Blogger Recognition Award: 15 blog da non perdere

Elena di ElebBlog mi ha nominato nella sua lista dei 15 blogger da non perdere per il Blogger Recognition Award. Ringrazio Elena per il riconoscimento, ma…mi sarò meritata questa nomination?

Blogger Recognition Award

Di cosa si tratta? Con il Blogger Recognition Award si dà la possibilità di dare maggiore visibilità a 15 blog emergenti che riteniamo interessanti. Fa sempre piacere essere premiati! 

Regolamento

Naturalmente ci sono alcune regole da seguire:

  1. Ringraziate sul vostro blog  il/la blogger che vi ha nominati e inserite il link al suo blog (se ne avete una, fate lo stesso sulla vostra pagina FB)
  2. Scrivete un post a proposito del Blogger Recognition Award
  3. Raccontate brevemente com’è nato il vostro blog
  4. Date alcuni consigli ai nuovi blogger
  5. Nominate altri 15 blogger ai quali desiderate assegnare il Blogger Recognition Award
  6. Lasciate un commento sul blog e/o sulla pagina FB di chi avete nominato, allegando il link al vostro post

Come…

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La ricerca del silenzio

OpinioniWeb-XYZ

raggiPoesie di Lorenzo

Oh Creatore delle forme,

di bellezze irraggiungibili,

allontana da noi

questo superbo rumore

che ci avvolge

impotenti ed ignari,

concedici

quell’umile e glorioso

silenzio

fonte di creazioni,

porta dell’Amore,

rifugio di salvezza

ricettacolo dei tuoi raggi

che, unico, ci ricorda d’essere cellule

del tuo grande corpo.

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Il risparmio dello Stato colpisce ancora!

OpinioniWeb-XYZ

Sotto ripubblico un articolo che avevo scritto i primi di novembre del 2016. Per chi lo leggerà faccio notare che cambiando l’ordine dei burattini al governo (Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, avanti il prossimo…) i risultati non cambiano, ma anzi la strada delle riforme di-strutturali va avanti senza ostacoli. In un recente articolo sul Corriere (LEGGI QUI!) ci informano che la crescita della spesa pubblica italiana nel triennio 2013-2016 è stata pari a ZERO, contro una crescita media nell’UE del 7%. I risparmi sbandierati nell’articolo suddetto sarebbero di ben 30 miliardi nel solo 2017, ma noi cittadini ce ne siamo accorti? Certo che si! Li vediamo (e subiamo) ogni volta che ci viene tolto un servizio, o quando accadono catastrofi come quelle di questi giorni causate dalle alluvioni: le amministrazioni locali e le regioni non hanno sufficienti risorse per mettere in sicurezza i territori, idem dicasi per affrontare le emergenze!…

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Genderismo e antropologia egualitaria

OpinioniWeb-XYZ

manicuore

In quanto persone siamo tutti, uomini o donne, dotati di pari dignità. Ora parlando della teoria del gender, essa vorrebbe andare oltre la distinzione maschile e femminile, considerandole solo dal punto di vista biologico come pure distinzioni sessuali che non possono avere quindi una valenza ontologica, cioè fondante e costitutiva della persona umana. Io credo invece che la distinzione di genere non sia riducibile a semplice differenza sessuale sul piano puramente biologico, ma che sia costitutiva del nostro essere persona e al contempo uomo o donna uno aperto al mistero dell’altra. Se andiamo a vedere le conseguenze storiche di questo dualismo, esse sembrerebbero dare ragione a chi oggi vorrebbe, attraverso un’etica e un’antropologia egualitaria, abolire tali distinzioni. Guardando ad esempio alle origini della Chiesa cristiana, emerge sicuramente un’idea di donna distorta e identificata con la materia, contrapposta all’uomo identificato invece con lo spirito. Esplicative in tal senso e sconcertanti sono…

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“Parole d’amore per corrispondenza” di Leonetta Bentivoglio

"Strane cose", il blog di Ettore

Schermata 2017-12-10 alle 15.03.32 In base a chissà quali furori / di pazienza / raggiunsi la gioia stolida / di respirare il vuoto / senza di te / lo attesti questo – / che per quella bieca esultanza / ho quasi vinto / il privilegio di morire / Abbreviate o rimettete a me / questo e questo

Buste di poesia

(Archinto, 25 euro, 120 pagine) raccoglie versi e annotazioni scritti sulle superfici delle buste epistolari dalla poetessa americana Emily Dickinson (1830-1886).
La raccolta è introdotta da una premessa di Nadia Fusini che è anche la traduttrice dei testi

Schermata 2017-12-10 alle 15.00.29 Fossero integri i nostri sensi / ma / anche se / forse / è bene che non siano / del tutto a posto / Così intimi alla pazzia / così soggetta ad essa / esso / che / Avessimo gli occhi / nella testa – / e meno male com’è prudente / che siamo ciechi –…

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Tra le dune della Danimarca

Just Once More Travel &Trek

Dopo esserci gustati Le perle di Grenen la nostra curiosità non poteva che ricadere sulle misteriose dune mobili dello Jutland settentrionale. Piccole o grandi, imponenti o appena accennate, sul mare o nell’entroterra, la caratteristica che le accomuna tutte è il loro incessante cammino che silenziosamente può inghiottire case, chiese e interi boschi, avanzando in alcune zone di circa 15m all’anno.

Se non credete alla storia delle dune migranti, guardate qui.

Råbjerg Mile

È un luogo che merita una visita, perché passare dal paesaggio nordico al deserto in un colpo d’occhio è da provare! Così come il toccare la sabbia di cui sono fatte le dune, è finissima e quasi morbida al tatto.

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Råbjerg Mile è una duna costiera “migratoria”, che vaga tra le terre di Skagen e Frederikshavn. E’ considerata la più grande duna mobile del Nord Europa, con un’area di circa 2 km² e un’altezza media di…

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Mal di montagna

Just Once More Travel &Trek

Visto che nel nostro ultimo articolo Pico Teide – istruzioni per l’uso vi abbiamo nominato il mal di montagna, abbiamo pensato di lasciarvi qualche informazione in più perchè abbiamo pensato che forse non tutti sanno cos’è, come riconoscerlo e cosa fare.

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Tengo a precisare che non sono medico, ho solo nozioni di fisiologia e anatomia per formazione professionale. Ho però una discreta esperienza di montagna e ho ricevuto le dovute informazioni da medici dello sport e alpinisti, per cui penso di poter dare almeno qualche consiglio di base su questo argomento. Ho anche provato sulla pelle cos’è il mal di montagna, quindi so quanto può essere pericoloso salire in quota in certe condizioni, e purtroppo negli anni ho assistito ad episodi spiacevoli causati esclusivamente da incoscienza o ignoranza. Non scrivo questo articolo per spaventarvi, ma per rendervi consapevoli che il mal di montagna non è una leggenda metropolitana, ma qualcosa…

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Pico Teide – via Refugio de Altavista

Just Once More Travel &Trek

Nell’ articolo precedente vi avevamo già accennato che esistono due modi per raggiungere il Pico Teide.

Il primo, quello meno faticoso ma da valutare con attenzione per via del dislivello, lo trovate nel nostro articolo Pico Teide – via Telesforo Bravo; il secondo, più lungo e più impegnativo, si snoda invece in più parti (alcune delle quali percorribili anche in altri modi, che troverete ripetute nei prossimi articoli ). E ora ve le raccontiamo nel dettaglio con tutte le possibilità.

aerea

Anche per organizzare questo trekking, come per la salita via Telesforo Bravo, è necessario sapere alcune cose sia relative a permessi e prenotazioni, sia per quanto riguarda l’ambiente. Se non lo avete ancora fatto, date un’occhiata qui Pico Teide – istruzioni per l’uso e qui Mal di montagna; nel primo articolo troverete tutti i dettagli per prenotare la funivia per scendere e soprattutto per procurarvi il…

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Isole Canarie – destinazione Tenerife

Just Once More Travel &Trek

E’ stato il nostro primo viaggio insieme, e per me è stato anche il primo viaggio che può essere chiamato con questo nome; fino a quel momento sono state più che altro vacanze in compagnia,  in cui di avventuroso c’erano soltanto il budget a disposizione e il mezzo di trasporto in stile carro bestiame.. Mi sono sempre divertita un sacco, e ho avuto comunque la possibilità di vedere posti splendidi, alcuni più comuni e altri meno, ma sempre in località turistiche e non esattamente come sarebbe piaciuto a me.

Tenerife, come Fuerteventura ( Isole Canarie – destinazione Fuerteventura ), è stato un altro mito che cade. Per me è sempre stata simbolo di spiagge, caos, movida h24, locali e negozi aperti 365 giorni l’anno, lettini e ombrelloni, palme e cocktails a più non posso. Invece ho scoperto che dietro questo velo adagiato lungo la costa e nelle grandi città, c’è…

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El Hierro: cose da sapere prima di partire

Just Once More Travel &Trek

Isola più occidentale dell’arcipelago canario, è totalmente diversa dalle sue “sorelle”: un paesaggio che testimonia la forza della natura, un clima in continuo cambiamento e una natura capace di creare meraviglie di ogni genere! Conosciuta dagli esploratori spagnoli come l’Isola del Meridiano perché attraversata dall’antico Meridiano Zero, poi sostituito dal Meridiano di Greenwich; El Hierro prende il suo nome proprio da questo meridiano che un tempo era chiamato Meridiano del Ferro ( Hierro ) e che rappresentava il punto di partenza per le esplorazioni delle nuove terre oltre oceano.

Per godersi a pieno questa splendida isola, è meglio sapere alcune cose.

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Come scegliere la base

Quando siamo partiti per El Hierro non avevamo molte informazioni, anzi praticamente nessuna (nemmeno una cartina); sul web non si trovano molte notizie, le uniche nostre certezze erano la prenotazione della macchina in aeroporto e della casa rurale di pietra nel comune di

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:: Intervista a Leonardo Patrignani a cura di Lucrezia Romussi

Liberi di scrivere

time dealLeonardo Patrignani, autore tradotto in inglese, francese, spagnolo, tedesco, polacco, serbo, turco, grazie alla saga Multiversum merita il prestigioso premio “Book of the Year” per due anni consecutivi, mentre nel 2015 gli viene attribuito il riconoscimento ‘’Best Book for Christmas’’. I suoi libri sono stati distribuiti in 24 Paesi. Durante il 3º Incontro Internazionale di Letteratura Fantastica, tenutosi presso l’Auditorio Borges della Biblioteca Nacional de Buenos Aires ha rappresentato magistralmente l’Italia. Leonardo Patrignani, in occasione, dell’uscita del suo ultimo capolavoro ‘’ Time deal’’ (DeAgostini) che come sostiene Licia Troisi è “Un romanzo che tiene incollati alla pagina” e come annuncia Glenn Cooper è ‘’ una lettura imperdibile’’ ha gentilmente risposto alle domande che seguono.

Ha un passato da musicista, c’è qualcosa in comune tra scrivere un libro e cantare una canzone?

Nel mio caso c’è molto in comune perché, ai tempi, non solo cantavo i brani della mia band, ma…

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:: Letture natalizie a cura di Lucrezia Romussi

Liberi di scrivere

ChristmasGentili lettori, siete ancora alle prese coi regali natalizi? Niente paura E per Natale regalate un libro è certo una fonte di validi consigli. Se non bastasse Lucrezia Romussi ci parlerà delle sue letture natalizie. Colgo l’occasione di augurare a tutti uno splendido e luminoso Natale ricordandoci di chi è più fragile e più debole. Buone Feste!

A Natale i ritmi frenetici del quotidiano sembrano sparire per qualche giorno, l’atmosfera è allegra e gioiosa, i cuori più sereni, vengono dimenticati anche i problemi e le insoddisfazioni sperando di conoscere un Babbo Natale così buono che possa risolverli tutti; le famiglie si riuniscono e le distanze perdono il loro significato, un abbraccio vale più di un insulto e un gesto altruista sembra essere scontato: questa è la magia del Natale. Per le letture natalizie ho deciso di proporvi testi ambientati proprio in questo periodo dell’anno. Così, guardando attraverso la finestra le…

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In camper ad Austvågøya

Just Once More Travel &Trek

L’isola di Austvågøya (purtroppo) è stata l’ultima sosta del nostro splendido viaggio e, non avendo fatto un programma su quello che avremmo fatto o visto durante la nostra permanenza alle Isole Lofoten, siamo arrivati qui che il tempo stringeva. La nostra unica tappa è stata in un originale campeggio sulle sponde del Vaterfjorden, qualche chilometro più a nord della capitale, ma vi possiamo dire che su quest’isola non troverete la pace e la tranquillità che avete trovato (o troverete, a seconda del vostro itinerario) nelle altre isole; qui il turismo c’è, e le aree di sosta sono spesso affollate e non esattamente in mezzo alla natura. A Svolvær (la capitale) per esempio, l’area di sosta è vicino al porto quindi, oltre a non essere un bel vedere, è sempre stracolma perché comoda per prendere il traghetto o come prima tappa scesi dal traghetto. Come vi abbiamo già detto, Austvågøya…

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