Capibranco di Beppe Lopez: la lotta tra fratelli e il declino di una società. Recensione di Alessandria today
Un romanzo familiare e sociale che attraversa generazioni, conflitti e trasformazioni storiche.
Alessandria, 15 dicembre 2024 – Con “Capibranco”, pubblicato da Besa Muci Editore il 18 novembre 2021, Beppe Lopez ci offre un romanzo complesso e vibrante, dove il rapporto difficile e contrastato tra due fratelli si intreccia con il declino e la trasformazione di una società intera. Un’opera che scava nei legami familiari, illuminando dinamiche psicologiche e sociali, mentre riflette il percorso dell’Italia dal Sessantotto fino ai giorni nostri.
La trama: un conflitto lungo mezzo secolo.
Michelino e Vittorio, entrambi avvocati, sono i protagonisti di una vicenda familiare densa di contraddizioni e tensioni. Michelino, il fratello maggiore, ha sempre esercitato su Vittorio un’autorità quasi paterna, diventando per lui una guida e un modello, ma anche un “capobranco” la cui figura è ingombrante e difficile da eguagliare.
Il loro conflitto, che si dipana nell’arco di mezzo secolo, viene alimentato non solo da rivalità professionali, ma anche da complesse dinamiche affettive. Tra Bari e Roma, due città che incarnano due mondi e stili di vita diversi, le loro vite si intrecciano con quelle delle donne della famiglia: la moglie e il suocero romani di Vittorio da un lato, la compagna e la figlia baresi di Michelino dall’altro.
Queste figure femminili, inizialmente in secondo piano, emergono come protagoniste essenziali, portatrici di una storia parallela, ambigua e drammatica, che culminerà in un epilogo tragico.
Un affresco sociale: dal Sessantotto al caos contemporaneo.
Il romanzo di Beppe Lopez non si limita a raccontare una vicenda familiare. Attraverso le vite dei protagonisti, l’autore offre un affresco delle trasformazioni sociali e culturali dell’Italia:
- Le speranze e ribellioni del Sessantotto;
- Le disillusioni e l’involuzione degli anni Ottanta;
- Il caos della società attuale, definita “liquida” e priva di valori solidi.
Lopez descrive con maestria un Paese in trasformazione, smarrito tra speranze tradite e assenza di riferimenti storici, che si riflettono nei personaggi del romanzo.
Stile narrativo e costruzione dei personaggi.
Il romanzo si distingue per la sua feroce introspezione psicologica. Michelino e Vittorio sono descritti come “animali alfa”, capibranco di una famiglia attraversata da dinamiche complesse e conflittuali. L’autore costruisce personaggi vivi e realistici, dai tratti a volte drammatici e altre volte simbolici, incarnando nel loro agire la tensione tra passato e presente.
La prosa di Beppe Lopez è incisiva e densa, capace di evocare il carattere dei luoghi (Bari e Roma) e le emozioni contraddittorie che animano i protagonisti.
Biografia dell’autore.
Beppe Lopez è un giornalista, scrittore e saggista italiano, con alle spalle una lunga carriera dedicata alla narrazione del cambiamento sociale e politico dell’Italia. Nato a Bari, Lopez ha lavorato per numerose testate nazionali, distinguendosi per il suo stile preciso e tagliente. Autore di romanzi e saggi, affronta temi complessi come il potere, i legami familiari e la crisi dei valori. Con “Capibranco”, Lopez consolida la sua reputazione di narratore attento e profondo della realtà contemporanea.