NON LASCIAMOLE SOLE . Iran, la lunga strada delle proteste, la lotta delle donne fino alla crisi sanguinosa di oggi.

NON LASCIAMOLE SOLE . Iran, la lunga strada delle proteste, la lotta delle donne fino alla crisi sanguinosa di oggi.


In Iran la situazione è gravissima, insostenibile: le proteste anti-regime continuano da settimane, con oltre 600 morti accertati ufficialmente e migliaia di arresti, anche se i numeri reali riportati dal giornale italiano La Stampa, parlano di dodicimila vittime. Le autorità hanno imposto un blocco totale di Internet e delle comunicazioni, mentre gli Stati Uniti valutano attacchi informatici e aerei. Teheran, intanto, ha avviato contatti diplomatici ma minaccia ritorsioni contro chiunque la colpisca.

  • Morti e feriti: secondo l’ONG Iran Human Rights e Amnesty International, sono almeno 648 i manifestanti uccisi.
  • Arresti: circa 10.000 persone arrestate, con migliaia di feriti nelle piazze,
  • Blocco comunicazioni: Internet e telefonia sono interrotti da giorni, per impedire la diffusione di notizie.
  • Reazioni internazionali: gli Stati Uniti non escludono azioni militari e informatiche; l’Europa è stata convocata a Teheran per colloqui diplomatici.

Cronologia delle proteste

  • 2009 – Movimento Verde: milioni di iraniani contestano le elezioni presidenziali, accusate di brogli. La repressione è durissima.
  • 2017-2018 – Crisi economica: l’aumento dei prezzi e la disoccupazione scatenano manifestazioni diffuse.
  • 2019 – Rivolta sul carburante: l’improvviso aumento del prezzo della benzina porta a proteste nazionali. Amnesty International documenta almeno 324 morti.
  • 2022 – Caso Mahsa Amini: la morte della giovane arrestata dalla polizia morale per il velo diventa simbolo della lotta per la libertà femminile.
  • 2023-2025 – Crisi permanente: inflazione, isolamento internazionale e repressione mantengono alta la tensione sociale.
  • 2026 – Situazione attuale: le proteste coinvolgono studenti, lavoratori e commercianti. La repressione ha raggiunto livelli mai visti dalla rivoluzione del 1979.

La storia recente dell’Iran mostra un filo rosso di repressione e resistenza. Ogni ondata di protesta ha rivelato il desiderio della popolazione di libertà, giustizia sociale e dignità, ma anche la sistematica violenza del regime. La crisi attuale è il culmine di anni di tensioni irrisolte: un Paese sospeso tra la speranza di cambiamento e la paura di un’escalation internazionale.

NON LASCIAMOLI SOLI…


Fonti principali


Ada Rizzo, 14 Gennaio 2025, Malindi

Ada Rizzo

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