Alessandria today: La linea editoriale del nuovo blog

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Alessandria today

Buongiorno a tutti i visitatori, desidero informare che la redazione del blog Alessandria Post è cresciuta, ora è composta da cinque componenti:

Pier Carlo Lava – Amministratore e Autore

Federica Ghisolfi – Autrice, sezione sport e cronaca

Maria Luisa Pirrone – Autrice, sezione cultura

Lia Tommi – Autrice, sezione cultura

Cristina Saracano – Autrice, sezione cultura

A seguito di quanto è emerso in una recente riunione di redazione abbiamo deciso di creare un nuovo blog, Alessandria Today: https://alessandriatoday.wordpress.com/ (che affiancherà Alessandria Post: http://piercarlolava.blogspot.it/) per il quale è prevista un impronta prevalentemente culturale, ambientale, welfare e verde Urbano.

Pertanto tutti i post relativi alla cultura, poesie, racconti, eventi culturali, interviste ad esponenti culturali, ecc., quelli relativi all’ambiente e quelli relativi al welfare e al verde Urbano, verranno pubblicati gradualmente ma con priorità nel nuovo blog Alessandria today.

Questa decisione riguarda una prima fase della nuova linea editoriale…

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Chi è Alessandria today?

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

by, Pier Carlo Lava. Alessandria

Alessandria today: Sono un cittadino attivo per la città di Alessandria, mi occupo di tutte le problematiche esistenti, amianto, viabilità, piste ciclabili, strade, marciapiedi, parcheggi, isole pedonali, verde urbano, asili, scuole, segnaletica stradale, attività sportive, culturali, welfare animali, problemi degli anziani, dei disabili, segnalandole e dando suggerimenti per sollecitare la Pubblica Amministrazione locale a risolverle. 

Inoltre quando serve organizzo incontri fra i cittadini, con eventuali petizioni e raccolta firme su vari argomenti, per stimolare la partecipazione degli stessi, finalizzata alla risoluzione dei problemi comuni.

Pier Carlo Lava

Il blog Alessandria today si pone l’obiettivo di mettere in rete tutto quello che penso ovviamente dal mio punto di vista in particolare su Alessandria, ma non solo, la mia, anzi per tutti quelli chi ci abitano la nostra città, in cui viviamo, lavoriamo e ogni giorno socializziamo. 

Ho iniziato questa avventura alcuni anni fa quando finalmente…

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Ragazzi al margine, di Antonella La Frazia

Ragazzi al margine

di Antonella La Frazia

Ragazzi al margine

Vendere la pelle per strada,
o sui muri delle scuole
e strapparsi l’anima
In notti di lunga agonia,
tra fumi densi e dolci
e speranze dilaniate.
Lasciarsi scivolare
sul selciato,
sciolti,
come spuma di birra,
fra bottiglie vuote
e angoli di vita
frantumata.
Giovani inermi,
guerrieri attoniti,
arresi ormai
al vuoto c’avvinghia.

Continua a leggere “Ragazzi al margine, di Antonella La Frazia”

Dopo la notte l’ alba, di Antonella Commendatore

Dopo la notte l' alba

di Antonella Commendatore

Dopo la notte l’ alba

Tu dici di aver trovato la tua alba
ma non é lei, guardala!
non vedi com’è scialba
non vedi che non ti somiglia
non vedi com’è da te é diversa.

Guarda dentro il tuo cuore
e vedrai quella giusta
quella che le ferite ti ha curato
quella che indietro nel tempo
ti ha portato risvegliando
sentimenti assopiti
quella che di amore ti ha
inondato e di carezze e baci
ti ha saziato.
Quell’ alba, che ha mille
sfumature di colori
delicati e puri.

Quella é la tua alba
quella che tu hai stoltamente
dimenticato.

@Antonella Commendatore
copyright

Invest your time wisely…

Empowered

You have one aim. One shot. It’s called life. It’s yours. Yours to take care of, yours to waste. Time is your currency. You give a bit of it just to move to the next level. Sometimes you fall on a good deal and it makes you progress and sometimes you waste your time. YOU WASTE YOUR TIME. That’s when you procrastinate, or you fall into the trap of giving too much importance to life’s distractions. You have one aim. One shot. One mission. Find it. And once you found it, invest so much energy and time on it that your head hurts, your muscles ache, your blood veins are racing. Be that person you’ve always wanted to be, you’ve always wanted others to see you as, you’ve always wanted to look like. Have values that you stand for, that you know that no matter what life throws at you…

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Your Mission

Empowered

What is your mission? It is what gets your head out of the water. What makes you stand out, what makes you matter. In a crowd, it make you, you. In this society, it makes you worth it. Your mission is unique because it reflects who you are. And you are unique. Your mission is you. You don’t need to look for ages to find it. It is here. Inside of you. Maybe buried underneath layers of lies that you told yourself to try to be convinced of  what you should do or how others see you as. But deep inside you know it. It is your child dream, it is your greatest fantasy, what you always go back to when things are tough. That. That is you. That is your mission. That is what you have to uncover and show the world. You need to work on it, get…

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Le sureau noir

Spotjardin.com

Présentation

imgserverLe sureau noir est un très joli arbuste qui a une très belle floraison et qui vous permettra d’avoir des fruits qui seront comestibles. Les oiseaux s’en délecteront. Il est très résistant aux maladies et il est en principe très rustique car il peut supporter des températures hivernales pouvant atteindre -15° voire -18 pour certaines variétés.

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Falsche Propheten 

Das Wunder in mir!

Falsche Propheten
Schau dich da draussen um, wen davon kannst du erkennen?

Siehst du den Menschen oder nur seine Maske?

Erkennst du die Fäden die gesponnen sind?
Die Menschheit ist im Wandel und jeder sucht nach seinem Weg.

Doch nur wenige gehen ihren selbständig.

Viele folgen nur, denn sie fürchten sich.

Sie fürchten sich vor den eigenen Fehlern und davor zu versagen.

Sie haben die Hoffnung und das Vertrauen in sich verloren oder gar noch nie zuvor entdeckt.
Manchmal sind Menschen zu bequem und folgen anderen, weil es für sie einfacher ist, als selbstständig zu entdecken und zu prüfen.
Für viele Menschen ist das Leben nicht das was sie sich vorstellen, aber sie erkennen nicht das sie selbst der Gestalter sind.

Stattdessen lernen sie zu jammern und beschweren sich, darüber das andere über sie Macht haben, ob in Liebe, Freundschaft oder wie auch immer..
Sie jammern weil sie glauben das…

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Il poeta e la metafora (da il Postino di Massimo Troisi) di Pasquale De Falco

Il poeta e al

Troisi: “La poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve.”

di: http://pensieripasqualedefalco.altervista.org/ 

Il postino è un film del 1994 diretto da Michael Radford e Massimo Troisi.

Ultima interpretazione dell’attore, scomparso solo 12 ore dopo la fine delle riprese; il film è ispirato a Il postino di Neruda (Ardiente paciencia), romanzo scritto dal cileno Antonio Skármeta.

Il Postino di Massimo Troisi

L’esilio ha portato Pablo Neruda (Philippe Noiret), noto poeta cileno, in Italia, nel ’52, in una piccola isola del Mediterraneo. Qui incontra Mario(Massimo Troisi), figlio di pescatori, che rifiuta ostinatamente anche solo di salire su una barca per sposare l’unica carriera possibile: il pescatore a vita. L’arrivo di Neruda cambierà la sua esistenza: assunto come suo postino, Mario da quel momento tesse intorno al poeta una tela di curiosità, attenzione e devozione che porterà i due a stabilire un affiatato e amichevole legame. Il poeta gli fa conoscere la poesia, che Mario imparerà ad usare anche per conquistare Beatrice (Maria Grazia Cucinotta), la ragazza di cui si è innamorato.  Continua a leggere “Il poeta e la metafora (da il Postino di Massimo Troisi) di Pasquale De Falco”

GARA Evento: Poesia piccoli Artisti

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Noi Artisti della Poesia

Progetto : Poesia Piccoli Artisti 

Ideatrice del progetto : Agnese Nucci

Noi piccoli Artisti

Una eccellente insegnante

Vive ad Aversa 

Teacher presso scuola primaria

Eccezionale come poetessa

Ama la cultura ,una vita passata sui 

Libri.

Degna aministratore della pagina culturale

Noi Artisti della Poesia, Musica,pittura,ecc.

Brava come presentatrice in campo Radiofonico

……… Continua a leggere “GARA Evento: Poesia piccoli Artisti”

James Joyce e le sue opere più importanti, di Pasquale De Falco

di pensieripasqualedefalco

James Joyce fu un poeta e romanziere irlandese nato a Dublino nel 1882 e morto a Zurigo nel 1941

Joyce ha dovuto lasciare l’Irlanda perché il suo genio potesse esprimersi  compiutamente  in  un’opera che sembra trattare esclusivamente, almeno a prima vista, della sua patria e della sua città natale, Dublino, ed attraverso la quale quest’esiliato, che conosceva molte lingue straniere, ha tracciato la via della modernità  in letteratura con vertiginosi giochi linguistici. 

Distante  dalla politica e dagli eventi della sua epoca, Joyce è tuttavia nel cuore del suo tempo grazie alla rappresentazione completamente nuova che ha saputo dare dell’uomo moderno,rompendo gli schemi  dei metodi narrativi convenzionali, ha liberato la lingua: in questo, James Joyce è uno degli autori più originali e più significativi del XX° secolo.  Continua a leggere “James Joyce e le sue opere più importanti, di Pasquale De Falco”

Ecco arrivare per i nostri piccoli lettori il libro illustrato intitolato CIRILLINO di Maura Mantellino

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Ecco arrivare per i nostri piccoli lettori il libro illustrato intitolato CIRILLINO di Maura Mantellino – illustrazioni di Elena Mellano edito da La Collina dei ciliegi nella collana ‘Una vita viva’.

Un bellissimo libro scritto dall’autrice Maura Mantellino e illustrato dalla bravissima Elena Mellano che, con passione, ha trasformato le parole in disegni poetici. 

Questa fiaba per bambini dai 6 anni ai 90 anni incanta con la sua dolcezza, l’amore e l’empatia di un bambino verso il suo migliore e più caro amico: l’orsacchiotto Cirillino.  

Il racconto dona al piccolo lettore momenti di autentica gioia e  di tenerezza infinita: chi non ha avuto in regalo, da bambino, un piccolo orsacchiotto? Cirillino, con il suo nasone nero e il fiocco rosso intorno al collo,  regala a tutti noi la magia dello stare insieme, del raccontarsi, dell’amore che prova per il suo piccolo amico umano Massimiliano.   Continua a leggere “Ecco arrivare per i nostri piccoli lettori il libro illustrato intitolato CIRILLINO di Maura Mantellino”

Les bienfaits du pissenlit dans votre jardin potager (la plante stimulatrice de croissance)

Spotjardin.com

imgserver (10)Le pissenlit contient plein de produits actifs qui pourront vous aider à activer naturellement la croissance de vos plantes. Il contient du potassium en particulier et d’autres produits actifs comme par exemple de l’acide salicylique. Etc… Il serait dommage de ne pas en profiter.

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L’anno vecchio se ne va, e mai più ritornerà, di Lia Tommi 

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di Lia Tommi,  Alessandria 
Così iniziava una filastrocca che studiai a memoria alle elementari. Allora mi immaginavo l’anno che finiva come un vecchio che se si allontanava lungo un sentiero innevato per non fare più ritorno, con un sacco sulle spalle pieno dei ricordi  belli e brutti, ma comunque superati.

Oggi invece vedo questo passaggio come un flusso, qualcosa che scorre, e per questo non riesco a immaginarlo come uno stacco così netto e definito, a cui dare un significato importante come si fa nella nostra società.

È un calendario da buttare via e uno bello pulito, ancora profumato di carta, da appendere. E ogni mese onoro il rito di girare la pagina di quel calendario,  perché  avere riferimenti temporali è  una necessità  umana. Continua a leggere “L’anno vecchio se ne va, e mai più ritornerà, di Lia Tommi “

‘NA SIRA D’ISTA’ AD TONC ANI FA , di Gianni Regalzi

Na Sira

di Gianni Regalzi

Mec l’era bèl v. Volturno tònc ani fa, an cul siri d’istà , quònd che ‘l doni, dop avei mangià con tütt la famija e dop avei lavà i piatt, i piavu u scagnёt e as setavu ‘d fòra dai purtòn, l’ёn-na auzen a l’atra. 

U j’era Tuniёta la quaront’ani, Lavinia la butièra, Angelina la materasèra, Maria la purtiera d’la curt di Siur e la siura Amalia (ch’ l’arijva semper ). 

Chi ch’la fava la maja per l’inver co’l gügi lònghi, chi ch’la chiziva i scapen con l’òvv ad ligna e chi ch’la criticava la sò ausen-na ‘d cà, perchè ui stendiva semper i lansò dadnon a la sò porta.  Continua a leggere “‘NA SIRA D’ISTA’ AD TONC ANI FA , di Gianni Regalzi”

“Amica della mia giovinezza”, di Alice Munro

Amica

“Amica della mia giovinezza”, di Alice Munro

by Rossana Massa Alessandria

Ho terminato la lettura di “Amica della mia giovinezza”, di Alice Munro. Scrittrice blasonata di racconti,rende avvincente anche la narrazione frantumata tipica di libri del genere.
La Munro ha una scrittura rotonda,sottilmente descrittiva di realtà agghiaccianti,nella loro apparente normalità.
Così che si matura uno stato d’animo nichilista,anche senza un solo riferimento,che sia realmente drammatico.
Uccide elegantemente ogni speranza.
Un racconto dà il titolo alla raccolta.
Si parla di lettere,scritte a un’amica,col solito incipit mieloso,a cui segue una cronaca di vita nulla. Ordinaria crudeltà del vivere.

foto: https://www.amazon.it

 

Fabio Lavagno: Progetto “Bellezz@ – recuperiamo i luoghi dimenticati”

Fabio Lavagno

Per recuperare i luoghi culturali dimenticati, il Governo Renzi mise a disposizione 150 milioni di euro. 

I cittadini hanno avuto la possibilità di segnalare un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. 

Una commissione ha stabilito a quali progetti assegnare le risorse. 

Tra i 273 siti finanziati ce n’è sono due che si trovano in provincia di Alessandria: alla Chiesetta di S.Eusebio a Solonghello verrà riconosciuto uno stanziamento di poco superiore ai 100 mila euro, mentre altri 10 mila saranno assegnati all’area archeologica di via Ferraris ad Acqui Terme.

Fabio Lavagno – Deputato Partito Democratico

Berlin Skyline – Oberbaumbrücke

Tom. Fotoblog

Vom Arkadengang der Oberbaumbrücke hat man einen guten Rundblick über Berlin’s Innenstadt.

Die erste Brücke befand sich stromabwärts in Höhe der Spreeinsel. Nachts wurde der Durchlass mit einem dicken, mit Eisennägeln bewehrten Baumstamm verschlossen. Im Westen der Stadt gab es den Unterbaum, im Osten den Oberbaum. Mit der Verlegung der Stadtgrenze und dem Bau der Berliner Zollmauer wurde 1723 anstelle des Oberbaums die Brücke etwas weiter östlich neu errichtet. Hier stand das Stralauer Tor als Eingang nach Berlin. 1893 hatte die Firma Siemens & Halske die Genehmigung erhalten, an dieser Stelle eine Eisenbahnbrücke für die Berliner U-Bahn zu bauen. Die zuständigen Verwaltungen einigten sich auf die Errichtung einer kombinierten Eisenbahn-/Straßenbrücke welche die alte Holzbrücke ersetzen sollte. Der Mitteltorturm in Prenzlau wurde Vorbild der Brückentürme und soll an die frühere Torfunktion des Oberbaums erinnern.

Quelle:

https://de.wikipedia.org/wiki/Oberbaumbrücke

Hier im Blog: Unterwelten – Die Berliner U-Bahn

https://tomdot.wordpress.com/facetten-eines-doppelbezirks/unterwelten/

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Aussicht vom TU-Hochhaus

Tom. Fotoblog

Cafeteria der TU – “Skyline”

Im TU-Hochhaus liegt eine vom Studentenwerk betriebeneCafeteria. Zu den Öffnungszeiten ist das Café„Skyline“ frei zugänglich und man bekommt einen kostenlosen Weitblick über den Westteil der Stadt ohne Eintrittsgeld bezahlen zu müssen. Hier geniesst man bei belegten Brötchen, Kaffee und Kuchen über Salate und verschiedenen Mittagessen der internationalen Küche eine wunderbare Fernsicht.

Das Hochhaus liegt am Ernst-Reuter-PLatz 7, wurde als Solitär für die Neugestaltung des Platzes zwischen 1958 und 1960 erbaut. Bauherr war die AEG Tochter Telefunken, die hier ihre Firmenzentrale hatte. Mit seinen 22 Stockwerken ist das 80 Meter hohe Gebäude kaum zu übersehen. Es steht unter Denkmalschutz.

Meine Aufnahmen sind durch ein Fenster inder 15. Etage Richtung West/Nordwest bis Südwest aufgenommen. Leider war keinPlatz mehr in der Cafeteria frei.

Öffnungszeiten sind von Montag bis Freitag ab 7.30 bis 16.15 Uhr.

vlnr Kraftwerk Reuter - Schloss Charlottenburg - Rathaus Charlottenburg vlnr Kraftwerk Reuter – Schloss Charlottenburg – Rathaus Charlottenburg

Schillertheater Schillertheater

Otto-Suhr-Allee Otto-Suhr-Allee

Otto-Suhr-Allee Otto-Suhr-Allee

ICC - Funkturm - Teufelsberg ICC –…

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TU-Hochhaus Berlin

Tom. Fotoblog

“Der Stadtplaner Bernhard Hermkes gewann 1955 einen Wettbewerb für die Gestaltung des Ernst-Reuter-Platzes. Durch seinen städtebaulichen Entwurf waren die Abmessungen und Geschosszahlen der Gebäude rund um den Platz vorgegeben. Die Architekten Paul Schwebes und Hans Schoszberger planten daraufhin das an der Ecke Bismarckstraße/Otto-Suhr-Allee für rund zehn Millionen Mark errichtete Hochhaus.

Der Stahlbeton­skelettbau hat eine Fassade aus Sichtbeton. Die Aufzugsanlage mit insgesamt fünf Aufzügen befindet sich in der Mitte des Gebäudes, wobei der Lastenaufzug im Laufe des Jahres 2007 zu einem Feuerwehraufzug umgebaut wurde. Die beiden Treppenhäuser sind als schmale Türme außen an die Seiten des Hochhauses angesetzt und werden vor allem als Fluchttreppe genutzt. An Vorder- und Rückfront sind vier vertikal verlaufende und sich nach oben verjüngende Stützen aus Stahlbeton. Zum Ernst-Reuter-Platz hin zieht sich auf dem fensterlosen linken Seitenband von oben nach unten der Schriftzug „TECHNISCHE UNIVERSITÄT“; ebenfalls links ist auf dem Dach aktuell (2015) das Logo der Deutschen…

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Libri 2017, di Guido Villa

LIbri

di Guido Villa

Libri 2017
“Il mio cane del Klondike” di Romana Petri
Titolo del commento: “Passamelo”
Il titolo del commento e’ quel che dice “l’io narrante” di questo libro a sua madre, parlandole al telefono.
Chi dovrebbe venire al telefono e’ Osac Trofic, il “cane” (nero, 40kg di energia allo stato puro, carattere molto speciale) che da giorni non assume cibo ed acqua, non si muove, disperato perche’ “l’io narrante” lo ha lasciato temporaneamente dalla madre e fratello in campagna (Umbria), avendo lei da accudire al figlioletto, nato da poco, nella casa in citta’ (Roma).
Questa e’ una delle chiavi di lettura del libro, insieme ad altre che come capita sempre nei libri di Romana Petri formano un poliedro, le cui facce assumono diversa luminosita’ e prospettive, a seconda del punto di visuale.
Le foto di copertina, in disordine, del commento, si riferiscono al nome del cane, Osac, e relativi anagrammi Caso (trovato per caso) e soprattutto Caos (la sua natura tipica).

Continua a leggere “Libri 2017, di Guido Villa”

In Italia si legge meno, di Maurizio Murelli

In Italia si

di Maurizio Murelli

Ehh, certo, in Italia si legge sempre meno. Nell’anno che si chiude meno del 42% ha letto un solo libro (ma secondo me molti di quelli contattati hanno vantato almeno una lettura mentendo).
Si legge sempre meno e si vede. Lo si vede e lo si sente nel colloquiare con le persone, nell’ascoltarle alla TV nei vari programmi in cui si fa intervenire il pubblico. Soprattutto lo si rileva ascoltando i discorsi dei politici e dei governanti, nel leggere articoli di gazzettieri allo sbaraglio. Insomma, dove ti giri ti giri ti accorgi dell’incultura.

Ma, a parte altre considerazioni, avete mai visto un programma di promozione libri alla TV? Pietosi. Passano recensioni di libri solo se il soggetto è un disabile, magari di colore sbarcato a Lampedusa; un ex tossicodipendente; uno sdolcinato romanzetto di amori depressi e repressi etc. (più o meno come nei film di produzione italiana, cine-panettoni a parte). E poi mandano Augias a promuovere libri…. Augias, che quando lo senti parlare metti subito mano alla pistola, non per sparare a lui, ma per suicidarti tanta è la depressione che ti scarica addosso.

Continua a leggere “In Italia si legge meno, di Maurizio Murelli”

Ogni stella…un momento d’amore

Cantiere poesia

Le stelle…!
Tante…e tante…!
Quanti gli attimi d’amore
dal primo ignoto, fantasioso affacciarsi
alla meraviglia del meraviglioso esserci
che da qui passa
e che ad accendersi va, puntino
tremolante, nella spaziosa, sognante notte eterna.

Ci sono, e ci saranno,
nel mai finito accendersi,
tutte le mie, un giorno,
e doppie saranno: la tua e la mia
sempre insieme accese
che un cielo sol non basterà a tenere.

Pur se neanche tutte insieme
mai faranno quella luce
che il sol da solo dà,
pe’ accendere ogni vita
che ogn’altra luce accende,
lui padre, e madre,
d’un mondo, che…non ci sarebbe…
se non di ghiacciato, eterno buio di cristallo.

Qual immenso bene, invece!…
– Guarda! – che ogni attimo d’amore ha acceso
nei mai sazi spazi,
per le lattee, luccicanti, ispirate galassie!…
Come lucciole per sempre incastonate!
Dovrebbero rendercene, un po’…
Chè va a iniziarne, qui, scarseggio pernicioso…
Finché, almeno, possano esser…

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Il cambio di proprietà a La Stampa nel colophon di oggi. Quinto editore in 150 anni di storia. Bersezio, Roux, Frassati, Agnelli, De Benedetti

Il Times

Ieri 29 dicembre 2017

Oggi 30 dicembre 2017

In mezzo 150 anni di un quotidiano che ha scritto grandi pagine nella storia del giornalismo.

E 91 anni di storia con la famiglia Agnelli, editore unico del giornale.

Oggi, il quinto cambio di proprietà in un secolo e mezzo.

Il primo editore nel 1867 fu il fondatore Vittorio Bersezio che avviò le pubblicazioni con il nome di Gazzetta Piemontese.

Il secondo editore nel 1880 fu Luigi Roux.

Il terzo editore nel 1884, e poi definitivamente dal 1900, fu Alfredo Frassati, che lo guidò con la testata La Stampa fino al 1925, quando fu costretto a dimettersi dopo il delitto Matteotti e la posizione coraggiosa assunta dal suo giornale che denunciò le squadracce fasciste che eseguirono un ordine di Mussolini.

Il secondo editore fu il senatore Giovanni Agnelli che, con la complicità e l’appoggio politico di Mussolini, rilevò il quotidiano da…

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Madame Bovary, c’est moi, disse Flaubert, di Rossana Massa

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di Rossana Massa. Alessandria

Madame Bovary, c’est moi, disse Flaubert.
Ebbene, sono stanca di difendere Emma qui e là nei gruppi.

Madame Bovary rifiuta il ruolo di moglie e di madre,avendo tra l’altro un compagno piatto e ottuso,perché vuole essere la protagonista delle sue storie d’amore.

Vuole essere amata per se stessa. È innamorata dell’innamoramento,tanto da rinnovarlo,per mantenerlo costante. Inoltre ama le cose belle,anche perché la gratificano da uno stato costante di delusione. Continua a leggere “Madame Bovary, c’est moi, disse Flaubert, di Rossana Massa”

Marco Lodola, autore de Il cappellaio magico

 

Marco Lodola è nato a Dorno (Pavia).  da: http://www.galleriapalmaarte.it/

Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze e di Milano, e conclude gli studi discutendo una tesi sui Fauves, che con Matisse saranno un punto di riferimento per il suo lavoro, come anche Fortunato Depero ed il Beato Angelico. 

Agli inizi degli anni ’80 intorno alla Galleria di Luciano Inga Pin, a Milano, ha fondato con un gruppo di artisti il movimento del Nuovo Futurismo, di cui il critico Renato Barilli è stato il principale teorico. 

Dal 1983 ha esposto in grandi città italiane ed europee quali Roma, Milano, Firenze, Bologna, Lione, Vienna, Madrid, Barcellona, Parigi e Amsterdam. 

Ha partecipato ad esposizioni e a progetti per importanti industrie quali Swatch, Coca Cola, Vini Ferrari, Titan, Grafoplast, Harley Davidson, Ducati, Riva , Illy (collana di tazzine d’autore), Francis . Francis, Dash, Carlsberg, Nonino, Valentino, Coveri, Fabbri, I Mirabili, Shenker, Seat e Lauretana.  Continua a leggere “Marco Lodola, autore de Il cappellaio magico”

Trattami così, di Antonio Scarito

Trattami così

di Antonio Scarito

Trattami come fossi una di quelle

condannata a far ciò che vogliono,

trattami come loro e non badarci 

voglio che stasera tu impazzisca.

Fammi fare ciò che più ti piace

io sarò schiava per ubbidirti e

a niente potrò dire: non lo voglio,

prendimi e fai quel che tu vuoi e

se qualcosa ti viene in mente

dillo perché possa accontentarti. Continua a leggere “Trattami così, di Antonio Scarito”

VITE RUBATE, di Miriam Maria Santucci autrice

vite rub

di Miriam Maria Santucci autrice

NO alla VIOLENZA

VITE RUBATE

di Miriam Maria Santucci

Ti conobbi che eri una bambina,

la più bella e gioiosa del paese.

Ti osservavo correre sui prati

con palloncini e collanine appese.

Il tempo passò in fretta e tu crescesti,

andasti via ma io non seppi dove.

Poi un giorno anch’io partii e mi scordai

di quella bimba in mezzo al prato in fiore.

Ora vedo la tua foto sul giornale…

Vent’anni avevi, venti solamente… Continua a leggere “VITE RUBATE, di Miriam Maria Santucci autrice”

Vestita sei monastica e bella

Cantiere poesia

La compostezza virile che hai seduta
mi porta a immaginarti priva d’ogni barriera
latrato sulla falsa morale, o pregiudizio.
Coperta fino ai piedi sei erotica, importante
la deliziosa attesa che attiene ad ogni uomo
sotto il balcone sfitto della sua innamorata.
Vestita sei monastica e bella
sei un ulivo, un grimaldello verso il mediocre
un’orazione, nel Tibet millenario e segreto.
Sotto hai cedri, e sesso che ti odora di salvia ed oleandro;
nell’aria sembri il falco che oscura il sole freddo
nel letto una falena ostinata, un ché di estivo
un nudo matriarcale, incontaminato, grande.
La percezione pura che entrarti dentro è vita.

Massimo Botturi

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Financier

Boris Sentenac

Songeur de kaki assoiffé de sucre, sur le canapé à la vérité souveraine hystérique, écrasée et nasillarde, tu ignores l’éternité du trait simple de Mouh-K’I.

Crash de l’homâ pour quelques Krachs d’un vacarme en magie du facile comme blockhaus du non-dit :

Père de la bulle du silence de nos pleurs imminents aux sources perdues qui ne seront jamais les paillettes d’arcs-en-ciel,

Prédateur naïf du salut, tu es, comme nous tous qui faisons notre cauchemar en faisant ton rêve, le tyran du dernier jour du je…

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Balconata

Cantiere poesia

un panorama

sul giardino

il glicine appeso

è sospeso in virtù

d’erbe aromatiche

Salvia a mezz’ombra

rosmarino accecato dal sole

mi sporgo ad ascoltare

la canzone del vento

sui gerani che s’allungano

in corsa purpurea

Il balcone predispone

a tralci d’estate…

e pure tu gelsomino

che da tempo fai capolino

in balaustra

tra i pilastrini

attendi ansioso

la vita in gestazione

nel ricordo

della stagione profumata

quella stagione terrazzata

dal tuo biancore…

Aurelia Tieghi

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dal Corriere della Sera uno splendido reportage dello scrittore Edoardo Albinati e la compagna Francesca d’Aloja: “RIFUGIATI, PECORE E BANDITI ISLAMICI LA LINEA VIRTUALE TRA NIGER E MALI” Le ultime tappe del viaggio con l’Unhcr

"Strane cose", il blog di Ettore

Sabbia, aerei, trafficanti I bambini soli del Niger

Lo scrittore Edoardo Albinati e la compagna regista e attrice Francesca d’Aloja raccontano la missione con l’Unhcr

Sono state tutte scattate da Alessandro Penso per Unhcr. A sinistra, vista dall’alto di Agadez e due bimbe al «Guichet unique» a Niamey. A destra, migranti salgono sui camion ad Agadez. Sotto a sinistra, una ragazza alla «Case de passage», Niamey. A destra, l’arrivo di 74 eritrei dalla Libia.Corriere.it Online la versione integrale del reportage di Edoardo Albinati e Francesca d’Aloja, con il materiale dell’Unhcr (foto di Alessandro Penso e video di Marcello Pastonesi)

Diario dal Niger, punto di passaggio formicolante di tutto quanto si muove oggi nell’area: rifugiati, armi, capitali occidentali e cinesi, militari di mezzo mondo… La capitale Niamey è perennemente avvolta da un pulviscolo…

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Kaden e le Fontane di Luce/ Il tempo

Le avventure di tutto

Eccoci giunti all’ultimo focus su Kaden e le Fontane, in cui cercherò di parlare bene della timeline, quindi aspettatevi qualcosa di molto didascalico!

2014: Anno in cui “Kaden e le Fontane di Luce” ha cominciato a prendere forma.

2017: Anno in cui siamo adesso. Va bene, ancora per 48 ore o circa, ma tant’è.

9999: la Terra ha una tecnologia che non riusciamo nemmeno ad immaginare, e nel frattempo ha raggiunto e colonizzato un sacco di pianeti abitabili, finché il suo Impero non ha finito per confinare con un altro impero, quello degli alieni Wergonth.

3 gennaio 10.000: la razza Wergonth arriva sulla Terra, con una flotta bellica in grado di oscurare anche il Sole, tipo le frecce dei Persiani sugli Spartani.

10.000 e anni a seguire: comincia una lotta senza quartiere che interessa tutto il pianeta. Ad un certo punto, tutti sapevano usare un’arma e, fra vittorie e sconfitte…

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Il Piano della Mobilità è una priorità

di Pier Carlo Lava

Una protezione per i pedoni in via Marengo (e dati ISTAT 2016 sugli incidenti stradali)…

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Restiamo in attesa di verificare come si comporterà la nuova amministrazione comunale, per quanto concerne il piano della mobilità, ZTL compresa e relativamente agli interventi necessari per migliorare la sicurezza nella circolazione stradale dei ciclisti, intervenendo in modo incisivo e funzionale sul sistema attuale delle piste ciclabili. Le fasce di utenti della strada si possono suddividere in tre categorie, automobilisti – motociclisti, ciclisti e pedoni, con le ultime due considerate a buona ragione le più deboli. 

Alessandria è da sempre una città autodipendente e almeno sinora nessuna delle varie Amministrazioni che si sono succedute al Governo della città ha provveduto a realizzare interventi atti a ad una maggiore tutela di ciclisti e pedoni.  Continua a leggere “Il Piano della Mobilità è una priorità”

WONDER. Il film sulla meraviglia della vita

CIMO

Sto pensando ad una frase ad effetto per iniziare la mia recensione di “Wonder”, una frase che rappresenti alla perfezione il messaggio trasmesso da questo film, ma non la trovo. Non la trovo perché Wonder non trasmette un solo messaggio, “Wonder” è un film sulla vita, un film sulle relazioni: familiari, di amicizia e di amore. È un film sulla diversità, sul bullismo, sull’autostima, sulla gentilezza. Insomma, impossibile racchiuderlo in una sola frase.

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Monica Mondardini al posto di Sergio Marchionne? Spunta l’ipotesi dell’ad di Gedi al vertice di Fca nel 2018

Il Times

Monica Mondardini

Bah, prendiamola per quel vale. Comunque, siccome è scattato il toto nomine del dopo Marchionne (uscita annunciata da Fca nel 2018), considerato che il nome che circolava ieri è quello di Monica Mondardini (amministratore delegato di Gedi Gruppo Editoriale) vale la pena riportare la notizia.

Fino ad oggi, il presidente John Elkann e lo stesso Marchionne avevano ribadito più volte che il nuovo Ceo di Fca sarebbe stato un uomo scelto all’interno del gruppo, come Alfredo Altavilla,  Richard Palmer o il numero uno di Jepp Mike Manley. Ora spunta invece l’indiscrezione Mondardini, manager in grande crescita nel panorama italiano e dai molteplici incarichi. Uno nche nel mondo dell’auto come presidente di Sogefi (componentistica di veicoli). E poi consigliere di Kos (strutture sanitarie) e nel cda di Credit Agricole e di Atlantia.
Scrive PierLuigi Bonora (Il Giornale): “Lo stesso Elkann, tra l’altro, nell’ultima lettera agli azionisti Exor…

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Perché il viandante sul mare di nebbia di Friedrich è considerato un inno al Romanticismo?

La sottile linea d'ombra

Guardando il Viandante sul mare di nebbia non viene anche a voi una grande voglia di rubare il posto dell’uomo girato di schiena, o per lo meno di immedesimarvi in lui per potervi perdere in questo sconfinato paesaggio? Sarebbe bellissimo riuscire ad affacciarsi sull’abisso tra le montagne, sul mare che arriva a coprire la terra.

In tema “un incanto di panorama” (per chi se lo fosse perso, ecco il link: Un incanto di panorama: perché molti artisti si appassionano ai paesaggi?), la scelta di oggi è caduta proprio su questo capolavoro di Caspar David Friedrich, un artista per cui, come forse già sapete, nutro un certo debole.

Siamo partiti dall’origine della pittura paesaggistica in Europa, celebrando Giorgione (La Tempesta di Giorgione: 500 anni di mistero in uno stupendo paesaggio) e Pieter Bruegel il Vecchio (La Torre di Babele di Bruegel il Vecchio: quando paesaggio e architettura compongono un…

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Storie d’inverno: il gelo e la neve attraverso gli occhi dei grandi artisti

La sottile linea d'ombra

Avete presente la luce incredibile delle mattine di dicembre, fredda e azzurrina, che rende le ombre più vivide e i raggi del sole più dorati?

Se l’autunno è la stagione in cui i colori esplodono, l’inverno è il momento in cui il mondo si fa più monocromatico, sia per la neve che ricopre tutto sia, in generale, per la vegetazione addormentata fino a primavera.

Credo che chi dipinge sarà d’accordo con me nel dire che riprodurre sulla tela le tinte tenui ma pure di questo periodo dell’anno è una sfida ardua, soprattutto se si vuole cogliere la sfumatura vivida del sole invernale ed evitare l’effetto cartolina di Natale.

Riflettendo su questo, mi sono chiesa quali siano i quadri dei grandi artisti che meglio esprimono, a mio parere, lo spirito di questa stagione. Ecco, qui vorrei pubblicare una galleria che raccolga un po’ di quelli che mi sono venuti in mente

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