Intervista a Rosetta Sacchi, nuova autrice di Alessandria today – italianewsmedia.com
Oggi abbiamo il piacere di intervistare Rosetta Sacchi, nuova firma della redazione di Alessandria Today. Poetessa di talento e autrice del libro “Quel limbo infinito (Le lunghe attese della vita)”, Rosetta condivide con noi il suo percorso poetico, le ispirazioni e le sfide che ha affrontato lungo il cammino artistico.

Domande e risposte:
- Cosa ti ha spinto a iniziare a scrivere poesie durante l’adolescenza?
Nel periodo adolescenziale, molti sentono la necessità di affidare i propri pensieri alla carta. Non saprei dire di preciso cosa mi abbia spinto, è semplicemente accaduto. Ho sempre amato la letteratura e la lettura, e la scrittura è diventata una naturale estensione di questa passione. - Tra i riconoscimenti che hai ricevuto, ce n’è uno che consideri particolarmente significativo?
Sì, i riconoscimenti ottenuti agli inizi, durante gli anni ’80, sono stati particolarmente importanti per me, poiché cercavo conferme esterne sul valore delle mie poesie. - Hai collaborato con diverse riviste letterarie e antologie. Come queste esperienze hanno influito sul tuo percorso creativo?
Collaborare con riviste e antologie mi ha permesso di espandere i miei orizzonti e di sviluppare un pensiero critico più raffinato. È stata un’esperienza molto positiva. - Nel 2017 hai pubblicato “Quel limbo infinito”. Qual è stata l’ispirazione dietro questo progetto?
Il filo conduttore del libro è l’attesa, una tematica che spesso ritorna nelle mie poesie. La vita è fatta di attese, e alcune sembrano non finire mai. - Definisci la poesia come “intensa espressione di sensazioni ed emozioni”. Come riesci a tradurre questi sentimenti in parole?
La poesia è ovunque intorno a noi, basta saperla cogliere. Il mare, il cielo, un bambino che ride… Tutto è fonte d’ispirazione, che poi trasformo in versi. - Hai deciso di allontanarti dai concorsi poetici. Cosa ti ha portato a questa scelta?
La poesia non può essere classificata o giudicata secondo regole rigide. Ho deciso di allontanarmi dai concorsi per mantenere la mia libertà creativa. - Come vedi oggi la scena poetica italiana e quali sono le sue sfide?
C’è troppa poesia e spesso poca qualità. È una scena molto affollata, ma non sempre vi si trovano opere autentiche e di valore. - Quali autori hanno influenzato maggiormente il tuo stile?
Alda Merini e Leopardi sono due autori che hanno lasciato una traccia importante nel mio percorso. - Hai detto che la poesia è un modo per immergersi nell’universalità della conoscenza. Come vivi questo concetto nella quotidianità?
Le esperienze, siano esse di dolore o gioia, sono universali. La poesia è parte integrante della mia vita quotidiana, un bene necessario. - Cosa rappresenta per te la scrittura oggi e come pensi evolverà il tuo percorso?
La scrittura è un’espressione dell’anima, un modo per essere fedeli a se stessi. Per ora, vivo il presente e vedo dove mi porta la mia ispirazione.

Conclusione:
Rosetta Sacchi ci ha raccontato con grande passione il suo amore per la poesia e il suo percorso personale come autrice. La sua visione profonda e riflessiva sul mondo e le emozioni che lo abitano emerge chiaramente dai suoi versi, lasciando il lettore immerso in un mondo di sensazioni. La sua evoluzione come poetessa continua, e siamo certi che avrà ancora molto da offrirci.

Biografia:
SACCHI ROSETTA
Nata a Palata (CB) nel 1962, dove vive. Ha conseguito il diploma di maturità magistrale nel 1980. Dal 1981 al 2023 è stata dipendente comunale. Scrive poesie dall’età dell’adolescenza. Ha partecipato a vari concorsi nazionali ed internazionali. Tra i premi: Menzione d’onore al Premio Internaz.Lett.-“Targa adriatica”; Medaglia e Diploma al “Progetto Letterario 2000” ; Trofeo “L’Aquila d’oro; 1^ premio ex-aequo ”Tirrenocento”; 2^ premio ex-aequo “Columbian Trophy; Medaglia e Diploma Premio internaz. “Velino”; Medaglia di bronzo e Diploma premio “San Marco”; Medaglia e Diploma di merito al “R.Pezzani”; Medaglia e Diploma “Biennale Gran Sasso”; Riconoscimento mondiale per le lettere e le arti “Pantheon d’oro” Bologna, ecc. Ha collaborato ad alcune riviste letterarie. Sue poesie si trovano nelle antologie: << Poeti Molisani degli anni 80>> – 1982; << Epopea Garibaldina>>; << I Contemporanei al R.Pezzani>>; <<Poeti d’Europa >> ediz.Il Carrarese; <<Poeti Molisani degli anni 80>>- 1987; <<Il Manoscritto>> ediz.Il Carrarese- 1984; << Artepoesia>>; << L’Italia in versi>>; <<Premio Mater 1983>>; <<I Poeti del S.Natale >> -1983; <<Dossier Poesia >> -1992; <<Uscire dal Deserto>> ediz. Histonium – Vasto; << Poeti in Europa>> ediz. Book – Bologna; <<La quercia caduta>> ediz. Vitmar – 1997.
Tra le partecipazioni più recenti vi sono: L’agenda del Poeta ediz. 2011 – 2012 – 2013 ; l’antologia “Immagini” , il calendario del poeta 2013.
Sue poesie sono inserite nelle antologie varie a cura di Matteo Cotugno.
Ha pubblicato i suoi testi poetici su “Scrivere”. Attualmente le sue poesie sono pubblicate su “La Recherche”.
Nel 2017 ha pubblicato il libro di poesie “Quel limbo infinito (le lunghe attese della vita)”
Definisce la poesia come intensa espressione di sensazioni, emozioni, sublimazione dei sentimenti, affermazione dell’essere al di sopra della limitatezza della vita, abbandono del finito per immergersi nell’universalità della conoscenza. In lei si è venuta maturando l’idea che la Poesia non può essere giudicata, compresa nell’ambito di concorsi e giurie, motivo per cui rifugge la partecipazione a premi vari e gare.