Bonus infissi 2026, guida completa alla detrazione del 50% per sostituire finestre e serramenti
Cambiare le finestre non è solo una scelta di comfort, ma un investimento che incide su bollette, valore dell’immobile e sostenibilità. Nel 2026 il Bonus infissi resta uno degli strumenti fiscali più concreti per chi vuole migliorare la propria casa.
Pier Carlo Lava
Il Bonus infissi consente di ottenere una detrazione Irpef del 50% sulle spese sostenute per la sostituzione di finestre, porte-finestre e serramenti, a condizione che l’intervento migliori l’efficienza energetica dell’edificio. La misura rientra nell’ambito delle agevolazioni per la riqualificazione edilizia ed è particolarmente rilevante in un contesto di aumento dei costi energetici e di attenzione crescente al risparmio.
La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo e può essere richiesta sia per l’abitazione principale sia per altri immobili a uso residenziale, purché regolarmente accatastati e dotati di impianto di riscaldamento. L’agevolazione copre non solo la fornitura degli infissi, ma anche le spese accessorie strettamente collegate all’intervento.
Il requisito centrale riguarda il miglioramento delle prestazioni energetiche. Gli infissi installati devono garantire valori di trasmittanza termica (Uw) conformi ai limiti previsti per la zona climatica in cui si trova l’immobile. In altre parole, non basta sostituire una finestra: il nuovo serramento deve assicurare una riduzione della dispersione di calore rispetto a quello precedente. Sono ammesse finestre in PVC, legno, alluminio o materiali misti, purché certificate.
Dal punto di vista soggettivo, possono beneficiare della detrazione proprietari, usufruttuari, inquilini, comodatari e familiari conviventi, a condizione che sostengano effettivamente la spesa e risultino intestatari dei pagamenti. È essenziale che l’intervento riguardi un immobile esistente: non sono ammesse nuove costruzioni, ma solo sostituzioni di elementi già presenti.
Le spese detraibili comprendono fornitura e posa in opera degli infissi, smontaggio e dismissione dei vecchi serramenti, eventuali opere murarie necessarie, prestazioni professionali (progettazione, asseverazioni, certificazioni), nonché l’IVA applicata. Il limite massimo di spesa resta quello previsto dalla normativa per gli interventi agevolabili in edilizia, con detrazione calcolata al 50% entro il tetto consentito.
Per accedere correttamente al beneficio è indispensabile seguire una procedura documentale precisa. I pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico parlante, contenente causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione e partita IVA o codice fiscale dell’impresa esecutrice. Occorre inoltre conservare fatture, ricevute, schede tecniche degli infissi e la dichiarazione del produttore con i valori di trasmittanza.
Un passaggio fondamentale è la comunicazione all’ENEA: entro 90 giorni dalla fine dei lavori, i dati dell’intervento devono essere trasmessi online attraverso il portale dedicato. La mancata comunicazione può comportare la perdita del beneficio fiscale, rendendo questo adempimento uno degli aspetti più delicati dell’intera procedura.
In alternativa alla detrazione diretta in dichiarazione dei redditi, resta possibile, laddove previsto dalla normativa vigente e dai soggetti coinvolti, optare per sconto in fattura o cessione del credito, soluzioni che permettono di ottenere il vantaggio economico in tempi più rapidi, pur con limiti e controlli più stringenti rispetto al passato.
Nel contesto attuale, il Bonus infissi rappresenta una leva concreta per ridurre i consumi, migliorare il comfort abitativo e aumentare la classe energetica degli immobili, con effetti positivi anche sul valore di mercato delle abitazioni. È una misura che unisce sostenibilità ambientale e convenienza economica, particolarmente strategica per famiglie e piccoli proprietari.
Geo
Ad Alessandria e nel territorio piemontese, dove una parte consistente del patrimonio edilizio risale agli anni Sessanta e Settanta, la sostituzione degli infissi è spesso il primo intervento di efficientamento. Alessandria today segue con attenzione l’evoluzione delle misure fiscali per la casa, offrendo informazione chiara e verificata per aiutare cittadini e imprese a orientarsi tra norme, adempimenti e opportunità reali di risparmio energetico.
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Link utili (fonti ufficiali)
- Agenzia delle Entrate – Ristrutturazioni edilizie e detrazioni: https://www.agenziaentrate.gov.it
- Portale ENEA per comunicazione interventi: https://detrazionifiscali.enea.it
- Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: https://www.mase.gov.it