Il bene comune prima di tutto, di Pier Carlo Lava
Il bene comune prima di tutto, di Pier Carlo Lava
Ascolto dei cittadini e attenzione ai problemi della città.
La politica va intesa esclusivamente come servizio alla comunità, il bene comune prima di tutto, le buone idee non hanno colore politico e i problemi da risolvere nemmeno.
Alessandria: Polemiche inutili e sterili contrapposizioni non portano da nessuna parte, occorre invece dialogo e condivisione di intenti, per risolvere i problemi occorre fare i fatti e ciascuno deve fare la propria parte. Nella mia concezione di politica è fondamentale l’ascolto dei Cittadini e l’attenzione ai problemi della città.

A questo proposito come cittadino metto in pratica le mie esperienze di lavoro come ex Dirigente Industriale: Pragmatismo, onestà. trasparenza, programmazione, metodo e organizzazione, impegno ed efficenza, lavoro per obiettivi e valutazione dei risultati raggiunti.
Sono dell’avviso che chiunque si accinga a fare politica e dichiari che non accetterà mai compromessi non possa essere molto credibile. Ritengo però che i compromessi siano solo l’ultima ratio e vanno accettati a condizione che i risultati che ne scaturiscono, generino un ritorno positivo nell’esclusivo interesse generale e non di una singola casta.
L’opinione più diffusa fra i Cittadini e purtroppo devo ammettere con giusta ragione è che ci sono politici, che fanno solo parole e polemiche strumentali nei confronti dei competitor, pensando esclusivamente alla propria poltrona.
La politica va invece intesa esclusivamente come servizio alla comunità, il bene comune prima di tutto, le buone idee non hanno colore politico e i problemi da risolvere nemmeno.
I social sono importanti per dialogare e comunicare in real time, ma non va confusa la libertà di opinione con la maleducazione e la prepotenza, la città è la casa di tutti perciò richiede rispetto, attenzione e cura.
Ciascuno di noi è ovviamente libero di proporre idee, iniziative, suggerimenti e nei limiti della propria autonomia e disponibilità dare un contributo per migliorare la situazione nell’interesse generale.
Perciò sono dell’avviso che le segnalazioni relative ai problemi della città da chiunque vengano effettuare, siano lecite e condivisibili oltre che necessarie, a condizione che si usi un linguaggio consono, civile e che non siano esclusivamente a scopo polemico o non corrispondenti a fatti concreti e tantomeno a fini esclusivamente politici e strumentali di parte.