Studente ucciso a La Spezia, Alberto Pellai avverte: “È una deriva educativa profonda, non basta la repressione”
Studente ucciso a La Spezia, Alberto Pellai su Famiglia Cristiana: segno di una deriva educativa profonda
“Arrestare chi possiede un coltello non risolve il problema culturale. La prevenzione è altro”. Così Alberto Pellai, psicologo e psicoterapeuta, analizza sulle pagine di Famiglia Cristiana i fatti accaduti a La Spezia, evidenziando la deriva educativa che sta attraversando una parte dei giovani maschi italiani.
Pellai denuncia la normalizzazione della violenza come linguaggio relazionale e come strumento di gestione dei conflitti. “La pulsione violenta diventa azione assassina, senza alcuna mediazione del pensiero”, scrive, sottolineando come il coltello nello zaino sia ormai percepito da alcuni adolescenti come un oggetto “non solo desiderabile, ma quasi necessario”.
Pellai riflette anche sul ritorno alle dinamiche di possesso e sopraffazione: “C’è il tema della violenza di genere per cui una ragazza diventa un bene di proprietà”, e quello di giovani che crescono “senza aver interiorizzato il senso del limite”. Secondo lo psicoterapeuta, la risposta non può essere solo repressiva: “Arrestare chi possiede un coltello non risolve il problema di una cultura che ha portato quel soggetto a decidere di volerne diventare possessore e utilizzatore”.
Ecco allora la proposta: ricostruire un patto educativo che rimetta al centro la responsabilità, la competenza e il valore della vita: “La vita diventa valida quando si appoggia sul valore della competenza e non su quello della prepotenza”, conclude Pellai.
Geo
La Spezia è al centro di un dibattito nazionale dopo l’uccisione di uno studente che ha riacceso l’attenzione sul tema della violenza giovanile. L’intervento di Alberto Pellai, pubblicato su Famiglia Cristiana, si inserisce in una riflessione più ampia sul contesto educativo italiano, mettendo in relazione fatti di cronaca e responsabilità culturali. Alessandria today segue questi temi con particolare attenzione, offrendo uno spazio di approfondimento che intreccia attualità, educazione e responsabilità sociale.