Quando l’agricoltura protegge territori e salute, l’alleanza tra Coldiretti e Comuni

Quando l’agricoltura protegge territori e salute, l’alleanza tra Coldiretti e Comuni

Mangiare bene non è solo una scelta personale, ma un atto che parla di territorio, salute e futuro. L’accordo tra Coldiretti e ANCI nasce da questa consapevolezza e riconosce all’agricoltura un ruolo centrale nella vita quotidiana delle comunità, dal paesaggio che ci circonda al cibo che arriva sulle nostre tavole. Un’intesa che mette al centro le persone, partendo dai Comuni come luoghi di prossimità e relazione.

Per giovani e famiglie significa più attenzione a ciò che mangiamo ogni giorno: mense scolastiche con prodotti locali e di stagione, educazione alimentare come strumento di crescita, agricoltura come alleata della salute e dell’ambiente. È una visione che parla di futuro concreto, di scelte consapevoli e di comunità che si prendono cura di sé partendo dal cibo. Un messaggio semplice e potente, capace di unire generazioni diverse attorno ai valori della qualità, della sostenibilità e del territorio.

Pier Carlo Lava

Un contadino sorride mentre tiene una cassetta di verdure, circondato da una famiglia felice in un paesaggio rurale con vigne sullo sfondo.

L’accordo riconosce all’agricoltura ruolo multifunzionale a tutela del paesaggio

Agricoltura: intesa Coldiretti-ANCI per rafforzare qualità del cibo, educazione alimentare e territori

Dai mercati contadini nei centri urbani alle mense scolastiche, le misure per garantire nuovi servizi

Valorizzare le produzioni nazionali, tutelare i territori e promuovere modelli alimentari sani e sostenibili. Sono gli obiettivi del Protocollo d’Intesa firmato oggi da Coldiretti e Anci a Roma, che avvia una collaborazione strutturale tra Comuni italiani e mondo agricolo. L’accordo riconosce all’agricoltura un ruolo multifunzionale nella tutela del paesaggio, della salute dei cittadini e della coesione sociale, attribuendo ai Comuni un ruolo chiave come presidio di comunità.

Coldiretti ed Anci concordano sulla necessità di confronto periodico per approfondire tematiche di comune interesse al fine di dare indicazioni applicative omogenee, su tutto il territorio nazionale, di disposizioni di interesse delle imprese agricole e di competenza dei comuni. 

Particolare attenzione sarà rivolta alla normativa in materia di tassa sui rifiuti (TARI), in considerazione delle peculiarità dell’attività delle imprese agricole e dei rifiuti da esse prodotti.
Tra gli assi principali del Protocollo figura la ristorazione collettiva, con l’impegno ad aumentare nelle mense pubbliche e scolastiche l’utilizzo di prodotti Made in Italy, locali, stagionali, biologici e da filiere corte. In questa direzione sarà previsto il supporto ai Comuni nella definizione di capitolati e disciplinari che introducano criteri di qualità, trasparenza e origine nelle forniture. Una misura sostenuta dalla richiesta dei cittadini: secondo un’indagine Coldiretti/Censis solo il 38% ritiene adeguate le informazioni oggi disponibili nelle mense e l’86% chiede più alimenti freschi e di stagione.

Accanto alle mense, il Protocollo dedica un capitolo all’educazione alimentare, con iniziative rivolte soprattutto ai più giovani per promuovere corretti stili di vita, valorizzare la Dieta Mediterranea e contrastare la diffusione dei prodotti ultra-formulati, tema su cui Coldiretti ha più volte lanciato l’allarme. Le attività comprendono percorsi didattici, laboratori e progetti territoriali che rafforzeranno il rapporto tra scuola, famiglie e produttori agricoli.

“La firma di questo Protocollo rappresenta un passaggio importante perché unisce due realtà che operano quotidianamente al servizio delle comunità come gli agricoltori e i Comuni – ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco -. Un accordo che ci permetterà di sostenere e facilitare l’attività delle aziende anche su temi normativi come, ad esempio, la questione della Tari. L’alleanza mette al centro il cibo, la salute dei cittadini consumatori e la tutela dei territori, riconoscendo la funzione sociale ed economica dell’agricoltura italiana. Con questo accordo lavoriamo per portare più prodotti locali e di qualità nelle mense pubbliche, per rafforzare l’educazione alimentare dei giovani e per contrastare modelli alimentari basati su prodotti ultra-formulati privi di valore nutrizionale. Insieme possiamo offrire nuovi servizi ai cittadini e contribuire a costruire comunità più sane, consapevoli e resilienti”.

I Comuni sono un soggetto fondamentale per promuovere nel migliore dei modi la filiera corta che connetta agricoltori del territorio e consumatori. Ma hanno un ruolo centrale anche sul piano della conservazione del paesaggio e della tutela ambientale e culturale, garantendo così che il paesaggio agricolo italiano non venga abbandonato o consumato impropriamente.

Il Protocollo prevede inoltre il sostegno alla diffusione dei Mercati di Campagna Amica, anche attraverso l’individuazione di strutture comunali idonee. In molti centri minori questi mercati svolgono un ruolo essenziale per contrastare la desertificazione commerciale e secondo Noto Sondaggi l’86% dei cittadini vorrebbe un farmers market nel proprio quartiere.

“Sul piano operativo, un ruolo centrale sarà svolto dalla Fondazione Campagna Amica che metterà a disposizione la sua rete di mercati contadini, fattorie didattiche e iniziative di agricoltura sociale per facilitare la realizzazione delle misure previste e garantire l’accesso al cibo di qualità, sicuro e Made in Italy – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Roberto Bianco -. L’intesa interviene anche su filiere corte, turismo rurale e tutela del suolo agricolo, riconoscendo la valenza economica e identitaria delle produzioni locali e promuovendo forme di welfare di prossimità attraverso l’agricoltura sociale, che oggi offre servizi a migliaia di persone con fragilità. Particolare attenzione viene infine dedicata all’imprenditorialità giovanile e femminile, considerata motore di innovazione e rigenerazione territoriale”.

Geo

L’intesa tra Coldiretti e ANCI, firmata a Roma, ha ricadute dirette anche sui territori locali, come la provincia di Alessandria, dove l’agricoltura rappresenta non solo un comparto economico strategico ma anche un presidio ambientale, sociale e culturale.
Alessandria today segue con attenzione questi temi, valorizzando il ruolo delle imprese agricole piemontesi nella tutela del paesaggio, nella promozione della filiera corta, nell’educazione alimentare e nel rafforzamento dei servizi di prossimità a beneficio delle comunità.

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Immagini generate con intelligenza artificiale a scopo illustrativo © Alessandria today

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Pier Carlo Lava: Un percorso tra commercio, marketing e passione per la comunicazione Dal settore commerciale e marketing al mondo della consulenza e del blogging La mia carriera lavorativa si è sviluppata nel settore commerciale e marketing, un ambiente dinamico e stimolante, capace di offrire sfide quotidiane e opportunità di crescita continua. Questo mondo mi ha affascinato sin dall’inizio, non solo per la sua natura in continua evoluzione, ma anche per il forte impatto che ha avuto sulla mia crescita professionale e personale. Lavorare in questo settore significa non conoscere la routine: ogni giorno è una nuova sfida, ogni momento richiede adattabilità, intuizione e competenza. Il commercio e il marketing si fondano su un mix di organizzazione, metodo, psicologia, dialettica, creatività e improvvisazione, tutti elementi che distinguono i professionisti più abili sia nelle vendite che nelle strategie di comunicazione e branding. Spesso, guardando indietro, ci si chiede se si rifarebbero le stesse scelte. Molti, potendo tornare indietro, sceglierebbero strade diverse. Personalmente, non cambierei quasi nulla del mio percorso: rifarei la stessa scelta con la consapevolezza che, per natura delle cose, ogni esperienza vissuta sarebbe comunque unica e irripetibile. Se c’è una cosa che forse modificherei, è il tempo dedicato alla famiglia. Con il senno di poi, avrei voluto concedere più spazio agli affetti, bilanciando meglio le esigenze professionali con quelle personali. Il lavoro mi ha dato molto, ma è altrettanto importante riconoscere il valore del tempo condiviso con chi ci è più caro. Oggi, con l’esperienza maturata, continuo a coltivare la mia passione per la comunicazione e l’informazione attraverso il mio ruolo di blogger e consulente, contribuendo con analisi, riflessioni e contenuti su Alessandria Today e altri progetti editoriali. Perché, in fondo, il sapere e l’esperienza acquistano valore solo quando vengono condivisi.

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