Alessandria: La Lega boccia il DUP e l’operato della Giunta Abonante. Critiche al Documento Unico di Programmazione 2025-2027 e mancanza di progettualità
ALESSANDRIA – La Lega ha espresso una dura critica nei confronti del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2025-2027, recentemente approvato dal Consiglio Comunale. Mattia Roggero, capogruppo della Lega a Palazzo Rosso, ha definito il documento “fumoso” e privo di risposte concrete alle esigenze della cittadinanza, accusando la Giunta Abonante di mancanza di visione e progettualità strategica.
Un documento senza concretezza.
Secondo Roggero, il DUP non affronta in modo adeguato temi cruciali come il decoro urbano, la sicurezza, il sociale e il sostegno alle attività produttive. “Non ci sono strumenti risolutivi per rispondere alla complessità del momento storico che viviamo,” ha dichiarato. La Lega ha cercato di migliorare il documento attraverso emendamenti, proponendo azioni come:
- Presidi fissi della Polizia Locale nelle vie cittadine.
- Un piano strutturato per il decoro urbano.
- Misure di supporto alle persone in difficoltà.
- Iniziative per sostenere il commercio locale.
Accuse di appropriazione di meriti.
Roggero accusa la Giunta Abonante di “intestarsi” progetti e opere avviati dalla precedente amministrazione guidata da Gianfranco Cuttica di Revigliasco, tra cui:
- La riqualificazione di Piazza della Libertà.
- Lo scalo merci.
- L’ex Chiesa di San Francesco.
- Il Teatro Comunale.
Roggero critica anche interventi come le “case avanzate per le biciclette” e segnala il degrado dei cimiteri comunali e lo smantellamento del Gruppo Amag.
La posizione del segretario cittadino della Lega.
Anche Alessandro Rolando, segretario cittadino del Carroccio, ha espresso una valutazione negativa sul lavoro della Giunta, sottolineando il ruolo chiave dei privati cittadini e delle associazioni nella gestione di attività fondamentali per la comunità. “Dov’è la progettualità che ci si aspetta da un’amministrazione?”, ha domandato Rolando, criticando la mancanza di indirizzi strategici in settori come sicurezza, sviluppo del territorio e infrastrutture.
La sfida della Lega.
Rolando ha concluso con un appello alla necessità di rilanciare Alessandria: “La Lega non si rassegnerà a questo declino. Continueremo a incalzare la maggioranza, a elaborare proposte e a prepararci per rilanciare la nostra comunità.”
Conclusione: una città in stallo?
La Lega sottolinea la preoccupazione per una città che appare ferma, affidata all’impegno dei cittadini più volenterosi, mentre manca una visione strategica da parte dell’amministrazione. Il confronto rimane aperto, con la promessa di una continua azione propositiva da parte del Carroccio.
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La Lega boccia il Dup e la Giunta Abonante: “Nessuna progettualità concreta, Alessandria ferma a progetti e opere della nostra amministrazione”
“Un documento fumoso, che non riesce a garantire la necessaria concretezza ai cittadini di Alessandria su temi delicati come il decoro urbano, la sicurezza, il sociale ed il sostegno alle attività produttive senza che da parte dell’amministrazione si intervenga in maniera risolutiva, con strumenti adeguati alla complessità degli anni che stiamo vivendo”. Così Mattia Roggero, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Palazzo Rosso, sintetizza i contenuti del Documento Unico di Programmazione Ordinario 2025-2027, approvato martedì.
“Con i nostri emendamenti – dichiara Roggero – frutto di un lavoro di squadra dei nostri consiglieri, del gruppo di lavoro dei nostri amministratori locali e di un ascolto costante delle esigenze che emergono dal tessuto sociale cittadino, abbiamo provato a ‘migliorare il tiro’ di questo documento con proposte concrete a favore del commercio locale, puntando alla definizione di presidi fissi della Polizia Locale nelle vie cittadine, alla creazione di un piano serio per il decoro urbano, all’adozione di azioni per un serio supporto delle persone in difficoltà.
In compenso la Giunta Abonante prova ad ‘intestarsi’ opere e progetti dell’amministrazione Cuttica: dalla recente riqualificazione di Piazza della Libertà allo scalo merci, dall’ex Chiesa di San Francesco al Teatro Comunale. Negli ultimi due anni e mezzo, a parte la realizzazione di qualche ‘casa avanzata per le biciclette’, l’abbandono nel degrado dei cimiteri comunali ed il progressivo smantellamento del Gruppo Amag, cosa hanno fatto gli attuali amministratori?
Mancano visione ed idee progettuali e questo Dup, a metà mandato Abonante, ne è l’evidente prova, con la sua assenza di indirizzi, dove si confonde l’ordinario con lo strategico”.
Anche Alessandro Rolando, segretario cittadino del Carroccio, esprime una valutazione estremamente critica sull’operato della giunta Abonante in questi primi due anni e mezzo di mandato: “Poco o nulla si è fatto di concreto fino ad oggi, e Alessandria a fine 2024 appare una città affidata all’autogestione di privati cittadini di buona volontà, che non smetteremo mai di ringraziare per il loro lavoro, anche riuniti in associazioni legate a specifiche finalità, dal commercio al sociale, che con i loro importanti sforzi, quotidianamente cercano di compensare le evidenti carenze di questa Amministrazione.
Ma dov’è la progettualità che ci si aspetta da un sindaco e da una maggioranza di governo, dove l’indispensabile attività di indirizzo, e di coordinamento? Dal decoro alla sicurezza, dallo sviluppo del territorio alle opere infrastrutturali, il centrosinistra alla guida della città si limita ad inaugurare progetti avviati e finanziati dalla giunta Cuttica (ultimo esempio la riqualificazione di piazza della Libertà), quando va bene. In diversi altri casi i progetti sono stati cancellati. Avanti di questo passo, chiunque sarà chiamato a governare Alessandria nel 2027, dovrà fare i conti con una città completamente ferma e circondata soltanto da corsie ciclabili, peraltro di dubbia utilità e percorribilità. La Lega, naturalmente, non intende rassegnarsi a questo declino, e continuerà ad incalzare la maggioranza, ad elaborare proposte, e a prepararsi a rilanciare la nostra comunità”.