Ragazzi al margine, di Antonella La Frazia

Ragazzi al margine
Vendere la pelle per strada,
o sui muri delle scuole
e strapparsi l’anima
In notti di lunga agonia,
tra fumi densi e dolci
e speranze dilaniate.
Lasciarsi scivolare
sul selciato,
sciolti,
come spuma di birra,
fra bottiglie vuote
e angoli di vita
frantumata.
Giovani inermi,
guerrieri attoniti,
arresi ormai
al vuoto c’avvinghia.
Dov’è il nulla
che senza confini
irrompe,
inonda
e morde.
Dov’è la pietra che ferì ?
Da chi fu scagliata
a lapidarvi la vita?
Da chi senza peccato
non era.
Ma restate lì,
senza respiri profondi,
solo una smorfia
sul viso …
sedati.
Antonella La Frazia
Dipinto di Akos Birkas