Arriva il Giro, la città si tinge di rosa. di Lia Tommi

ARRIVA IL GIRO, LA CITTÀ SI TINGE DI ROSA
Novi Ligure: Sabato 18 maggio, Notte Rosa

L’evento più atteso, tra le iniziative dedicate al centenario di Fausto Coppi, è sicuramente la tappa della 102esima edizione del Giro d’Italia, la Carpi – Novi Ligure. Infatti, mercoledì 22 maggio 2019 Novi ospiterà l’11ª tappa del Giro d’Italia, il quarto arrivo di tappa in città.
La frazione pianeggiante di 206 chilometri partirà da Carpi e attraverserà Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Voghera e Tortona.
I corridori giungeranno da Pozzolo Formigaro e percorreranno via Mazzini, corso Marenco e via Raggio, per giungere al traguardo posto sul rettilineo della 35 bis dei Giovi all’altezza dello stabilimento della Novi Elah Dufour, a poche centinaia di metri da Villa Coppi. L’arrivo è previsto per le ore 16.30 circa.

Per questa ricorrenza, già quando mancavano 102 giorni alla partenza del Giro d’Italia, tutte le città di tappa avevano mostrato al mondo il loro legame con la corsa rosa illuminando i simboli che le rappresentano con il colore che accompagna le pedalate dei più grandi campioni di ciclismo. Per l’occasione, il Comune di Novi Ligure aveva scelto il Museo dei Campionissimi, il più grande omaggio alla storia del ciclismo e della bicicletta. Con l’avvicinarsi dell’arrivo di tappa, l’edificio sarà illuminato di rosa anche dal 18 al 25 maggio, ogni sera.
Inoltre, Novi Ligure omaggerà il Giro con la Notte Rosa, che si terrà sabato 18 maggio. I festeggiamenti inizieranno già nel pomeriggio: alle ore 16.00 al Museo dei Campionissimi, viale dei Campionissimi 2, ci sarà la presentazione del libro dell’autore Luca Lovelli “Fausto e Costante – Le parole di chi li ha amati, vissuti e raccontati” (Edizioni Epoké, 2019).
A seguire, sempre al Museo dei Campionissimi, alle ore 17.00 l’inaugurazione della nuova mostra fotografica, tratta da archivi inediti e di famiglia, denominata “Coppi il più grande, Merckx il più forte”.
Alle ore 18.00, in piazza Dellepiane, lo spettacolo di danza “Lost in frequencies”, a cura di Punteacapo Studio Danza di Novi Ligure. In un futuro parallelo, un gruppo di ragazzi troverà una vecchia radio che trasmette sigle di vecchie trasmissioni sportive. A seguire, “Bicycle Race Story”, una performance di teatro, danza e musica, a cura di Show Lab ASD APS di Novi Ligure. Una vecchia bici abbandonata in una cantina polverosa riuscirà a fare di nuovo breccia nel cuore del suo proprietario?
Infine, in serata, alle ore 21.00 presso Palazzo Dellepiane, piazza Dellepiane, presentazione a cura di Mimma Caligaris del libro “Eterno Coppi” (Gruppo SOGED).
Sempre a Palazzo Dellepiane, lato Anagrafe, “I colori di Novi”, una mostra fotografica a cura di Massimo Tamiazzo.
A rendere ancora più piacevoli e “gustosi” il sabato e la Notte Rosa, ci sarà anche la manifestazione “Piacere DiVino”: degustazione di vini, bancarelle di prodotti locali in centro storico e street food in Piazza Dellepiane, abbinati a musica e divertimento.
(Piacere DiVino è realizzato a cura del Consorzio “Il Cuore di Novi” e si svolgerà il week end del 18 e 19 maggio, nel centro storico: sabato ore 10-24 e domenica ore 10-20).

Gli eventi in occasione dell’arrivo di tappa non termineranno il 18 maggio; infatti, martedì 21 maggio si terrà “Il Giro di Paola” – Paola Gianotti, che nel 2012 ha battuto il Guinness World Record per aver circumnavigato il globo. L’atleta incontrerà i bambini e i ragazzi di Novi alle ore 16.30 presso i Giardini Garibaldi. A seguire visiterà il Museo dei Campionissimi.

Mercoledì 22 maggio invece, giorno d’arrivo della tappa del Giro a Novi, le vetrine dei negozi saranno allestite a tema e, nel pomeriggio, l’ingresso di via Roma sarà il punto espositivo del Giro d’Italia d’epoca.
Infine, alle ore 18.30 al Museo dei Campionissimi, il talk show “Un uomo solo al comando”, a cura de La Stampa e Il Secolo XIX, con ospite d’onore Davide Cassani.

Infine, per questa edizione, l’iscrizione alla “Scuola di Ciclismo dei Campionissimi”, che si svolgerà durante la settimana dal 24 al 28 giugno 2019, sarà prorogata.

Applicazione della tassa di soggiorno, di Lia Tommi

Alessandria: Applicazione Tassa di Soggiorno: confronto con le associazioni di categoria

Si è svolto questa mattina, nella saletta Lavori Pubblici del Comune di Alessandria, un incontro con i rappresentanti della Camera di Commercio, delle associazioni di categoria del Commercio, dell’Agricoltura e degli Albergatori della Città di Alessandria per discutere della proposta di applicazione della tassa di soggiorno, sul territorio comunale. Presenti per conto dell’Amministrazione comunale l’assessore al Commercio e Turismo e l’assessore alle Finanze.

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Sulla base della proposta di Giunta, che vedrà nei prossimi giorni il suo iter consiliare, la tassa dell’importo di 2€ a persona sarà introdotta a partire dal 1 gennaio 2020 e sarà dovuta da quanti alloggeranno nelle strutture ricettive della Città.
“L’Amministrazione farà quanto di sua competenza per raggiungere l’obiettivo tramite un percorso che tenga conto delle esigenze degli operatori del settore, anche tramite tavoli periodici di confronto. Ci teniamo a precisare, che l’introduzione della tassa di soggiorno non è determinata da esigenze contingenti, ma è maturata nell’ambito di riflessioni che sono state effettuate sull’esame dei flussi turistici in entrata in Città – hanno commentato d’intesa l’assessore al Commercio e Turismo e l’assessore alle Finanze – ; i dati hanno dimostrato, infatti che il nostro territorio, ha registrato il maggior numero di presente turistiche rispetto ai comuni centri zona nell’anno 2018 e il trend, in crescita, ha superato i numeri degli anni precedenti. Siamo consci del fatto che il Turismo rimanga una delle più importanti ed efficaci strategie di sviluppo economico della nostra Comunità. Nostro intento è quello di reinvestire i proventi che deriveranno da questa applicazione, in iniziative e strategie per la promozione turistica del nostro Comune”.
“Lavoreremo, inoltre – hanno concluso – per rendere le modalità di riscossione più comode ed efficaci per gli albergatori”.

Lo scenario europeo dell’agricoltura alla vigilia delle elezioni, di Lia Tommi

Confagricoltura Alessandria

Lo scenario europeo dell’agricoltura alla vigilia delle elezioni
Relazione del dott. Cesare Tabacchini
componente dello staff di Presidenza di Confagricoltura

Conclusioni di Luca Brondelli di Brondello
presidente di Confagricoltura Alessandria e componente della Giunta confederale

Lunedi 20 maggio 2019 alle ore 11,15
nella sede della CCIAA di Alessandria – Sala Castellani in via Vochieri, 58 ad Alessandria

INCONTRO APERTO AL PUBBLICO
Per informazioni:
Segreteria organizzativa – Tel. 0131.43151 info@confagricolturalessandria.it

Vittorio Destro: fotografia e scacchi, di Cristina Saracano

Alessandria Today ha incontrato il simpatico Vittorio Destro, un alessandrino che ha la passione per la fotografia.

Vittorio, ora in pensione, ha lavorato in fabbrica, successivamente come camionista e infine come guardia giurata, adesso, si dedica alla sua famiglia, ai nipoti e, soprattutto, alla fotografia.

Questo hobby nasce per caso, inizialmente le foto sono mosse o sfocate, non è soltanto una questione di avere una bella macchina, bisogna avere l’occhio per le proporzioni, le geometrie, le luci, è una questione di preparazione, tentativi, fino a realizzare scatti bellissimi.

Oltre al talento, ovviamente, occorrono tanto lavoro, impegno, esercitazioni per migliorare.

E direi che Vittorio si sta esercitando benissimo…ma, grazie ad Alessandria Today, abbiamo scoperto un altro suo hobby: gli scacchi.

Fin da ragazzo, al doposcuola, Vittorio, faceva una partita al giorno contro un suo professore, perdeva sempre, ma non mollava mai. Ha fatto bene, con gli anni e l’allenamento, è arrivato in seconda nazionale.

Gli scacchi sono un gioco di testa, di riflessione e concentrazione, ma anche d’imprevisti, un po’ come la vita…

Progetto “Oggi a scuola imparo a donare”, di Lia Tommi

Duecento studenti imparano a donare

Mentre il gruppo Comunale AIDO di Casale Monferrato festeggia il primo anno di riapertura dell’attività nella capitale del Monferrato e nei quaranta comuni afferenti, la Sezione Provinciale si occupa di divulgare la cultura del dono negli istituti superiori cittadini.

In questo ultimo mese di scuola, saranno oltre duecento gli studenti dei licei Balbo, Palli, Lanza e Hughes a partecipare al progetto “Oggi a scuola imparo a donare”.
Coordinati dalla prof.ssa Silvia Coppo, le classi accolgono con entusiasmo la presidente provinciale, Nadia Biancato, che insieme alla informazioni relative alla donazione degli organi, svolge un accurato programma di i, in particolare da alcune malattie correlata alle dipendenze ( fumo, droghe). E così i ragazzi imparano che scegliendo la donazione prendono un impegno, in primis verso se stessi, che avrà effetti vitali su chi, forse un giorno, riceverà i loro organi. Il corretto stile di vita che i ragazzi si impegnano ad assumere è fondamentale per una vita sana. “All’Associazione Italiana Donatori Organi, Tessuti e Cellule interessa promuovere la cultura della donazione ma in primis ci impegnamo per la salute pubblica, perché il minor numero di persone possibile possa dover ricorrere ad un trapianto, andando ad affollare le liste d’attesa” afferma Biancato. I ragazzi dimostrano grande maturità, ponendo domande, confrontandosi con tematiche impegnative quali la vita, la morte, la salute, l’etica di una scelta consapevole. E c’è chi, come Martina e Eleonora, dimostrano tanto interesse da proporsi come volontarie.
Gli incontri in classe andranno avanti fino al 24 maggio.

Il Gruppo Comunale, invece, avrà banchetti informativi a Coniolo questo weekend e aspetta la popolazione il 31 maggio a Frassineto Po nella sala del Consiglio Comunale per una serata dedicata alla salute durante la quale interverranno la presidente, Graziella Villata, la dr.ssa Alessandra Crova, farmacista e volontaria AIDO, e la coordinatrice delle donazioni e dei prelievi d’organo all’Ospedale S. Spirito di Casale M.to, dr.ssa Anna Pellerino.

Momenti di poesia. Mi piaci così.. di Savino Calabrese

Momenti di poesia. Mi piaci così.. di Savino Calabrese

Sensuale,
dolce,
impertinente,
arrabbiata,
scostante,
minacciosa,
sofisticata,
labbra da
bere,
fragile e
forte come
una
montagna,
sensibile e
premurosa.

Affascinante,
profumata
come la
primavera,
affettuosa e
sbarazzina,
mi piaci
così amore
tutto mio.

S.calabrese.
Mi piaci così..

LE PIANTE PARLANO, di Silvia De Angelis

piante parlano3

Sembrerebbe incredibile, ma le piante comunicano tra loro, soprattutto in presenza d’un pericolo.

Esse rilasciano dei gas, che vengono subito intercettati dalle piante più vicine e decodificati come segno di pericolo. Inoltre i vegetali sono in grado di ascoltare ed emettere suoni per mezzo di bocche speciali : le radici. Infatti, le radici dei baccelli giovani, riescono a rilasciare suoni particolari simili a dei clic. Questa speciale forma di dire, si è riscontrata nelle piante di mais, da cui provenivano rumori specifici a cadenza precisa.

Le radici sospese in acqua, tendono a spostarsi verso l’emissione d’un suono, riuscendo addirittura a captarlo, soprattutto quelli  di frequenza simile,  a quella emessa dai clic delle radici stesse.

Sembra sia stato dimostrato che le piante, tramite il loro segnale acustico facciano in modo di stabilire se chi gli cresce accanto sia, o meno, un buon vicino. Quindi la scoperta induce a pensare che questi esseri non solo possano “sentire l’odore” di sostanze chimiche e “osservare la luce emessa dal vicino”, ma che possano anche “ascoltare precisi suoni” emessi da altri vegetali. Pertanto si può affermare che questi organismi siano più complessi, di quanto possa apparire “de visu”.

Il linguaggio delle piante è un mondo incredibile e affascinante, anche se ancora non ci è del tutto chiaro nelle sue peculiari manifestazioni.

La ricerca dell’uomo si è soffermata soprattutto sulla reazione “emotiva” più evidente delle piante : quella che riguarda gli stimoli visivi. Ma i vegetali  parlano tra di loro attraverso vari canali, trasmettendo messaggi che superano di gran lunga la risposta alla luce.

Accertato che le radici delle piante cliccano per  informarsi tra di loro, resta ancora da capire cosa abbiano da dirsi.

@Silvia De Angelis

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Momenti di poesia. Il giocatore, di Amos Grilli

Momenti di poesia. Il giocatore, di Amos Grilli

Il giocatore.jpg

Carte,tabacco
e caramelle
al rabarbaro.

…il giocatore
di briscola…

Ho ricordo
sempre chiaro
nel tempo.
Quando tu
libero
dal lavoro.
Seduto
al tavolino
del bar.
Assieme
a tre altri
compagni.
Inziavi
a scozzare
le carte
per la partita
di briscola.
Mentre
ti pendeva
un sigaretta
dalle labbra.
Che ogni tanto
prendervi
con le dita
dalla falange
ingiallita.

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“LA MUSICA DEL MALE” DI DANIELA PIAZZA UNA TRAVOLGENTE STORIA VINCIANA

A cura di Manuela Moschin

Ecco! La sento quella melodia celestiale che incanta il creato… Mi soffermo per un momento e ascolto il genio dalle mille virtù che affascina non solo tramite i suoi pregevoli dipinti e le straordinarie invenzioni, ma anche con la musica.
Una musica ammaliatrice che cattura le emozioni, lasciando una sensazione di benessere e che tutto quieta.
Leggendo il meraviglioso libro di Daniela e scrivendo l’articolo mi sono lasciata andare al suono della musica, immaginando di ritornare indietro nel tempo, e precisamente nel Rinascimento. Grazie all’autrice ho rivissuto l’atmosfera di quel periodo, uno dei più floridi in assoluto e che ha visto la nascita di personalità importanti che rammentiamo spesso.La scrittrice ci racconta che:

«La musica si sprigionò vibrante, forte, nitida, e come un’onda si propagò attraverso la sala. Al primo accordo ne seguì un secondo, alla prima onda una seconda che rincorreva la precedente. E, come per un incantesimo, come un flutto marino che ricopre i minuscoli avvallamenti della sabbia sulla battigia e li livella, il movimento sonoro passò sopra le voci dei presenti e le annullò, le spense una a una, a cominciare da quelle di chi era in fondo alla sala… »

Quanti libri, saggi, monografie, romanzi, volumi sono stati dedicati a Leonardo da Vinci? Direi che sono incalcolabili. Da Vinci pittore, scienziato, architetto e così via… anche Daniela ci parla di Leonardo, ma lo fa narrando un episodio molto singolare che è accaduto nella sua vita. A Leonardo è stato affidato un compito molto particolare da parte di Lorenzo il Magnifico: donare a Ludovico Sforza, detto il Moro, una lira d’argento a forma di teschio di cavallo realizzata proprio dall’artista. Credo che l’originalità, il mistero e la sensibilità d’animo siano gli ingredienti principali del romanzo.
La scrittrice, tra l’altro, oltre a essere una storica dell’arte ha esperienza anche in campo musicale, essendo diplomata al Conservatorio, la musica è sempre stata la sua grande passione. Perciò, tra gli innumerevoli libri che parlano del grande genio, appellativo usato molto spesso per ricordare il grande uomo poliedrico quale egli era, non poteva mancare questo meraviglioso tassello.Se avete il desiderio di farvi avvolgere da una lettura elettrizzante, caratterizzata da elementi di mistero e di indagine, narrata con uno stile raffinato e scorrevole, dove l’arte si atteggia manifestandosi in tutta la sua bellezza, vi suggerisco di leggere “La Musica del Male” (Fig.1).

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Momenti di poesia. MEZZELUNE DI CIELO, di Silvia De Angelis

Momenti di poesia. MEZZELUNE DI CIELO, di Silvia De Angelis

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MEZZELUNE DI CIELO
Quando sul far del giorno
peregrinano
discordanze di fieno secco
e ciuffi di ginestre
s’adombrano
nel rumore ostile
di fatalità metalliche
riaffiora un degrado interiore
di motivazioni viola
rarefatte nella foggia d’un ventaglio
che scomponga i raggi
nelle mezzelune di cielo
ove proiettarsi
rimboccando un’ancora di vento
e far riaffiorare parole dimenticate
@Silvia DeAngelis

Momenti di poesia. Una città di vento… Livorno, di Dario Menicucci

Momenti di poesia. Una città di vento… Livorno, di Dario Menicucci

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Una città di vento… Livorno

La mia
è una città
di strade rotte
e palazzi consumati
di ciminiere e fumo

una città
di uomini chiassosi
che scherzano anche quando
la sorte non sorride.

La mia
è una città
di vento e di gabbiani
che volano sui Fossi
di barche addormentate

una città
di nuvole stampate
appese sulle piazze
sulle fortezze austere.

La mia
è una città
di sale e di libeccio
di reti e pescatori
di navi dentro il porto

una città
di scogli e tamerici
di isole lontane
che fanno capolino.

La mia
è una città
che corre accanto all’onde
di schiuma e di risacca
di luce all’ orizzonte

una città
di cieli sopra il mare
dove il tramonto sparge
i suoi più bei colori

Dario Menicucci

Momenti di poesia. Sospesa tra terra e cielo, di Donatella Barbieri

Momenti di poesia. Sospesa tra terra e cielo, di Donatella Barbieri

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Sospesa tra terra
e cielo.
Dormo…
appoggiando
il viso su un
tappeto d’ erba.
I miei piedi sospesi
in un cielo rosso
tra nuvole bianche
e il giallo del sole.
Sogno di incontrare
te in questo luogo
a me conosciuto
ma per te sconosciuto.
Perché questo è il
mondo in cui
vado a nascondermi
quando penso a te.

@. Barbieri Donatella
14 Maggio 2019

Dieci poesie di Mariannina Coffa, di Donatella Pezzino

La potenza della donna

A te la voce dell’ amor fu data,
A te la gloria, l’ armonia, l’ affetto,
Quando d’arcana speme inebriata,
Più sublime ti fai d’ ogni altro obietto.

E allor che di splendore irradiata
La bella chioma ti discende al petto
E di virtù favelli… oh, in te traslata
Veggio la possa dell’ eterno Detto!

E nei rai, nella voce, e nel sorriso
Fulge il gaudio di Dio che ti feconda,
Che congiunge la terra al paradiso!

Donna, che sei tu dunque?.. e Vita, e Morte. . .
E spesso adduci alla beata sponda,
E sovente del Ciel chiudi le porte!

*

Una sera d’està

L’aura che spira tra le verdi fronde
Pare un sospir di Dio;
Il pensiero si svolge, e si confonde
Di vita nell’ oblio;
Di speme un canto che le pene ammuta
Va lieve in sulla terra, e la saluta.

Il mormorio del fresco ruscelletto
Par l’ eco de la speme;
Ahi, la campagna, la foresta ha un tetto
Pel misero che geme,
Solo la terra più crudel, più dura
Nega un asilo ai giusti, alla sventura.

E il raggio della luna incerto e mesto,
Che imbianca i firmamenti,
Che vede? . . il mondo di sciagure infèsto,
E danni, e tradimenti,
E sotto il vago innamorato aspetto
Scopre in cor dei mortali, odio, e sospetto.

Qual dolcezza nell’ animo trabocca
Al mormorio del fonte!. .
Como l’ arpa che cessa d’ esser tòcca
Risponde amico il monte . . .
E dei mesti pensier l’ incerto volo
Si fa sublime nel pensier di un Solo.

*

I sogni

Tremante immago d’ un affetto estinto,
Ombra della speranza e dell‘ oblio,
Vieni al mio cor da tanti strazi avvinto,
Cui solo è guida… e l’ avvenire è Dio!

Vieni bell’ angiol mio!.. d’un lauro è cinto
Il tuo vergine capo… oh almen sei mio
Sei mio nei sogni.. . allor che a te sospinto
Si fa dolce e sublime ogni desio!!

Lieve come il sospir della speranza
Sì soave ti veggio in sulla sera,
Che tetra in sul mattino è la membranza

Forse disceso dall’ eterna sfera
Tu a me ti volgi… cui niun bene avanza…
Che la tua luce immaculata e vera! Continua a leggere “Dieci poesie di Mariannina Coffa, di Donatella Pezzino”