ESE INSTANTE DE POESÍA PIPPO BUNORROTRI DI GIUSEPPINA DE BIASE.
Questa Poesia del nostro Poeta Pippo Bunorrotri è un’ode potente alla creazione poetica, alla natura stessa della Poesia e al suo ruolo come Poeta.
La Creazione poetica per il Poeta inizia
nella solitudine e nel silenzio dello spirito e della memoria.
Le parole si raccolgono nella mente come in un “sinedrio” per essere ascoltate.
L’immaginazione dà forma a questi pensieri in versi. E il ruolo del Poeta è proprio quello di riflettersi in questi versi esprimendo le proprie emozioni e i propri sentimenti.
Ed è la Poesia che deve avvolgere il lettore con la “magia del linguaggio” per farlo emozionare, ispirare e sognare:
“Se la mia poesia ti turba,
ti appassiona,
ti emoziona,
se la mia espressione ti cattura,
è perché in essa riverso
quel desiderio che sento
che vibra dentro di me”
Ecco perché il nostro Poeta ama la Poesia perché e’ una forma di “magia del linguaggio” che cattura e coinvolge limitandosi a “definire” emozioni e sentimenti.
ESE INSTANTE DE POESÍA
Pippo Bunorrotri
En la soledad de mi espíritu,
en el silencio de mi memoria
las palabras se reúnen
en el sanedrín de mi mente
y su voz se escucha,
y un reguero de matices
teñido de tonos, se muestra,
haciendo que la imaginación
desnude los versos de mi poesía.
Soy yo quien habita
en ese silencio,
con mis emociones
con mis sentimientos
en las estrofas de esa poesía,
esas palabras son únicas,
ellas son el reflejo
del espejo del mundo
que muestra su sentir
y yo solo pongo
las palabras hilvanadas
que las definen.
Si mi poesía te perturba,
te apasiona, te estremece,
si mi expresión te cautiva,
es porque en ellas vierto
ese deseo que siento
que vibra dentro de mi
de lo que mi mirada descubre
haciendo que la magia del lenguaje
te envuelva, te vista con su seda
haciéndote reflexionar,
haciéndote soñar.
Mis palabras no buscan
solo definen
emociones y sentimientos,
solo son reflejo
de una vida;
que imagina,
que concibe,
que elije.
Pippo Bunorrotri
QUELL’ISTANTE DI POESIA
Pippo Bunorrotri
Nella solitudine del mio spirito,
nel silenzio della mia memoria
le parole si riuniscono
nel sinedrio della mia mente
e la loro voce si ascolta,
e una scia di sfumature
tinta di toni,
si mostra,
facendo sì che
l’immaginazione
sveli i versi della mia poesia.
Sono io che abito
in quel silenzio,
con le mie emozioni
con i miei sentimenti
nelle strofe di quella poesia,
quelle parole sono uniche,
esse sono il riflesso
dello specchio del mondo
che mostra il suo sentire
e io aggiungo solo
le parole intrecciate
che le definiscono.
Se la mia poesia ti turba,
ti appassiona,
ti emoziona,
se la mia espressione ti cattura,
è perché in essa riverso
quel desiderio che sento
che vibra dentro di me
di ciò che il mio sguardo scopre
facendo sì che la magia del linguaggio
ti avvolga,
ti vesta con la sua seta
facendoti riflettere,
facendoti sognare.
Le mie parole non cercano
solo definiscono
emozioni e sentimenti,
sono solo riflesso
di una vita;
che immagina,
che concepisce,
che sceglie.
Pippo Bunorrotri
