Morire di solitudine a 14 anni – Recensione della poesia di Angelo De Pascalis per Alessandria today
Morire di solitudine a 14 anni. Un titolo che pesa come un macigno e che si apre come un grido, come uno squarcio in una realtà che troppo spesso preferiamo ignorare. Nella poesia di Angelo De Pascalis la solitudine non è solo un sentimento, ma una condanna che la società infligge a chi non rientra nei canoni, a chi è “speciale” e per questo etichettato come diverso. Il testo nasce come un atto di dolore, ma diventa anche promessa, impegno, memoria viva di Paolo e di tutti coloro che si sono trovati a combattere il vuoto dell’indifferenza.
Testo integrale della poesia
Morire di solitudine a 14 anni.
Scusaci Paolo.
Perdonaci se in questo mondo
chi è Speciale è un diverso.
Perdona la nostra assenza,
anche dopo la tua partenza.
Lo cambieremo questo mondo, Paolo.
Grideremo forte la tua solitudine,
perché tu sia l’ultimo
e l’esempio.
Qui va ancora di moda esser cattivi.
Ma vincerai tu.
Hai già vinto.
Stanne certo.
Angelo De Pascalis
La poesia affonda le radici in una tematica universale e urgente, quella del bullismo, dell’isolamento e dell’incapacità collettiva di proteggere i più fragili. Ogni verso è una confessione e una richiesta di perdono, che si rivolge a Paolo come simbolo di tante vittime silenziose. Il nome proprio lo rende reale, vicino, familiare: non è un caso anonimo, ma una vita interrotta.
Dal punto di vista stilistico, De Pascalis sceglie una scrittura scarna, diretta, senza artifici, che restituisce l’immediatezza del dolore. La ripetizione del “perdonaci” diventa quasi una preghiera laica, un mantra che tenta di colmare l’assenza con un impegno morale: cambiare il mondo perché nessun altro debba subire lo stesso destino.
L’uso del presente e del futuro – “Lo cambieremo questo mondo” – ribalta la prospettiva: la poesia non è solo un epitaffio, ma una chiamata all’azione. La durezza del reale (“qui va ancora di moda esser cattivi”) viene controbilanciata da una certezza finale: Paolo ha già vinto, perché la sua storia non verrà dimenticata.
Questa poesia diventa dunque un atto di resistenza civile, una denuncia e al tempo stesso una promessa collettiva. Nel silenzio della solitudine, la parola poetica si fa voce per chi non può più parlare, memoria che brucia e che chiede di trasformarsi in responsabilità.
Concludendo, Morire di solitudine a 14 anni è molto più di un componimento lirico: è un monito, una ferita e un testamento che ci costringe a interrogarci. Ci chiede di non essere complici dell’indifferenza e di gridare con forza che nessun ragazzo deve sentirsi solo fino al punto di spegnersi. In questo senso, la poesia di De Pascalis non appartiene solo al passato, ma diventa strumento di cambiamento per il presente.
Biografia di Angelo De Pascalis
Angelo De Pascalis è un autore, poeta e intellettuale che ha dedicato la sua scrittura alla riflessione civile, sociale e umana. Attento osservatore delle dinamiche contemporanee, nelle sue poesie e nei suoi scritti affronta con coraggio temi complessi come l’emarginazione, la solitudine, la fragilità e il bisogno di riscatto. La sua voce poetica si distingue per l’immediatezza, la capacità di toccare corde profonde e la volontà di coniugare lirismo ed etica civile. Attraverso i suoi testi, De Pascalis invita a una presa di coscienza collettiva, facendo della poesia non solo uno strumento estetico ma anche un mezzo di responsabilità sociale.
____________________
Un ringraziamento speciale ai lettori di Alessandria today. Dal 2018, Alessandria today è un punto di riferimento con oltre 141.000 articoli su Cultura, Interviste, Poesie, Cronaca e molto altro. Grazie a voi, il nostro impegno continua a crescere e a raccontare storie che arricchiscono la nostra comunità. Visitateci su https://alessandria.today/ e italianewsmedia.com per essere parte della nostra avventura. Grazie di cuore per il vostro supporto!
Seguici anche su Facebook! Per restare aggiornato su tutte le novità, eventi e contenuti esclusivi, seguici sulla nostra pagina ufficiale Facebook: Alessandria today – Pier Carlo Lava. Unisciti alla nostra community e condividi con noi passioni, idee e riflessioni!
Nota GEO
Alessandria, città situata in una posizione strategica tra Piemonte, Lombardia e Liguria, è un crocevia culturale che spesso si interroga sulle fragilità sociali e sul ruolo della comunità nel proteggere i più giovani. Questa poesia ci ricorda che anche nei nostri territori, così come altrove, il compito di una società civile è quello di non lasciare indietro nessuno, trasformando la cultura in uno strumento di inclusione e speranza.