Giovani, agricoltura e futuro: le Fattorie Didattiche come comunità educanti oltre i social. Cia Piemonte

Giovani, agricoltura e futuro: le Fattorie Didattiche come comunità educanti oltre i social. Cia Piemonte

Giovedì 26 febbraio Cia-Agricoltori Italiani Piemonte organizza a Castelnuovo Calcea un seminario rivolto a esplorare come i giovani percepiscono il mondo dell’agricoltura nella società odierna, spesso filtrato dai social media e da informazioni non verificate, e quale ruolo possono avere le aziende agricole nell’essere non solo luoghi di produzione ma veri e propri spazi di educazione e sostenibilità. L’iniziativa, dal titolo “Oltre gli schermi. Viaggio nella percezione giovanile dell’agricoltura, dal web alla fattoria”, intende mettere al centro il concetto di Fattorie Didattiche come “comunità educanti”, capaci di promuovere valori ambientali, sociali e formativi attraverso esperienze dirette e concrete sul territorio.

Nel corso dell’incontro, aperto al pubblico e valido anche come aggiornamento professionale per operatori del settore, sono previste analisi sul “sentiment” digitale dei giovani rispetto al settore primario, presentazioni di buone pratiche emerse dal progetto europeo Erasmus+ Join Venture Y+R e interventi istituzionali sulle nuove strategie di comunicazione pubblica. I lavori, con relazioni di esperti e referenti di Cia e partner locali, offriranno uno sguardo approfondito su come le fattorie didattiche possano diventare presìdi di educazione ambientale e sociale, traducendo concetti di sostenibilità in esperienze formative, oltre alla tradizionale attività agricola.

C’è un’Italia che cresce lontano dagli schermi, o almeno prova a farlo, ed è quella che riscopre il valore dell’esperienza diretta, del contatto con la terra, del sapere che nasce dal fare. Come direttore di Alessandria today, considero particolarmente significativo il seminario promosso da Cia Piemonte, dedicato al ruolo delle Fattorie Didattiche come comunità educanti in un tempo dominato dai social e dalla comunicazione rapida. Parlare oggi di giovani e agricoltura significa affrontare una sfida culturale prima ancora che economica: colmare la distanza tra percezione virtuale e realtà, tra narrazione digitale e vita concreta. Questo incontro rappresenta un passaggio importante perché mette al centro non solo la sostenibilità ambientale, ma anche quella educativa e sociale, riconoscendo alle aziende agricole un ruolo attivo nella formazione delle nuove generazioni e nella costruzione di una cittadinanza più consapevole. Un tema che riguarda il futuro del territorio e che merita attenzione, ascolto e approfondimento.
Pier Carlo Lava

Comunicato stampa n. 8
Alessandria, 10/02/2026

Le Fattorie Didattiche e l’agricoltura viste dai giovani
Seminario di approfondimento Cia sulle ‘comunità educanti’ al tempo dei social

Si tratterà il ruolo delle Fattorie Didattiche come “comunità educanti” nel seminario di approfondimento su giovani, sostenibilità e ruolo delle aziende agricole organizzato da Cia Piemonte.

L’evento, dal titolo “Oltre gli schermi. Viaggio nella percezione giovanile dell’agricoltura, dal web alla fattoria”, si svolgerà giovedì 26 febbraio dalle ore 9:30 alle 12:30 nella sede Cia di Castelnuovo Calcea (Regione Opessina, 7) e sarà valido ai fini dell’aggiornamento obbligatorio degli operatori di settore.

L’incontro si propone di analizzare in quale modo i giovani percepiscono il settore primario, spesso attraverso il filtro dei social media e di informazioni non verificate, e come le aziende agricole possono rispondere ponendosi come presidi di sostenibilità ed educazione.

Il programma dei lavori prevede: la presentazione di un’analisi sul “sentiment” digitale dei giovani verso l’agricoltura; l’illustrazione delle buone prassi emerse dal progetto europeo Erasmus+ “Join Venture Y+R”, che ha coinvolto giovani italiani e turchi in percorsi di educazione ambientale e scambio intergenerazionale; interventi istituzionali sulle nuove strategie di comunicazione pubblica; un focus specifico sul ruolo delle Fattorie Didattiche intese come “comunità educanti”, capaci di tradurre i concetti di sostenibilità in esperienza.

Nel dettaglio, ci saranno le relazioni di:
Giovanni Cardone – direttore Cia Piemonte e Valle d’Aosta
(Dalla terra alla società: perché l’agricoltura deve saper parlare alle nuove generazioni);
Giorgia Odorico – coordinatrice regionale INAC CIA Piemonte e Valle d’Aosta
(Nuove forme di cittadinanza attiva: il Servizio Civile Agricolo);
Elena Massarenti – responsabile Area progetti Provincia Cia Agricoltori delle Alpi e referente di progetto Join Venture Y+R
(Giovani e comunità rurale insieme per l’educazione ambientale);
Valentina Archimede – responsabile piano di comunicazione sviluppo rurale Regione Piemonte
(Narrare storie di agricoltura al grande pubblico: l’esperienza pilota del podcast Gemme);
Kezia Barbuio – responsabile Area Formazione Provincia Cia Agricoltori delle Alpi
(La Fattoria Didattica come “Comunità Educante”: responsabilità sociale e pedagogia attiva).

Sarà anche l’occasione per celebrare il termine del percorso svolto dalle aziende agricole per Fattoria Didattica, con la consegna degli attestati agli operatori che da quel momento saranno accreditati a svolgere l’attività riconosciuta dalla Regione Piemonte, con l’iscrizione all’elenco dedicato.

Evento gratuito e aperto al pubblico.

Info nelle sedi Cia del territorio.

Via Savonarola 29, 15121 Alessandria
tel. 0131/236225
web: www.ciaal-at.it

Social media Cia Alessandria-Asti: Facebook, Instagram, Telegram, YouTube, LinkedIn


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Pier Carlo Lava: Un percorso tra commercio, marketing e passione per la comunicazione Dal settore commerciale e marketing al mondo della consulenza e del blogging La mia carriera lavorativa si è sviluppata nel settore commerciale e marketing, un ambiente dinamico e stimolante, capace di offrire sfide quotidiane e opportunità di crescita continua. Questo mondo mi ha affascinato sin dall’inizio, non solo per la sua natura in continua evoluzione, ma anche per il forte impatto che ha avuto sulla mia crescita professionale e personale. Lavorare in questo settore significa non conoscere la routine: ogni giorno è una nuova sfida, ogni momento richiede adattabilità, intuizione e competenza. Il commercio e il marketing si fondano su un mix di organizzazione, metodo, psicologia, dialettica, creatività e improvvisazione, tutti elementi che distinguono i professionisti più abili sia nelle vendite che nelle strategie di comunicazione e branding. Spesso, guardando indietro, ci si chiede se si rifarebbero le stesse scelte. Molti, potendo tornare indietro, sceglierebbero strade diverse. Personalmente, non cambierei quasi nulla del mio percorso: rifarei la stessa scelta con la consapevolezza che, per natura delle cose, ogni esperienza vissuta sarebbe comunque unica e irripetibile. Se c’è una cosa che forse modificherei, è il tempo dedicato alla famiglia. Con il senno di poi, avrei voluto concedere più spazio agli affetti, bilanciando meglio le esigenze professionali con quelle personali. Il lavoro mi ha dato molto, ma è altrettanto importante riconoscere il valore del tempo condiviso con chi ci è più caro. Oggi, con l’esperienza maturata, continuo a coltivare la mia passione per la comunicazione e l’informazione attraverso il mio ruolo di blogger e consulente, contribuendo con analisi, riflessioni e contenuti su Alessandria Today e altri progetti editoriali. Perché, in fondo, il sapere e l’esperienza acquistano valore solo quando vengono condivisi.

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