Costituito in Alessandria il Comitato Welcoming Europe

Venerdì 28 settembre presso la Casa di Quartiere si è costituito il Comitato Welcoming Europe, promosso dall’Associazione radicale Adelaide Aglietta e formato dalle associazioni che hanno aderito alla manifestazione del 14 settembre “Per un’Europa senza muri”. Si è unita anche l’Asap (Associazione dei Senegalesi di Alessandria e provincia).

Dopo la campagna dell’anno scorso “Ero straniero – L’umanità che fa bene” per nuove politiche su asilo e immigrazione in Italia, Il Comitato aderisce a Welcoming Europe. Per un’Europa che accoglie”, un’iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per nuove politiche sull’accoglienza dei rifugiati e dei migranti. A livello nazionale, hanno aderito decine di associazioni, tra cui Radicali, Arci, Acli, Libera Fcei, Asgi, Legambiente, Amref, Caritas.

Si tratta di uno strumento di democrazia partecipativa, di una Campagna che ha l’obiettivo di raccogliere un milione di firme in almeno 7 paesi membri entro febbraio 2019 per presentare una proposta legislativa alla Commissione europea, chiedendo di intervenire con urgenza su una materia fondamentale e delicata per il futuro dell’umanità.
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Appuntamenti con l’Alessandria Calcio, di Cristina Saracano

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Alessandria: Sono state rese note le date degli incontri dell’Alessandria Calcio per il mese di ottobre:

Domenica 7 alle 16,30 Pisa Alessandria;

Domenica 14, sempre alle 16,30, i Grigi incontreranno il Robur Siena al Moccagatta;

Poi la squadra Alessandrina si spostera’ in Sardegna per una doppia trasferta:

Il.17 alle 20,30 contro l‘Olbia e il 21 alle 16,30 contro l’Arzachena;

Infine, domenica 28, al Moccagatta, Alessandria Gozzano.

Per il bene della squadra, per una città viva, anche calcisticamente, per tutti i tifosi, non mi resta che dire ADOSS!

 

Un caffè per piacere!!!

Anna & Camilla

La mia missione di stamattina è andata a compimento. Oggi anche qui ha fatto, e sta facendo un caldo assurdo, inaspettato, quello che ti abbatte, le tue gambe sembrano due paletti di legno. Ecco in Italia, entravo in un bar e chiedevo: ” un caffè, per piacere, molto macchiato in tazza di vetro!”, al sud ci sono molte più possibilità di trovarlo buono, forse al nord la percentuale si abbassa, ma comunque siamo in Italia, da qualche parte ti aiuteranno a sopravviverre alla giornata.

Qui ad Hull, non ti aiutano ti uccidono, ci sono catene come Caffè Nero, Costa, Starbucks, insieme ad altri centomila Caffè indipendenti, ma nessuno, dico nessuno che sappia fare il caffè espresso. Hanno le macchinette come le nostre, il Barista si impegna, lo si vede, ma il caffè fa sempre schifo!!! Imbevibile!

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LA MIA ANIMA SI SVESTE, Luigi Meloni

 

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di Luigi Meloni

LA MIA ANIMA SI SVESTE

L’amore si sublima anche nei sensi
quando l amore è sincero, è come
un’incisione sulla pietra che le
sole mani e le sole unghie, non
possono raschiare.

Il tuo un amore senza misure che
mi trascina, come temporale nel fuoco
che consuma.

Tu ardente impetuosa donna del mio
cuore, delle mie membra anche la tua
sola voce risana le mie profonde ferite,
mentre il nettare delle tue parole
addolcisce i miei sorrisi.

Eros scorre come sangue nelle vene
mentre respiro assieme al vento della
tua passione, e della la tua armonica
pace.

Il cielo si curva e avvolge la terra
mentre l anima mia brucia, di passione
per te, dove noi insieme come dentro
la profondità blu di un lago quieto,
che riempie traboccando dalla mia vita
alla tua vita.
LUIGI MELONI

PERCORSI EMOZIONALI E CROMATICI. Di che colore sono le azioni e i sentimenti del volontario e dei suoi più giovani compagni di viaggio?

al BlogBar dell'uvi

Sappiamo che pensieri, sensazioni, sentimenti e fantasie hanno dentro di noi determinate corrispondenze cromatiche e che ciascun colore, in quanto vibrazione di natura elettromagnetica, prevale in determinate aree del nostro corpo. Ma come si muovono le emozioni all’interno del corpo, in questa complessa struttura energetica a buon diritto definita psicosoma?
«Le emozioni possono essere immaginate come flussi turbinanti di energie multicolori – osserva Ken Dychtwald – Sono vortici di sostanza emotiva che scorrono nello psicosoma» (Psicosoma, Astrolabio-Ubaldini 1978). In questo studio datato, ma tuttora valido, «il centro del sentire e del potere», da cui sono originate le emozioni, cioè queste particolari sensazioni “viscerali”, veniva per l’appunto individuato nel ventre. Oggi sappiamo che esso è un vero e proprio centro nervoso, chiamato cervello enterico, capace di percepire, elaborare e assimilare informazioni in modo autonomo, grazie ai suoi 500 milioni di neuroni (pari all’intelligenza di un gatto).
Le e-mozioni (il termine stesso…

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Guarda “Ermal Meta – Io mi innamoro ancora (Official Video)” su YouTube

Antonella Lallo

Testo Io Mi Innamoro Ancora

Sopra l’amore non c’è non c’è
una scommessa su cui puntare
sotto le scarpe non c’è non c’è
un’altra storia da calpestare
E tu lo sai che il tempo non ci fermanon funziona
e poi lo sai che io
io mi innamoro ancora

e alla mia macchina gli voglio bene
e a questa vita io gli voglio bene
e alla mia casa io gli voglio bene
anche se non c’è il mare

e a questa macchina gli voglio bene
e a questa vita io gli voglio bene
e alla mia squadra io gli voglio bene
anche se non vince mai
io gli voglio bene

Nella mia testa che c’è che c’è
c’è una playlist di canzoni nuove
che parlano di me, di noi
La musica ci cambia ci trasforma
non ci abbandona
e tu lo sai che io
io mi innamoro ancora

e alla…

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Hai bevuto un bicchiere di troppo attenzione potresti finire in “cella”

Creando Idee

Attenzione a bere qualche bicchiere di vino o qualche cocktail di troppo, potreste finire una notte in cella per far passare la sbronza…Non capita in Italia ma in qualche parte del mondo si. Non capisco dice il commissario capo perché il sistema sanitario o la polizia devono accollarsi la spesa per occuparsi di qualcuno che ha scelto di sbronzarsi fino a non essere più in grado di badare a se stesso”. In un momento di tagli feroci anche ai bilanci della polizia, molti graduati colleghi in tutto il paese hanno appoggiato la proposta di Lee. Il primo ministro Cameron è d’accordo con le celle dei ciucchi, già funzionanti negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei, ma finora non ha mai detto di voler fare pagare il conto agli ospiti. Spinto dalla nuova popolarità il commissario capo Lee incalza: “Perché non affidare queste celle per ubriachi a una azienda privata…

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Dal volto

PINUCCIA

1c3b2b2ae30abef58859f41c5d21c3b4.jpgDal volto

Intenso volto incupito di tristezza scolpito da rughe che segnano il tempo, che inesorabile passa, lasciando solchi profondi.
Solo i ricordi ormai la tengono in vita povera donna stanca, e avvilita  dai trascorsi anni della vita.
Rimembra la casa, e le stanze, piene di canti e voce di infanti.
Forse figli o nipoti che con passi veloci han  preso il volo. E con la sua angoscia e tristezza di profonda solitudine, guarda le onde. Il mare, nella sua immensità più  profonda, dove tutte le sue lacrime nasconde.
Con la sua scopa in mano continua a guardare la sua distesa fino all’infinito. L’odore della salsedine, la sabbia tra le dita le riportano  alla mente, il suo trascorso il suo vissuto. Ogni cosa rivive, ricordi belli e brutti un po’ confusa. Nessun rimpianto in cuor suo. Aspetta la donna rassegnata e stanca, il tempo che passa. Vorrebbe afferrarlo, per dirgli rimani.

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Fragmented dream

Didis Art Design

We are splinters
Of the time
Broken fragments
Of a mirror
Once as smooth as a lake
Leaving a trace
To the past
Spreading life behind
Detaching from moments
A trail of living stars
Scattered
Swimming in limited senses
Searching for what we are
Standing at the edge
Of the moment
Looking back in the abyss
The mystery of night
Seeing life fading away
Somewhere, elsewhere

Our boat rowing
Towards the horizon
Of a purple morning
Ahead
Collecting colours
In the breath of now
Reflected in fragments
Lost
Gathering life
In the vortex
Beyond time
To dream completion…

DidiArtist, 09.05.2010

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Olioterapia

Creando Idee

Con olio,aceto, pepe e sale sarebbe buono uno stivale”  recita un proverbio. Alzi la mano chi in casa non ha dell’olio d’oliva. I suoi mille usi lo rendono una preziosa fonte di salute per il nostro organismo. Oltre ad essere il simbolo della dieta mediterranea, il famoso oro verde è un vero elisir di bellezza sfruttato in campo cosmetico in quanto, grazie alla presenza di polifenoli, rallenta i processi di invecchiamento cellulare. L’autunno è dunque il periodo perfetto per familiarizzare con le tradizioni care al mondo contadino in quanto corrisponde al momento della raccolta delle olive, un’occasione d’oro per vivere un’esperienza rilassante e rigenerante. Dall’Umbria all’Emilia Romagna il benessere si fa ghiotto. L’olio viene infatti utilizzato in trattamenti di varia natura e, allo stesso tempo, è interprete di innumerevoli ricette che invitano a sperimentare questo prezioso ingrediente tanto sulla pelle quanto con il palato. Il…

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La ragione per cui è difficile mantenere un segreto

ORME SVELATE

“Non dirlo a nessuno” è probabilmente una frase che hai sentito prima o dopo che qualcuno ti dice un segreto. Ma perché è così difficile non vuotare il sacco? Un esperto del Baylor College of Medicine spiega il perché. I segreti spesso implicano qualcosa di cui qualcuno non è orgoglioso. Hanno scelto qualcuno con cui confidarsi, ma non vogliono che gli altri lo sappiano perché hanno la sensazione che se uscisse fuori potrebbe danneggiare la loro reputazione. Tuttavia, può essere difficile per la persona tenere questo per se stesso perché potrebbe diventare un peso. Non appena dici a qualcuno di non ripetere il tuo segreto, la gente inizia ad avere un desiderio ossessivo e ansioso di condividerlo con qualcuno. Inoltre, molte persone hanno un confidente, quindi quando condividi informazioni con le tue, tieni presente che probabilmente lo condivideranno con il loro confidente. Con i segreti che escono fuori così spesso…

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Non ho smesso di pensarti [di Charles Bukowski]

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da Seidicente

Piet Mondrian

Non ho smesso di pensarti,
vorrei tanto dirtelo.
Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,
che mi manchi
e che ti penso.
Ma non ti cerco.
Non ti scrivo neppure ciao.
Non so come stai.
E mi manca saperlo.
Hai progetti?
Hai sorriso oggi?
Cos’hai sognato?
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai mangiato?
Mi piacerebbe riuscire a cercarti.

Ma non ne ho la forza.
E neanche tu ne hai.
Ed allora restiamo ad aspettarci invano.
E pensiamoci.
E ricordami.
E ricordati che ti penso,
che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
che scrivo di te.
E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
Ed io ti penso
ma non ti cerco.

https://seidicente.wordpress.com/

Poesia, di Guido Mazzolini

di Guido Mazzolini

Un giorno me lo hai chiesto. Era una mattina malinconica di fine Agosto, la città vuota, cicale impazzite e un cielo di nuvole bianche. «Cos’è la poesia?» Mi hai guardato negli occhi senza attendere una risposta. Bella domanda. Inaspettata. Poesia è iniziazione. È una donna bella che conosci sui banchi di scuola, svogliato e un po’ assente tra letture interminabili e inutili rime.

Crescendo te ne dimentichi fino a quando una mattina di un giorno qualunque ti torna in mente un verso, un’immagine imparata a memoria tanti anni prima, e ti accorgi che era rimasta incastrata in un pezzo di cuore e quello era il momento più adatto per farla sbocciare.

E il piccolo seme di un verso fiorisce, e anche questo è Poesia. Esiste un linguaggio normale, è il quotidiano dialogo tra gli esseri umani, utilissimo per condividere esperienze e informazioni. Ma c’è anche un altro modo di esprimersi, più sottile e magico. Esiste un linguaggio speciale che serve a definire l’innominabile, a esprimere l’inesprimibile. Artigli e picconi, parole che graffiano e scavano. Continua a leggere “Poesia, di Guido Mazzolini”

AMAMI, di Guido Mazzolini

di Guido Mazzolini

Amami senza ritegno
come parola indecente e bisbigliata
come cosa morta raccolta da terra.
Amami come si ama l’inevitato
o un ultimo respiro,
senza chiederne ragione
senza consolazione.

Amami come i pazzi folli d’amore
non con la saggezza antica
di chi conserva inverni e guarigioni
ma come gli uragani che violentano la terra.
Disperdimi come sale e neve
voglio sdrucire l’anima
nel meridione dei tuoi occhi viola
perciò amami quando sono aquila lontana
quando carezzo le nuvole
quando sono seme di terra rorida
quando sono inverno.

Amami, non essere ombra diafana
diventa il mio tutto
il mio capolavoro.

Guido Mazzolini

Piazza Affari perde slancio, spread sopra 270, le conseguenze per cittadini e imprese

Ultimora, oggi lo Spread ha chiuso a 282.00 e domani che succederà…???…

Piazza Affari perde slancio, spread sopra 270

Spread

Queste le prime prevedibili conseguenze dell’annuncio che nella manovra il deficit è programmato al 2,4% per gli anni  2019-21.

Il Grafico Spread BTP vs Bund tedeschi, a fine aprile era 122,4, oggi è a 270.0 + 221%… con un conseguente aumento dei tassi di interesse pagati dalla Stato italiano, che ogni mese deve collocare sul mercato 35 miliardi di euro, per rifinanziare il debito pubblico (2.320 miliardi di euro).

Un problema anche per imprese e famiglie che pagheranno tassi di interesse più alti per contrarre mutui e finanziamenti. Una perdita di valore per chi ha investito in titoli di Stato e in azioni (anche la borsa e scesa) per gli investitori italiani e esteri.

Il Sole 24 OreL’accordo Usa-Canada per il nuovo Nafta spinge Wall Streete le Borse europee ma Piazza Affari, dopo una mattinata di rimbalzo con il Ftse Mib arrivato a +1,5%, sembra esaurire lo slancio a causa delle vendite sulle banche e su Telecom Italia. Il FTSE MIB guadagna mezzo punto percentuale mentre lo spread Btp/Bund torna a varcare quota 270 con un rendimento 10 anno del Btp a 3,2%

L’allungo dello spread è arrivato dopo le dichiarazioni del Commissario Ue agli Affari Economici Moscovici sulla «deviazione molto significativa» dei saldi di bilancio 2019-21 dell’Italia rispetto a quanto concordato con l’Unione europea.

Spread scatta a 288 punti, poi rientra a 272 punti

Non si arresta il nervosismo attorno ai titoli italiani sul mercato secondario telematico dei titoli di Stato dopo l’approvazione delle Nota al Def e lo sfondamento dell’obiettivo di deficit. Dopo un avvio di seduta con spread a 288 punti e rendimento dei Btp 10 anni a 3,35%, i i titoli italiani hanno mostrato segnali di recupero: il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano, il BTp dicembre 2028 e il Bund agosto 2028 (Isin IT0005340929), è indicato a 272 punti base dai 267 punti del finale di venerdì. Il rendimento è di 3,22% contro il 3,15% del finale della vigilia.

https://www.ilsole24ore.com

Casa del Mutilato: un edificio d’alto pregio architettonico ad Alessandria in stato di abbandono

di Stefano Summahttp://www.dialessandria.it/

Dopo diversi appelli susseguitisi negli scorsi anni, perlopiù risuonati a vuoto, Italia Nostra e l’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra tornano alla carica per denunciare le condizioni in cui versa la Casa del Mutilato di Alessandria. Situato in Corso Borsalino, l’edificio in questione risale agli anni ’40 e porta la firma dell’architetto alessandrino Venanzio Guerci, rappresentando una vivida testimonianza della trasformazione urbanistica del capoluogo a cavallo dei due conflitti bellici mondiali. Al suo interno, la Sala delle Adunanze presenta un pregevole dipinto su muro dell’artista mandrogne Alberto Caffassi, raffigurante la celebrazione del Sacrificio dei mutilati e della Vittoria italiana della Grande Guerra.

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Nel 2004, la struttura fu ceduta dall’ANMIG alla società Sivim Immobiliare, col tempo passata dal concordato preventivo al fallimento. Da quel momento in poi, la Casa del Mutilato versa in un sostanziale stato di abbandono, nonostante gli sforzi di Italia Nostra e ANMIG nel restituirla nel suo splendore alla cittadinanza, cercando di coinvolgere anche la politica. Un impegno pluriennale ulteriormente rinnovato per evitare altri deterioramenti, in particolare al dipinto interno, minacciato dalle infiltrazioni provenienti dal tetto e dall’umidità. Con lo scopo finale di riutilizzare tale storico e prezioso bene come punto d’incontro per i cittadini, avviando inoltre iniziative come una raccolta fondi per restaurare e preservare l’opera di Caffassi.

Festival Adelio Ferrero: conferenza stampa e cena di presentazione

Di Maria Luisa Pirrone

Mercoledì 3 ottobre il programma del Festival Adelio Ferrero (11-14 ottobre) sarà presentato in due occasioni importanti nel corso della giornata.

Alle 12 nella Sala Giunta del Comune di Alessandria si terrà la conferenza stampa. Oltre alle autorità, saranno presenti gli organizzatori del Festival Roberto Lasagna, Barbara Rossi e Mathias Balbi, e i docenti Chiara Castellana e Gianni Giavotto per l’Istituto Saluzzo-Plana e Cecilia Brovero per il Conservatorio Vivaldi, scuole che collaborano con il Festival per la realizzazione di varie attività con gli studenti.

Il programma del Ferrero verrà illustrato anche durante la cena di autofinanziamento che si terrà lo stesso giorno alle 20,15 presso il ristorante “Il Moscardo” in via Volturno 20.

Di seguito il menù.

È necessaria la prenotazione al numero 375 502 3734.

Durante la serata sarà anche possibile iscriversi sia al Circolo del Cinema Ferrero sia al Circolo La Voce della Luna, entrambi organizzatori del Festival, usufruendo di un prezzo speciale per i partecipanti alla cena: 12€ per entrambe le tessere soci.

Matteo Renzi, se i mercati vanno male sono i consumatori e i lavoratori che soffrono!

Matteo Renzi, se i mercati vanno male sono i consumatori e i lavoratori che soffrono!

Così Matteo Renzi nella sua ultima Enews: “Parliamoci chiaro: non è vero, come dicono i demagoghi, che una cosa è fare l’interesse dei mercati, una cosa è fare l’interesse dei cittadini. Quando i mercati vanno male, i miliardari diventano ancora più miliardari. Sono le famiglie che hanno un mutuo che pagano il conto. Sono i consumatori e i lavoratori che soffrono, non i miliardari.” 

Renzi Enews 543 del 1 ottobre 2018

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Il Governo ha approvato il Def, documento che indica le linee di finanza pubblica per il prossimo anno. Lo ha fatto con Di Maio e i suoi che si sono spenzolati dal balcone di Palazzo Chigi urlando: “Vittoria”. Sotto il palco, come ragazze pon-pon, i soli parlamentari grillini, che applaudivano felici con le loro bandiere. La foto ha fatto il giro del mondo, l’Italia è sembrata un Paese in mano a degli irresponsabili. Il Financial Times, il primo giornale letto dagli investitori in tutto il mondo, l’ha messa così.
Il giorno dopo, infatti, è crollata la borsa, è schizzato lo spread. E ancora mancano i giudizi delle agenzie di rating da cui dipende la tenuta del nostro sistema finanziario.
Parliamoci chiaro: non è vero, come dicono i demagoghi, che una cosa è fare l’interesse dei mercati, una cosa è fare l’interesse dei cittadini. Quando i mercati vanno male, i miliardari diventano ancora più miliardari. Sono le famiglie che hanno un mutuo che pagano il conto. Sono i consumatori e i lavoratori che soffrono, non i miliardari.

Noi abbiamo fatto delle misure, dal JobsAct al Piano Industria 4.0. Dagli 80 euro alla diminuzione delle tasse. Le conseguenze le vediamo oggi nei dati Istat: per la prima volta dopo anni la disoccupazione scende sotto il 10%.

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Addio al grande Charles Aznavour, di Lia Tommi

È morto a 94 anni il cantante  Charles Aznavour.

Charles Aznavour era nato il 22 maggio 1924 a Parigi. Cantante, cantautore e attore,  figlio di immigrati armeni, il suo vero nome è Shahnour Vaghinagh Aznavourian.

Nella sua lunghissima carriera ha collezionato i soprannomi di “Frank Sinatra della Francia”, o anche “Charles Aznavoice”; ha registrato dischi e cantato in sei lingue differenti, esibendosi in tutti gli angoli del globo.

I genitori lo inseriscono nel mondo teatrale parigino in giovanissima età. Già dall’età di nove anni assume nome d’arte di Aznavour. Il colpo di fortuna arriva quando viene scoperto da Edith Piaf, che lo porta in tournée in Francia e negli Stati Uniti.

La maggior parte delle oltre 1.000 canzoni scritte e cantate di Aznavour parlano d’amore. Alla base del suo rapido successo mondiale c’è sicuramente il fatto di essere poliglotta: Aznavour canta infatti in lingua francese, inglese, italiana, spagnola, tedesca e russa.

All’attività di cantautore Aznavour ha affiancato una carriera di attore di tutto rispetto che lo ha portato a recitare in oltre 60 pellicole: l’esordio arriva nel 1960 in “Tirate sul pianista”, di François Truffaut. Altre partecipazioni da ricordare sono “And then there were none” (1974, tratto da un romanzo di Agatha Christie) e “Ararat” (2002, del regista armeno Atom Egoyan).

Tra le innumerevoli star internazionali con cui ha duettato ricordiamo Liza Minnelli, Compay Segundo e Celine Dion. In Italia ha collaborato con Iva Zanicchi, Mia Martini e Laura Pausini.

Spesso impegnato per azioni umanitarie e raccolte benefiche, moltissimo ha fatto per l’Armenia, suo paese d’origine: dal 1995 è Ambasciatore itinerante dell’ Armenia presso l’Unesco, dal 2004 è Eroe nazionale dell’Armenia, dal 2009 è ambasciatore dell’Armenia in Svizzera.

Tra i numerosissimi riconoscimenti ricevuti in carriera c’è anche la Legion D’Onore francese.

Ha scritto due libri autobiografici: “I giorni prima. Il mio palcoscenico, la mia vita” (2004) e “A voce bassa” (2010).

Non c’è più niente, Alessandra Corbetta

di Alessandra Corbetta

Non c’è più niente, spaventa dirlo:

ci si aspetta, in fondo, sempre qualcosa
anche dai pianerottoli in cui non passa qualcuno da tempo.
Il via vai interrotto non lascia sgorgare nessuno;
e non che fosse uno in particolare,
ma era pur sempre sapore di uomo.

Un rumorino dello stomaco basterebbe,
-non si pretende, certo, un arcobaleno con l’indaco in testa-;

intanto la civetta resta accovacciata senza volo
su un ramo inesistente.

Bellissimo niente,
di cui ci si congratula a vicenda
stringendo forme a forma di mano senza stretta.
Non c’è neanche una pianura deserta da contemplare
(e non sto parlando d’amore)!
Si potrebbe tentare una piccola petizione pro allegria o pro dolore:
chissà se in silicone li fanno però…
Continua a leggere “Non c’è più niente, Alessandra Corbetta”

Addio”70″.

caterinarotondi

Sei libero…
di andartene dove ti pare.
Col tuo “0” di cocciutaggine
ed un “7” più, per il coraggio.

Ti saluto…
gran pezzo degli anni miei,
con tutto l’orgoglio
che ancora mi accompagna.
Non sto qui a farti un riassunto
come un alunno.
Anzi,
taglio corto, come i miei capelli,
per dare al vento
un motivo per giocarci… insieme.

Da domani…71
Si ricomincia…
ad allenarsi, insieme,
per una nuova via.

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L’Italia e il caffè…. una lunga storia

Creando Idee

L’aria di una città, la sua atmosfera, lo charme che la caratterizza è dato, in ogni luogo, non solo dagli edifici e dalle strade, dai monumenti e dall’architettura o dalla pianta urbanistica adottata, ma anche e soprattutto dalla vita e dagli ammassi di persone che queste mura sanno abitare, da quei tratti caratteristici che fanno riconoscere lo “stile” di un paese senza essere, in fondo, così particolari…Si tratta di un tessuto cittadino, fatto di scorci e di tradizioni, di sapori e di odori, di suoni e di colori… difficile da cogliere, se si è distratti, difficile da preservare se si è frettolosi o troppo incautamente modernisti.Di questo tessuto fanno parte a buon diritto le attività e i negozi che da decenni caratterizzano la città, che creano punti di riferimento, punti d’incontro e di appuntamento, certezze incrollabili… finché restano aperti. Ne fanno certamente parte i Caffè e la loro storia italiana…

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Le millepertuis, l’herbe des sorcières, l’herbe de la St Jean !!

Spotjardin.com

Comme chaque semaine, voici un autre article que je tiens à vous faire partager de notre regrettée Cathy afin de faire vivre ses écrits en son souvenir.

fullsizerender.jpgSes feuilles qui semblent criblées de trous (en fait ce sont des petites glandes à huile essentielle, elles sont de couleur noire et un peu translucides) ont à l’origine de son nom : Hypericum perforatum

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Menzogne!?!?

OpinioniWeb-XYZ

Conrad_Unfurls_Flag_-_GPN-2000-001104 Apollo 12 astronaut Charles “Pete” Conrad stands beside the United States flag after is was unfurled on the lunar surface during the first extravehicular activity (EVA-1), on November 19, 1969 – Fonte Wikipedia

Quelli che hanno apprezzato il post “L’immigrazione!!!” , leggeranno con altrettanto interesse questo post dell’amico Stefano. Deciso e chiaro come sempre ci conduce diritti diritti nel vortice nebuloso della storia. C’è chi dice che la scrivono i vincitori (la storia), sappiamo che non tutto è come sembra e del resto anche il post con cui aprii il blog era perfettamente in tema con questo e s’intitolava “Mezze verità, grandi menzogne!”. Personalmente, come ho spiegato a Stefano, non credo molto alle teorie “radicali” del complotto, quelle che vogliono addirittura riscrivere la storia da Adamo ed Eva per intenderci, penso piuttosto che mostrare le cose come stanno e poi “lavorare sul contesto”, rigirare la frittata alla bisogna…

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I bambini sensibili diventano bambini altruistici

ORME SVELATE

Risultati immagini per babies saatchi art Neon Babies (Till Felix Hallauer)

Secondo uno studio pubblicato nella rivista PLOS Biology, la nostra reattività nel vedere gli altri in difficoltà spiega la variabilità nell’aiutare il comportamento fin dai primi stadi dello sviluppo. Il comportamento altruistico, come aiutare una persona non familiare che ha bisogno è considerato una caratteristica chiave della cooperazione nelle società umane. Tuttavia, la nostra propensione a impegnarsi in atti altruistici varia notevolmente tra gli individui, che vanno da donatori di rene straordinariamente altruisti a psicopatici altamente antisociali. Studi precedenti hanno suggerito che una maggiore sensibilità ai volti paurosi è legata a livelli più elevati di comportamento prosociale, che possono essere già visti nei bambini in età prescolare. Esaminare la reattività ai volti paurosi e la sua variabilità nelle prime fasi dello sviluppo umano rappresenta un’occasione unica per far luce sui precursori del comportamento altruistico. Per rispondere a questa domanda, i ricercatori del Max Planck institute…

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Linee guida infarto miocardico: arriva la quarta edizione

HarDoctor News, il Blog di Carlo Cottone

A distanza di 6 anni dalla precedente versione, è stata pubblicata la quarta edizione della definizione universale di infarto miocardico a cura dellaSocietà Europea di Cardiologia (ESC), dell’American College of Cardiology (ACC), dell’American Heart Association (HAH), della World Heart Federation (WHF) Task Force for the Universal Definition of Myocardial Infarction.

Il documento contiene importanti aggiornamenti sulla definizione dei cinque tipi di infarto miocardico e sul loro meccanismo fisiopatologico ed alcuni nuovi concetti quali la distinzione tra “danno miocardico” e “infarto miocardico” e il ruolo delle metodiche per immagini nella diagnosi.

Inoltre il documento contiene interessanti approfondimenti su forme particolari di infarto miocardico, quali l’infarto con coronaropatia non ostruttiva (MINOCA), la sindrome Takotsubo, l’infarto associato a malattia renale cronica, l’infarto associato a scompenso cardiaco, l’infarto silente o misconosciuto.

Particolarmente degna di nota la distinzione tra “danno miocardico”, documentato dalla elevazione delle troponine

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La solitudine fa bene?

Creando Idee

Nell’era dei social network, di facebook, di twitter, messenger,whatsApp, dei negozi aperti h24 e dell’intrattenimento «sempre e comunque», si sente l’esigenza di tornare a parlare di solitudine, condizione che paradossalmente sembra colpire sempre più persone. La solitudine subìta è quella che solitamente definiamo come intuizione sgradevole di sentirsi soli intesa come mancanza di qualcuno , che porta con sé fastidio e sofferenza, difficoltà a stringere legami affettivi per incertezza, sensazione di mancanza, paura dei propri limiti e di ciò che l’apertura all’altro può portare. Se da una parte sembra dunque avere un significato protettivo, in realtà ci isola dal mondo a favore di una finta realtà, priva di conflitti e in apparenza lineare e prevedibile. Una realtà però “non umana” visto che sopprime la socialità. Al contrario, la solitudine desiderata o ricercata è un profondo desiderio di stare con se stessi, seduti su un divano, dentro le mura di…

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SU  CHI  SIA  IL VERO MOLESTATORE, by, Elvio Bombonato

di, Elvio Bombonato. Alessandria

La frequentazione tra Leopardi 32enne e Fanny a Firenze nel 1830, in V Liceo Linguistico la raccontavo così.  Fanny era una nobildonna, bellissima, colta, sposata, ritenuta di facilissimi costumi, pur non essendo mai andata in spiaggia.  Costei riceveva  Leopardi nel suo boudoir (salotto privato) e lo ascoltava parlare, affascinata.

Leopardi equivocò e confuse l’interessamento di Fanny per lui.   Un giorno (poscia più che l’onor potè il digiuno), imbranato com’era, le disse più o meno: “Adunque,  pungemi  il cor un disio, imperciocché trovomi single, e il dardo di Cupido  colpimmi proditoriamente. 

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Speranza  mia è che colui  avesse due frecce nella faretra.  Se nella medesma guisa comportato si fosse con te, me la daresti la tua rosa rugiadosa, fresca e appetitosa?” Risposta di Fanny, desunta dall’Epistolario, “Come osi tu, verme schifoso e repellente, chiedermi cotanto? Vattene, sparisci, sciò sciò, e non comparirmi più dinnanzi”.

Ora se Fanny fosse stata una fanciulla del tipo: non gioco al dottore con te perché la mamma non vuole, il tenero Giacomo, pur obnubilato dalla passione, neppure avrebbe osato pronunciare la sua richiesta. Continua a leggere “SU  CHI  SIA  IL VERO MOLESTATORE, by, Elvio Bombonato”

Mostra di MarkBuzz al Di Noi Tre, di Lia Tommi

Mostra personale di MarkBuzz
Venerdì 5 ottobre 2018
Inaugurazione alle ore 20:30 al “Di Noi Tre”, via Plana, 15, Alessandria
Live collage collettivo

I lavori del giovane artista mettono a nudo l’intimità del subconscio, la carta d’identità del lato più irrazionale. Il suo invito ai visitatori per l’inaugurazione è quello di mettersi alla prova e partecipare ad uno sperimentale collage collettivo, vuoi provare?

Fin da ragazzino MarkBuzz si è sempre divertito nel creare meme dei suoi amici, affascinato dalle possibilità offerte dal mixare le immagini fra loro. Non ha una formazione classica o da accademia, il suo desiderio lo ha portato a seguire dei corsi per utilizzare app di foto editing.

All’inizio del 2018, grazie all’amica Elisa, inizia ad approfondire il discorso in maniera differente cercando di esprimere qualcosa che aveva dentro mescolando immaginario pop, fantascienza, politica, astronomia e musica.

Lo pseudonimo cita buzz, letteralmente “ronzio”, che è un po’ quello che persistentemente affolla la sua testa, un richiamo alla cover dei Nirvana in Bleach 1989. La sua idea è quella di sfruttare il mondo del collage per creare quadri, copertine dischi/libri. Ha collaborato con G.A.S.A. Festival.

Damiano Chiesa, Patriota irredentista italiano

by, Pier Carlo Lava, Alessandria

Alessandria: Ieri mattina per la solita passeggiata quotidiana con Raissa la mia cagnona, siamo partiti dal villaggio Borsalino e camminando siamo  arrivati sino a via Marengo poco prima del distributore di benzina, prima di svoltare a sinistra per ritornare a casa, alzo lo sguardo come ultimamente mi capita sovente di fare e leggo l’insegna della strada, c’è scritto via Damiano Chiesa. 

Inizia così un altro viaggio nella storia partendo dai personaggi ai quali è intitolata una via o una piazza della nostra città, infatti oggi parliamo appunto di Damiano Chiesa, Patriota irredentista italiano. Alessandria gli ha dedicato una strada, che da via Marengo arriva sino a viale Don Orione dove all’angolo si trova la sede del Gruppo Amag, ma chi era questo personaggio? Damiano Chiesa Naque a Rovereto nel 1894 morì a Trento nel 1916. 

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Damiano Chiesa allo scoppio della guerra si trovava a Torino, dove studiava ingegneria. Arruolatosi volontario, presto si guadagnò il grado di sottotenente d’artiglieria e mentre il padre veniva internato a Katzenau Damiano veniva ricercato dall’autorità militare che contro di lui aveva spiccato mandato di cattura per tradimento e diserzione. Fatto prigioniero a Castel Dante il 18 maggio del 1916, quattro giorni dopo che era stata sferrata l’offensiva Strafexpedition, e riconosciuto da alcuni soldati austriaci, fu immediatamente dal tribunale da campo condannato a morte per impiccagione ai sensi dell’art. 334 del codice penale militare, ma la sua giovane età 23 anni fece sì che la richiesta del Chiesa di aver commutata la pena in quella della fucilazione fosse accettata. La sentenza fu eseguita il 19 maggio nella fortezza di Trento. Continua a leggere “Damiano Chiesa, Patriota irredentista italiano”

Autunno in giardino, di Lia Tommi

Domenica 7 ottobre il Giardino Botanico di Alessandria, in via Monteverde, propone una camminata accessibile a tutti:”Dal giardino agli argini: realtà rifiorenti e spazi verdi nella nostra città “, organizzata per le ore 17 dall’Associazione “Passo dopo Passo “.

Seguirà un ricco apericena, da prenotare entro mercoledì 3 ottobre alla mail info@passodopopasso.eu oppure direttamente a eventi@naturaeragazzi.it, con costo di 15 euro. Il ricavato sarà utilizzato per realizzare il progetto di un giardino sensoriale a disposizione di tutti i cittadini.

Maura Mantellino, giornalista, fotografa free lance e scrittrice

by, Pier Carlo Lava, Alessandria

La redazione di Alessandria Post è lieta di annunciare una nuova e importante collaborazione, che in conformità alla linea editoriale no-profit del blog è come al solito in forma gratuita, con Maura Mantellino, giornalista, fotografa free lance e scrittrice, è con piacere che pubblichiamo qui di seguito la sua biografia.

Maura Mantellino è nata a Torino il 10 luglio 1959, laureata in lingua e letteratura Inglese. Giornalista e fotografa free lance, fino al 2014 titolare di uno studio bibliografico di grafica antica. Attiva in molte scuole primarie di Torino con progetti quali ADOTTIAMO UNASCRITTRICE, laboratori di lettura e di scrittura creativa. Nel 2013 è presente in diverse antologie NUBI DI GIGLIOe IL PAPIRO DELLE ROSE (Rupe Mutevole edizioni). Nel 2014 nasce il libro per bambini RACCONTI E FIABE (Rupe Mutevole Edizioni). Nel mese di luglio 2014 pubblica sempre con la stessa casa editrice una raccolta di racconti per adulti intitolata ALTERAZIONI.

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A dicembre 2014 esce il libro per ragazzi ULISSE- Epopea di un cricetino (Rupe Mutevole Edizioni). A giugno 2015 pubblica il saggio di critica letteraria Kingsley Amis – Dalla rivolta al silenzio(Youcanprint). Nel 2015 è presente in diverse antologie con alcune liriche: MOSAICO 3(Antologica Atelier Edizioni) Astri Immensi 2 (Antologica Atelier Edizioni) IL MENU’ DI GIULIETTA (Antologica Atelier Edizioni). Continua a leggere “Maura Mantellino, giornalista, fotografa free lance e scrittrice”

Recensioni libri: Magari domani resto, Lorenzo Marone.

RaccontAmi

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Ci ho messo una vita a leggere questo libro. È vero, avete ragione. Le prime volte che l’ho postato su Instagram era il lontano giugno, e io mi magnavo frise per cena ogni sera…

Come mai così tanto?

Vi tocca attendere tutta la recensione per capirlo.

  • Trama

Luce Di Notte è un giovane avvocato.  Scopriamo fin da subito che ha un bel caratterinoÈ una donna che ha imparato a suon di ceffoni in faccia che la vita è cattiva e bisogna prenderla di petto. La sua vita, fatta di litigi con la madre, con cui fatica a capirsi nonostante l’amore di fondo, di un fidanzato Bastardo che l’ha lasciata e di vicini di casa improbabili, subisce una strana sferzata quando il suo capo le affida il caso Bonavita. Il compito di Luce, che accetta di malavoglia, è capire se Carmen Bonavita è una cattiva madre. Questo…

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Storo e la valle del Chiese ….

Il Pikaciccio

Dopo pranzo siamo ripartiti da Pranzo ..

e’ passato un po’ di tempo e quindi vi lasciamo il link dell’ultimo articolo

https://pikaciccio.blog/2018/09/15/week-end-in-trentino-con-il-furgoncino-cena-a-tenno-pranzo-a-pranzo/

Pika si è messa in testa di andare a visitare Storo dove si produce la famosa polenta.

Quindi Ciccio poverino ( avreste dovuto vederlo con la faccia sofferente ) si mette alla guida e percorre la valle del Chiese…

La strada è stretta e ci sono parecchie curve ma lo spettacolo che ci presenta davanti è incantevole …. lungo la strada vediamo una cosa ch ci lascia perplessi …. una cascata con il cartello proprietà privata ….

mai visto una cosa del genere, proprio per quel motivo decidiamo di fermarci e di andare a curiosare …

Quasi meglio di Laguna Blu….

Foto d’obbligo …. all’inizio siamo da soli…. e dopo dieci minuti ci ritroviamo in mezzo ad una folla di curiosi … tutti a curiosare la cascata privata…

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Il perdono, di Laura Petrarca

Il perdono, di Laura Petrarca

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Costruire il perdono,
per il ritorno alla vita.
Cercare, tra le macerie,
le urla ed i gemiti delle battaglie.
Lottare per vivere,
sola, senza chi t’ha donato il respiro.
Sola, lontana dagli sberleffi
di chi diceva d’amarti.
Sola, perchè la vita è così.
Le tue sofferenze sono solo tue,
ma, nell’attimo della cupa disperazione,
alza il viso al cielo,
vola tra le stelle,
accogli il calore del sole
e vivi, vivi pienamente.
Nello squarcio della più grigia ragnatela,
ti riconoscerai fortunata.
Chi, del male, ha riempito l’esistenza,
non ha colpa.
Da remoti spiriti maligni
ha ereditato il nulla.
Tu sei luce,
niente e nessuno potrà mai offuscarti.
Perdona e librati nel cielo
come aquila reale.

© Laura Petrarca

NUVOLE IN SEQUENZE, di Gianfranco Isetta

NUVOLE IN SEQUENZE, di Gianfranco Isetta

tempusfugit

C’è un nuvolare là in alto, in sequenze,
e l’impianto del cielo si rinnova,
forse s’incurva il senso dell’inverno

Ora guarderò in quella direzione
per salpare senz’ali a lato del vento
come al margine di un foglio sospeso
giocando con lo spazio che riserva
qualche buona emozione da riscuotere.

https://www.alganews.it/

Ti piace scrivere, vuoi collaborare con il blog?

ti piace

by, Pier Carlo Lava. Alessandria

Se ti piace scrivere e vedere pubblicato quello che scrivi, puoi inviare i tuoi articoli, di cultura: recensioni, racconti, poesie, cinema, teatro, ma anche di cronaca, politica, sport, tecnologia, ambiente, verde urbano, segnalazioni problemi, ecc. anche con eventuali foto (max due per articolo) al seguente indirizzo e-mail, piercarlolava@gmail.com 

Gli stessi verrano pubblicati gratuitamente (ma a insindacabile giudizio e decisione della redazione) sul blog: https://alessandriatoday.wordpress.com/ e ovviamente anche su diverse pagine social…

Intervista a Giusy Caligari, un artista a 360°

di Pier Carlo Lava

La redazione di Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista dell’artista, scrittrice e polivalente della cultura contemporanea, Giusy Caligari. Giusy è nata a Bordighera l’8 febbraio 1956. Dopo aver conseguito, la Maturità Scientifica ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano cambiando presto indirizzo a favore di Lingue e letterature Straniere. Il suo spirito irrequieto l’ha sempre spinta verso diversi svariati interessi sia in campo sportivo, artistico e lavorativo. I contenuti della sua intervista riflettono pienamente le sue caratteristiche, ecco le sue risposte alle nostre domande:

Ciao Giusy e benvenuta nel blog, ci racconti chi sei, cosa fai nella vita, oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Ciao a tutti e grazie per avermi ospitata nel vostro blog. Certo che cominciamo bene: cosa faccio nella vita? E’ difficile rispondere a questa domanda. Giusy risponderebbe : non abbastanza. Allora, vediamo cosa potrei dire senza annoiarvi troppo… Lavoro in un azienda otto ore al giorno, una scelta obbligata dalle vicissitudini della mia vita che per raccontarle ci vorrebbe altro che un’intervista. Seguo il mio meraviglioso Papà che è arrivato ai sui 92 anni con una mente che ancora mi stimola e che rimane il mio miglior amico ed interlocutore. Organizzo manifestazioni culturali, mostre  e quant’altro e poi altre 17 cosucce in contemporanea, almeno questo è quello che dicono di me. 

(ride)

Dove vivo? Vivo e lavoro ad Opera, in questo paese nell’hinterland milanese della cui storia fa parte mia madre e la sua famiglia e dove ho gli affetti che mi sono rimasti: mio padre, mio fratello ed un nipote.

Dei tanti sport mi è rimasto il nuoto. Rimasto, posso dirlo, tanto che sono una vecchietta lo sapete!

(ride)

Come definiresti la scrittura?

La scrittura è l’azione che per eccellenza ci distingue dal mondo animale e vegetale. Respiriamo, mangiamo, ci riproduciamo, costruiamo nidi e poi lasciamo questa terra per ritornare sotto altre forme, ma l’azione di scrivere appartiene solo all’essere umano e sarebbe auspicabile ne facesse buon uso. Usare e posare le parole con arte e buon registro linguistico affinché i messaggi che si vogliono dare e tramandare possano mantenere la loro universalità nel tempo… e ai posteri l’ardua sentenza.  Continua a leggere “Intervista a Giusy Caligari, un artista a 360°”

Fidel Castro: Una Vita da Leggenda

“Si chiude l’epoca della Resistenza agli Stati Uniti”

di Raoul Bianchini

Una vita leggendaria, come solo quella di un líder máximoFidel Castro è morto dopo una lunga malattia: nato nel 1926, dopo gli studi in legge all‘ Avana Castro tenta la via della politica nel 1952, ma il colpo di stato di Fulgencio Batista, con la cancellazione della tornata elettorale, cambia il corso della Storia. Passato alla lotta armata per opporsi alla dittatura, con il fratello Raul assalta il 26 luglio 1953 la caserma Moncada di Santiago de Cuba: condannato a 15 anni di carcere, si rifugia in Messico a seguito di un’amnistia nel 1955, dove avviene lo storico incontro con il rivoluzionario comunista Ernesto Che Guevara.

Ma l’appuntamento con la rivoluzione è solo rimandato al dicembre 1956, quando sbarcato sulla costa orientale dell’isola, a bordo dello yacht Granma, con ilMovimiento 26 de Julio dà inizio alla guerriglia contro il governo dittatoriale di Batista. La vittoria, arriva nel gennaio 1959, dopo undici mesi di serrata offensiva: un tempo utile a creare un fronte di sostegno popolare che lo porterà a entrare all’Avana da leader conclamato.

La carica di primo ministro è assunta nel 1959 insieme a quella di comandante delle forze rivoluzionarie: ma la conversione a una piena adesione al comunismo è ancora lontana. Arriverà, a seguito di una serie di provvedimenti come la nazionalizzazione delle maggiori industrie dell’isola, al culmine di una serie di tensioni che annoverano anche un tentativo controrivoluzionario promosso dagli Usa nell’aprile del 1961.

Il nascente legame, sempre più stretto, con l’Unione sovietica porta Castro a diventarne un alleato chiave: è proprio il leader cubano a consentire all’Urss di costruire sull’isola basi missilistiche nucleari; un assist decisivo alla profonda crisi internazionale dell’ottobre 1962, con Usa e Urss sull’orlo della guerra, ma conclusasi con il ritiro dei missili Sovietici da Cuba e l’impegno statunitense alla non ingerenza negli affari interni. Continua a leggere “Fidel Castro: Una Vita da Leggenda”

Gli alberi migliorano la qualità della vita

Altre piante tagliate perchè davano fastidio alle auto!!!

di Pier Carlo Lava. Alessandria

La fine dell’albero: Sono da sempre un amante del verde, forse anche perchè ho la fortuna di risiedere da tempo in un quartiere nel quale i criteri costruttivi dell’epoca concedevano molto spazio al verde e in particolare agli alberi, che nel tempo sono cresciuti e diventati alti sino a superare in molti casi i palazzi e questo mi ha fatto capire quanto gli stessi siano importanti per migliorare la qualità di vita delle persone che ci abitano.

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Al quartiere Borsalino tempo fa è stata eseguita una sentenza, dopo oltre 30 anni un albero è stato abbattuto. Non so perchè lo abbiano fatto ma voglio sperare che ci siano stati fondati motivi. Non sono un esperto e perciò non posso esserne certo ma vedendo il tronco tagliato non mi pare che fosse ammalato.

Com’è risaputo gli alberi danno ossigeno e ristoro nella calura estiva, inoltre rappresentano un ottimo antidoto contro l’inquinamento. Anche per questo quando un albero viene abbattuto, ma non solo in questa situazione, sarebbe buona norma metterne subito a dimora un altro. Continua a leggere “Gli alberi migliorano la qualità della vita”

Il Palak Paneer una crema vegetale

Creando Idee

Il Palak Paneer ha origine nella regione del Punjabi. Le sue varianti sono popolari in tutta l’India, il Pakistan e il Bangladesh. È conosciuto anche come “Saag Paneer” e Saagwala, per la presenza di spinaci nella ricetta. Saag vuol dire verdi.Il paneer è un tipico formaggio indiano disponibile in commercio ma per la maggior parte delle volte preparato in casa. È composto da latte intero e un acido come il succo di limone, aceto o acido citrico. L’acido viene aggiunto durante l’ebollizone poco alla volta fino a quando la cagliata si separa dal siero. A questo punto la miscela viene raffreddata e filtrata attraverso una garza. Il panetto di formaggio ottenuto viene poi messo sotto peso per eliminare l’umidità in eccesso.Oltre a spinaci e formaggio, il paneer palak include generalmente cipolle, pomodori tritati e peperoncini freschi. Spesso viene anche aggiunto lo zenzero, curry, cumino, coriandolo e curcuma. Alcune varianti comprendono…

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La cucina Toscana

Creando Idee

Conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, la cucina toscana è semplice e genuina, fatta di pochi ingredienti che, saggiamente accostati tra loro, danno vita a piatti unici e prelibati.A farla da protagonista assoluto sulle tavole toscane è il pane, rigorosamente privo di sale e preparato in forme e con sapori diversi. Accompagnato ad altri e gustosi ingredienti diventa la base di numerose ricette. Gli antipasti della cucina Toscana: è proprio il pane, soprattutto quello casereccio, a dar vita a numerosi e sfiziosi antipasti come la panzanella, dove il pane è abbinato a pomodori maturi, cipolla, basilico e cetriolo, o la fettunta, in cui il pane è condito con olio di oliva, fresco di frantoio, aglio,pepe e sale. Da non dimenticare, poi, i crostini dei butteri, i crostini di beccaccia, i crostoni di cavolo nero, tutti rigorosamente a base di pane, accompagnato, di volta in volta…

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Una bambina

Diario di una Zingara

Conoscevo una bambina. Con i capelli biondi e gli occhi verdi, era carina anche se rotondetta. Andava a scuola, giocava con le sue compagne di classe, probabilmente disobbediva ai genitori qualche volta e pregava la domenica a messa. Aveva dei genitori, dei nonni, degli zii e degli amici, forse anche qualche animale.

Io però so anche che non ha avuto una vita facile.

Nessuna vita è facile, ma almeno quella dei bambini dovrebbe esserlo.

Perché pensano che quando saranno grandi potranno essere liberi di fare quello che vogliono, di mangiare caramelle gommose per cena e di guardare film tutta la notte.

Che in parte è vero.

In parte, però, no.

Oggi pensavo a quella bambina e mi veniva da piangere: mi sarebbe piaciuto incontrarla ed abbracciarla. Avrei voluto dirle che ha ragione lei, che quando sarà grande sarà tutto più bello. Ma la verità è che quando sarà grande molte…

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Dove non esiste l’ombra

biancabiblog

qualcuno affonda coi miei occhi le cose
fino al buio
dove le parole hanno crepe
che partoriscono forme ribelli
d’una purezza spalancante.
è lì che m’incontro
e mi smarrisco, nel buio
dove non esiste l’ombra
e s’imparano gli oggetti con le mani
e misericordiosa cecità
mentre voi vi ostinate, sopra,
a nascondere l’ombra dal sole
e incastrare labbra
dentro le crepe delle parole
a vicenda persuadendovi
d’aver creato il silenzio.

Bianca Bi

Dipinto: “Campo di grano”, Francesco Bortone – olio su tela.

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