“I sette corvi” di Matteo Strukul. Recensione a cura di Valeria Serofilli
“I Sette Corvi” di Matteo Strukul: Un Viaggio Oscuro tra Leggenda, Sangue e le Vette Innevate, nota critica di Valeria Serofilli
Con “I Sette Corvi”, Matteo Strukul ci trascina nelle profondità oscure di Rauch, un isolato villaggio incastonato tra le maestose e silenziose vette delle Alpi venete. L’apparente tranquillità di questa comunità viene brutalmente spezzata dal ritrovamento del corpo straziato di una giovane e stimata insegnante. Un omicidio efferato che non solo getta un’ombra di terrore sugli abitanti, ma che sembra risvegliare antiche paure e leggende sopite.
L’indagine su questo crimine brutale viene affidata a due figure tanto diverse quanto complementari: l’ispettore Zoe Tormen, una donna tenace e pragmatica, tormentata da un passato difficile e desiderosa di trovare risposte concrete, e il dottor Alvise Stella, un medico legale brillante e introverso, la cui acuta osservazione dei dettagli più macabri si rivela fondamentale per ricostruire la verità. La loro collaborazione, inizialmente segnata da diffidenza e divergenze metodologiche, si evolve gradualmente in un tacito rispetto reciproco, un’alleanza necessaria per penetrare il muro di omertà e sospetti che avvolge Rauch.
Matteo Strukul dimostra ancora una volta la sua abilità nel costruire trame complesse e ricche di suspense. In “I Sette Corvi”, l’autore intreccia sapientemente gli elementi classici del thriller con suggestioni gotiche e un forte radicamento nel folklore locale. La leggenda dei sette corvi, una storia oscura tramandata di generazione in generazione, non è un semplice sfondo folcloristico, ma si insinua prepotentemente nella narrazione, alimentando un senso di inquietudine e quasi di presagio sovrannaturale. Il confine tra realtà e superstizione si fa labile, contribuendo a creare un’atmosfera densa di mistero e terrore psicologico.
La narrazione procede con un ritmo incalzante, scandita da capitoli brevi e incisivi che mantengono costantemente alta la tensione. Strukul non si sofferma unicamente sulla meccanica dell’indagine, ma esplora anche le dinamiche interne della comunità di Rauch, un microcosmo chiuso e diffidente, dove antichi rancori e segreti inconfessabili sembrano celarsi dietro ogni volto. I personaggi, pur aderendo talvolta a certi archetipi del genere, risultano funzionali allo sviluppo della trama e contribuiscono a delineare un quadro corale della provincia italiana, con le sue peculiarità e le sue ombre.
L’ambientazione alpina gioca un ruolo cruciale nel romanzo. Le vette innevate, i boschi fitti e il clima rigido non sono semplici elementi scenografici, ma contribuiscono a creare un senso di isolamento e vulnerabilità, amplificando la cupezza della vicenda. Rauch diventa quasi un personaggio a sé stante, con la sua storia, le sue tradizioni e i suoi silenzi carichi di significato.
Seppur in alcuni passaggi la soluzione del mistero potrebbe apparire meno sorprendente per i lettori più avvezzi al genere, “I Sette Corvi” si conferma un thriller ben costruito e avvincente. La forza del romanzo risiede nella sua capacità di mescolare abilmente la suspense della trama poliziesca con l’inquietudine evocata dalle leggende locali e dalla suggestiva ambientazione alpina. Un libro consigliato a chi ama i thriller che sanno creare un’atmosfera cupa e coinvolgente, dove il confine tra il razionale e il sovrannaturale si fa sottile e il passato sembra sempre pronto a reclamare il suo tributo di sangue.
Valeria Serofilli.
Biografia
Matteo Strukul è nato a Padova nel 1973. È l’autore di romanzi storici che ha raggiunto il primo posto della classifica italiana. Laureato in Giurisprudenza, dottore di ricerca in Diritto europeo e membro della Historical Novel Society, le sue opere sono in corso di pubblicazione in quaranta Paesi e opzionate per il cinema. È l’autore della saga bestseller dedicata ai Medici di Firenze, che comprende “Una dinastia al potere” (vincitore del Premio Bancarella 2017), “Un uomo al potere”, “Una regina al potere” e “Decadenza di una famiglia”. Successivamente ha pubblicato “Inquisizione Michelangelo”, “Le sette dinastie”, “La corona del potere”, “Dante Enigma”, “Il cimitero di Venezia”, tutti bestseller internazionali. Il suo nuovo romanzo è “Paolo e Francesca”
link di riferimento
https://www.amazon.it/gp/product/8822789113/ref=pe_2442871_1318010331_em_1p_0_lm