Lo Sguardo dell’Universo: La Poesia di Maria Pellino. Un’Opera di Bellezza e Candore
Recensione di “Lo Sguardo dell’Universo” di Maria Pellino
La poesia “Lo Sguardo dell’Universo” di Maria Pellino, premiata con il terzo posto nella Sezione Poesia e Immagine del Concorso Nazionale “Sorella Terra”, è un’opera che incanta e ispira, celebrando la bellezza e l’infinito dell’universo attraverso una sensibilità poetica straordinaria.

Un’Opera di Bellezza e Candore
La poesia si apre con un’immagine potente e universale: “L’universo avvolge di bellezza lo sguardo di chi ne coglie i frutti.” Questo verso introduce immediatamente il tema della connessione tra l’essere umano e l’universo, una relazione che è sia viscerale che spirituale. L’autrice esplora la percezione umana della bellezza cosmica, descrivendo uno sguardo che riesce a cogliere i frutti della luce e del candore.
Il Tema dell’Amore e della Natura
Maria Pellino utilizza una metafora affascinante, paragonando il candore dell’universo al sapore dell’amore: “che d’amore ha il sapore.” Questa immagine crea un legame tra l’amore universale e l’amore umano, suggerendo che l’universo stesso è un custode vivace della vita e dell’amore. La poesia continua a esplorare questa connessione, descrivendo l’universo come un “vivido custode” del flusso della terra.
L’Eterno e il Tempo
Un altro tema centrale della poesia è l’eternità e il tempo. L’autrice introduce l’immagine di Venere, che “sugge dall’eterno lo scandire indefinito del tempo.” Questo verso evoca la ciclicità del tempo e la sua connessione con l’eternità, suggerendo una continuità tra passato, presente e futuro. L’universo, con il suo respiro, diventa un simbolo del tempo che scorre in modo indefinito e sacro.
La Poesia come Riflesso dell’Anima
“Lo Sguardo dell’Universo” è un’opera che invita il lettore a riflettere sulla propria connessione con il mondo e l’universo. La poesia di Maria Pellino è un invito a contemplare la bellezza dell’universo e a riconoscere il ruolo dell’amore e del tempo nella nostra vita. La profondità delle immagini e la musicalità dei versi rendono questa poesia una lettura emozionante e meditativa.
Conclusione
Maria Pellino, con “Lo Sguardo dell’Universo,” ci offre una poesia che celebra la bellezza e l’infinità dell’universo attraverso una lente poetica unica. Questa opera, premiata nel Concorso Nazionale “Sorella Terra,” è un tributo alla connessione tra l’essere umano e il cosmo, e un invito a riflettere sull’amore, il tempo e la nostra esistenza.