Le forbici di Atropo di Italo Iovine
Recensione a cura di Giovanna Fileccia

Le forbici della vita e della morte

Napoli, ore 12.00: un uomo dalla statura normale, dai capelli radi e biancastri, vestito con jeans e giacca di velluto blu, impugna forbici che non dovrebbero essere nelle sue mani. Forbici taglienti che qualche ora prima sono cadute dall’alto, da un luogo ubicato sopra le nuvole dove notoriamente dimorano gli dei della mitologia greca….

GIOVANNA FILECCIA Io e il Tutto che mi attornia

Recensione a cura di Giovanna Fileccia

Le forbici della vita e della morte

Napoli, ore 12.00: un uomo dalla statura normale, dai capelli radi e biancastri, vestito con jeans e giacca di velluto blu, impugna forbici che non dovrebbero essere nelle sue mani.

Forbici taglienti che qualche ora prima sono cadute dall’alto, da un luogo ubicato sopra le nuvole dove notoriamente dimorano gli dei della mitologia greca.

È singolare questa opera di Italo Iovene un originale e interessante romanzo che si dipana tra la città di Napoli e l’Olimpo.

La storia contenuta tra le paginedi Le forbici di Atropo si svolge tra le ore 9.00 e le ore 12.00 di una mattina – più un paio d’ore nelle quali … – e la cosa curiosa è la seguente: i minuti che passano sono scanditi dai passi del protagonista che inizia la sua passeggiata a Piazza Dante e la conclude…

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