Non è facile invecchiare: Una riflessione poetica di Alejandro Jodorowsky. Recensione di Alessandria today
Un viaggio tra accettazione e trasformazione. La poesia “Non è facile invecchiare” di Alejandro Jodorowsky è un’opera che affronta con delicatezza e profondità il tema del tempo, della trasformazione e dell’accettazione di sé. Attraverso versi intensi e universali, il poeta invita a riflettere sul processo di invecchiamento, esplorando le sfide, le perdite, ma anche le possibilità di rinascita e scoperta di nuovi orizzonti.
Biografia dell’autore: Alejandro Jodorowsky.
Alejandro Jodorowsky, nato il 17 febbraio 1929 a Tocopilla, in Cile, è una delle personalità più poliedriche e creative del nostro tempo. Poeta, regista, scrittore, drammaturgo e studioso dell’esoterismo, Jodorowsky è noto per la sua capacità di intrecciare arte, filosofia e spiritualità in opere che sfidano le convenzioni. Dopo un’infanzia segnata dalla ricerca di identità, si è trasferito a Parigi, dove ha collaborato con grandi artisti come Marcel Marceau e André Breton. Le sue opere, spesso visionarie e simboliche, spaziano dal cinema alla letteratura, ma è nella poesia che riesce a trasmettere con grande intensità i suoi pensieri più intimi e profondi.
Analisi dettagliata della poesia.
- L’invecchiamento come trasformazione.
La poesia si apre con un’affermazione diretta: “Non è facile invecchiare”, che racchiude la sfida universale dell’accettazione del tempo. L’autore descrive il processo di lasciare andare ciò che si era e accogliere chi si diventa, un passaggio che richiede coraggio e resilienza. - La lotta interiore e l’accettazione.
Jodorowsky esplora la difficoltà di accettare i cambiamenti fisici e interiori: “Bisogna imparare ad accettare il nuovo volto, a camminare con fierezza nel nuovo corpo.” Questi versi evidenziano la necessità di abbracciare il cambiamento, lasciando andare vergogne e paure. - La solitudine come parte del percorso.
La poesia affronta anche il tema della solitudine, una condizione che spesso accompagna l’invecchiamento: “Bisogna imparare a non aspettarsi nulla da nessuno, a camminare da soli.” Tuttavia, questo non è un invito al rassegnarsi, ma piuttosto una chiamata alla forza interiore e all’indipendenza. - La rinascita dopo il dolore.
Nonostante le difficoltà, Jodorowsky lascia spazio alla speranza: “Piangere fino a svuotarsi, fino a sentirsi asciutti dentro, per far spazio a nuovi sorrisi, nuove speranze e nuovi desideri.” La poesia si chiude con un messaggio di rinascita e accettazione, invitando a vivere ogni fase della vita con autenticità.
Perché leggere Alejandro Jodorowsky.
La poesia di Jodorowsky è una guida emotiva e spirituale che aiuta a trovare bellezza e significato anche nei momenti più difficili della vita. “Non è facile invecchiare” è un’opera che parla a tutti, giovani e anziani, perché ci ricorda che ogni fase della vita è un’opportunità di crescita e scoperta. Il suo linguaggio semplice ma profondo riesce a toccare le corde più intime dell’anima.
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Non è facile invecchiare,
bisogna abituarsi
a camminare più lentamente,
a dire addio a chi eri un tempo
e dare il benvenuto
a chi sei diventato.
È dura questa storia
di compiere gli anni,
bisogna imparare ad accettare
il nuovo volto,
a camminare con fierezza
nel nuovo corpo,
a liberarsi delle vergogne,
dei pregiudizi e della paura
che gli anni portano con sé.
Bisogna lasciare che succeda
ciò che deve succedere,
che se ne vada chi deve andare,
e che resti chi davvero vuole restare.
No, non è affatto facile invecchiare,
bisogna imparare a non aspettarsi
nulla da nessuno,
a camminare da soli,
a svegliarsi da soli,
e a non farsi intrappolare
ogni mattina
dallo sguardo riflesso nello specchio.
Bisogna accettare che tutto
ha una fine,
anche la vita,
e saper salutare chi parte,
ricordare chi è già andato,
e piangere fino a svuotarsi,
fino a sentirsi asciutti dentro,
per far spazio a nuovi sorrisi,
nuove speranze e nuovi desideri.
~ Alejandro Jodorowsky ~
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Nella foto Alejandro Jodorowsky e lo scrittore spagnolo Diego Moldes, Parigi, 2008