Piemonte, Legambiente: “Inaccettabile il depotenziamento dei provvedimenti antismog da parte della Regione

Piemonte, Legambiente: “Inaccettabile il depotenziamento dei provvedimenti antismog da parte della Regione

I Sindaci si smarchino a tutela della salute pubblica”

“Un provvedimento miope che mette a rischio la salute e le tasche dei cittadini”. Legambiente è dura sulla recente approvazione da parte della Giunta regionale piemontese dello schema di ordinanza sindacale-tipo per l’applicazione delle misure di limitazione delle emissioni per la stagione invernale 2019-2020 che prevede una serie di nuove deroghe per i blocchi al traffico. Tra queste l’esclusione dall’area soggetta alle limitazioni di 10 Comuni dell’agglomerato di Torino e la deroga per i veicoli condotti da persone con ISEE inferiore ai 14.000 euro.

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“La Regione si impegni a garantire alternative efficaci all’uso dell’auto privata piuttosto che a depotenziare provvedimenti antismog già oggi insufficienti a tutelare la salute pubblica –dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta-. Da diversi anni la nostra regione è sotto procedura d’infrazione europea per smog e questo, oltre ad indicare che la salute dei cittadini è costantemente messa a rischio, rappresenta una scure milionaria sulle casse regionali e locali. Andare nel senso opposto a quanto si dovrebbe fare non potrà che aumentare le possibilità che il Piemonte, e pro quota le amministrazioni locali, siano chiamate dalla Corte di Giustizia Europea a pagare sanzioni nei prossimi anni. Soldi pubblici che anziché per le multe potrebbero essere spesi per politiche antismog veramente efficaci, a partire da progetti per la mobilità a zero emissioni nei centri abitati e dal completo ripristino delle linee ferroviarie pendolari tagliate”. 

Per Legambiente occorre prendere come riferimento il Piano Aria regionale approvato a marzo 2019 che concentra la maggior parte delle misure sul settore dei trasporti ed in particolare della mobilità urbana costituendo così una matrice indispensabile per l’efficacia delle politiche anche su scala locale. Un piano che, sottolinea l’associazione, mira al rispetto minimo degli attuali limiti di legge senza però considerare che di qui al 2030 l’Unione Europea potrebbe inasprire tali standard in conformità alle raccomandazioni dell’OMS che abbassano ad esempio l’asticella del PM10 ad una media annua inferiore a 20 mg/mc come riferimento per la tutela della salute pubblica.  Continua a leggere “Piemonte, Legambiente: “Inaccettabile il depotenziamento dei provvedimenti antismog da parte della Regione”

La posizione di Legambiente sulla TAV, di Lia Tommi

TAV

Legambiente: “Ci sono altre priorità, il Governo si confronti sulle vere opere pubbliche che servono davvero al Paese.”.

In un anno di discussione sulla Tav e sul trasporto merci su gomma, l’Esecutivo Conte non ha fatto alcun passo avanti nella direzione di politiche che, sull’esempio svizzero e austriaco, disincentivino il trasporto merci su gomma attraverso leve fiscali e tariffarie”

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Sembra che andare al governo faccia completamente perdere l’approccio scientifico e di buonsenso che dovrebbe accompagnare le scelte strategiche nel campo dei trasporti. È capitato a Renzi che è passato dal definire in un suo libro la Torino-Lione “un investimento fuori scala e fuori tempo” ad avvallarne la costruzione, è successo a Salvini che nel proprio repertorio di felpe ha indossato anche quella No Tav ma che ora tanto si spende per proseguirne la realizzazione, è successo in ultimo anche al Movimento 5 Stelle da sempre su posizioni contrarie alla grande opera inutile e ora disponibile a sancire il via libera attraverso il proprio premier.

Il tutto in barba alle analisi costi-benefici che negli anni non hanno potuto far altro che decretare l’insostenibilità di un’opera come la Torino-Lione per costi e impatto. E in barba a tutti quei pendolari che vorrebbero avere ogni giorno, sulla tratta casa-lavoro, un servizio adeguato e che invece continuano ad essere esposti a disservizi, a rischi per la propria sicurezza e in molti casi a dover forzatamente scegliere l’auto perché gli è stato tagliato il servizio ferroviario. Continua a leggere “La posizione di Legambiente sulla TAV, di Lia Tommi”

Legambiente chiede l’Inchiesta Pubblica per la realizzazione della nuova discarica di rifiuti speciali in località Pitocca nei Comuni di Frugarolo e Casal Cermelli (AL)

Legambiente chiede l’Inchiesta Pubblica per la realizzazione della nuova discarica di rifiuti speciali in località Pitocca nei Comuni di Frugarolo e Casal Cermelli (AL)

Dopo la sospensione di sei mesi chiesta dal proponente (La Filippa 2.0 S.r.l. di Genova),  parte ora ufficialmente la fase di Valutazione di Impatto Ambientale per la realizzazione nel territorio dei Comuni di Frugarolo e Casal Cermelli (AL) della nuova discarica  di rifiuti speciali, denominata dal proponente “sistemazione complessiva di aree di cava e di discarica e loro predisposizione – attraverso discarica di soli rifiuti non pericolosi a servizio dell’economia circolare – per il riutilizzo a fini turistico ricreativi”.

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A partire dall’11/07/2019 ha quindi decorrenza -presso la Provincia di Alessandria- il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale che, secondo le vigenti disposizioni di legge e fatte salve eventuali interruzioni e/o sospensioni, dovrà concludersi entro 120 giorni dalla data di Convocazione della Conferenza dei Servizi decisoria.

La normativa nazionale (Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale. Art. 24-bis, vedi sotto) e quella regionale (Legge regionale 14 dicembre 1998, n. 40. Disposizioni concernenti la compatibilità ambientale e le procedure di valutazione, al comma 3 dell’articolo 14, vedi sotto) prevedono le modalità di consultazione del pubblico, in modo che chiunque possa presentare le proprie osservazioni e offrire il proprio contributo, anche  attraverso lo svolgimento di una “Inchiesta Pubblica”.

Legambiente ha  partecipato a diverse serate di informazione promosse dal Comitato Torrente Orba, incontrando cittadini, associazioni e comitati, ed ha così avuto modo di verificare che la discarica proposta suscita una vasta attenzione sociale nella zona, in particolare nei Comuni di Frugarolo, Casal Cermelli e Bosco Marengo, che le potenziali ricadute ambientali del progetto possono essere assai significative rispetto alla delicatezza del contesto nel quale esso viene proposto, e che  la localizzazione della discarica è frutto di una autonoma scelta del proponente e non di atti pianificatori preesistenti e condivisi.  In questo caso ci pare evidente che lo svolgimento della “Inchiesta Pubblica” sia non solo fondamentale, ma addirittura indispensabile, ed abbiamo pertanto subito richiesto che venga effettuata (vedi allegato). Continua a leggere “Legambiente chiede l’Inchiesta Pubblica per la realizzazione della nuova discarica di rifiuti speciali in località Pitocca nei Comuni di Frugarolo e Casal Cermelli (AL)”

Big Jump: il tuffo denuncia in Piemonte, di Lia Tommi

Big Jump

Domenica 14 luglio alle ore 15:00 il tuffo-denuncia in Piemonte

Legambiente: “Ridurre prelievi e scarichi inquinanti”

Anche quest’anno torna il Big Jump, la campagna europea di European Rivers Network (ERN) nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla qualità delle acque, per il recupero della balneabilità nei grandi corsi d’acqua e per tutelare la salubrità dei fiumi.

Domenica 14 luglio alle ore 15:00, in contemporanea con analoghe iniziative nel resto d’Europa, Legambiente organizza in Piemonte una serie di appuntamenti. I tuffi simbolici saranno nel Po a Torino con ritrovo presso la spiaggia del Meisino e a Carmagnola (TO) con ritrovo presso la spiaggia della riserva naturale della Lanca di San Michele.

Entrambi gli appuntamenti prevedono un aperitivo condiviso finale. Nel torrente Chiusella a Gauna (TO) con ritrovo in Via Gauna 2, nel Sangone a Beinasco (TO) presso il campo Spinelli in Via Serafino, nel Pellice a Bobbio Pellice (TO) con ritrovo presso la strada del Barbara – Località le Tre Vasche, nell’Orco a Chivasso (TO) presso la sede dell’Orcokayak (Strada Provinciale 11 Padana superiore, 169 – Chivasso).

Prima del tuffo è prevista un’attività di pulizia presso le sponde del fiume. Ed infine nel Ticino a Somma Lombardo (VA) presso la sede del Canoa Club Vigevano alla Centrale Ludovico il Moro. Al tuffo sarà abbinata una discesa in canoa di due giorni da Somma Lombardo a Vigevano che vuole essere un’occasione per promuovere il turismo fluviale all’interno della neonata Riserva della Biosfera Ticino, Val Grande, Verbano. Continua a leggere “Big Jump: il tuffo denuncia in Piemonte, di Lia Tommi”

Biodiversità a rischio, alla ricerca delle specie aliene, di Lia Tommi

BIODIVERSITA’ A RISCHIO, ALLA RICERCA DELLE SPECIE ALIENE

Appuntamento il 13 luglio al Parco Nazionale Gran Paradiso, per il bioblitz organizzato da Federparchi, per la campagna di Citizen Science prevista dal progetto europeo Life ASAP

A caccia delle specie aliene nel Parco Nazionale Gran Paradiso. Un bioblitz a difesa della biodiversità messa a rischio dalla proliferazione di specie aliene, animali e vegetali, che minacciano gli habitat naturali in tutta Europa. Il prossimo appuntamento della campagna di Citizen Science, nell’ambito del progetto europeo Life ASAP, è fissato per il 13 luglio a Ceresole Reale, nel Parco Nazionale Gran Paradiso dove attivisti, società civile e scuole sono chiamati a partecipare e a dare il loro contributo all’attività di ricerca e controllo sul campo delle specie aliene.L’obiettivo dei bioblitz, organizzati da Federparchi, è quello di battere palmo a palmo l’area protetta per scoprire e catalogare le specie alloctone. I partecipanti, organizzati in squadre, saranno accompagnati dagli esperti dell’Istituto Pangea, dagli operatori di Legambiente (partner del progetto Life ASAP), e dai ricercatori del Parco. Quello dell’invasione delle specie aliene è un fenomeno in forte crescita ma poco conosciuto: si tratta di specie vegetali o animali importate involontariamente dall’uomo al di fuori dalla loro area di origine e destinate a diventare invasive in ambienti in cui sono assenti degli antagonisti naturali. Continua a leggere “Biodiversità a rischio, alla ricerca delle specie aliene, di Lia Tommi”

Convegno sull’attività di Goletta dei Laghi di Legambiente, di Lia Tommi

Nell’ambito del passaggio della Goletta dei Laghi sul Verbano, Ceresio e Lago d’Orta, mercoledì 10 luglio, alle ore 10, presso la sede Unione Industriali Verbania-Cusio-Ossola (via Sironi, 5) si terrà un convegno in collaborazione con i circoli locali.

I lavori verteranno sulla presentazione della campagna e dei risultati del monitoraggio microbiologico; sull’attività di ricerca delle microplastiche in acqua; sulle classificazioni dell’attività di “beach litter” e sulla presentazione del libro “Atlante della zuppa di plastica”. Seguirà una tavola rotonda di confronto tra istituzioni, enti e imprese per la salvaguardia degli ecosistemi lacustri di Verbano e Cusio.

Da 14 anni la Goletta dei Laghi rileva le principali fonti di criticità per gli ecosistemi lacustri: gli scarichi non depurati e inquinanti, la cementificazione delle coste, la captazione delle acque, l’incuria e l’emergenza rifiuti, in particolare l’invasione della plastica, che non riguarda soltanto mari e oceani, ma anche laghi e fiumi.

Goletta dei laghi è una campagna di Legambiente .

La Goletta dei Laghi sbarca sul Lago Maggiore, di Lia Tommi

La Goletta dei Laghi sbarca sul Lago Maggiore dal 7 all’11 luglio: ecco il programma

Terza tappa della storica campagna di Legambiente a difesa dei laghi italiani

Foto e video di archivio scaricabili qui

Alessandria today: Beach litter, monitoraggio microbiologico e ricerca delle microplastiche in acqua. È intenso il programma della terza tappa della Goletta dei Laghi, che dal 7 all’11 luglio arriverà sul Verbano. La campagna di Legambiente, giunta alla sua quattordicesima edizione, ogni anno attraversa l’Italia per monitorare la qualità delle acque, degli ecosistemi e dei territori lacustri.

Diverse le novità della Goletta dei Laghi quest’anno, tra cui l’analisi della presenza di microplastiche fino a 50 metri di profondità, e la ricerca di comunità microbiche sulle microplastiche rinvenute – la cosiddetta plastisfera, potenziale veicolo di elementi patogeni dannosi per l’ecosistema e per l’uomo – grazie alla collaborazione con l’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche (Irsa-Cnr).

L’equipaggio del cigno verde sarà impegnato in numerose attività nei cinque giorni di tappa. Domenica 7 è prevista una veleggiata, all’insegna del plastic free, organizzata dalle associazioni sportive veliche del Maggiore. Dal 9 luglio inizieranno i monitoraggi delle acque alla ricerca delle microplastiche mentre, a terra, i volontari di Legambiente saranno impegnati nella pulizia e monitoraggio dei rifiuti sulle spiagge del Verbano. Continua a leggere “La Goletta dei Laghi sbarca sul Lago Maggiore, di Lia Tommi”

Legambiente alla nuova Giunta regionale: “La lotta ai cambiamenti climatici sia al centro delle politiche”

Legambiente alla nuova Giunta regionale: “La lotta ai cambiamenti climatici sia al centro delle politiche”

Con una lettera Legambiente augura buon lavoro al neo presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e all’intera Giunta regionale: “Disponibili al confronto e collaborazione”

Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta

“Ci auguriamo che le grandi questioni ambientali siano al centro dell’impegno della Regione Piemonte per i prossimi anni, consapevoli del fatto che la sfida ai cambiamenti climatici e la riduzione delle emissioni di CO2 sono le grandi questioni che vanno affrontate a livello globale, partendo però da azioni territoriali”.

Con queste parole Fabio Dovana, presidente di Legambiente e Valle d’Aosta, augura buon lavoro al neo presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e all’intera Giunta regionale. “Siamo disponibili fin da subito al confronto e alla collaborazione. L’adattamento ai cambiamenti climatici è la vera grande sfida del tempo in cui viviamo. Per vincerla, dobbiamo rendere le nostre città più resilienti e sicure, cogliendo l’opportunità di farle diventare anche più vivibili e belle. Continua a leggere “Legambiente alla nuova Giunta regionale: “La lotta ai cambiamenti climatici sia al centro delle politiche””

Bandiere Verdi 2019: territori montani protagonisti nella lotta ai cambiamenti climatici

Bandiere Verdi 2019: territori montani protagonisti nella lotta ai cambiamenti climatici

Assegnati 17 riconoscimenti, il primato al Piemonte seguito dal Veneto. Continuano però le aggressioni alla montagna: 8 le bandiere nere. Tutela della biodiversità a rischio, valorizzazione dell’agricoltura e delle antiche tradizioni, ma anche mobilità sostenibile, efficienza energetica e didattica innovativa al centro delle pratiche virtuose dell’arco alpino premiate dalla Carovana delle Alpi di Legambiente

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Nell’arco alpino le buone pratiche sono in costante crescita. Quest’anno sono ben 17 le bandiere verdi assegnate da Legambiente, due in più rispetto allo scorso anno, e che premiamo l’impegno di cittadini, associazioni e comuni, nel tutelare e valorizzare in chiave sostenibile ed ecofriendly le Alpi, fronteggiando con intelligenza gli effetti sempre più pesanti dei cambiamenti climatici. Tutela della biodiversità a rischio, sostenibilità ambientale e mobilità dolce, turismo slow, ma anche efficienza energetica e didattica innovativa i temi al centro delle 17 bandiere verdi 2019 che ben testimoniano la voglia di un futuro sempre più green e innovativo che si respira in questi territori montani, oggi sempre più fragili per via dei cambiamenti climatici. Per questo è fondamentale mettere in campo azioni ad hoc, ma anche ripensare la gestione del territorio e replicare quelle esperienze virtuose che vanno in questa direzione. Continua a leggere “Bandiere Verdi 2019: territori montani protagonisti nella lotta ai cambiamenti climatici”

XXII CinemAmbiente: Legambiente premia “The Climate Limbo”, documentario su disastri ambientali e migrazioni

XXII CinemAmbiente: Legambiente premia “The Climate Limbo”, documentario su disastri ambientali e migrazion

Si è conclusa nella Giornata Mondiale dell’Ambiente la XXII edizione di CinemAmbiente, il Festival internazionale di cinema e cultura ambientale organizzato a Torino dal Museo Nazionale del Cinema. Il festival, che si conferma come uno dei più importanti eventi cinematografici ambientali del panorama internazionale, vede da diversi anni la collaborazione di Legambiente che con i propri educatori ambientali supporta CinemAmbiente Junior, la sezione del Festival dedicata ai ragazzi, e al tempo stesso assegna un riconoscimento al miglior documentario italiano in concorso.

Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta

La menzione speciale dell’associazione ambientalista è stata assegnata quest’anno a “The Climate Limbo” di Francesco Ferri e Paolo Caselli, documentario sulla complessa connessione tra disastri ambientali e migrazioni. Attraverso le storie di Queen, costretta a fuggire dalla Nigeria a causa dei danni causati dal petrolio sull’ambiente, di Rubel, scappato dalle inondazioni del Bangladesh, e le voci di Francesco, Luigi e Carlotta, agricoltori e allevatori italiani che si confrontano con il problema della desertificazione e della perdita di biodiversità in Italia, il film documenta come il cambiamento climatico spingerà sempre più persone a lasciare la propria terra. A fare da cornice scientifica sono un glaciologo, un fisico climatologo e un avvocato dei diritti dell’immigrazione. Ancora non esiste un riconoscimento della condizione di rifugiato climatico nel sistema di asilo internazionale, milioni di uomini e donne vivono in un limbo creato dall’uomo e dal suo impatto sull’ambiente. Continua a leggere “XXII CinemAmbiente: Legambiente premia “The Climate Limbo”, documentario su disastri ambientali e migrazioni”

Legambiente: “Le misure fin qui adottate non sono state sufficienti, servono interventi più coraggiosi e risorse economiche adeguate tagliando i sussidi alle fonti fossili

Legambiente: “Le misure fin qui adottate non sono state sufficienti, servono interventi più coraggiosi e risorse economiche adeguate tagliando i sussidi alle fonti fossili

Clean Air Dialogue italiano

Il Governo scommetta su un Piano nazionale contro l’inquinamento che abbia davvero al centro la mobilità sostenibile, la rigenerazione urbana, l’innovazione, l’efficienza energetica e la riconversione sostenibile dell’autotrazione, dell’industria e dell’agricoltura”

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Flash mob dell’associazione. Esposto lo striscione “Ci siamo rotti i polmoni”

Per Legambiente sul fronte delle politiche antismog arrivano timidi passi avanti: se da una parte il protocollo Aria Pulita sottoscritto da ministeri di – Ambiente, Economia, Sviluppo Economico, Infrastrutture e trasporti, Politiche agricole, Salute – con le Regioni e le Province autonome rappresenta in parte una buona notizia per l’ambiente, dall’altra parte le risorse pianificate fin qui non sono, però, sufficienti per ridurre le emissioni inquinanti, migliorare la qualità dell’aria e renderle le città più vivibili.

Quello che manca è una strategia complessiva fondata su risorse certe che metta davvero al centro le aree urbane, dove oggi si concentra una sfida importante e decisiva soprattutto nella lotta ai cambiamenti climatici, e che punti sulla mobilità sostenibile, sulla rigenerazione urbana, sulla riconversione sostenibile dell’autotrazione e dell’industria, sulla riqualificazione edilizia, il riscaldamento con sistemi innovativi. Senza dimenticare che il settore agricolo e il trasporto marittimo devono dare il proprio contributo alla risoluzione di quest’emergenza. Continua a leggere “Legambiente: “Le misure fin qui adottate non sono state sufficienti, servono interventi più coraggiosi e risorse economiche adeguate tagliando i sussidi alle fonti fossili”

Legambiente: Elezioni regionali 2019 – Piemonte. 30 domande ai candidati

Legambiente: Elezioni regionali 2019 – Piemonte. 30 domande ai candidati

Mobilità sostenibile. Ritiene che i temi della mobilità sostenibile, ed in particolare la disincentivazione all’uso dell’auto privata non solo nei centri urbani ma anche per tutti gli spostamenti casa-scuola-lavoro, siano prioritari rispetto ad esempio alla realizzazione di nuovi assi viari? Considerata la carenza di fondi intende privilegiare il trasporto pubblico su ferro o quello su gomma?

Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta

Infrastrutture. Ritiene prioritaria la riapertura delle linee ferroviarie tagliate in tutto il Piemonte nel 2011/2012 e il completamento e l’apertura a Torino delle stazioni ferroviarie sotterranee Dora e Zappata e l’ulteriore potenziamento del Sistema Ferroviario Metropolitano?

Mobilità e turismo sostenibile. Considerato il crescente interesse turistico delle aree vinicole piemontesi, ritiene che la riapertura delle storiche ferrovie piemontesi ed il restauro dei fabbricati ferroviari storici possano creare a loro volta motivo di attrazione con un relativo indotto economico, ed intende quindi impegnarsi in tal senso? Continua a leggere “Legambiente: Elezioni regionali 2019 – Piemonte. 30 domande ai candidati”

Gian Piero Godio : Per il nucleare in provincia di AL e VC, i 33 anni dalla tragedia di Chernobyl sono passati invano

Gian Piero Godio : Per il nucleare in provincia di AL e VC, i 33 anni dalla tragedia di Chernobyl sono passati invano

Per gli impianti e i depositi  nucleari di Bosco Marengo (AL),  Tortona (AL),   Saluggia (VC) e Trino (VC) i 33 anni dalla tragedia di Chernobyl sono passati invano

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Quattro Comuni del Piemonte, Bosco Marengo (AL),  Tortona (AL),   Saluggia (VC) e Trino (VC),  si trovano ad avere sul proprio territorio oltre l’ottanta percento dei materiali radioattivi di tutta Italia, in impianti e depositi collocati in aree a rischio.

E’ quanto emerge dall’Inventario Nazionale dei Rifiuti Radioattivi pubblicato nel marzo 2019 dall’ISIN, l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (vedere stralcio in allegato).

E’ la provincia di Vercelli, con i siti nucleari di Sogin, Avogadro e Livanova,  ad avere il carico di radioattività maggiore, ma anche la Provincia di Alessandria si trova ad avere, presso l’ex F.N. di Bosco Marengo e il deposito Campoverde di Tortona, quasi trecento miliardi di Becquerel di radioattività  (1 Becquerel corrisponde ad una disintegrazione radioattiva al secondo).

A parere di Legambiente e di Pro Natura del Piemonte è assurdo continuare a mantenere una simile quantità di materiali radioattivi in aree del tutto inidonee per la vicinanza ai fiumi, alle falde, alle zone abitate e a quelle agricole di qualità: è un atto di grave irresponsabilità che in questi giorni, ricordando la tragedia di Chernobyl del 26 aprile 1986, fa pensare che questi 33 anni siano passati invano.

Per ricordare tutto questo e sollecitare il trasferimento di questi materiali pericolosi in un sito meno inidoneo, scelto con oggettività e trasparenza in modo che possa rappresentare la soluzione caratterizzata dal rischio più basso possibile, il prossimo venerdì 26 aprile, trentatreesimo anniversario dell’incidente nucleare di Chernobyl, Legambiente Ovadese organizza una serata di dibattito a Cassinelle, con la proiezione del film “Là Suta” sul nucleare piemontese e sui suoi rischi ( https://www.openddb.it/film/la-suta/ ) Continua a leggere “Gian Piero Godio : Per il nucleare in provincia di AL e VC, i 33 anni dalla tragedia di Chernobyl sono passati invano”

Smog, inizio anno negativo a Torino. Ecco i dati del monitoraggio della qualità dell’aria e della ricerca “CittAccessibili”

Smog, inizio anno negativo a Torino. Ecco i dati del monitoraggio della qualità dell’aria e della ricerca “CittAccessibili”

Piemonte, Legambiente fa appello a Sindaci e candidati alla presidenza della Regione: “Servono politiche coraggiose e efficaci a favore della mobilità urbana a zero emissioni e per il ripristino delle linee ferroviarie pendolari tagliate”

Galleria foto e video della tappa torinese qui http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019

Brutto inizio d’anno per la città di Torino per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico. Dall’inizio dell’anno i limiti normativi previsti per il PM10 – 35 superamenti giornalieri ammissibili in un anno – sono stati già abbondantemente superati. Ben 51, infatti, le giornate in cui sono stati oltrepassati i livelli critici di polveri sottili nella centralina di Torino-Grassi. Un andamento purtroppo in linea con i dati raccolti nei monitoraggi ambientali dello scorso anno, e che non deve passare inosservato all’attenzione delle amministrazioni.

Il Treno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, è in questi giorni in sosta alla stazione Porta Nuova di Torino. I risultati del monitoraggio scientifico della qualità dell’aria –realizzato grazie al progetto di Citizen Science di Legambiente Volontari per Natura – sono stati presentati questa mattina nella Sala Gonin, all’interno della stazione, da Davide Sabbadin, Portavoce del Treno Verde e Federico Vozza, vicepresidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in apertura a “Muoviamoci bene”, secondo Forum per la Mobilità Nuova in Piemonte, iniziativa realizzata grazie al contributo di Fondazione CRT e bluetorino. Continua a leggere “Smog, inizio anno negativo a Torino. Ecco i dati del monitoraggio della qualità dell’aria e della ricerca “CittAccessibili””

Torino, a Porta Nuova inaugurato il Treno Verde. L’amministrazione comunale firma il Manifesto per una mobilità a zero emissioni 

Torino, a Porta Nuova inaugurato il Treno Verde. L’amministrazione comunale firma il Manifesto per una mobilità a zero emissioni 

Mobilità sostenibile: così si cambia volto alle nostre città

Galleria foto e video disponibile qui: http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019 

É arrivato stamane alla stazione Porta Nuova di Torino il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, campagna realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare. Il convoglio ambientalista sarà in sosta alla stazione del capoluogo piemontese fino al prossimo 1 aprile.

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Un viaggio lungo i binari della Penisola per raccontare la mobilità sostenibile, ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”), puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e dalla sharing mobility, con l’obiettivo di dar voce ai tanti protagonisti (aziende, start up, istituzioni, associazioni e territori), esempi di buone pratiche nella mobilità sostenibile che percorrono già questa strada.

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Stamane è stata inaugurata ufficialmente la tappa torinese, alla presenza di Alberto Unia, Assessore all’Ambiente del Comune di Torino, Federico Mensio, Presidente della Commissione Ambiente di Torino, Fabio Dovana, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Davide Sabbadin, Portavoce del Treno Verde, Marco Della Monica, direttore regionale di Trenitalia, Cristian Aimaro di Amiat Torino, Domenico Rinaldini di Ricrea, Giovanni Mura e Alberto Scagliola di Enel X e Carlo Mannu di Bosch.

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Sul Treno Verde, autorità, cittadini, aziende e start up stanno firmando il Manifesto per una mobilità a zero emissioni, dieci impegni per cambiare volto alle aree urbane e dare avvio a questa rivoluzione, a partire dall’adozione in ogni città di ambiziosi Piani urbani di mobilità sostenibile (Pums): spostarsi con il mezzo di trasporto più utile e senza inquinare; promuovere viaggi a piedi; riconquistare zone da togliere alle auto, per ridisegnare lo spazio come bene comune, puntando innanzitutto sulla sicurezza; muoversi con più mezzi e con la sharing mobility per una mobilità socialmente sostenibile e con zero inquinamento. Continua a leggere “Torino, a Porta Nuova inaugurato il Treno Verde. L’amministrazione comunale firma il Manifesto per una mobilità a zero emissioni “