Gian Piero Godio : Per il nucleare in provincia di AL e VC, i 33 anni dalla tragedia di Chernobyl sono passati invano

Gian Piero Godio : Per il nucleare in provincia di AL e VC, i 33 anni dalla tragedia di Chernobyl sono passati invano

Per gli impianti e i depositi  nucleari di Bosco Marengo (AL),  Tortona (AL),   Saluggia (VC) e Trino (VC) i 33 anni dalla tragedia di Chernobyl sono passati invano

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Quattro Comuni del Piemonte, Bosco Marengo (AL),  Tortona (AL),   Saluggia (VC) e Trino (VC),  si trovano ad avere sul proprio territorio oltre l’ottanta percento dei materiali radioattivi di tutta Italia, in impianti e depositi collocati in aree a rischio.

E’ quanto emerge dall’Inventario Nazionale dei Rifiuti Radioattivi pubblicato nel marzo 2019 dall’ISIN, l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (vedere stralcio in allegato).

E’ la provincia di Vercelli, con i siti nucleari di Sogin, Avogadro e Livanova,  ad avere il carico di radioattività maggiore, ma anche la Provincia di Alessandria si trova ad avere, presso l’ex F.N. di Bosco Marengo e il deposito Campoverde di Tortona, quasi trecento miliardi di Becquerel di radioattività  (1 Becquerel corrisponde ad una disintegrazione radioattiva al secondo).

A parere di Legambiente e di Pro Natura del Piemonte è assurdo continuare a mantenere una simile quantità di materiali radioattivi in aree del tutto inidonee per la vicinanza ai fiumi, alle falde, alle zone abitate e a quelle agricole di qualità: è un atto di grave irresponsabilità che in questi giorni, ricordando la tragedia di Chernobyl del 26 aprile 1986, fa pensare che questi 33 anni siano passati invano.

Per ricordare tutto questo e sollecitare il trasferimento di questi materiali pericolosi in un sito meno inidoneo, scelto con oggettività e trasparenza in modo che possa rappresentare la soluzione caratterizzata dal rischio più basso possibile, il prossimo venerdì 26 aprile, trentatreesimo anniversario dell’incidente nucleare di Chernobyl, Legambiente Ovadese organizza una serata di dibattito a Cassinelle, con la proiezione del film “Là Suta” sul nucleare piemontese e sui suoi rischi ( https://www.openddb.it/film/la-suta/ ) Continua a leggere “Gian Piero Godio : Per il nucleare in provincia di AL e VC, i 33 anni dalla tragedia di Chernobyl sono passati invano”

Smog, inizio anno negativo a Torino. Ecco i dati del monitoraggio della qualità dell’aria e della ricerca “CittAccessibili”

Smog, inizio anno negativo a Torino. Ecco i dati del monitoraggio della qualità dell’aria e della ricerca “CittAccessibili”

Piemonte, Legambiente fa appello a Sindaci e candidati alla presidenza della Regione: “Servono politiche coraggiose e efficaci a favore della mobilità urbana a zero emissioni e per il ripristino delle linee ferroviarie pendolari tagliate”

Galleria foto e video della tappa torinese qui http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019

Brutto inizio d’anno per la città di Torino per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico. Dall’inizio dell’anno i limiti normativi previsti per il PM10 – 35 superamenti giornalieri ammissibili in un anno – sono stati già abbondantemente superati. Ben 51, infatti, le giornate in cui sono stati oltrepassati i livelli critici di polveri sottili nella centralina di Torino-Grassi. Un andamento purtroppo in linea con i dati raccolti nei monitoraggi ambientali dello scorso anno, e che non deve passare inosservato all’attenzione delle amministrazioni.

Il Treno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, è in questi giorni in sosta alla stazione Porta Nuova di Torino. I risultati del monitoraggio scientifico della qualità dell’aria –realizzato grazie al progetto di Citizen Science di Legambiente Volontari per Natura – sono stati presentati questa mattina nella Sala Gonin, all’interno della stazione, da Davide Sabbadin, Portavoce del Treno Verde e Federico Vozza, vicepresidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in apertura a “Muoviamoci bene”, secondo Forum per la Mobilità Nuova in Piemonte, iniziativa realizzata grazie al contributo di Fondazione CRT e bluetorino. Continua a leggere “Smog, inizio anno negativo a Torino. Ecco i dati del monitoraggio della qualità dell’aria e della ricerca “CittAccessibili””

Torino, a Porta Nuova inaugurato il Treno Verde. L’amministrazione comunale firma il Manifesto per una mobilità a zero emissioni 

Torino, a Porta Nuova inaugurato il Treno Verde. L’amministrazione comunale firma il Manifesto per una mobilità a zero emissioni 

Mobilità sostenibile: così si cambia volto alle nostre città

Galleria foto e video disponibile qui: http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019 

É arrivato stamane alla stazione Porta Nuova di Torino il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, campagna realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare. Il convoglio ambientalista sarà in sosta alla stazione del capoluogo piemontese fino al prossimo 1 aprile.

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Un viaggio lungo i binari della Penisola per raccontare la mobilità sostenibile, ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”), puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e dalla sharing mobility, con l’obiettivo di dar voce ai tanti protagonisti (aziende, start up, istituzioni, associazioni e territori), esempi di buone pratiche nella mobilità sostenibile che percorrono già questa strada.

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Stamane è stata inaugurata ufficialmente la tappa torinese, alla presenza di Alberto Unia, Assessore all’Ambiente del Comune di Torino, Federico Mensio, Presidente della Commissione Ambiente di Torino, Fabio Dovana, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Davide Sabbadin, Portavoce del Treno Verde, Marco Della Monica, direttore regionale di Trenitalia, Cristian Aimaro di Amiat Torino, Domenico Rinaldini di Ricrea, Giovanni Mura e Alberto Scagliola di Enel X e Carlo Mannu di Bosch.

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Sul Treno Verde, autorità, cittadini, aziende e start up stanno firmando il Manifesto per una mobilità a zero emissioni, dieci impegni per cambiare volto alle aree urbane e dare avvio a questa rivoluzione, a partire dall’adozione in ogni città di ambiziosi Piani urbani di mobilità sostenibile (Pums): spostarsi con il mezzo di trasporto più utile e senza inquinare; promuovere viaggi a piedi; riconquistare zone da togliere alle auto, per ridisegnare lo spazio come bene comune, puntando innanzitutto sulla sicurezza; muoversi con più mezzi e con la sharing mobility per una mobilità socialmente sostenibile e con zero inquinamento. Continua a leggere “Torino, a Porta Nuova inaugurato il Treno Verde. L’amministrazione comunale firma il Manifesto per una mobilità a zero emissioni “

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane a Torino

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane a Torino

Sabato 30 marzo (ore 10) inaugurazione e taglio del nastro sul Treno Verde alla stazione Porta Nuova di Torino

Il convoglio ambientalista in sosta per tre giorni per promuovere una mobilità a zero emissioni

Il programma completo della tappa torinese su trenoverde.it

Galleria fotografica disponibile a questo link http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019

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È in viaggio il Treno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, che dal 30 marzo al 1 aprile è a Torino Porta Nuova per l’undicesima tappa di un tour che si concluderà il 5 aprile a Milano, per promuovere un futuro con mobilità a zero emissioni, per ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”) e puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e la sharing mobility.

Domani, sabato 30 marzo, alle ore 10, ci sarà a bordo del Treno Verde (binario 1) l’inaugurazione, il taglio del nastro e la firma del “Manifesto per una mobilità a zero emissioni” Continua a leggere “Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane a Torino”

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane arriva a Torino 

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane arriva a Torino 

Il convoglio ambientalista da sabato 30 marzo a lunedì 1 aprile in sosta alla stazione Porta Nuova per promuovere una mobilità a zero emissioni 

Il programma completo della tappa su trenoverde.it

Galleria fotografica disponibile qui http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019 

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Quanto è inquinata l’aria delle nostre città? Come le aree urbane possono contribuire a combattere i cambiamenti climatici? L’Italia è pronta alla sfida per ridisegnare le nostre città a favore di una nuova mobilità elettrica, leggera, condivisa? Sono questi i temi al centro della nuova edizione delTreno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, che da sabato 30 marzo a lunedì 1 aprile sosterà alla stazione Porta Nuova di Torino per l’undicesima tappa di un tour che si concluderà il 5 aprile a Milano, per promuovere un futuro con mobilità a zero emissioni, ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”), puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e la sharing mobility.

Ricca la prima giornata sul Treno Verde in sosta a Porta Nuova. Il convoglio ambientalista aprirà le sue porte ai visitatori dalle 9 alle 14. Alle 10 il taglio del nastro a bordo, al quale parteciperanno, tra gli altri, Alberto Unia, Assessore all’Ambiente Città di Torino, Fabio Dovana, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Davide Sabbadin, Portavoce del Treno Verde, Cristian Aimaro di Amiat Torino, Domenico Rinaldini di Ricrea, Giovanni Mura e Alberto Scagliola di Enel X. Nel pomeriggio, le carrozze-mostra saranno visitabili dalle 16 alle 19. Continua a leggere “Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane arriva a Torino “

Piemonte, Legambiente “Finalmente approvato il Piano Aria. Ora i Sindaci mettano in campo politiche ambiziose per liberare le città dalle auto”

Piemonte, Legambiente “Finalmente approvato il Piano Aria. Ora i Sindaci mettano in campo politiche ambiziose per liberare le città dalle auto”

Approvato dopo un iter lungo 4 anni il nuovo Piano Regionale per la Qualità dell’Aria.

Piem Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta

“Dopo 4 anni di gestazione il Piemonte ha finalmente il suo nuovo Piano Aria. Non possiamo che essere felici per la conclusione di un lungo iter che ci ha visti fin dal primo minuto fare da pungolo alla Giunta Chiamparino affinché venisse superato un piano ormai vecchio di 19 anni, evidentemente inadeguato a tracciare le politiche utili nel 2019 ad uscire da una situazione di smog che pretendiamo venga affrontata con urgenza e strumenti adeguati”. E’ questo il commento di Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta a seguito dell’approvazione in Consiglio Regionale del Piano Regionale per la Qualità dell’Aria.

“Il Piano ha il merito di concentrare la maggior parte delle misure sul settore dei trasporti ed in particolare della mobilità urbana, prima responsabile della grave situazione di inquinamento che interessa la nostra regione, e di essere quindi una matrice indispensabile per l’efficacia delle politiche anche su scala locale –aggiunge il presidente regionale di Legambiente-.

Ciò nonostante vogliamo sottolineare che il Piano indica misure ancora insufficienti a garantire un’effettiva tutela della salute pubblica e anche il tardivo rispetto della normativa europea, per la quale il Piemonte da anni è sotto procedura d’infrazione. Per questo ci rivolgiamo in particolare ai Sindaci dei Comuni di più grandi dimensioni affinché siano più ambiziosi e interpretino gli interventi a favore di una mobilità nuova, sia pubblica che privata, attiva (piedi e bici) e con mezzi a zero emissioni (dalla micromobilità all’autobus) come occasione per ridisegnare lo spazio pubblico, strada per strada, piazza dopo piazza, restituendo lo spazio oggi occupato da parcheggi e carreggiate a funzioni nuove, destinate alla mobilità sostenibile ma anche al drenaggio delle acque, al verde, al turismo, al commercio e alla socialità”. Continua a leggere “Piemonte, Legambiente “Finalmente approvato il Piano Aria. Ora i Sindaci mettano in campo politiche ambiziose per liberare le città dalle auto””

Dellaria, Legambiente Ovada: “Quando le foglie cadono”. (788 visite)

Dellaria, Legambiente Ovada: “Quando le foglie cadono”. (788 visite)

video del 5 ottobre 2013

Alessandria, in Cittadella, incontriamo Michele Dellaria, del circolo Legambiente di Ovada e Valli Stura, curatore, unitamente ad altre Associazioni Ambientaliste, dell’evento “Quando le foglie cadono”, con una straordinaria installazione di Setsuko sul platano che si erge a fianco del bastione di Sant’Ambrogio, che ci parla della mostra e degli altri eventi in programma.

Legambiente: “Nel 2019 si rischia un taglio del servizio. Basta parlare di Tav; qual è la strategia di Governo e Regione per i pendolari?”

Legambiente: “Nel 2019 si rischia un taglio del servizio. Basta parlare di Tav; qual è la strategia di Governo e Regione per i pendolari?”

Legambiente presenta Pendolaria, il Rapporto sullo stato del trasporto ferroviario in Italia. Treni, in Piemonte scende il numero dei pendolari. Legambiente: “Servono risorse per il servizio ferroviario regionale. I dati dimostrano che la Tav è una falsa priorità” Legambiente: “Nel 2019 si rischia un taglio del servizio. Basta parlare di Tav; qual è la strategia di Governo e Regione per i pendolari?”

legambiente piemonte e valle d'aosta

C’è un’Italia in movimento, che aspetta il treno. Il trasporto ferroviario è un po’ lo specchio del Paese e delle sue contraddizioni, con segnali di straordinaria innovazione e regioni dove, invece, il degrado del servizio costringe centinaia di migliaia di persone a rinunciare a prendere il treno per spostarsi.

A raccontare quanto succede sulle ferrovie italiane è il rapporto Pendolaria di Legambiente, che dal 2008 analizza ogni anno la situazione del trasporto ferroviario in Italia, con numeri e storie e il duplice obiettivo di illustrare i risultati di politiche e investimenti e di dare forza alla costruzione di un paese più sostenibile.

Il numero dei passeggeri a livello nazionale aumenta, toccando quota 5,59 milioni e segnando un nuovo record rispetto al 2012 (+7,9% in 4 anni). Sono infatti 2 milioni e 874 mila coloro che ogni giorno usufruiscono del servizio ferroviario regionale e 2 milioni e 716 mila quelli che prendono ogni giorno le metropolitane, presenti in 7 città italiane, in larga parte pendolari. E per entrambi i numeri sono in crescita, come per l’alta velocità.

Ma il paradosso c’è: diminuiscono i chilometri di linee disponibili e la crescita nasconde differenze rilevanti nell’andamento tra le diverse Regioni e tra i diversi gestori. In alcune parti del Paese la situazione è migliorata, mentre in altre è peggiorata e si è ampliata la differenza nelle condizioni di servizio. Continua a leggere “Legambiente: “Nel 2019 si rischia un taglio del servizio. Basta parlare di Tav; qual è la strategia di Governo e Regione per i pendolari?””

Un ringraziamento a Legambiente per il convegno sui PFAS collegati alla ex Ausimont di Spinetta Marengo

Un ringraziamento a Legambiente per il convegno sui PFAS collegati alla ex Ausimont di Spinetta Marengo

Pier Luigi Cavalchini 22/01/2019

Mai come in questa occasione (con un sano esercizio di Umiltà)

“Deprimit elatoslevat Alexandria stratos“. Alessandria umilia i superbi ed esalta gli umili. (a chiare lettere sullo stemma duecentesco della città)

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Sì. Proprio  un sentito grazie per la completezza dell’informazione e per la pacatezza con cui si sono svolti tutti gli interventi.

Si è discusso di problemi ambientali, soprattutto di prodotti collegati alla grande area  industriale – chimica di Spinetta Marengo (Alessandria) . In particolare ci si è confrontati sui PFAS. Queste  sostanze PerFluoroAlchiliche (Pfas) sono state utilizzate in campo industriale  nel Polo Chimico ex Ausimont per molti anni; si sono, purtroppo, propagate nell’ambiente e nelle falde acquifere defluendo attraverso la Bormida e il Tanaro fino ad inquinare le acque del Po.

Sono arrivate – con dati inoppugnabili – anche ai prodotti alimentari e al corpo delle persone; infatti sono presenti nel sangue dei lavoratori del Polo Chimico e presumibilmente dei cittadini spinettesi e del territorio alessandrino. Le sostanze perfluoroalchiliche, tra l’altro, sono indiziate di interferire con il sistema endocrino e di essere cancerogene.

Nel Veneto si è sollevata una grande preoccupazione per gli effetti sulla salute degli Pfas a causa dell’inquinamento presente in quelle zone. Per questi motivi Legambiente, Pro Natura e Movimento di lotta per la salute “Giulio A. Maccacaro” hanno organizzato  l’incontro pubblico che si è tenuto lo scorso  venerdì 18 gennaio all’ex Taglieria del Pelo in via Wagner 38/D. coordinato da Michela Sericano di Legambiente Ovadese e Valle Stura. Continua a leggere “Un ringraziamento a Legambiente per il convegno sui PFAS collegati alla ex Ausimont di Spinetta Marengo”

“PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) RISCHI PER LA SALUTE NEL TERRITORIO DI ALESSANDRIA”

“PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) RISCHI PER LA SALUTE NEL TERRITORIO DI ALESSANDRIA”

Incontro pubblico: venerdì 18 gennaio 2019, ore 21, ex Taglieria del Pelo, via Wagner 38/D, Alessandria

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Le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), fra le quali PFOA e PFOS sono le più comunemente usate, sono state utilizzate in campo industriale anche nel territorio di Alessandria, in particolare nel Polo Chimico di Spinetta Marengo. Si sono propagate nell’ambiente e nelle falde acquifere defluendo attraverso la Bormida e il Tanaro fino ad inquinare le acque del Po. Sono arrivate ai prodotti alimentari e al corpo delle persone: sono presenti nel sangue dei lavoratori del Polo Chimico e presumibilmente dei cittadini.

Le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) sono indiziate di interferire con il sistema endocrino e di essere cancerogene.

Nel 2016, il National Toxicology Program (NTP) ha concluso che il PFOA e il PFOS sono considerati un rischio per la funzione del sistema immunitario sano negli esseri umani. Ricerche condotte su animali hanno dimostrato come PFOA e PFOS possono causare cancro al fegato, ai testicoli, al pancreas e alla tiroide. Continua a leggere ““PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) RISCHI PER LA SALUTE NEL TERRITORIO DI ALESSANDRIA””

Giro d’Italia, Legambiente chiede di spostare il traguardo della 13° tappa a Ceresole Reale per tutelare l’habitat del Gran Paradiso

Giro d’Italia, Legambiente chiede di spostare il traguardo della 13° tappa a Ceresole Reale per tutelare l’habitat del Gran Paradiso

Il percorso della Corsa ciclistica Rosa prevede l’arrivo della tappa Pinerolo-Ceresole Reale al Lago del Serrù, a 2300 metri di quota, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso

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L’edizione 2019 del Giro d’Italia, presentata alla stampa nelle scorse settimane, prevede per la sua 13° tappa Pinerolo-Ceresole Reale l’arrivo al Lago del Serrù, a 2300 metri di quota, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Una scelta che per il suo possibile impatto sul delicato habitat naturale dell’alta Valle Orco ha suscitato le perplessità delle associazioni ambientaliste, rappresentate nel Consiglio del Parco da Antonio Farina che con una lettera ha portato la questione all’attenzione, tra gli altri, del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Continua a leggere “Giro d’Italia, Legambiente chiede di spostare il traguardo della 13° tappa a Ceresole Reale per tutelare l’habitat del Gran Paradiso”

Pendolaria 2018, Legambiente: “Altro che Tav, ecco le priorità per i pendolari”

Pendolaria 2018, Legambiente: “Altro che Tav, ecco le priorità per i pendolari”

Legambiente con il lancio della campagna Pendolaria accende i riflettori su 26 infrastrutture senza risorse, che interessano oltre 12 milioni di italiani

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Altro che autostrade e Tav, le vere incompiute italiane sono 26 opere, bloccate e senza risorse, che aiuterebbero invece a migliorare la vita dei pendolari.

Linee di metropolitane e tram e collegamenti ferroviari di cui potrebbero beneficiare oltre 12 milioni di persone se si investisse in una seria cura del ferro. Come ogni anno, all’entrata in vigore dell’orario invernale, Legambiente lancia la campagna Pendolaria presentando una prima analisi dei dati più rilevanti che riguardano la situazione del trasporto ferroviario regionale in Italia.

“Dopo l’imponente manifestazione No Tav di sabato scorso a Torino vogliamo ribadire con numeri alla mano le ragioni della nostra mobilitazione a fianco di chi ogni giorno prende il treno per andare a lavorare, a scuola o all’università –dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta-. Dal 2002 ad oggi i finanziamenti statali hanno premiato per il 60% gli investimenti in strade e autostrade. Continua a leggere “Pendolaria 2018, Legambiente: “Altro che Tav, ecco le priorità per i pendolari””

LEGAMBIENTE ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE NO TAV

LEGAMBIENTE ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE NO TAV

Anche i Circoli Legambiente Val Lemme e Ovadese-Valle Stura parteciperanno alla manifestazione No Tav dell’8 dicembre a Torino e sfileranno insieme al Circolo Legambiente Val Susa. Invitiamo tutti i soci e gli amici dei nostri circoli a unirsi con noi e a venire a Torino sabato 8 dicembre 2018, ritrovo legambientino alle ore 13,30 in Piazza Statuto angolo Via Passalacqua

Legambiente

Ecco le ragioni del No e le proposte:

“Con la Tav l’ennesima cattedrale nel deserto. Invece di investire sulle grandi opere inutili, il Governo pensi a ridurre la quota di trasporto merci che oggi viaggia su gomma, a incentivare la mobilità sostenibile e a rafforzare e rendere più competitivo il trasporto pendolare e urbano

Legambiente aderisce alla giornata di mobilitazione No Tav in programma l’8 dicembre a Torino, per ribadire il proprio no alla linea ad alta velocità Torino Lione, un’opera inutile, dannosa per l’ambiente e costosa.

“Insistere sulla Tav – dichiarano il Vicepresidente nazionale di Legambiente Edoardo Zanchini e il Presidente di Legambiente Piemonte Fabio Dovana – significa investire sul cemento e su un’opera che non è né utile né prioritaria per il Paese, sottraendo preziose risorse ad altri settori. La Penisola ha bisogno di ben altro: occorre avere il coraggio di ridurre la quota di trasporto merci che oggi viaggia su gomma, di puntare sempre di più ad una mobilità urbana sostenibile, di rafforzare e rendere più competitivo il trasporto ferroviario pendolare e urbano per offrire una valida alternativa all’auto e promuovere l’alternativa della mobilità elettrica. Temi sui quali ancora non si hanno risposte precise dal Governo del cambiamento.  Continua a leggere “LEGAMBIENTE ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE NO TAV”

Legambiente aderisce alla manifestazione No Tav dell’8 dicembre a Torino

Legambiente aderisce alla manifestazione No Tav dell’8 dicembre a Torino

“Con la Tav l’ennesima cattedrale nel deserto. Invece di investire sulle grandi opere inutili, il Governo pensi a ridurre la quota di trasporto merci che oggi viaggia su gomma, a incentivare la mobilità sostenibile e a rafforzare e rendere più competitivo il trasporto pendolare e urbano”

Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta

Legambiente aderisce alla giornata di mobilitazione No Tav in programma l’8 dicembre a Torino, per ribadire il proprio no alla linea ad alta velocità Torino Lione, un’opera inutile, dannosa per l’ambiente e costosa.

“Insistere sulla Tav – dichiarano il Vicepresidente nazionale di Legambiente Edoardo Zanchini e il Presidente di Legambiente Piemonte Fabio Dovana – significa investire sul cemento e su un’opera che non è né utile né prioritaria per il Paese, sottraendo preziose risorse ad altri settori.

La Penisola ha bisogno di ben altro: occorre avere il coraggio di ridurre la quota di trasporto merci che oggi viaggia su gomma, di puntare sempre di più ad una mobilità urbana sostenibile, di rafforzare e rendere più competitivo il trasporto ferroviario pendolare e urbano per offrire una valida alternativa all’auto e promuovere l’alternativa della mobilità elettrica. Continua a leggere “Legambiente aderisce alla manifestazione No Tav dell’8 dicembre a Torino”

Legambiente. EcoForum: II edizione EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte

Legambiente. EcoForum: II edizione EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte

Dopo il successo della prima edizione torna il 5 dicembre a Torino l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte!

EcoForum per l'Economia Circolare del Piemonte 2018 - programma

Il 2018 è stato l’anno della definitiva approvazione del nuovo pacchetto di direttive europee sull’economia circolare. Stiamo entrando in una nuova era quella dell’economia circolare 4.0, che può rappresentare una svolta epocale per l’economia, la creazione di lavoro, l’ambiente e la salute dei cittadini. L’Italia vanta già tante esperienze di successo di economia circolare e di riuso, praticate da Comuni, società pubbliche o miste e imprese private che possono consentirci di assumere una vera e propria leadership in Europa.

L’idea è di creare un’occasione anche in Piemonte per stimolare un dibattito efficace, contribuire a identificare soluzioni e fornire indicazioni certe agli operatori di settore.

ISCRIVITI SUBITO!

Cos’è l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte?

Un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi). Ci concentreremo sulle criticità del ciclo dei rifiuti in Piemonte e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento in discarica, massimizzando il recupero e la rigenerazione della materia.  Continua a leggere “Legambiente. EcoForum: II edizione EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”