Marina Berlusconi tra apprezzamenti e inquietudini. Il sostegno a Giorgia Meloni e le forti perplessità su Donald Trump
Una presa di posizione che pesa, perché arriva da una delle figure più influenti dell’imprenditoria italiana e perché tocca il delicato equilibrio tra politica nazionale, Europa e rapporti transatlantici.
Pier Carlo Lava
Le parole di Marina Berlusconi non sono una semplice dichiarazione a margine di un evento culturale, ma un intervento che fotografa bene le tensioni del nostro tempo. Da un lato il riconoscimento al lavoro del governo italiano, dall’altro una preoccupazione esplicita per l’evoluzione della politica americana, in una fase storica segnata da incertezze economiche e geopolitiche.
Nel corso dell’inaugurazione della nuova libreria Rizzoli a Milano, la presidente di Fininvest e Mondadori ha espresso un giudizio positivo sull’operato dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, sottolineando come il governo stia cercando di muoversi con prudenza e responsabilità nello scenario internazionale. In particolare, Berlusconi ha apprezzato l’atteggiamento dell’Italia nel rapporto con l’Unione Europea e con gli Stati Uniti, evidenziando l’importanza di mantenere equilibrio, credibilità e attenzione ai conti pubblici, soprattutto in un contesto globale segnato da nuove tensioni commerciali e dazi.
Accanto agli apprezzamenti, però, emerge con forza la parte più critica del suo intervento. Marina Berlusconi ha dichiarato di sentirsi “preoccupata da tutto quello che fa” Donald Trump, riferendosi alle scelte politiche e strategiche dell’ex e possibile futuro presidente americano. Secondo la manager, alcune decisioni assunte nei primi mesi della sua amministrazione hanno contribuito a mettere in discussione equilibri consolidati dal secondo dopoguerra, colpendo non solo l’immagine degli Stati Uniti ma anche la credibilità complessiva dell’Occidente.
Una preoccupazione che non si traduce in un giudizio ideologico, ma in una valutazione lucida delle conseguenze geopolitiche ed economiche. Marina Berlusconi ha infatti precisato che l’America non può essere ridotta alla figura di Trump, ribadendo la necessità per l’Europa e per l’Italia di mantenere una linea autonoma, salda nei valori democratici e capace di dialogo, senza però rinunciare alla propria identità e ai propri interessi strategici.
Le sue dichiarazioni si inseriscono in una fase particolarmente delicata per la politica internazionale, in cui l’Italia è chiamata a svolgere un ruolo di mediazione tra Bruxelles e Washington. In questo quadro, il sostegno al governo Meloni appare legato soprattutto alla capacità di tenere insieme realismo politico e responsabilità istituzionale, evitando strappi che potrebbero avere ripercussioni economiche e diplomatiche.
Geo
Alessandria today segue con attenzione il dibattito politico nazionale e internazionale, offrendo ai lettori chiavi di lettura utili per comprendere le dinamiche che influenzano anche il contesto locale. Le posizioni espresse da figure di primo piano dell’economia e della cultura italiana contribuiscono a delineare il clima politico in cui si muove il Paese, con ricadute che interessano territori, imprese e cittadini anche della provincia di Alessandria.
Link utili (in calce)
Fonte dell’articolo: Virgilio Notizie
https://www.virgilio.it/notizie/marina-berlusconi-elogia-giorgia-meloni-ma-si-lancia-contro-donald-trump-preoccupata-da-tutto-quello-che-fa-1677549/amp