L’Airone: Un viaggio tra malinconia e bellezza nella poesia di Mirella Ester Pennone Masi. Recensione di Alessandria today (Grazie Google news)
Una poesia che intreccia natura, memoria e introspezione.
“L’Airone”, componimento di Mirella Ester Pennone Masi, è una finestra poetica sul rapporto tra la natura e l’animo umano. Attraverso immagini suggestive e un linguaggio elegante, l’autrice ci guida in un percorso tra ricordi, perdite e speranze, dove l’airone diventa simbolo di fugacità e mutamento.
Analisi della poesia.
La poesia si apre con un’immagine densa di richiami naturali: “Sei là, sulla zolla e il fasciame tra i mirti”, evocando un paesaggio vivo ma intriso di solitudine. L’airone, figura centrale, è presentato come un viaggiatore solitario che cerca tracce di un passato lontano.
La descrizione della strada come un “presepe fra i pioppi e la neve” aggiunge un senso di immobilità e sacralità, che contrasta con il movimento dell’airone. Nei versi finali, l’assenza dell’uccello diventa metafora della perdita e della malinconia: “ma lungo il fossato nel freddo non ci sei più”. La chiusura lascia il lettore con un senso di vuoto, ma anche con un invito a riflettere sul ciclo della vita e sulla bellezza dell’istante.
Lo stile poetico.
Pennone Masi utilizza un linguaggio ricco di metafore e immagini, creando un equilibrio tra concretezza e astrazione. La musicalità dei versi, data dalla scelta accurata di rime e assonanze, conferisce alla poesia una qualità quasi melodica, che cattura e coinvolge il lettore.
Biografia dell’autrice.
Mirella Ester Pennone Masi è una poetessa italiana di grande sensibilità, capace di cogliere l’essenza della natura e tradurla in parole che parlano al cuore. Le sue opere esplorano temi universali come l’amore, la perdita e il rapporto tra uomo e ambiente, offrendo uno sguardo profondo e personale sulla vita. Nata con una passione innata per la scrittura, Pennone Masi ha saputo combinare la sua attenzione al dettaglio con una visione ampia e inclusiva, conquistando lettori in tutta Italia.
Motivi per leggere “L’Airone”.
Questa poesia è un invito a contemplare la bellezza del mondo naturale e il suo legame con le emozioni umane. “L’Airone” tocca corde universali, offrendo uno spunto di riflessione sulla transitorietà della vita e sull’importanza di cogliere il momento presente.
Leggi altre 100 poesie di Mirella Ester Pennone Masi: https://alessandria.today/?s=Mirella+Ester+Pennon
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L’ AIRONE di Mirella Ester Pennone Masi
Sei là, sulla zolla e il fasciame
tra i mirti
dove le farfalle era sciame,
l’attesa ritorna a sentirti
già tardiva, e greve,
sul suolo dei tristi abbandoni.
La strada,
sentiero di mille canzoni
adesso mi sembra un presepe
fra i pioppi e la neve:
sei l’airone gobbo dal grigio
confuso sulle zolle di ghiaccio,
vai cercando un nuovo vestigio
bagnandoti come uno straccio;
per vedere l’alba sbocciare
stamani ho guardato laggiù:
ma lungo il fossato nel freddo
non ci sei più.
ester@mirella MP 20 gennaio 2019
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