo Piparo presso Cantieri 51 a Palermo; mastering di Roberto Romano presso Os3 Studios di Roma. La produzione artistica è curata da Giovanni Parrinello.
Link Social > https://artist.link/ponente – www.alessandraponente.it
Geo:
Tra Palermo e la scena musicale nazionale prende forma il nuovo lavoro di Alessandra Ponente, artista che affonda le proprie radici nella cultura siciliana e nella tradizione folk, rielaborandola in chiave contemporanea. Palermo, con la sua storia complessa e stratificata, diventa il cuore simbolico di un racconto musicale che parla di marginalità, identità e riscatto, mentre la distribuzione nazionale e digitale consente al brano di raggiungere un pubblico ampio. Alessandria today valorizza queste produzioni artistiche che uniscono territorio e attualità, offrendo spazio a una musica che interpreta il presente con forza e consapevolezza.

