“Il tango degli amanti” di Giovanni Mattia
Uno scritto del lontano 2011, presente nella raccolta di poesie narrative “Il girotondo del millantatore”
Avevano vissuto di espedienti,
momenti veri, momenti di passione.
Lui era l’amante
lei per lui il vero diamante.
Lei aveva un fidanzato
lui era il terzo comodo.
Fuoco di paglia
o vero amore,
dilemma vero e proprio
indecifrabile come molti fatti
nella vita realmente accaduti.
Durò sei mesi
la loro prima parentesi tonda,
che non fu mai quadra
figuriamoci quella graffa.
Si rividero dopo molti anni
E riscoppiò la passione.
Si dissero addio
e dopo anni fu la stessa barca,
piccola ma accogliente.
Il loro era come un giaciglio
Magari per anni abbandonato
e poi, se rivisto,
sempre rinfrescante, sempre amante.
L’ultimo incontro
datato come la loro veneranda età
si svolse in campagna
Nel loro tradizionale nascondiglio,
bellissimo rudere
senza tempo
come la loro storia.
Erano ancora “felicemente” maritati,
eppure ancor verdi
come gli alberi innamorati della vita.
Fu l’ultimo loro incontro
prima di dirsi addio,
dire addio alla vita
e a ciò che gli aveva regalato,
attratti e a tratti,
l’amore o presunto tale.