La Pernigotti chiude?, di Cristina Saracano

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A Novi Ligure nel 1860 da Stefano Pernigotti apre una drogheria, e qualche anno dopo, nel 1868,  con il figlio, la trasforma in una fabbrica, che, per oltre un secolo è stata nell’immaginario collettivo sinonimo di qualità nel settore alimentare dei dolciumi, soprattutto, “il cioccolato si identificava con la Pernigotti”.

Dal luglio 2013 l’azienda viene ceduta dalla famiglia Averna al gruppo turco appartenente alla famiglia Toksöz, attivo nel dolciario, nel farmaceutico e nel settore energetico, e ora si parla di spostare la produzione all’estero.

Sono ancora attivi nello stabilimento, tra produzione, amministrazione e vendita, circa duecento dipendenti, si parla di ridurli almeno a cento.

Domani, davanti ai cancelli per un presidio, oltre a sindacati e lavoratori, ci sarà anche il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, che deve affrontare un’altra situazione di emergenza dopo quella dell’Ilva.

La città si sta mobilitando per trattenere un’azienda, un marchio, un nome, oltre a salvaguardare posti di lavoro in una zona dove la crisi economica si fa già sentire molto.

Cioccolato per tutti, di Cristina Saracano

Seconda giornata di Choco days a Novi Ligure con vendita, esposizione e molto altro…

Oggi dalle 15,30 alle 18,30 laboratorio con i bambini, inoltre, in piazza Carenzi, alle 17, sculture dal vivo con cioccolato.

Corso di pralineria in via Girardengo e piazza Delle Piane al costo di 30 euro.

Manager che vai azienda che trovi, il caso Pernigotti

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Prima del 1984 avevo già maturato quasi un decennio di esperienza con la stessa funzione in altre aziende, poi anche alfine di avvicinare la sede di lavoro ad Alessandria, rispondendo ad un inserzione fui scelto per operare come Sales Manager con la responsabilità del comparto GD e DO alla Pernigotti spa di Novi Ligure. 

All’epoca la Pernigotti era Market leader e non solo nell’area del novese, nei settori del cioccolato (in primis gianduiotti, nocciolato), semilavorati per gelateria e co-leader nel torrone. Furono sei anni che definirei bellissimi e soddisfacenti, in quanto a risultati commerciali e ambiente di lavoro, come possono certamente testimoniare gli amici e ex colleghi Repetto di Novi Ligure e Flora di Alessandria. 

Poi le cose quasi improvvisamente cambiarono, nel 1990 a seguito della rinuncia a rinnovare il mandato da parte dall’AD in carica da anni per raggiunti limiti di età (all’epoca il gruppo comprendeva anche la Streglio di NoneTO e la direzione generale era a Milano) iniziarono i problemi e anche se con dispiacere lasciai l’azienda, così come in seguito fecero anche altri dirigenti, che non avevano condiviso le scelte effettuate a partire dal nuovo A.D. e dei suoi collaboratori. 

I nuovi manager arrivati, oltre alla mancanza di conoscenza del settore dolciario, avevano palesato sin da subito un comportamento arrogante, presuntuoso e incapacità nelle scelte gestionali e operative, come poi dimostrarono i fatti negli anni successivi. Le conseguenze delle politiche commerciali e marketing non furono certo positive, dopo decenni di bilanci in utile la Pernigotti, anche per la perdita di quote di mercato, iniziò ad avere dei problemi. Continua a leggere “Manager che vai azienda che trovi, il caso Pernigotti”

Il duro lavoro della Redazione stanca, perciò serve fare un pieno di dolcissima energia…

Il duro lavoro della Redazione stanca, perciò serve fare un pieno di dolcissima energia…

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di Pier Carlo Lava

Alessandria, praticamente è come se giocassi in casa, dato che la sede della favolosa società Pernigotti, cioccolato factory, nella quale ho avuto modo di operare anni fa come Sales Manager della G.D.O. Grande distribuzione organizzata, si trova a Novi Ligure, quindi a poca distanza da Alessandria.

Il duro lavoro della redazione di Alessandria today, che però svolgo molto volentieri e posso dire con soddisfacenti risultati, grazie anche ad una squadra di giovani ed eccezionali redatrici, stanca, ecco perchè a metà pomeriggio serve una pausa, per rifocillarsi e fare il pieno con una dolcissima… energia, la crema da spalmare della Pernigotti: Gianduia e Gianduia Nero e senza tema di smentite posso garantire con cognizione di causa che spalmata sul pane è una vera bontà, chi non la prova non sa cosa si perde…

Naturalmente a Natale parleremo di Torrone… e a Pasqua di Uova di cioccolato…

A OLTRE SCRITTURA IL MAESTRO CIOCCOLATAIO DINO CARROZZO (WOLLY WINKA) intervista a cura di Monica Pasero

intervista a cura di Monica Pasero

Quando arte e cacao 

si fondono

Nasce la passione

Nasce  il cioccolato …

C’è un frutto nato da Madre Terra che plasmato dalla mano dell’uomo, diviene fluido, puro piacere per i sensi e per la creatività umana ed è da lì, che si plasma un’autentica opera d’arte per gli estimatori di questa delizia senza tempo. Sto parlando del“Cioccolato”.

Cioccolato che in questo caso diviene pura passione, insinuandosi nell’animo dell’ ospite di oggi  che sa far sfociare la propriacreatività,  unendo la  sua grande esperienza e tenacia al suo sogno, portando così ai suoi clienti, un cioccolato di grande prestigio e qualità.  Che cosa differenzia questo cioccolato dai tanti in produzione?  Forse la semplicità, la tradizione, la naturalità dei prodotti usati. La bontà delle cose buone e semplici unite però al grande estro di questo Maestro cioccolataio che rinnova il prodotto, unendo tradizione e fantasia al tempo stesso.  Accogliendo così, un gran numero di appassionati, sorprendendoli ogni volta con nuove e piacevoli sensazioni al cioccolato.  A Oltre Scrittura ho il piacere di ospitare il Maestro CioccolataioDino Carrozzo titolare della CioccolArt Continua a leggere “A OLTRE SCRITTURA IL MAESTRO CIOCCOLATAIO DINO CARROZZO (WOLLY WINKA) intervista a cura di Monica Pasero”