Il nuovo inizio

Al tavolo di Amalia

La storia del Centro Traduzioni Le Copain/ 13

Proprio quando la società compiva i suoi primi passi, tra il 1994 e 1995, capitò qualcosa di inaspettato: il lavoro si fermò. Tutte le promesse e le premesse della ditta individuale sembravano svanite.

Io non riuscivo a capire cosa stesse succedendo. Il telefono era muto. Non chiamava neanche più qualche cliente rompiscatole per chiederti una traduzione a volo. Sì, ce n’erano diversi in quel periodo. Ti chiamavano  e ti chiedevano: “Senti,  sto per andare in stampa, mi puoi dire per favore come si dice questa frase in inglese, tedesco, francese e russo?” Ecco sì, avete capito, erano quelle persone che pensavano che un traduttore fosse una specie di macchinetta.  Succede anche oggi che qualcuno ti faccia al telefono una richiesta impossibile e poi ti dica: “ma perché che ci vuole?”. Insomma, non chiamavano neanche quei rompiscatole lì.

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Itinerari culturali: Ischia ponte /Le Copain

Al tavolo di Amalia

Dal Blog del Centro Traduzioni Le Copain 

di Laura Mattera Iacono
21 gennaio 2019

Nei giorni scorsi ho pubblicato sul blog Al Tavolo di Amalia un post composto da foto e da poche parole. Potete leggerlo cliccando qui: Cartoline da Ischia Ponte. È un post insolito per il mio stile: in genere le parole sono il piatto principale, non il companatico.

Ho voluto fare un’eccezione per una volta, pubblicando foto che mi sembrano particolarmente significative. Noterete che il Castello non è in primo piano. Ho preferito invece focalizzare la mia attenzione su alcuni angoli che non sempre compaiono nelle informazioni turistiche: il quadro della Madonna della Salvazione nella Chiesa dello Spirito Santo, il Crocefisso ligneo nella Cattedrale, il Museo del Mare. Si tratta di quelle “cose belle” di Ischia Ponte che non sempre hanno la giusta valorizzazione.

Permettetemi di dirvi una cosa. Ischia Ponte è uno di…

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Se vogliamo ricordarlo

Al tavolo di Amalia

Sono commossa, orgogliosa e anche stupita. A più di otto anni dalla sua scomparsa, la gente di Ischia lo ricorda ancora e c’è perfino chi rinnova la proposta di intitolargli un monumento nella nuova Piazza degli Eroi.

Soprattutto un aspetto mi commuove. Ricordare mio padre significa rifarsi a un insieme di valori che sembrano sepolti: la solidarietà, la capacità di condividere, il sentirsi vicini senza mai disprezzare l’altro.

Molti ricordano mio padre perché era il medico in pigiama. Correva sempre, a qualsiasi ora, in qualsiasi giorno. Altri lo ricordano perché spesso, quando si accorgeva delle difficoltà, non si faceva pagare. Alcuni testimoniano di averlo visto lasciare i soldi sotto al cuscino, circostanza questa che lui ha sempre negato.  Erano altri tempi, era un’altra Ischia. Erano tempi in cui un papà gli disse tra le lacrime: “Dotto’, a’ morte ci ha aiutato”. La morte del figlio…

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La società

Al tavolo di Amalia

La storia del Centro Traduzioni Le Copain/12

E venne il momento di costituire una società. Era l’estate del 1994.
Era successo ancora, succedeva di tanto in tanto che qualcuno mi dicesse: “Ma Lei è iscritta alla Camera di Commercio non come Centro Traduzioni … “. Forse avrei potuto tener duro, continuare a ribattere come avevo fatto fino a quel momento, portare avanti le mie argomentazioni, spiegare che la battaglia con la burocrazia italiana era impossibile.

D’altra parte molti mi sconsigliavano di formare una società: è rischiosa, si pagano tante tasse se non hai un volume di affari importante.
Ma io di tasse comunque ne pagavo tante. Dovevo pagare per la licenza della Questura e poi perfino una fideiussione alla banca per avere quella licenza dalla Questura che mi permetteva di avere l’iscrizione al Registro Ditte della Camera di Commercio di Napoli. Per non parlare poi delle altre imposte.

In…

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Salvatore: un Ischitano a Londra

Al tavolo di Amalia

Il sapore internazionale si avverte sempre di più al nostro tavolo. Sentite un po’ che bel caffè …
Salvatore  vive a Londra da tempo, ma anche grazie ai social rimane in contatto con Ischia e segue Al tavolo di Amalia. Gli ho chiesto più volte di vederci per un caffè quando torna qui per le vacanze. Ma finora non eravamo mai riusciti ad incontrarci. Le sue apparizioni sull’isola sono fugaci e quando i periodi di permanenza sono così brevi hai sempre tanto da fare, amici e parenti da salutare, luoghi da visitare. E il tempo vola.

Ma stavolta … una mattina, poco dopo Capodanno, mi arriva un messaggio. È proprio Salvatore:   “A che ora vi incontrate per il caffè?”  Domanda difficile. Gli incontri tra di noi non sono mai precisi e programmati, a meno che non siano previsti ospiti. Di solito ci incontriamo solo se…

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La Maddalena: il bosco che muore

Al tavolo di Amalia

Ci sono tornata più di una volta in questi giorni natalizi al Bosco della Maddalena, un luogo che mi è caro come pochi altri. È da lì che qualche anno fa cominciai a scoprire la collina, a lanciarmi in lunghe passeggiate per il verde di Ischia che poi vi ho raccontato sul blog.

Alberi alla Maddalena

Ci sono stata alla vigilia di Natale e mi ha preso lo sconforto. Gli alberi stanno morendo e nessuno interviene. Solo qualche corbezzolo resiste e lotta per affermare la vita. Tutto il resto muore. E non muore solo la bellezza di un bosco incantato. Muore la speranza di vita. Se non si interviene quanto prima, la collina frana. Con tutte le conseguenze del caso.
Ne avevo poi parlato al Tavolo davanti a un buon caffè. Qualcuno dei presenti mi aveva rassicurato. Pare che esista un progetto di recupero che prevede l’estirpazione

Corbezzoli Bosco della Maddalena Corbezzoli

degli alberi…

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Vicoli Saraceni a Forio

Al tavolo di Amalia

E stavolta Forio la si è vista davvero”. È il commento di una turista toscana  a conclusione della passeggiata per i vicoli di Forio, organizzata dall’Associazione Vicoli Saraceni.
Anna Capodanno Presidente Vicoli SaraceniL’appuntamento era per il I gennaio alle ore 15:00 nella piazza davanti alla Fontana e allo storico Bar Internazionale. Sono occasioni che servono proprio a noi Ischitani per conoscere meglio la nostra isola.
Pur di esserci ho sfidato il freddo e l’imbarazzo di lasciare in anticipo la sin troppo succulenta tavolata di famiglia.
Arrivo in piazza con qualche minuto di ritardo. Un folto numero di persone si stringe intorno alla prof.ssa Capodanno e al prof. Mandl che ci aiuteranno a scoprire storie e luoghi che forse molti Ischitani ignorano.  È la prof.ssa Capodanno a cominciare un racconto che si preannuncia avvincente: “Forio si estende lungo una striscia di mare da Punta Caruso a Punta Imperatore, mentre alle sue…

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NOIR versus POLIZIESCO

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Cari lettori,

chi mi conosce sa che scrivo gialli/polizieschi e alcuni (2 finora) thriller storici. Amo il genere Giallo sia come lettrice sia come scrittrice perché spinge la mente a ragionare, a fare attenzione alle sequenze temporali degli eventi, a evitare contraddizioni e a dare “false piste” al lettore prima di arrivare al colpo di scena finale.

Riconosco che molti di noi hanno, però, le idee poco chiare sui vari generi. Oggi vorrei parlarvi della differenza tra NOIR e POLIZIESCO.

Ciao e trovate i miei romanzi su Amazon

Marcella

NOIR <> POLIZIESCO

Il noir (francese e significa nero, misterioso, cupo) o romanzo nero è una variante del genere letterario poliziesco, e più specificatamente del sottogenere hard boiled, nato negli Stati Uniti alla fine degli anni venti del XX secolo.

Del noir sono state date diverse definizioni che provano ad esplicitare le caratteristiche che differenziano il noir dal genere principale. Il noir o romanzo nero, non va confuso con il “romanzo nero” in senso classico, sinonimo di romanzo gotico, un genere letterario sviluppatosi tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo.
Il protagonista del romanzo noir non è un investigatore, ma o una vittima o un sospettato o un esecutore. Una delle caratteristiche più importanti del genere è la qualità auto-distruttiva del protagonista.
Il protagonista noir, oltre al persecutore deve anche affrontare il sistema legale e politico che non sono meno corrotti del criminale di cui il protagonista è vittima, e/o deve perseguitare altri personaggi in una situazione senza nessuna possibilità di vincere.

Noir metropolitano

Diventa un elemento caratterizzante l’ambientazione del noir. Nel noir metropolitano la città e la metropoli non fanno soltanto da sfondo ma diventano veri protagonisti della storia, così come la violenza, la criminalità e il degrado ambientale e morale. Il delitto si trasferisce sempre più sui marciapiedi metropolitani.

Tra gli esponenti del noir metropolitano vanno ricordati Ed McBain per New York, James Ellroy per Los Angeles, Jean-Claude Izzo per Marsiglia.

Noir mediterraneo

In questo genere, tipicamente ambientato nell’area del sud Europa, il messaggio sociale si accompagna al gusto dell’intrigo poliziesco che qui non è fine a se stesso, ma veicolo per trasmettere un messaggio più profondo.

Jean-Claude Izzo è riconosciuto come il fondatore del “noir mediterraneo” avendo saputo dare vita ad un genere nel quale la bellezza del paesaggio Mediterraneo contrasta profondamente col crimine che vi si incontra.

Massimo Carlotto ha definito il noir mediterraneo come una percezione nata dal “senso di appartenenza che molti autori hanno sentito verso la propria terra, portandoli quindi a raccontare gli aspetti meno piacevoli.

Il noir mediterraneo inteso come tale è figlio di quel giornalismo d’inchiesta che è stato (almeno in Italia) distrutto da un oggetto incredibilmente efficace: la querela.

Oltre agli autori già citati, tra i rappresentanti di questo genere troviamo Sandrone Dazieri, Bruno Morchio, Gianrico Carofiglio, Valerio Varesi, Gianni Biondillo, Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli, Enrico Pandiani, Loriano Macchiavelli, Bruno Vallepiano, Eraldo Baldini, Armando d’Amaro, Alda Teodorani, Andrea Camilleri

 

Nulla da perdere tutto da guadagnare

Creando Idee

Cosa hanno in comune Google, Amazon, Apple, Disney e alcune band musicali di successo? Sono nati in un garage. Vogliamo poi parlare di  Sylvester Stallone, Jennifer Lopez, Halle Barry e l’ex-agente 007 Graig Daniel, sappiamo che hanno in comune tutti un passato molto difficile: prima di diventare delle star, hanno vissuto da senzatetto.Sono partiti dal basso e nessuno all’epoca avrebbe mai e poi mai scommesso su di loro, ma malgrado le difficoltà non si sono arresi e, gradino dopo gradino, sono giunti al successo. È stata solo questione di fortuna? La risposta a questa domanda si nasconde in realtà in un antico proverbio “il destino favorisce chi osa”, ovvero… “la fortuna sorride agli audaci.”Spesso quelli che si lanciano nelle imprese più impensabili sono quelli che non hanno più nulla da perdere perché hanno già perso tutto: l’unica cosa che li spinge a rischiare il tutto per tutto è un’ultima scintilla di speranza, un…

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Impiattare con eleganza

Creando Idee

L’abitudine ci porta spesso a impiattare il cibo, compreso l’arrosto, mettendolo al centro del piatto, ma le ultime tendenze in fatto di arte culinaria dicono anche altro: a volte, infatti, basta decentrare la pietanza per creare un effetto sorpresa e dare un tocco giocoso alla vostra ricetta. Provate quindi a dividere mentalmente in tre parti un piatto piano e disponete in un angolo una fetta di arrosto guarnita con il suo sughetto e negli altri due spazi un contorno di patate al forno, ad esempio, e una buona crema d’accompagnamento, magari una piccante salsa chili. Infine abbellite il bordo del piatto con peperoncini rossi e rametti di rosmarino. In alternativa, potete disporre le fettine d’arrosto in modo circolare a partire dall’esterno del piatto verso l’interno, lasciando la parte centrale libera per il contorno, il sugo o la decorazione. Ricordate che con i secondi di carne, a maggior ragione, è…

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L’ Otello di Shakespeare al Teatro San Francesco, di Lia Tommi

Compagnia Teatrale STREGATTI

22 Marzo 2019 ore 21.00 Teatro San Francesco, via San Francesco, 15, Alessandria

OTELLO

da W. Shakespeare

Anà-Thema teatro – Teatro della Corte

regia Luca Ferri con Fabio Bonora, Luca Ferri, Anna Scola, Marina Savino, Luca Marchioro, Gisela Macedo

costumi Emmanuela Cossar assistenti alla regia Tiziana Guidetti, Massimiliano Kodric foto Elia Falaschi

La vicenda ruota attorno alla gelosia di Otello, fiero condottiero militare della Repubblica di Venezia, per l’amata Desdemona, che, a causa delle insinuazioni di Iago, viene sospettata di avere una relazione con Cassio. La vicenda si concentra sui tormenti interiori e sui processi psicologici di Otello, che sfociano in fraintendimenti e incomprensioni con Desdemona, che preludono all’omicidio- suicidio finale. Otello è così diventato un archetipo della passione amorosa che, sviata dalla gelosia, conduce all’autodistruzione.

Lo spettacolo si basa su una riscrittura della celebre tragedia shakespeariana che ne da una nuova luce senza trascurare la storia e i personaggi. Una rappresentazione agile, lucida e avvincente che mette in scena un Otello appena sposato con una delicata Desdemona. Ogni scetticismo sulla contemporaneità della rappresentazione lascia spazio all’efficacia di un thriller psicologico in grado di mettere in scena i sentimenti che muovono la tragedia proprio come li concepì Shakespeare.

Momenti di poesia. Prima di Adamo, di Andrea Patrone

Momenti di poesia. Prima di Adamo, di Andrea Patrone

Prima di Adamo ( il timore della parola )

Il più e il meno così si unirono, ci fu un
tuono e nacque il suono, poi un lampo
che dette inizio a tutto quanto, si mosse
il tempo, si accese il sole e il firmamento.
Il tempo disse con voce forte: “solo io
sfido la morte,” ma di nascosto e senza
paura si formò dal nulla la natura, lei
sorrise e al tempo piacque quel nuovo
evento, iniziarono così le ore, spuntò il
sole il primo giorno, con la luna il buio
e tutto quanto, e la natura ne fece vanto.
C’è chi ci crede e con la fede s’inventa
un Dio lontano, altri vicino, per poi dire
così è nato il primo…. bambino.
La natura, ma non c’è prova, rimase sola
e quel bimbo inventò…. la…parola.
Questo ho scritto per ricordare che tutti
i bimbi sanno parlare,…basta…..aspettare!

Andrea

Atp Finals, il governo non concede la garanzia da 78 milioni: Torino fuori dai giochi, polemica M5s-Lega – Il Fatto Quotidiano

Fuori dalla corsa per ospitare le Atp Finals, l’importante torneo internazionale di tennis. Dopo la mancata candidatura per diventare la sede delle Olimpiadi invernali del 2026, Torino subisce un’altra sconfitta. Questa volta, però, non c’è una maggioranza che si spacca e fa esitare la sindaca Chiara Appendino, ma – raccontano fonti a Ilfattoquotidiano.it – un alleato di governo che tenta di mettere all’angolo il […]

Sorgente: Atp Finals, il governo non concede la garanzia da 78 milioni: Torino fuori dai giochi, polemica M5s-Lega – Il Fatto Quotidiano

Autonomia, ora lo scontro è sul ruolo del Parlamento. Fico e Conte: “Sia centrale”. Ma la Lega: “E’ ora di concludere” – Il Fatto Quotidiano

Lo scontro sull’autonomia di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna ora si sposta sul ruolo del Parlamento. Mentre aumentano le tensioni a distanza tra le Regioni e dentro il governo si cerca l’intesa, il presidente della Camera Roberto Fico e il premier Giuseppe Conte si sono esposti perché l’esecutivo coinvolga anche l’assemblea dei parlamentari nella discussione dei […]

Sorgente: Autonomia, ora lo scontro è sul ruolo del Parlamento. Fico e Conte: “Sia centrale”. Ma la Lega: “E’ ora di concludere” – Il Fatto Quotidiano

‘Aids, in arrivo un vaccino italiano’. Peccato che non sia vero – Il Fatto Quotidiano

Ancora una volta, come ormai avviene da anni, ieri alcuni importanti siti d’informazione hanno annunciato un vaccino italiano contro l’Aids efficace al 90%. Grande sorpresa generale, incredulità nel mondo scientifico, entusiasmo tra migliaia di persone sieropositive e i/le loro partner. Nel giro di un paio di ore i titoli cambiano, forse per l’intervento da parte […]

Sorgente: ‘Aids, in arrivo un vaccino italiano’. Peccato che non sia vero – Il Fatto Quotidiano

Autonomia, Fico: “Parlamento deve avere ruolo centrale. Costituzione prevede equa distribuzione risorse” – Il Fatto Quotidiano

“Da Presidente della Camera dico solo che è importante, importantissimo, che il Parlamento abbia un ruolo centrale nella questione delle autonomie. Non può avere un ruolo marginale in un’ attività così importante”. Lo ha detto il Presidente della Camera Roberto Fico arrivando a Napoli per un convegno promosso dalla Cisl in merito al dibattito sull’ autonomia delle […]

Sorgente: Autonomia, Fico: “Parlamento deve avere ruolo centrale. Costituzione prevede equa distribuzione risorse” – Il Fatto Quotidiano

Mattarella concede la grazia ai due pensionati che uccisero le mogli malate di Alzheimer – Repubblica.it

Vergelli, fiorentino, ha 88 anni, mentre Brini ne ha 89 ed è di Prato. Grazia anche per Vitangelo Brini che uccide il figlio tossicodipendente

Sergio Mattarella ha concesso la grazia a Franco Dri, Giancarlo Vergelli e Vitangelo Brini, tre uomini che hanno ucciso moglie o figli, per pietà o disperazione. Vergelli, 88 anni, era stato condannato nel 2016 a 7 anni e 8 mesi per aver ucciso la moglie, Nella Burrini, di 88, malata di Alzheimer. L’omicidio era avvenuto il 22 marzo 2014 nella loro casa, a Firenze. Vergelli strangolò la moglie con una sciarpa e le rimase accanto per più di un’ora. Poi andò a costituirsi dicendo alla polizia “Non ce la faccio più” e spiegando di non reggere a un repentino aggravamento della malattia della moglie.

Graziato dal presidente anche Brini, 89 anni, ex vigile urbano, ora in pensione. Era stato condannato a 6 anni e 6 mesi per l’omicidio della moglie malata di Alzheimer, avvenuto nel 2007 a Prato. A lungo Vitangelo aveva assistito in casa la moglie Mara Tani malata da 12 anni di Alzheimer. Poi diventò necessario ricoverarla in una struttura sanitaria, a Prato. Le condizioni della donna peggiorarono, così come le sue sofferenze. E così Brini prese una pistola dalla sua collezione di armi e la raggiunse nel reparto di degenza uccidendola con tre colpi.

Sorgente: Mattarella concede la grazia ai due pensionati che uccisero le mogli malate di Alzheimer – Repubblica.it

Pronta la gogna grillina. “Lunedì voto su Salvini e Diciotti”

Il prossimo 18 febbraio gli iscritti del Movimento Cinque Stelle voteranno sulla piattaforma Rousseau per decidere la sorte di Salvini sul caso Diciotti

Il giorno “X” probabilmente sarà lunedì. Il prossimo 18 febbraio gli iscritti del Movimento Cinque Stelle voteranno sulla piattaforma Rousseau per decidere la sorte di Salvini sul casoDiciotti.

Gli iscritti pentastellati dunque voteranno “sì” o “no” sull’autorizzazione a procedere chiesta dal Tribunale dei Ministri. L’annuncio ufficale dovrebbe arrivare domenica. La sera stessa, come riporta l’Adnkronos, Di Maio incontrerà i parlamentari del Movimento Cinque Stelle per definire i nuovi assetti pentatsellati con i cambiamenti annunciati nei giorni scorsi sul blog. Il voto online dunque si terrà alla vigilia del verdetto della Giunta delle immunità del Senato.

Il voto degli iscritti lascerà comunque l’ultima parola alla base. Una mossa che potrebbe creare non pochi problemi nei rapporti tra Di Maio e Salvini già tesi su diversi fronti (Tav, Autonomia). La prossima settimana dunque si annuncia abbastanza burrascosa per gli equilibri del governo e per la tenuta della maggioranza gialloverde. Di Maio avrebbe scelto la strada del voto online su Rousseau per non mettere la sua firma sulla decisione del Movimento. Ma di fatto ha abbandonato il suo principale alleato di governo al giudizio degli iscritti al Movimento che probabilmente sceglieranno la strada di un voto “di pancia”.

Sorgente: Pronta la gogna grillina. “Lunedì voto su Salvini e Diciotti”

Secondo appuntamento con “Vado a nuotare un Po”, di Lia Tommi

Il 16 febbraio , alle 21,15, per il ciclo “Se non sono matti, non li vogliamo” ci sarà la serata con Stefano Scaglione e i suoi 500 km a nuoto nel Po, nel Salone dei ciliegi di Rivarone.

Durante la serata parleremo anche di: – “Andoma Ansema” con breve demo- Presenteremo la nuova iniziativa: il Coro Rivaronese, ma che accetta anche e volentieri i “furest”- verrà svelata la data del prossimo Rivarone River Trophy.

Presentazione Associazione Prof_in_Coro APS, di Lia Tommi

Prof_in_Coro-APS C.so Borsalino, 19 1521 Alessandria Tel. 3274591940

Biblioteca Comunale di Alessandria, giovedì 14 febbraio 2019 ore 11:00
Conferenza stampa di presentazione Associazione Prof_in_Coro APS

IL PROGETTO
I precedenti
Il primo progetto di formazione per docenti ad indirizzo corale, “Mille cori”, sviluppato in seno al dipartimento di Didattica della musica del Conservatorio “A. Vivaldi”, è datato 2011/2012. Nei due anni successivi fu realizzata una simile iniziativa, denominata Direzione Coro.

Finalità iniziali e sviluppo dell’idea
Il proposito di partenza fu quello di svolgere una formazione concreta in favore dei docenti, per avviarli alla conoscenza ed alla pratica della musica. Lo strumento principale fu il laboratorio corale con cui realizzare un avviamento alla lettura, alla ritmica ed al canto d’insieme.

Genesi di Prof_in_Coro
Il progetto Prof_in_Coro, giunto alla sua quinta edizione, è frutto della sinergia tra Conservatorio e USR Piemonte. Vi confluirono una buona parte dei partecipanti ai precedenti progetti ed ebbe, fin da subito, un più spiccato indirizzo concertistico pur mantenendo la struttura laboratoriale.

Un solido nucleo di insegnanti in azione
Oggi il nucleo fondante di Prof_in_Coro è costituito da un solido gruppo di docenti di area alessandrina che uniscono l’impegno didattico alla passione per il canto. Sostengono attivamente l’attività del coro, seguendo le alchimie organizzative e associative.

L’apporto degli amatori e dei giovani
In particolare nelle sezioni maschili del coro, è presente un secondo nucleo rappresentato da coristi amatori che hanno trovano in Prof_in_Coro un ambiente ideale per sviluppare la propria passione corale. Ad essi, si affiancano alcuni giovani studenti del conservatorio.
Direttivo Prof_in_Coro – APS
Presidente: Alberto Carughi
Vicepresidente: Angelo Alessio
Segretario: Bozza Stefania
Tesoriere: Lorella Giordano
Consiglieri: Alice Bruschi
Paola Frigerio      Marta Ziccardi

CURRICULUM
anno 2014
(mese di febbraio: inizio attività )

Enriamo nella casa della musica (ECM), Conservatorio di Alessandria, 27/05/14
– Maratona musicale, Conservatorio di Alessandria, 28/09/14
anno 2015
– Festival “Mozart, nacht und tag”, Circolo dei lettori, Torino, 25/01/15
– Entriamo nella casa della musica (ECM), Conservatorio di Alessandria, 27/05/15
– Concerti AL museo, Alessandria, 30/05/15
– Partecipazione alla rassegna “Lezione al parco!”, Villa della tesoriera, Torino,
26/09/15
– Aspettando Natale, Chiesa parrocchiale di San Michele, Alessandria, 28/11/15
– Giardino melodico d’autunno, Alessandria (Quartiere S.Paolo), 31/10/15
anno 2016
– Festival “Mozart, nacht und tag”, Chiesa dei Santi Pietro e Paolo apostoli, Torino,
24/01/16
– Entriamo nella casa della musica (ECM), Conservatorio di Alessandria, 27/05/16
– Maratona musicale, Conservatorio di Alessandria, 25/09/16
– Partecipazione al convegno di presentazione per il Master “Esperti in progetti
musicali di orchestre e cori giovanili e infantili”, Conservatorio di Alessandria,
12/11/16
– Museo Etnografico della Gambarina “C’era una volta”, Alessandria, 03/12/16
– Rassegna “Due cori e una capanna”, Parrocchia San Giovanni Evangelista,
Alessandria, 18/12/2016
– Concerto di Natale, Chiesa di S.Paolo, Alessandria, 23/12/2016

Una storia.

Memorabilia

Vorrei che tu vivessi

dentro i miei pensieri

o fra le mie parole

che, in fondo, è come dire

vorrei che respirassi

dentro le mie pause

che sapessi delle rose

ma anche delle spine.

Vorrei che ti nutrissi

dei tormenti e dei sorrisi

ma non c’è modo, sai,

di scambiarsi l’anima

né d’entrarsi dentro

in un senso più profondo.

Io questo lo so bene

ed è per questo che non posso

dirti più di un desiderio

che si scontra con i limiti

di una condizione.

Vorrei, sì, ma di più non posso

e sappi che se mai

ti mancasse la verità

ti dirò solo di guardarmi

perché se esiste una realtà

sono i gesti di ogni giorno

che non dicono parole

ma raccontano una storia.

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Società Dante Alighieri – Torino. Loretta Del Ponte presenta il romanzo del fine-settimana: GORA Appunti di un’infanzia nel dopoguerra

Società Dante Alighieri – Torino. Loretta Del Ponte presenta il romanzo del fine-settimana: GORA Appunti di un’infanzia nel dopoguerra

di Miriam Maria Santucci
Edizioni Sogni in Scena www.sogninscena.it
Uno spaccato dell’Italia contadina del primo dopoguerra (’45-’56) vista attraverso i limpidi, intelligenti, curiosi occhi di una bimba. Le tante e ingenue scoperte: i campi, i monti, gli animali, la radio. “La famiglia di Gora fu la prima nel paese a fare il memorabile acquisto di un apparecchio radio”. Nel 1951 la prima edizione del Festival di Sanremo. “Le canzoni servivano, tra l’altro, a diffondere la lingua italiana” E il Festival a far conoscere al mondo la canzone italiana.

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La scuola. “La maestra veniva dalla città e sebbene capisse perfettamente il dialetto, parlava solo italiano, per insegnarlo agli alunni, che invece parlavano sempre e soltanto in dialetto, tra loro e in famiglia”.
La dura e semplice vita in un paese di montagna, la Vespa Piaggio, il furgone e lo stupore del trasloco nel casolare vicino alla città: affascinante con le sue case, le luci, le strade, le automobili ma soprattutto il treno! ” Ed ecco che Gora avrebbe potuto vedere, dall’alto del casolare, il treno passare tutti i giorni e ascoltare il suo fischio, che pareva ogni volta voler ricordare a tutti che la miseria se ne stava andando e il progresso, che si era tanto cercato in tutto il dopoguerra, stava velocemente arrivando”.
Gli uliveti e le vigne, la raccolta delle olive e la vendemmia, l’olio e il vino e la piccola, illegale produzione di acquavite casalinga. Vita semplice. Piccoli, grandi momenti di felicità come vincere il Ballo di Carnevale e di dolore come la morte del suo amato cagnolino Frizze. Continua a leggere “Società Dante Alighieri – Torino. Loretta Del Ponte presenta il romanzo del fine-settimana: GORA Appunti di un’infanzia nel dopoguerra”

Tennis ATP Finals: Molinari (Lega), presentata pdl per stanziare 78 mln per Torino

Tennis ATP Finals: Molinari (Lega), presentata pdl per stanziare 78 mln per Torino

Torino, 15 feb. – “Faremo di tutto perché Torino ospiti il torneo ATP Finals di tennis. A tal proposito ho già presentato una proposta di legge volta ad autorizzare una spesa complessiva, per gli anni 2021-2025, di 78 mln al fine di garantire l’evento. 18 milioni per il 2021 e 15 per ciascuno degli anni dal 2022 al 2025.

Riccardo Molinari

Sono anche i grandi appuntamenti sportivi come questo a far migliorare i servizi e a portare indotto alla città, per questo l’auspicio è che con l’accordo di tutti i gruppi la pdl venga approvata in tempi rapidi.

Dopo la grande occasione persa con le Olimpiadi, Torino non può lasciarsi scappare anche il torneo ATP Finals di tennis che, dopo i quattro appuntamenti del Grande Slam, rappresenta il torneo più importante dell’anno. Siamo quindi pronti a lavorare per portare i migliori tennisti a Torino e aumentare il respiro internazionale della città”. 

Lo dichiara Riccardo Molinari capogruppo della Lega alla Camera e primo firmatario della proposta di legge.

Momenti di poesia. Ombra lontana, di Grazia Denaro

Momenti di poesia. Ombra lontana, di Grazia Denaro

Ombra

Ombra lontana

Ho cercato di raggiungere
quel sogno custodito
nello scrigno del mio cuore.

Sei stato così vicino
esaltandomi emozioni
di albe cristalline roride di rugiada
aperte ad un cielo dipinto di rosa
che si rifletteva in noi.

A volte mi chiedo
se sia stata colpa
del disegno mal tracciato
che non ha dato quel dolce richiamo
o soltanto un gioco fra di noi.

E’ stato difficile estirpare
Il mio sentire:
– gloria immaginata –
ché i palpiti ad ogni tuo sguardo
scoppiavano nel petto.

Oggi sei ombra lontana
immersa nella nebbia
distante
dallo scorrere del mio tempo.

@Grazia Denaro@

La curcuma

Creando Idee

È una pianta a foglie larghe dai fiori gialli o fucsia, coltivata in Asia e in alcuni Paesi dell’Africa a clima caldo umido, e appartiene alla famiglia delle Zingiberacee, come cardamomo e zenzero. Stiamo parlando della curcuma, le sue proprietà della curcuma vanno dalla cucina alla colorazione fino alla cosmetica, ma sull’uso medico ci sono ancora dubbi Dalla Curcuma longa o domestica si ottiene la spezia usata in cucina, importata in maggior parte da India e Cina, detta anche zafferano delle Indie o zenzero giallo.Della pianta si usa il rizoma, parte nascosta del fusto che contiene le sostanze di riserva a forma cilindrica e di colore giallo vivo, con odore pungente. Il rizoma può essere usato fresco o bollito per circa 40 minuti, asciugato in forni caldi e ridotto in una polvere color oro brillante, dal gusto leggermente dolce; per quanto doni ai piatti un bel colore simile allo zafferano…

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Momenti di poesia. Famiglie, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Famiglie, di Cesare Moceo

Buongiorno a tutti…

Famiglie

Famiglie

Passioni che fuggono
sulle ali della realtà,
pensieri gettati,
inseguono famiglie
perdute nella vuota gloria
del buio dell’anima,
inghiottite da nebbie
sempre più fitte
piangendo lacrime
di sangue e di fango,
con le tasche vuote,
d’affetti e di denari,
ma piene d’ozio,
a chiedersi il perchè
di questo perdersi.
Arenate all’ultima spiaggia,
sballottate nella risacca
del mare delle malvagità
di una vita impastata di noia,
vanno allo sbaraglio nel peccato,
che ha l’intensità dei colori
di un’arcobaleno
dopo la tempesta;
tutti a predicare

l’idea giusta
della famiglia perfetta,
fintando d’ignorare
cosa bolle nella loro pentola,
mentre il tempo passa
e la gioventù
si perde…come sempre
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Momenti di poesia. …anche stanotte… sveglio, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. …anche stanotte… sveglio, di Cesare Moceo

anche

…anche stanotte…sveglio

…a san Valentino…solo…

Conferme

Mordiamo la vita
amando riamati

nel nostro grande amore
non manca nulla

immersi tra soavi sorrisi
e seducenti nostalgie

Osteggiati da quotidiani dolori
e struggenti rimembranze

divoriamo costanti istanti
correndo incontro alla vita

senza mai fermarci

per non restare spettatori
in angosciosa attesa

E non essere schiavi
ne padroni del sorriso o del pianto

in questo felice presente

che fa sbocciare lacrime d’amore
dal dolce sapore

tra i fiori profumati
dei giardini dell’esistenza.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Momenti di poesia. Dove io son nato, di Andrea Patrone

Momenti di poesia. Dove io son nato, di  Andrea Patrone

Dove io son nato ( con Faber )

Dove io son nato non c’è la
bianca neve, nessuna renna,
né lago ghiacciato.
Dove io son nato c’è soltanto
guerra e di molte fosse è fatta
la sua secca terra.
Un luogo strano amico degli
Dei nati con il pensiero di chi
guarda indietro, sono tre i
Templi che dividono le genti
facendoli assassini nella terra
degli ulivi.
Si son nato in quella terra fatta
con il sale, il fuoco e le parole
che fanno soltanto male.
Oggi che son morto chiedono
il perdono, toccandomi il viso
come fosse fatto d’oro, ma dalla
sua nuvola Faber mi ha detto:
Lasciali giocare come ho sempre
fatto, loro sono topi ma tu …non
…sei….il gatto!

Andrea

Non mollare mai !!! (Never give up) di Pier Carlo Lava

Non mollare mai !!! (Never give up) di Pier Carlo Lava

“A volte sembra la fine della strada ma spesso è solo una curva sul tuo cammino”… anonimo.

Quante volte ci siamo trovati in determinate situazioni e abbiamo cercato in tutti i modi di evitare che accadesse il peggio, ma purtroppo se deve succedere nessuno di noi può impedire che accada l’inevitabile.

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Il ciclo della vita fa in suo corso, le cose accadono e molte volte proprio quando non ce lo aspettiamo e questo ci fa ancora più male.

Questo però non significa che alle prime avversità si devono tirare i remi in barca, non ci dobbiamo arrendere, “non dobbiamo mollare mai” sino alla fine, perchè come ben sappiamo la speranza è l’ultima a morire.

Le battaglie nella vita così come nel lavoro e nella società si possono perdere, ma a volte anche se all’ultimo minuto si possono vincere, proprio quando ci sembra di avere ormai perso ogni barlume di speranza, perciò occorre combattere sempre, non mollare mai!!!.

Non mollare mai.

Non importa cosa sta accadendo,

Non mollare mai.

Sviluppa il cuore.

Nel tuo paese troppa energia

Viene spesa sviluppando la mente invece del cuore.

Sii compassionevole,

non solo con i tuoi amici

Ma con ognuno.

Sii compassionevole,

lavora per la pace,

Nel tuo cuore e nel mondo.

E io dico ancora:

Non mollare mai.

Non importa cosa sta succedendo.

Non importa cosa sta accadendo attorno a te

Non mollare mai

Dalai Lama

foto: pinkieperledonne.com

Le mie Bromance preferite nelle serie tv

Il Lettore Curioso

Buongiorno lettori! Come state? Oggi voglio parlarvi delle mie bromance preferite nelle serie tv!

Una bromance è uno stretto rapporto, non sessuale, tra due o più uomini. È una forma di intimità omosociale, cioè un rapporto sociale non erotico tra persone dello stesso sesso.

[fonte wikipedia]

Ovviamente non dimenticate di farmi conoscere le vostre preferenze nei commenti. Vi aspetto!

Otis & Eric

Una nuova new entry per una delle uscite più recenti di Netflix, Sex Education. Di Otis ed Eric adoro la forte complicità, non hanno paura di mostrare l’affetto reciproco. Nonostante le discussioni e le incomprensioni trovano sempre il modo di tornare l’uno dall’altro. È raro che vengano rappresentati rapporti di questo tipo tra adolescenti, sono felice che una volta tanto sia diverso. Ne abbiamo bisogno!

Vi lascio con una delle mie scene preferite dei due. Ovviamente non guardatela se ancora dovete vedere Sex Education!


Bronn & Tyrion /…

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Cecilia Bergaglio: Bruno Gambarotta ospite alla Torre di Carta di Novi Ligure

Prosegue anche questo mese la manifestazione culturale “La Torre di Carta”, fiera del libro e degli illustratori organizzata dal Comune di Novi Ligure in collaborazione con l’associazione culturale Librialsole.

Domani, sabato 16 febbraio, alle 17 presso il salone di rappresentanza di Palazzo Pallavicini, in Via Paolo Giacometti 22, Bruno Gambarotta, scrittore, giornalista e conduttore, presenterà “Il colpo degli uomini d’oro. Il furto del secolo alle Poste di Torino”. Dialogherà con l’autore l’Assessore alla Cultura Cecilia Bergaglio.

Un’appassionante vicenda di nera raccontata come un romanzo giallo: il 27 giugno 1996, alle 8 del mattino, alla direzione delle Poste di Torino i funzionari dell’Ufficio Cassa aprono i sacchi raccolti il giorno prima dalle varie sedi postali. Dentro però, invece del denaro, trovano fumetti di Topolino e pagine di libri scolastici tagliuzzati della misura delle banconote da 100 e 50.000 lire. Cosa è successo? Quattro insospettabili – o forse di più? – e la ‘ndrangheta, le fughe in Albania e Costarica, due cadaveri nascosti in un noccioleto della Val Susa, pistole del secolo scorso ancora fumanti, playboy di provincia e mogli gelose. L’autore ricostruisce la cronaca dettagliata del colpo sabaudo del secolo, una storia realmente accaduta che per molti mesi ha tenuto col fiato sospeso l’Italia.

Comunicato stampa

Maria Luisa Pirrone

Momenti di poesia. Il cielo dentro agli occhi, di Rossana Angeli

Momenti di poesia. Il cielo dentro agli occhi, di Rossana Angeli

Il cielo.jpg

Il cielo dentro agli occhi.

Rapidi momenti con te
su acerbe melodie di noi.

Cresciuti i sentimenti
negli anni di fatiche
avverse.

Tu ancora oggi
compi il tuo miracolo
seminando amore
nella mia pelle.

Vorrei un campo arato tutto nostro
e, come spighe che si sgranano
al sole, vorrei i nostri sorrisi
coltivati dal buon tempo.

Amore abbracciami
e basta, è tutto quello
che rimane di noi.

Mano nella mano
percorriamo la nostra vita
sulle fondamenta
del nostro grande amore.

Il resto é solo il tempo
che passa portandoci
via gli attimi di noi.

Tu sei la terra dove
io sono radicata
nelle tue braccia,
gli occhi tuoi sono il sole
dentro al cuore mio.

Senza di te sarei paglia che brucia
e di me non esisterebbe traccia.

Tu sei la mia stessa vita che accoglie
il mio essere di donna nella tua anima.

Io volo ubriaca d’amore
con te nel sempre della mia vita.

Amo te e nulla si perde in noi.

Finché tu sarai il cielo
dentro agli occhi mie
io non mi perderó mai.

©❤di Rossana Angeli.

Il cervello delle persone con psicosi invecchia più rapidamente

ORME SVELATE

I pazienti con psicosi hanno accelerato l’invecchiamento di due reti cerebrali importanti per la cognizione generale – la rete frontoparietale (FPN) e la rete cingulo-opercolare (CON).

Psychosis (katerina Apostolakou)

Secondo un nuovo studio, l’efficienza della rete FPN era normale nella psicosi precoce, ma ridotta nei pazienti cronici, indicando che il declino si verifica dopo l’insorgenza della malattia. I risultati supportano l’idea che l’intervento per potenziare queste reti cerebrali dopo i primi segni di psicosi possa aiutare i pazienti a ottenere migliori risultati funzionali più avanti nella vita. Vi è una crescente evidenza che il normale invecchiamento biologico è accelerato nei disturbi psicotici. Un aspetto dell’invecchiamento è il declino della funzione cognitiva e una comunicazione meno efficiente all’interno delle reti cerebrali a supporto delle capacità cognitive, compresa la pianificazione, la risoluzione dei problemi e la memoria. Le comunicazioni all’interno delle reti FPN e CON mostrano i primi segni di declino dell’invecchiamento…

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Momenti di poesia. MALDICENZA, di Fioralba Focardi

Momenti di poesia. MALDICENZA, di Fioralba Focardi

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MALDICENZA

Bugiardi e falsari come orpelli alla vanità
del
l’apparire si sommano
alle
comari che tutto sanno e tutto raccontano
oltre il loro naso di civette imbellettate
per occasioni mondane.
Dante cantò di loro nel trentesimo cerchio
senza pietà e senza condoglianza
e rimirare oggi ciò che so
di ciò chi sono arpie
altalene o falene chissà
dove la vanità si specchia alla superficialità.
Raccontarsi al pettegolezzo
segreti poveracci
sbandierati in ogni luogo
si fanno beffe della realtà.
Ottiene plauso la vanità effimera
se con la fantasia si vedono regine
e sono solo schiave del loro ego
prigioniere dell’infelicità
a perenne ricordo
la parola ha sempre la verità dalla sua parte.
Pettinate a festa
senza sapere che i nodi legati ai capelli
strappano le maschere della meschinità.

Fioralba Focardi 13/02/2019
diritti di proprietà intellettuale dell’autrice
immagine presa dal web

Momenti di poesia. DOMANDE, di Fioralba Focardi

Momenti di poesia. DOMANDE, di Fioralba Focardi

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DOMANDE

Mi domandai se conoscessi amore
seduta sullo scranno della notte
a osservar le stelle e la profondità del blu.
Niente mi apparve certo
mescolando le carte dei tarocchi una zingara rispose
tu sai se esiste
e se lo riconosci custodiscilo nel cuore.
Rispondere non so
non so decifrare i tuoi arcani
e loro non conoscono la profondità dell’anima
che si ritrova a cavalcare come amazzone la mente
esplode in domande
le rivolta
un giorno da risposte concrete e sagge
un altro le imbratta di farfalle e fantasia.
Non posso far niente per te rispose un po’ seccata
e fuggì via per la sua strada senza nome.
Rimasi a osservar la notte
a dire il vero l’osservo ancora ogni notte
non ho trovato le risposte
ma vado ancora lungo il mio cammino
parlando come sorda al cuore
perché sa dove vuol restare.

Fioralba Focardi 15/02/2019
diritti di proprietà intellettuale dell’autrice
immagine presa dal web

IL NULLA NULLEGGIA

Povertà e Ricchezza

Una volta andare in treno era praticamente impossibile rimanere in silenzio. Oltre al fatto che dominava ancora seriamente la lettura sia di quotidiani che di libri, cari libri vi amo, POTEVI FACILMENTE attivare una conversazione con i tuoi compagni occasionali di viaggio.

Potevi anche avere una tresca a sfondo sessuale negli scompartimenti con qualche tipa che faceva cadere apposta qualcosa per terra per fare vedere il decoltè o di che colore fossero le sue mutande.

Nel mondo moderno invece non succede, almeno dalle nostre parti, più NULLA di tutto ciò. Niente più scompartimenti, rare letture, poche tresche erotiche e poche conversazioni. Meno quelle ovviamente dei soliti cellulari che stanno fottendo generazioni di essere umani condannati alla solitudine e al nulla.

IL NULLA NULLEGGIA (cit. Prof. Festa, Filosofia della Scienza UNITS 2008)

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BREVEMENTE SU QUELLO CHE CONTA IN QUESTA VITA

Povertà e Ricchezza

Solo due parole, prima di tornare alla riunione docenti, dopo ore di scuola. Stamattina all’alba, attraversando con il treno la pianura, guardavo all’estremo orizzonte le montagne bianche di purezza nevosa, scintillanti, remote e lontane come un miraggio, come un sogno. Le nubi illuminate dai riflessi dell’aurora erano rosso fuoco, come fosse il tramonto e così la neve dei monti. Io, prigioniero del treno e del dovere guardavo questo spettacolo malinconicamente.

Non ancora alla fine della giornata, si sta facendo sera, tra poco sarà notte. Quando tornerò a casa sarà tutto nero, come quando ero partito.

In mezzo una giornata intera che non ho vissuto e che nessuno mi tornerà indietro. Sommato a tante altre giornate simili moltiplicato per settimane, mesi, anni e così sarà anche in futuro. La visione del paesaggio incantato, quasi tolkeniano, che non ho potuto toccare e non lo vedrò mai più in questa prospettiva mi ripaga…

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LA SERA…INTANTO BEVI E DOMANI SI VEDRA’

Povertà e Ricchezza

Un bicchierino per alleviare il domani

La sera la vita cambia. Dopo la seccatura del lavoro, delle riunioni prive di senso, delle persone che ti mettono a lavorare accanto e che non sopporti o cui puzza il fiato, dopo il viaggio di ritorno..è ancora giovedì.

Domani è venerdì, il vero fine settimana, anzi forse lo è già oggi. Poi sabato e domenica sono un soffio, domenica anzi è già lunedì mattina alle 5. Terribile ma, ora tutto è quiete e pace, le stelle della notte gelida dell’ultimo giorno di gennaio brillano lontano, chissà quante persone le guardano, chissà chi c’è lassù.

Poco importa, basta che non piova. Dopo una certa età gli amici cominciano a sparire, fanno la loro vita, si sposano si mollano, cazzeggiano nel loro universo privato che spesso non è più il nostro. Meglio? Peggio? Teniamoci quei due o tre cari compagnoni, quelli che non hanno tradito…

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SOLDI, POTERE, INFELICITA’

Povertà e Ricchezza

Stress at work, no freedom, pursuit of money concept

Il guadagno, la grana, i schei, i soldi, money, posso fare quello che voglio, posso comprarmi quello che voglio. Davvero?

Questa mattina, nel solito tragitto in treno, davanti a me era seduto un omone della mia età più o meno, che parlava con una minuta ragazza che ra accanto a me. Il tipo, emanante un seccante aroma di Farheneit, gesticolava con le sue inanellate manone, agitando l’orologione da un chilo e mezzo raccontando quello che aveva fatto negli ultimi tempi in azienda. Sicuramente era un pezzo grosso, ne aveva il carisma. Raccontava con enfasi che aveva incassato un cospicuo premio di produzione e che al pomeriggio doveva recarsi a Padova per ritirare un SUV di una marca che non avevo mai sentito e che sarebbe andato a farsi un giro verso le Prealpi e poi sarebbe tornato a casa. Nel raccontare…

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FORZA, DOMANI SI SOGNA

Povertà e Ricchezza

yuhh cari amici, siamo arrivati alla solita domenica sera, che dire, che pensare.. sera penso alla solita litania che ho descritto altre domeniche fa. Ripetitività? Certo, se non si cambia niente cambia.

Domani si torna a sognare un nuovo fine settimana fatto di vittoria, di viaggi e di incontri unici con personaggi che non esistono nella nostra realtà ma si nel mondo immaginario del fine settimana. Ci crediamo? Yes, of course, se no…meglio di si.

Dunque, io credo che il prossimo venerdì andrò in capo al mondo e voi, amici? Per chi sogna un mondo senza negatività, senza doveri, senza bisogno di desideri inutili alzi la mano e dica: IO CI SONO, CI SARO’

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