Buongiorno 28 febbraio 2026 – L’ultimo respiro dell’inverno, la promessa di marzo
C’è un momento, alla fine di febbraio, in cui l’aria cambia impercettibilmente: non è ancora primavera, ma l’inverno non ha più la stessa voce. Oggi salutiamo un mese intenso, fatto di cronaca, dibattiti, cultura e attese, e ci prepariamo ad attraversare marzo con uno sguardo più aperto, forse più consapevole. È in questi passaggi silenziosi che si misura il tempo della nostra vita quotidiana.
Pier Carlo Lava
Febbraio è stato un mese denso: tra eventi nazionali, riflessioni politiche, cultura viva e giornate segnate dal freddo e dalla luce ancora corta, abbiamo attraversato un tratto di stagione che ha chiesto attenzione e pazienza. È stato il mese delle decisioni importanti, delle discussioni pubbliche, delle notizie che hanno acceso il dibattito e delle storie che hanno unito le comunità. Ora marzo si avvicina come una soglia: porterà la primavera meteorologica, nuove energie, forse nuove tensioni politiche, sicuramente nuove sfide economiche e sociali. Ogni fine mese è anche un piccolo bilancio personale: cosa lasciamo indietro, cosa vogliamo portare con noi?
Accadde il 28 febbraio
28 febbraio 1922 – L’Egitto ottiene l’indipendenza formale dal Regno Unito. Un passaggio storico che segna l’inizio di un nuovo equilibrio nel Mediterraneo e nel mondo arabo.
28 febbraio 1953 – Scoperta della struttura del DNA annunciata da James Watson e Francis Crick, una delle rivoluzioni scientifiche del Novecento che cambierà medicina e biologia.
28 febbraio 1986 – Viene assassinato il primo ministro svedese Olof Palme, evento che segna profondamente la storia politica europea.
La storia non è mai lontana: ogni giorno porta con sé tracce di ciò che siamo stati e di ciò che siamo diventati.
Una citazione per iniziare la giornata
“Non c’è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.” – Seneca
Un invito semplice ma potente: avere una direzione, anche piccola, cambia il senso delle nostre giornate.
Il piatto del giorno – Risotto agli agrumi d’inverno (per 3 persone)
Un piatto che unisce la freschezza di fine inverno alla leggerezza che anticipa marzo.
Ingredienti:
- 240 g riso Carnaroli
- 1 arancia non trattata
- ½ limone non trattato
- 1 scalogno
- 40 g burro
- 40 g parmigiano
- Brodo vegetale q.b.
- Sale e pepe
Preparazione:
Soffriggere lo scalogno tritato in poco burro, tostare il riso, sfumare con succo filtrato di arancia. Proseguire la cottura aggiungendo brodo caldo poco alla volta. A fine cottura mantecare con burro, parmigiano e scorza grattugiata di agrumi. Un piatto luminoso, profumato, perfetto per salutare febbraio.
Vino in abbinamento:
Un Vermentino ligure o un Gavi giovane, freschi e aromatici, capaci di sostenere l’acidità degli agrumi senza coprirne la delicatezza.
Marzo alle porte
Marzo porterà l’equinozio, giornate più lunghe, nuove agende politiche, primi segnali economici della stagione primaverile. Sarà un mese di transizione ma anche di slancio. È il tempo in cui si semina ciò che vogliamo raccogliere nei mesi successivi.
Tre scelte per stare meglio oggi
- Fare una passeggiata anche breve, per salutare l’inverno che se ne va.
- Scrivere un piccolo obiettivo per marzo.
- Spegnere per un’ora le notifiche e ascoltare il silenzio.
Febbraio si chiude con la sua compostezza invernale, marzo bussa con energia nuova. Ogni fine mese è un confine simbolico: non è il calendario a cambiare la nostra vita, ma la consapevolezza con cui attraversiamo il tempo. Che questo 28 febbraio sia un ponte sereno verso ciò che verrà, con uno sguardo attento, curioso e fiducioso.
Pier Carlo Lava
Geo
Alessandria e il Piemonte salutano febbraio tra giornate ancora fredde e prime luci di primavera. La vita cittadina prosegue tra cultura, cronaca e preparativi per il nuovo mese.