Nascondersi per Trovarsi: il Mistero dell’Amore Cieco
.
Quante volte abbiamo udito qualcuno pronunciare la frase: “L’amore è cieco”.
Ma non era la Fortuna ad essere bendata?
Curioso privare anche l’amore della vista non trovate?
.
Scopriamo insieme le origini di questo detto….
Esso deriva da un racconto intriso di simbolismo e poesia, nel quale si narra di un giorno in cui tutti i sentimenti e le qualità umane si riunirono per giocare a nascondino. È un’immagine che trascende il semplice gioco infantile per diventare metafora potente della nostra condizione esistenziale, dei desideri, delle paure e delle complessità che animano l’anima umana.
La narrazione ci invita a riflettere sul modo in cui ogni sentimento si cela, si nasconde e si manifesta nella nostra vita quotidiana. La Pigrizia si rifugia dietro una pietra, la Fede sale in cielo, l’Invidia si nasconde dietro l’ombra del Trionfo, e l’Egoismo sceglie un rifugio comodo, ma esclusivo. La Bellezza, invece, si cela tra le onde di un lago, la Timidezza in una fenditura, la Libertà nel vento, e così via. Un contesto che ci sprona a considerare come spesso, nella nostra esistenza, i sentimenti più autentici e profondi si nascondano in luoghi che non possiamo facilmente raggiungere, o che preferiamo ignorare.
Vi siete accorti che in questa narrazione c’ è un grande assente?
Eh sì, sembra mancare proprio…l’Amore.
Forse si sarà celato tra le pieghe del mondo o magari tra le insidie e le passioni della vita, che dite?
Niente di tutto questo. Si era nascosto in un roseto, ferendo gli occhi della Follia che, nel suo tentativo di scoprirlo, si ferisce e si pente. Metaforicamente potremmo affermare che l’Amore, spesso cieco e vulnerabile sia nascosto tra le spine della vita, e che solo attraverso la Follia, quella parte di noi che osa, sbaglia, si ferisce, possiamo avere la possibilità di trovarlo.
Il racconto ci suggerisce che il percorso verso l’Amore non è lineare, né privo di dolore. La Follia, che da sempre accompagna i nostri momenti più pazzi e sinceri, si rivela anche come la compagna imprescindibile di questa ricerca. È la Follia a muoversi per scoprire il vero tesoro: l’Amore, che si nasconde nel cuore delle cose semplici e nel nostro stesso cuore, anche quando viene ferito.
Questa storia ci invita a riflettere sulla fragilità umana, sulla nostra tendenza a nasconderci dietro maschere di superbia, paura e indifferenza. Ma anche sulla possibilità di redenzione, di perdono e di connessione autentica. L’Amore, cieco e vulnerabile, ha bisogno della Follia per essere scoperto, e questa relazione tra i due è un monito a non smettere mai di cercare, di sbagliare, di rischiare.
La verità più profonda dell’essere umano, spesso, si cela dietro le maschere che indossiamo.
Solo attraverso il coraggio di essere folli, di sbagliare e di soffrire, possiamo forse scoprire il vero senso della nostra esistenza.
L’Amore, è cieco ma porta in sè quella luce potente che illumina la nostra Vita.
Ora, non vorrei scomodare il sommo Dante, ma i suoi versi sembrano fatti apposta, è “ L’amor che move il Sol e l’altre stelle”.
.
Ada Rizzo, 02 Agosto 2025, Jesolo
.
Per vedere i miei articoli clicca qui: https://alessandria.today/author/ada-rizzo/
Biografia Wikitia: https://wikitia.com/wiki/Ada_Rizzo
📣 Seguici anche su Facebook!
Per restare aggiornato su tutte le novità, eventi e contenuti esclusivi, seguici sulla nostra pagina ufficiale Facebook: Alessandria today – Pier Carlo Lava.
Unisciti alla nostra community e condividi con noi passioni, idee e riflessioni!
Un ringraziamento speciale ai lettori di Alessandria today.
Dal 2018, Alessandria today è un punto di riferimento con oltre 141.000 articoli su Cultura, Interviste, Poesie, Cronaca e molto altro. Grazie a voi, il nostro impegno continua a crescere e a raccontare storie che arricchiscono la nostra comunità. Visitateci su https://alessandria.today/ e italianewsmedia.com per essere parte della nostra avventura. Grazie di cuore per il vostro supporto!
Leggi la recensione di Alessandria today:
Un pensiero su “Nascondersi per Trovarsi: il Mistero dell’Amore Cieco ”