Concerto dei “Tre martelli” alla Gambarina, di Lia Tommi

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Alessandria,  di Lia Tommi.

Eccezionale concerto prenatalizio oggi pomeriggio al Museo etnografico della Gambarina,  con il gruppo musicale  folk  “Tre martelli “.

Questo  gruppo è  l’emanazione  dell’Associazione  culturale Trata Birata, impegnata  dal 1977 nello studio, documentazione e divulgazione della cultura popolare  piemontese.

 

Gode di grandissimi consensi a livello internazionale, in cui svolge una intensa  attività  concertistica.

La loro storia ebbe inizio nella primavera del 1977, quando tre elementi  (Lorenzo  Boioli, Renzo Ceroni ed Enzo Conti) del gruppo rock jazz Angostura decisero di sperimentare nuove sonorità acustiche, miscelando suggestioni etniche con la musica medievale e rinascimentale. Continua a leggere “Concerto dei “Tre martelli” alla Gambarina, di Lia Tommi”

Ultimo giro per la Fondazione SLALA?, di Dario Fornaro

Ultimo

di Dario Fornaro

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Con la nomina, nei giorni scorsi, dell’ultimo presidente (ultimo in ordine di tempo; forse ultimo e basta), la Fondazione SLALA – tempio dei sogni logistici alessandrini sovrapposto alla consolidata realtà della Valle Scrivia – si appresta ad affrontare la fase ineludibile  delredderationem, laicamente del che fare.  Il deperimento progressivo, negli anni recenti, della sua dichiarata funzione  e dei suoi mezzi al servizio, non consentirebbero più, come da dichiarazioni emerse in CdA, di traccheggiare,  sotto il profilo giuridico-amministrativo, in attesa di improbabili, ancorché non impossibili, soccorsi istituzionali.

Non a caso il neo-presidente individuato è un avvocato, con esperienze di situazioni aziendali difficili, ma non, che si sappia, sorta di medico pietoso. Lo attende un arduo lavoro visto che la Fondazione ha perso, via via, capitale, soci, scopi concreti, credibilità propositiva tra gli operatori del settore e, complessivamente, incidenza politica nel territorio, a cominciare dai vertici del Nord-Ovest. Continua a leggere “Ultimo giro per la Fondazione SLALA?, di Dario Fornaro”

La notte sarà nera, sarà bianca di S. Lo Bue

Il mio appcon esposto...

La notte sarà nera, sarà bianca:
non aspettarmi. L’aria mi imprigiona.
Su la terra la mano scrive stanca
il canto muto che nei cieli suona.

Non aspettarmi. Il tempo mi confonde.
Nell’abisso ho cercato il movimento.
Ma nulla muta in cuore a le profonde
stelle, se a mutare non è il vento.

O ali avessi a giungere alla morte
della mia Stella chiusa al suo destino!
Ora ho te che mi ami su le Porte

Scee della vita. O stella del mattino!
Nuova parola nasca al tuo infinito
morire, al nostro vivere smarrito!

Salvatore Lo Bue, Le Porte Scee, Palermo, L’Epos, 1989, p. 11.

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Inutile

Il mio appcon esposto...

Inutile
la mia
speranza
di tranquilla
e banale
vita normale.
Desidero la noia normale,
quelle che scorre nelle vene
come colesterolo dannoso,
quello che ottura le vene
e fa scoppiare il cuore
d’ottusità sedentaria.
C’è una ragione
per cui non credo.
Speranza.

Lorenzo Cusimano, Debolezze, Casteldaccia (Italy), 2014.

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La socialdemocrazia Europea colga la sfida: Crisi è anche opportunità, di Federico Quadrelli

di Federico Quadrelli (*)

http://www.cittafutura.al.it/

  1. Sul concetto di “crisi”

Tra i tanti concetti che vengono utilizzati nel discorso pubblico e giornalistico, quello di “crisi” è il più abusato.

Parliamo di crisi quasi sempre in termini negativi e superficiali in riferimento a qualsiasi cosa dell’esistenza umana, nella sua dimensione privata tanto quanto in quella pubblica. Così la famiglia è in crisi e la Politica anche, come lo sono le relazioni sentimentali, la fede, la Chiesa, l’università, la scienza, l’etica, l’economia, i partiti, la democrazia, l’ambiente, la coesione sociale e via dicendo. Insomma, esiste qualche cosa che non sia in crisi? No. E c’è un motivo molto semplice per spiegarlo: tutto ciò che è vivo attraversa fasi più o meno intense, prolungate, importanti, drammatiche o meno, di crisi. Prendiamone semplicemente atto! E invece di lasciarci andare alla disperazione, alla rassegnazione o all’allarmismo, reagiamo con fermezza e in modo proattivo per trovare il modo di superare queste difficoltà e uscirne rafforzati. In una battuta: diventiamo resilienti! Continua a leggere “La socialdemocrazia Europea colga la sfida: Crisi è anche opportunità, di Federico Quadrelli”

Quanto dormirai ancora?, di lorenzoqsimano

Quanto

di lorenzoqsimano

Quanto dormirai ancora?
La domenica s’inoltra e sciaborda
il mare nell’attesa
che tu apra gli occhi dopo la copiosa
dormita, che perdura.
Ti stancano i concerti
– quanto abbiamo ballato,
quanto abbiamo sudato
senza nemmeno stringerci la mano.
Il riposo te lo meriti tutto
mia dolce dormigliona. 

Lorenzo Cusimano, Debolezze, Casteldaccia (Italy), 2014.

https://qsimano.wordpress.com

Il castello di carte, di Marco Ciani

Silhouette of hiking man jumping over the mountains

di Marco Ciani

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Dietro suggerimento di un amico e grazie al traduttore di Google (purtroppo non ho studiato il francese) ho potuto leggere alcuni giorni fa una interessante intervista del quotidiano francese Le Figaro al giornalista Rod Dreher, redattore tra i più accreditati della rivista statunitense “The American Conservative”. ­­­­

Non entro nel merito (anche se vale la pena di leggerla, chi vuole la trova qui). A un certo punto della conversazione viene esposta la seguente affermazione “In una società sempre più individualista, tagliata fuori dalla tradizione, l’unica autorità che appare giustificata è l’ego”. Continua a leggere “Il castello di carte, di Marco Ciani”

Null’altro intorno, di Guido Mazzolini

di Guido Mazzolini

Ci sono immagini
suoni e profumi che conservo
immobili nella mente.
Meticolosamente riposti
in disparte, avvolti nella seta del ricordo
e non potrebbero essere altrove.
Ero io, eri tu,
eravamo noi
quelli di un tempo lontanissimo.
Due per essere uno
invincibili e consolati
come il fiore e la terra,
la nuvola e la pioggia.
Noi soli
e null’altro intorno.

https://vocisparse.wordpress.com

Marco Ladetto: Linfomi e leucemie, migliori prospettive con terapie moderne

Marco Ladetto

di Pier Carlo Lava

Riproponiamo ai nostri lettori questa intervista effettuata tre anni fa, al Dott. Marco Ladetto, su un tema che riguarda la sanità, con la speranza che nel periodo di tempo intercorso, la ricerca abbia messo a disposizione della medicina, terapie ancora più avanzate, in grado di aumentare le probabilità di salvare la vita a chi si ammala di leucemia e linfomi.

Alessandria: Intervista al Dott. Marco Ladetto vice Presidente AIL (Associazione italiana Contro le Leucemie e i Linfomi) e Primario di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria.

Le domande: Continua a leggere “Marco Ladetto: Linfomi e leucemie, migliori prospettive con terapie moderne”

Senza dignità, di Maria Cannatella

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di Maria Cannatella

Senza dignità

E’ senza dignità, chi ruba a chi nulla ha,

a chi riempe il suo portafoglio,

non pensando di non averne bisogno.

Senza dignità è colui che sposa una bambina,

lasciandola morire dopo averne abusato.

Senza dignità e chi fa del male,

ad un animale indifeso,

maltrattandolo e abbandonandolo. Continua a leggere “Senza dignità, di Maria Cannatella”

Equo compenso anche per freelance, partite Iva e Co.co.co

equo freelance

GIORGIO LEVI

La norma sull’equo compenso per i professionisti, all’interno del Collegato fiscale alla legge di Bilancio per il 2018, è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale.

La nuova legge prevede numerose misure e introduce un principio-tutela per il quale i professionisti avranno un minimo salariale sotto il quale non si potrà scendere, determinato proporzionalmente alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione. Continua a leggere “Equo compenso anche per freelance, partite Iva e Co.co.co”

La teoria della sconfitta utile, di Giuseppe Rinaldi

la teoria

di Giuseppe Rinaldi

http://www.cittafutura.al.it/

1. Cominciano a uscire i sondaggi sulle intenzioni di voto che tengono conto della nuova legge elettorale (il cosiddetto rosatellum) e del nuovo disegno delle circoscrizioni. Il quadro è piuttosto preoccupante, almeno per coloro che hanno a cuore i destini del centro sinistra. Dai risultati di un recentissimo sondaggio Ixé (30/11/2017) – cito dall’Huffington Post – se si votasse oggi lo scenario risulterebbe questo: «Alla Camera la coalizione di centrodestra è prima con il 35,5% e 270 seggi, poi c’è il M5S con il 29,4% e 165 seggi seguito dalla coalizione di centrosinistra con il 28,6% e 162 seggi; infine la Sinistra con il 6,5% e 25 seggi. Al Senato stesse percentuali e seggi assegnati in questo modo: 135 al centrodestra, 85 al M5S, 81 seggi al Centrosinistra e infine 8 alla Sinistra». Continua a leggere “La teoria della sconfitta utile, di Giuseppe Rinaldi”

Charles Baudelaire, “L’amore e il Cranio”

Charles

di Giulia

da:https://siderasplendensinterra.wordpress.com

Buonasera!

Ormai credo di dovermi rassegnare al fatto che posso scrivere solamente in questa fascia oraria, per il momento!

Adesso ci concentreremo sulla parentesi filosofica e lo faremo analizzando una poesia. Voi potrete chiedervi “Perché analizzare una poesia se si deve parlare di filosofia?”. Ebbene, l’autore è stato anche un grande filosofo e ciò traspare pienamente dal componimento che intendo proporvi. Si tratta di Charles Baudelaire e la poesia s’intitola “L’amore e il Cranio”, contenuta all’interno della raccolta “I fiori del male” (in francese “Les Fleurs du Mal” la cui prima pubblicazione risale al 25 Giugno del 1857. Baudelaire è ritenuto uno dei maggiori esponenti del XIX secolo e anticipatore del Decadentismo. Ma andiamo alla lirica: Continua a leggere “Charles Baudelaire, “L’amore e il Cranio””

L’altro figlio, S. Guskin

L'altro

da: https://ednamodeblog.wordpress.com

La dose settimanale è arrivata. Devo però iniziare ad avanzare pretese perché anche questo libro ha come protagonista un bambino problematico: il prossimo lo voglio su vecchie signore in cerca di emozioni.
Da perfetta spacciatrice, la mia pusher mi ha dato il libro sussurrando:
“roba buona, una via di mezzo tra schizofrenia e paranormale” e me lo ha infilato in borsa. L’allenamento non era ancora iniziato e già sudavo.
Ho iniziato a leggere, scorreva veloce, le storie si intrecciavano bene, ma cavolo, si stava aprendo un mondo sul paranormale, sul post mortem, sui bambini che hanno ricordi di vite passate e questo mi ha inquietata parecchio.
Continua a leggere “L’altro figlio, S. Guskin”

Strategie di comunicazione per Natale

#COMUNICAZIONE

Anche quest’anno dicembre è arrivato, insieme al clima festoso che si respira tra le strade e i negozi. Inutile dire quanto in questo periodo cresca la predisposizione all’acquisto, quindi non c’è occasione migliore per le aziende di cercare di emergere creando una strategia di comunicazione e marketing ad hoc per il proprio business. Ecco qualche consiglio utile.

  • In primis, il coinvolgimento, il famoso “engagement”, ovvero la capacità o meno per un brand di creare un legame di fiducia con il pubblico. Per crearlo, è fondamentale utilizzare, più che nel resto dell’anno, i social network, pubblicando immagini e video condivisibili, creare contest interattivi e interagire con gli utenti curando la web reputation.

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  • SEM: a dicembre le ricerche sui motori di ricerca esplodono. In particolare sono ricercate le parole chiave come “articoli da regalo”, “idee regalo”, “regali” e potrebbe essere utile pensare di avviare una campagna di Keyword Marketing attraverso Google Adwords…

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Prima gli idioti

da: https://unreliablehero.wordpress.com

Prima gli idioti: un titolo del genere attira l’attenzione, ti obbliga a saperne di più. Specialmente se è accompagnato da una quarta di copertina che ti invita adimenticare i grandi eroi, per entrare in una dimensione più intima e scoprire il cuore di un’umanità dolente:

Nell’America dei cosmonauti, per Malamud i veri protagonisti restano gli umili, gli offesi, i piccoli uomini maldestri (…): personaggi tragicomici che sembrano usciti da un film di Chaplin.

Non a caso, il titolo del quadro scelto per la copertina è Interno: sfogliando questo libro, si entra in punta di piedi in appartamenti logori o in anime usurate da una vita che non è mai clemente. Lo scrittore riesce a catturare l’essenza dei suoi personaggi, dei suoi vinti, anche dei più surreali, in poche pagine. I racconti di questa raccolta ci mostrano uomini e donne oppressi dalle ironie dell’esistenza o schiacciati dalle regole di un mondo in bianco e nero, incapace di accettare la diversità, di trovare un posto per il diverso. Continua a leggere “Prima gli idioti”

Addio sigarette: un test per scegliere le terapie su misura per smettere di fumare

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di Staff. di Medicina OnLine

Un test genetico consentirà presto di pianificare percorsi terapeutici personalizzati per aumentare le possibilità di riuscire a smettere di fumare: è ciò che emerge da una ricerca dei ricercatori dell’Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano, pubblicata su Scientific Reports, rivista del gruppo Nature.

La ricerca

Lavorando su un semplice prelievo di sangue, i ricercatori hanno individuato le caratteristiche genetiche individuali che influenzano il rischio di diventare dipendente dal fumo di sigaretta o anche la difficoltà a smettere di fumare pur con l’aiuto di una terapia farmacologica. Alcune variazioni nel DNA, specifiche per ciascun individuo, localizzate nei geni che determinano i recettori della nicotina – spiegano i ricercatori – sono risultate associate con il rischio di diventare dipendenti proprio dalla nicotina. In particolare, alcune di queste variazioni determinano anche un’ aumentata difficoltà a smettere di fumare in pazienti che hanno assunto degli specifici trattamenti farmacologici antifumo e hanno ricevuto un apposito supporto psicologico. Continua a leggere “Addio sigarette: un test per scegliere le terapie su misura per smettere di fumare”

Il colesterolo mette a rischio la salute del tuo cuore: l’importanza della prevenzione

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di Staff. di Medicina OnLine

Proteggere il cuore con l’arma della prevenzione, con particolare attenzione ad uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare: il colesterolo. È fondamentale, in un Paese come l’Italia dove le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte, tenere a bada i ‘nemici del cuore’ a cominciare proprio dal colesterolo LDL, il famigerato “colesterolo cattivo”. Lo ricordano ancora una volta gli oltre 2000 medici riuniti al 78° Congresso nazionale della Società italiana di cardiologia (Sic) che tiene in questi giorni a Roma e che proseguirà fino al prossimo 18 dicembre.

Il colesterolo come potente fattore di rischio cardiovascolare

Tra i temi caldi della seconda giornata, spicca proprio il dibattito attorno alla prevenzione e ai fattori di rischio. Come illustrato dal professor Peter Libby dell’Harvard Medical School di Boston, il colesterolo ossidato è la causa che determina la risposta infiammatoria della parete arteriosa. Quindi se anche vi sono altri fattori di rischio come il fumo, il diabete, l’ipertensione e l’obesità; il colesterolo è il ‘critical player’ cioè quello che determina – tramite il suo accumulo – la risposta della parete delle arterie coronariche che porta alla formazione di una placca arteriosclerotica ostruente, causa delle manifestazioni cliniche della cardiopatia ischemica come l’angina, l’infarto o la morte improvvisa coronarica. Continua a leggere “Il colesterolo mette a rischio la salute del tuo cuore: l’importanza della prevenzione”

Il pianto di Gesù su Gerusalemme, di Agostino Pietrasanta

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di Agostino Pietrasanta

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Gesù, a testimonianza dell’Evangelo, pianse due volte: una volta davanti al sepolcro di Lazzaro ed un’altra osservando Gerusalemme e preveggendo le sue traversie e distruzioni. Mi è successo, richiamando alla memoria questi due episodi, in modalità pressoché naturale, di accostarli al tono con cui Francesco ha proposto “accorato appello” alla Comunità internazionale di rispettare lo Status quo della città santa “luogo” delle grandi religioni monoteiste. Certo, nulla di nuovo; si tratta della posizione ormai tradizionale della S. Sede, ma il tono del Papa è stato di una tale ed emotiva pregnanza da richiamare la voce del pianto.

Ho notato che le interpretazioni sulla mossa di Trump di trasferire l’ambasciata U.S.A. da Tel Aviv a Gerusalemme, sono “plurali”, numerose e non sempre unicordi; al contrario sono talora in sostanziale disaccordo, anche se tutte molto preoccupate. Tuttavia mi pare di poter proporre, da profano osservatore, brevi ragionamenti: Per intanto gli U.S.A.stanno perdendo, con l’improvvida presenza di questo presidente, tutte le possibilità di interpretare il ruolo di mediazione del conflitto arabo/israeliano. Ora, se altri presidenti hanno troppo spesso commesso errori pacchiani nella politica estera sullo scacchiere medio/orientale, ora si vanificano tutte le residue speranze di una politica di pacificazione promossa dalla Comunità internazionale; e lasciamo perdere le iniziative (si fa per dire) dell’Europa. Continua a leggere “Il pianto di Gesù su Gerusalemme, di Agostino Pietrasanta”

Howard Phillips Lovecraft e il terrore materiale

- Radical Ging -

Lovecraft è uno di quegli scrittori che è in grado di inquietare come pochi altri al mondo. Molti lettori ne sono affascinati per il sistema di valori alquanto singolare, ma il solitario di Providence non è soltanto questo, è un vero e proprio maestro del terrore. A differenza di alcuni suoi predecessori, uno fra i tanti EdgarAllanPoe, che Lovecraft ha sempre ammirato profondamente, non mira alla costruzione di un terrore psicologico.

Spesso la critica sostiene che i personaggi dei suoi racconti siano piatti, ma non è nell’intenzione di Lovecraft dare a essi un profilo psicologico ben definito. Il terrore che vuole e che riesce a generare non ha nulla di mentale, la minaccia che incombe sull’umanità, soprattutto nei racconti del ciclo di Cthulhu, è reale, concreta e ineluttabile. E questo obiettivo lo raggiunge tramite l’uso di un linguaggio estremamente curato, preciso, minuzioso

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Ada Gobetti: traduttrice, scrittrice e partigiana

- Radical Ging -

Traduttrice, giornalista e insegnante sono solo una parte di quello che è stata, o meglio di chi è stata, Ada Prospero, conosciuta ai più come AdaGobetti. In quanto figlia di una famiglia borghese frequenta il liceo, il classico. Sin da ragazza nutre molti interessi, e non solo in campo accademico ma anche artistico (studia il piano, anche se poi si sentirà costretta ad abbandonarlo).

È difficile riassumere una figura così complessa e dalle svariate sfaccettature in un breve articolo. La cosa migliore da fare è soffermarsi su alcune date in particolare, date che hanno segnato enormemente la sua vita e che forniscono un’idea generale di che tipo di persona fosse.

La prima data è il 1918. È questo l’anno in cui Ada incontra per la prima volta PieroGobetti, intellettuale, politico e antifascista. L’uomo aveva da poco fondato una rivista filosofico-letteraria, Energie Nove

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Marcella Nardi scrittrice: Dall’informatica alla scrittura, vive fra Milano e Seattle e ama costruire borghi e castelli medievali in scala ridotta

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava

Marcella Nardi, ex Informatico, è appassionata di viaggi, fotografia, storia antica, libri gialli e d’avventura. Ha riscoperto l’amore per la scrittura e si è aggiudicata il terzo posto in un concorso per storie brevi. 

Vive tra Milano e Seattle (USA), costruisce castelli in miniatura ed è un’insegnante. Insegna l’Italiano e l’Inglese. 

La sua biografia ci ha incuriosito, perciò in esclusiva per il blog l’abbiamo intervistata per conoscerla meglio, queste le sue risposte alle nostre domande:

Ciao Marcella e benvenuta nel blog, ci racconti chi sei, dove vivi e che cosa fai nella vita, oltre a scrivere?

R: Ciao a te, Pier Carlo, e a quanti ci stanno leggendo. Direbbe Toto Cotugno “sono un’italiana vera”. Nasco a Castelfranco Veneto, Treviso, da padre vicentino e mamma tarantina. 

Ho vissuto in molti posti in Italia e per ultimo ventuno anni a Milano. Da circa sei anni vivo a…

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Dichiarazione di non amore

Racconti della Controra

autoritratto polaroid sx 70 rebecca lena

Stendetevi: profumi d’ineffabile
calore. Posatela quassù, l’arsura
languida, il soffio, la molle velatura
di fremiti, di amarezza e di amabile
terrore.

Fioritemi: fulgidi, dai vasi angusti
dei globi, come nuovi occhiali floridi
di sapore. Tra folte fila d’iridi,
radica profondo, in mezzo ai mille fusti
il cuore?

Questa Polaroid, come poche altre, non è una semplice illustrazione, ma nasce prima della poesia. A volte amo tentare su me stessa una sorta di autoanalisi, assecondando le mie idee, quelle più istintive, non studiate, che compaiono improvvisamente nella mia mente senza essere cercate. Le congelo in queste “foto d’inconscio”, e le studio a fondo, cercando di trarne fuori quelle verità, illusioni, che la mia testa tenta di nascondermi.
Di seguito ho voluto riportare una brutta prosa della mia poesia, come esperimento, per aiutare a decifrare queste mie parole, sempre un po’ dure da digerire (quindi siete liberi di sentirvi offesi):
Distendetevi…

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Crepi l’astrologo e viva la democrazia, di Franco Livorsi

crepi l'astrologo

di Franco Livorsi

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“Crepi l’astrologo” lo dico io. Se lui, l’astrologo, dice che una grande crisi della democrazia è “in cammino”, vada in malora. Meglio che accada a lui che a “lei”. Speriamo che l’astrologo stia interpretando male i segni del tempo. Come diceva Trockij “E’ vero che la storia è maestra di vita, ma è una maestra senza allievi”. Speriamo dunque che il “profeta di sciagure”, che qui sarei io, abbia torto marcio.

Auspichiamo che non sia come Cassandra. Ricordate? – Lei era una delle tante figlie di Priamo, il vecchio re di Troia, padre di cinquanta figli, tutti belli sani e forti: come quel Paride, un po’ troppo “femminaro” – come direbbe il Montalbano di Camilleri dell’amico Mimì – per essere un grande guerriero: il Paride che a Sparta si portò via, con l’assenso di lei, la moglie del sovrano Menelao, Elena, conducendola a Troia; o come quell’Ettore, difensore principale di Troia dagli attacchi degli Achei (avvenuti verso il 1200 a.C.), Achei ufficialmente scesi in guerra per vendicare il ratto, per altro consensuale, della moglie di Menelao (“non sia mai”), come canterà poi Omero nell’Iliade, nell’VIII secolo a.C.[1]. Ma torniamo a Cassandra. Continua a leggere “Crepi l’astrologo e viva la democrazia, di Franco Livorsi”

Sofferenza? No, grazie, di Cristina Saracano

di Cristina Saracano


Alessandria: Presso la struttura Hospice Il Gelso, si è parlato di dolore, sofferenza, cure palliative ed eutanasia.

La cura palliativa terminale, ad esempio, è un processo che controlla i sintomi, si riduce il livello di coscienza del paziente per accompagnarlo alla morte nel miglior modo possibile. Così ci spiega la dottoressa Mirella Palella.

La differenza tra la cura palliativa terminale e l’eutanasia, invece, illustrata dal Dottor Giovanni De Pascalis, consiste negli obiettivi: con la prima si riesce a controllare la sofferenza, con la seconda si ottiene la morte con diversi farmaci che arrestano l’attività cardiaca. Continua a leggere “Sofferenza? No, grazie, di Cristina Saracano”

L’elezione che verrà di Angelo Marinoni

L'elezione

di Angelo Marinoni

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Una consistente parte della propaganda politica in Italia si sta adeguando ai codici comportamentali delle tifoserie sportive, non quelle composte da persone per bene interessate a uno spettacolo sportivo, ma a quelle orde barbariche armate di sciarpe, bandiere, violenza, aggressività gratuita e razzismo del peggiore perché quello generato dalla pura ignoranza e nemmeno da una riprovevole presa di posizione.

Fino a non molti anni fa erano quasi esclusivamente gli estremi dell’arco costituzionale ad avere, per loro modo d’essere, posizioni massimaliste e atteggiamenti manichei per i quali il mondo si divideva in buoni e intelligenti (loro) e cattivi e stupidi (il resto del mondo), alla luce di questo dato fino a un qualche anno fa, quindi, il sistema politico italiano si era riconfigurato convergendo sul Centro e dividendo la sua parte preponderante in centrodestra e centrosinistra: era diventato impossibile anche solo pensare a una Destra, a una Sinistra o un Centro che si presentasse da solo con velleità di dare un contributo significativo al dibattito politico e in special modo decisionale. Continua a leggere “L’elezione che verrà di Angelo Marinoni”

A confronto i profili sanitari degli Stati Membri dell’UE

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Una collaborazione tra OCSE, European Observatory on Health Systems and Policies e la Commissione europea ha portato alla pubblicazione di un report che analizza i sistemi sanitari dei Paesi UE. Il lavoro consente di ottenere una panoramica dello stato di salute e dei sistemi sanitari dei singoli Stati membri, ponendo l’accento sulle caratteristiche e sulle sfide specifiche di ciascun paese. Lo scopo è inoltre quello di creare uno strumento che consenta l’apprendimento reciproco e scambi su base volontaria, per sostenere l’impegno degli Stati membri nell’elaborazione di politiche fondate su dati concreti.

Per quanto riguarda l’Italia nel 2015 la spesa sanitaria pro capite, pari a 2.502 €, era inferiore del 10% rispetto alla media UE (2.797 €). La spesa sanitaria corrisponde al 9,1% del PIL: anche in questo caso al di sotto della media UE (9,9%). Sebbene una serie di servizi di base siano gratuiti, le spese direttamente a carico dei pazienti sono relativamente elevate (23% del totale, contro una media UE del 15% nel 2015) e riguardano soprattutto i farmaci e le cure odontoiatriche. Nell’accesso alle prestazioni sanitarie, tuttavia, si riscontrano notevoli variazioni in base alle Regioni e alla fascia di reddito.

http://www.cittadinanzattiva.it/notizie/europa/10914-a-confronto-i-profili-sanitari-degli-stati-membri-dell-ue.html

Sindrome di Stendhal in psicologia, musica e film

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Con “Sindrome di Stendhal” (in lingua inglese Stendhal’s syndrome, hyperkulturemia, o Florence syndrome) in psicologia e medicina ci si riferisce ad un insieme di segni e sintomi che una persona può improvvisamente sviluppare quando guarda un’opera d’arte, ad esempio un dipinto od una statua, che la emoziona particolarmente. I sintomi sono principalmente ansia fisica ed emotiva, tachicardia, capogiro, vertigini, senso dissociativo, confusione, allucinazioni, fino addirittura lo svenimento. Le cause di tale sondrome non sono ancora del tutto chiare. La Sindrome di Stendhal viene anche chiamata “Sindrome di Firenze” proprio perché, in virtù della elevatissima quantità di splendide opere d’arte da essa possedute, spesso la sindrome si verifica proprio nella famosa città toscana ed i primi casi studiati furono proprio dei turisti in visita a Firenze. Continua a leggere… https://medicinaonline.co/2017/12/03/sindrome-di-stendhal-in-psicologia-musica-e-film/

La responsabilità della scrittura. Tessere di pensiero di Anna Lombardo

La poesia è un lungo viaggio all’interno della nostra interiorità…

di il golem femmina è-Met(h)

Riportiamo un brano della lunga intervista di Anna Lombardo sul sito Diritti Globali .it nella parte in cui si mette a fuoco la coscienza della scrittura poetica come “percorso attivo, di ascolto e lettura di sé stessi e del mondo” e dell’importanza di rimettere “al mondo” un percorso di rivalutazione del femminile all’interno della produzione artistica poetica.

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Anna Lombardo Geymonat

Nella fattispecie, per Anna Lombardo: ” la scrittura poetica ci spinge a cercare la nostra voce, ci interroga sulle nostre posizioni, sui nostri stessi limiti. E in questo ci vedo la sua forza rivoluzionaria e non solo di denuncia. Io credo molto nella responsabilità della scrittura: non posso scrivere e restare alla finestra a guardare.

Non mi interessa quel tipo di poesia. Quella è una poesia che fa male, sollecita solo la tua passività, fa male a tutti non solo a chi la produce, a chi l’ascolta o legge e a chi la vende. C’è chi dice, e sono in molti ancora, che la poesia non deve prendere posizione, che è al di sopra di tutto. Ma al di sopra di cosa? Spesso incontro dei poeti che si negano ad un evento poetico contro la guerra per esempio, perché non vogliono schierarsi. Continua a leggere “La responsabilità della scrittura. Tessere di pensiero di Anna Lombardo”

“Erotomaculae” di Sonia Caporossi

Il linguaggio grafico, poetico, del corpo…

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di Lucianna Argentino

Molteplici sono gli aspetti che colpiscono aprendo il libro di Sonia Caporossi “Erotomaculae” (Algra Editore, 2015), il primo è sicuramente l’impianto grafico che mi ha fatto immediatamente pensare alle opere di Emilio Isgrò.

Artista che pure trasforma il linguaggio verbale in linguaggio visivo con le famose cancellature che anche Sonia Caporossi opera sui suoi testi, ma a differenza di Isgrò, per il quale si può parlare di “sottrazione della parola”, la cancellatura della Caporossi a mio avviso è più un mettere in evidenza, un dare forza alle parole eppure lasciando a queste la libertà di esprimersi, di dire e/o non dire.Dunque non una banale negazione, piuttosto l’affermazione di nuovi significati con la conseguente trasformazione di un segno negativo in segno positivo.

Le lettere, i grafemi, oltre ad avere un suono legato alle convenzioni linguistiche sono anche segni tracciati sul foglio, segni di cui Sonia Caporossi sfrutta tutto il potenziale visivo facendone espressione delle sue emozioni, dei suoi desideri. Sono il respiro stesso della poetessa che ora si gonfia, ora si trattiene; sono il suo battito cardiaco che ora corre all’impazzata, ora si quieta; sono lo scorrere del sangue nelle vene. Continua a leggere ““Erotomaculae” di Sonia Caporossi”

Alessandria: un tuffo nel passato

IIS “Saluzzo-Plana” . classi 3 AE e 3 BE

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Il giorno 29 novembre 2017, le classi III AE e III BE hanno partecipato ad una conferenza-lezione, tenuta dal prof. Egidio Lapenta, sulla  storia del Complesso di San Francesco ex-Ospedale Militare. L’attività fa parte del Progetto Leone X, che vede come referenti i professori Simona Guasco e Michele Maranzana ed ha come scopo la valorizzazione del patrimonio culturale della nostra città.

Questa lezione ha permesso di conoscere la storia di Alessandria e di scoprire che in passato è stata un’importante piazzaforte militare. Inoltre, l’intervento degli insegnanti ha permesso di comprendere che il percorso evolutivo del Complesso di San Francesco si intreccia con le vicende di Alessandria. Continua a leggere “Alessandria: un tuffo nel passato”

A proposito di Gerusalemme capitale d’Israele, di Agostino Spataro

a proposito

di Agostino Spataro

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La comunità internazionale non ha condiviso l’improvvida decisione del presidente USA, Donald Trump, di riconoscere Gerusalemme come capitale dello stato d’Israele, in spregio delle ripetute risoluzioni dell’ONU.

Bene, dunque, hanno fatto i governi europei e, fra questi anche il governo italiano e il Vaticano, a manifestare contrarietà verso tale decisione e a ribadire il rispetto per i diritti nazionali del popolo palestinese e delle altre due religioni (cristiana e islamica) che considerano “luogo santo” la città di Gerusalemme.

I materiali che seguono (estratti da una pubblicazione ufficiale delle Nazioni Unite) evidenziano, con estrema chiarezza, lo status di “corpo separato”, sotto regime internazionale speciale, della città che non può essere alterato da alcuna decisione unilaterale e al di fuori dell’ambito ONU.   Continua a leggere “A proposito di Gerusalemme capitale d’Israele, di Agostino Spataro”

Il “gioco degli scacchi” non tramonta mai… di Pier Luigi Cavalchini

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di Pier Luigi Cavalchini

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Vi invito a fare con me un riepilogo delle puntate precedenti, perché i tatticismi di cui siamo testimoni (a livello nazionale, evitando il “locale”, per una volta) non aiutano a capire e a far capire. E se non si capisce, se la gente comune non comprende fino in fondo l’entità delle questioni, non è colpa loro ma solo e soltanto di chi non si spiega (o non vuole spiegarsi).

Il passo indietro di Giuliano Pisapia e del suo Campo Progressista, appena di una settimana fa, a voler leggere con malizia la ripresa di iniziativa “pontiera” del già Ministro Damiano, rischia di essere un “blocco voluto” per costringere gli altri “figuranti di scacchiera” a muovere le loro pedine… In sostanza, pare di capire, non tutto è perduto nella ricerca di un’intesa larga di centrosinsitra che veda il PD renziano “moderato” da nuovi importanti interlocutori, tra cui il Campo Progressista di Pisapia, oltre che da molti altri “pezzi” all’interno e fuori dal PD. Continua a leggere “Il “gioco degli scacchi” non tramonta mai… di Pier Luigi Cavalchini”

Santi for dummies #3 – Teresa d’Avila, lasciar fare all’Amore

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da Mienmiuaif

di fra Iacopo Iadarola

“Le donne che si interessano molto del divino non hanno tutte le rotelle a posto, secondo me. E infatti la mia amata Teresa d’Avila non era mica tutta sana di mente, o forse lo era troppo…”

Lasciamo introdurre questa nuova puntata di Santi for dummies da Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Solo uno dei tanti, innumerevoli fan di S. Teresa d’Avila, la santa fondatrice dell’ordine dei Carmelitani scalzi di cui faccio parte, una delle più grandi mistiche di tutti i tempi, Dottore della Chiesa accanto ai più grandi geni del pensiero cristiano. Eppure lei si diceva scema e ignorante, chiacchierona e confusionaria… Continua a leggere “Santi for dummies #3 – Teresa d’Avila, lasciar fare all’Amore”

VISIONI DAL MONDO: IL FILM VINCITORE DEL CONCORSO ITALIANO, da CIMO

Visioni

da CIMO

Per la terza edizione del concorso per film documentari Visioni dal Mondo, Immagini dalla realtà – tenutasi a Milano nel mese di ottobre e sponsorizzata da Rai Cinema – a portarsi a casa il premio della giuria è stato Punishment Island: un film scritto, montato e diretto dalla documentarista fiorentina Laura Cini, le cui protagoniste sono delle donne mal considerate dalla propria comunità e trovavano la morte su un’isola africana.Il documentario racconta la quasi leggendaria storia di Akampene, isola situata sul lago Bunyoni nel cuore dell’Uganda e in passato utilizzata dalla tribù locale dei Bakiga come luogo di punizione per quelle donne che rimanevano incinte prima del matrimonio. Lì venivano abbandonate e lasciate al proprio destino a morire di fame e di stenti, a meno che qualche uomo non si decidesse a salvarle – portandole via e prendendosele in casa. Continua a leggere “VISIONI DAL MONDO: IL FILM VINCITORE DEL CONCORSO ITALIANO, da CIMO”

La prima volta che pensai di essere dio, di Guido Mazzolini

di Guido Mazzolini

La città era calda e magnifica, fuori da noi, fuori da tutto. Una voce in lontananza e il respiro dei cani, un filo sottile di vento che entrava dalle finestre. E non avere bisogno di altro. È strano come tutto scivola veloce nel tempo e quella dimensione, oggi lontana e sospesa, resta ammucchiata in un angolo, coperta da inutili giorni, da ciarpame di vita riposto meticolosamente davanti ai tuoi occhi aperti.
Era la nostra sera e mi osservavi. Sorridevi accogliente, la tua anima una porta aperta, un rifugio sicuro. E io che mi lasciavo andare e accettavo i tuoi tentativi di entrare. Io sempre trattenuto e legato alla catena, io e le mie porte chiuse, io e i miei silenzi ermetici che avevi trasformato in musica, canzoni sguaiate da una chitarra imbracciata come un mitra.

Continua a leggere “La prima volta che pensai di essere dio, di Guido Mazzolini”

Kaden e le Fontane di Luce/Gli Hesenfield, di aven90

Kaden

di aven90

Sì, okay, forse non è un lavoro di alta qualità, ma questi sono i mezzi. D’altronde, entrambe le creature ai lati sarebbero nere…

Gli Hesenfield sono una famiglia composta, nel periodo in cui è ambientata la storia di Kaden, da sette componenti. Qui sopra ne vediamo l’emblema, creato appositamente da Re Isaac, Re dell’Australia secoli addietro. Sovrastante il simbolo, sette stelline, uno per ciascun componente.

Ma noi non parleremo della storia degli Hesenfield, perché è sufficiente sapere che ad un certo punto sono caduti in disgrazia ma che adesso stanno tornando potenti.

Lord Abraham: il capostipite, colui che ha effettivamente dato il la alla risalita degli Hesenfield, dalle disgrazie in cui vivevano. Erano nobili decaduti, e lui, con calma e l’ingegno, li ha resi prima ricchi e potenti e poi dotati di un esercito molto potente, in grado di schiacciare i Tre Re. Certo, per fare questo ha dovuto rinunciare alla sua morale (sta a voi scoprire come), ma gli è stato ripagato tutto. È vicinissimo a diventare Re. Continua a leggere “Kaden e le Fontane di Luce/Gli Hesenfield, di aven90”

D’amore e d’accordo, di doduck

D'amore

di doduck

Vi ho già accennato di quanto Emil e Satti, le due colleghe super green, super friendly, super “peace&love” con cui io e Puad condividiamo l’ufficio, in realtà – a mio parere – si odino.

Credo si tratti di un odio tanto profondo quanto celato dietro amabili sorrisi, un odio che nasce per ragioni non ben definite e non ben comprensibili dato che a prima vista le due risulterebbero invece, a tutti gli effetti, essere tipe schizzate esattamente allo stesso modo: entrambe sono donne, sulla quarantina, entrambe amano parlare a ruota libera, entrambe non vedono l’ora di vantarsi con il mondo per tutto quello che fanno, entrambe vanno in brodo di giuggiole di fronte a un uomo, giurando tuttavia di essere femme fatales, entrambe girano impettite per l’Azienda Ridens e incontrano clienti atteggiandosi a manager in carriera senza nessuna – e ripeto: nessuna – ragione. Continua a leggere “D’amore e d’accordo, di doduck”

Lino Balza: Cari colleghi giornalisti locali, distratti come i magistrati locali

Lino Balza copia

di Lino Balza Alessandria

in tutt’altre faccende affaccendati, mi permetto di richiamare alla vostra attenzione e responsabilità il disastro ecosanitario del Pfoa. 

Allegati trovate 5 documenti. 

1) l’esposto della Sezione di Alessandria del settembre scorso (a sua volta comprendente l’esposto precedente) https://www.edocr.com/v/m2v0nxom/bajamatase/esposto

2) IRSA-CNR:” Distribuzione dei PFAS nelle acque italiane, i risultati del progetto” (https://www.edocr.com/v/9bbdrdw9/bajamatase/5_Polesello_PFAS-1)

3) ARPAV Regione Veneto “Contaminazione da PFAS Azioni ARPAV” (https://www.edocr.com/v/ajqpvmbj/bajamatase/Contaminazione_da_PFAS_Azioni_ARPAV_Riassunto_atti) Continua a leggere “Lino Balza: Cari colleghi giornalisti locali, distratti come i magistrati locali”

Una promessa, di Antonio De Simone

Twilight on the Sunshine Coast

di Antonio De Simone

E’ cristallizzato
immobile
raro l’instante
di infinita bellezza
appartiene al luogo
a noi stessi
come promessa
da proteggere
nell’anima.

Antonio De Simone

Eng_A promise
It’s crystallized
property
rare the instant
of infinite beauty
belongs to the place
to ourselves
as promise
to be protected
in the soul.

https://antodesimone.wordpress.com

Lino Balza: Le maggiori fonti di Pfoa sono gli impianti chimici di Trissino (Miteni) e Spinetta Marengo (Solvay).

Lino Balza copia

di Lino Balza Alessandria

Questa è una delle tabelle che fanno parte dello studio “Distribuzione deiPFAS nelle acque italiane, i risultati del progetto” redatto dall’’Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA) per il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) e Ministero dell’Ambiente. Lo studio comprende gli effetti ecotossicologici e ecologici, compresi i test di bioaccumulo con organismi bentonici. Iperfluoroalchilici sono sostanze chimiche persistenti, bioaccumulabili nelle acque e nel sangue, tossiche e cancerogene.

Rete Ambientalista Alessandria

https://rete-ambientalista.blogspot.it

Non è una questione etica, di doduck

Non è una

di doduck

Bene, è definitivo. Io detesto i fumatori. E no, non è una questione etica. Ok? Lo ripeto perché sia chiaro: NON – È – UNA – QUESTIONE – ETICA.

Io detesto i fumatori per la loro prepotenza.

Eh sì, oggi è anche una di quelle giornate in cui detesto molte altre cose, in effetti. Detesto il fatto di essermi dovuta svegliare all’ora decisa dalla sveglia, di aver dovuto raggiungere l’ufficio a piedi, di aver dovuto vedere gente per strada, fuori e dentro l’Azienda Ridens, insomma, una di quelle giornate in cui sono elettrica e in cui – ve l’ho già detto – è meglio starmi alla larga. Continua a leggere “Non è una questione etica, di doduck”