GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

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#GORA– #stralci_qua_e_là..

[…] « La mattina seguente Gora si alzò prestissimo. Si vestì in fretta e scese sul piazzale. Sulla neve ghiacciata erano ancora visibili delle chiazze di sangue. Raggiunse lentamente la quercia, tremando di freddo e di dolore.
La terra rimossa indicava dove era stato sepolto il cagnolino. Sopra la terra suo padre aveva messo una pietra. Gora si abbassò e l’accarezzò. Il cuore le pesava più di quel masso che stava proteggendo quella piccola sepoltura. […]
Estrasse dalla tasca il coltellino svizzero di suo padre e sulla corteccia della quercia incise un nome: “FRIZZE”.» […]

 

POESIA DEL ‘600 GIAMBATTISTA BASILE, di Silvia De Angelis

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PALLA DI NEVE  da “Madriali et Ode” Giambattista Basile 

La man che neve agguaglia
di colei che di neve ha sempre il core
di neve m’avventò colpo d’amore,
cara nevosa falda,
anzi d’amor cara fiammella calda
ch’a cangiar fu possente
il mio cor freddo in vivo foco ardente.

 

Spiegazione:

La mano, che eguaglia (col suo biancore) la neve, di lei che ha sempre il cuore freddo come la neve ha gettato contro di me un’amorosa palla di neve precisamente una calda e cara fiammella d’amore che a mutare fu abile il mio gelido cuore in un vivace fuoco bruciante

Commento:

Il madrigale ha il suo punto forte sull’antitesi fra la forte passione dell’innamoratoe la freddezza dell’amata. La neve rappresenta sia il candore della mano di lei, che la freddezza del suo cuore. La palla di neve che lancia la donna si tramuta d’incanto in una calda fiammella. Ripresa da un genere poetico che va dal Petrarca, al Tasso, l’immagine del gelo che fa nascere l’ardore, in forte opposizione, trova in questo brano, una calligrafica ed esatta concisione

BASILE

Gianbattista Basile nacque a Giugliano (Napoli) nel 1566, scrittore, soldato di ventura euomo di diverse  esperienze politiche presso corti e feudi, scrisse numerose opere poetiche, madrigali, odi, egloghe in dialetto napoletano (Le Muse Napoletane) e, per l teatro “Le avventurose disavventure”. E’ famoso soprattutto per l’elaborazione di fiabe popolari “Pentamerone”, anch’esso in napoletano, che ne fanno uno dei più importanti narratori della letteratura italiana barocca, definito “Il Boccaccio napoletano. Morì nel 1632.

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I GIORNI E LE OPERE – ESIODO di Lorenzo Riflente Pontiggia

I GIORNI E LE OPERE – ESIODO di Lorenzo Riflente Pontiggia

Lorenzo Riflente

I GIORNI E LE OPERE – ESIODO

IL PRIMO POEMA DIDASCALICO

(UMANO E NON RETORICA…).

ESIODO “CIRCA” 3000 ANNI FA

DA LUCE IN RIFLENTE:

< RIFLESSIONE-MENTE:

ONESTÀ E GIUSTIZIA SOCIALE…>

SCRITTO UNIVERSALE

DI IERI, OGGI E DOMANI…

BASTA CHE L’UOMO LA USI

AVRÀ PIACERE DI VIVERE…

INCOMINCIAMO AD USARLA

PER NON ESSERE DISUMANI…

IL POETA FILOSOFO IN RIFLENTE

L’essere nulla.

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Ti senti perso dentro quella buia stanza

vedi solo un muro, tristezza,

sensazione di vuoto dentro il cuore

di un arido gelido, come un campo incolto

e un buio tetro dentro il tuo animo

e gli occhi spenti come una sigaretta

nel portacenere appena posata…

Ma un giorno nel tuo cuore

il sole tornerà a splendere di nuovo

la vita in te tornerà a galla

e l’essere nulla, quella gelida sensazione

mai più tornerà

un sorriso largo come il cielo stellato

spunterà dal tuo viso

e vedrai nel tuo specchio riflesso

il tuo essere rinato…

 

Momenti di poesia. Vorrei andare e invece sto, di Annawrite Annamaria Major

Momenti di poesia. Vorrei andare e invece sto, di Annawrite Annamaria Major

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Dice Fb come sto:

Vorrei andare e invece sto

Sto come la prossima volta
di una scusa
la rabbia dentro ogni capello
nell’occhio di un uccello
che scavalca il mare
La luce sulla lama di un coltello
Sto come quelli che non stanno
per morire
vorrei bere invece di tossire
Sto come prima di salire a bordo
Come il grano in bocca a un tordo
Come il sabato e invece è già domenica
Come l”ombra nella luce più profonda
come il mare che non cede all’onda
@Anna

Linguine al sugo di tonno e canestrelli

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Un gustoso sugo a base di
pesce per condire un piatto di pasta. La preparazione è veloce,
infatti bastano 15/20 minuti di cottura. Il più è reperire i
canestrelli già puliti. Ideale come piatto unico.

TEMPO DI COTTURA: 15/20
minuti

INGREDIENTI

1 kg di canestrelli (solo
molluschi)

150 gr di tonno fresco

1 spicchio di aglio

1 peperoncino

1 cucchiaio di olio
extravergine

2 peperoncini secchi

250 gr di pomodorini tipo
“pachino” o “datterini”

Timo fresco q.b.

Origano fresco q.b.

Prezzemolo fresco q.b.

Bottarga di tonno in
polvere (mezzo cucchiaino)

Sale q.b.

Linguine q.b.

PROCEDIMENTO

  1. Ponete in una
    casseruola antiaderente l’aglio, il peperoncino e l’olio.
    Lasciate imbiondire.
  2. Aggiungete i
    pomodori tagliati in pezzi e gli aromi. Cuocete a fiamma bassa
    un paio di minuti.
  3. Aggiungete i
    molluschi ed il tonno tagliato in pezzi. Salate a gusto e
    portate a cottura (15 minuti circa). A fiamma spenta
    aggiungete la bottarga ed…

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Momenti di poesia. Ricucio l’orlo con cura, di Annawrite Annamaria Major

Momenti di poesia. Ricucio l’orlo con cura, di Annawrite Annamaria Major

ricucio

Ricucio l’orlo con cura
indumento sacro l’amore
Ti discuto
cerco la somma
aggiungo
tolgo
Vivo di sottrazioni
Dita a toccare rammendi
Invento il giorno
l’ora lo sguardo
accresco petali
se taccio un fiore
mentre la sera
cade
a tradimento
@Anna.

Momenti di poesia. Vorrei andare e invece sto, di Annawrite Annamaria Major

“Dove Nevicano le Viole” una silloge di Annawrite Annamaria Major

“Dove Nevicano le Viole” una silloge di Annawrite Annamaria Major

Dove nevicano le viole

SINOSSI

“ C’è un   luogo che abita le mie parole, spesso  ha  il nome di un  fiore.

La mia  poesia

Accade, come la neve 

Parole  che rompono il silenzio e intonano melodie

Sono la risposta alla fame di emozioni che danzano nel mio tempo e bussano forte alla porta della mia mente.

Sono piene di metafore, vivono da sole

C’è un luogo che parla di sogni e di favole,  dove respiro profumi e sapori, ricordi, l’amore , il dolore..

Dove ci sono i fiori, le stelle, la luna , il mare, la musica

Scrivo come respiro , un bisogno

Ho nascosto per anni parole , ed ora me le regalo

Sono battiti , note che scalciano per esistere

Dal profondo dei miei sogni affiorano e spesso trovano musica all’unisono.

C’è un luogo lontano, qualche volta fa freddo, dove nevicano le viole…  le mie parole. 

Calendario di giugno di Passodopopasso, di Lia Tommi

Per la III escursione di gruppo di “6 dei nostri” andiamo sul Monte Giarolo con partenza da Volpara, frazione di Albera Ligure.
Partenza: alle ore 9 dal parcheggio di fronte a Via Rettoria.
Ritrovo: alle ore 10:30 a Volpara nel parcheggio all’ingresso del paese.
Pranzo al sacco personale / partecipazione gratuita.
Dare cortesemente conferma della partecipazione via mail all’indirizzo info@passodopopasso.eu lasciando un recapito cellulare.Calendario con le iniziative di GIUGNO

Arrestato dai Carabinieri un pericoloso rapinatore seriale autore di diverse rapine a Casale

Arrestato dai Carabinieri un pericoloso rapinatore seriale autore di diverse rapine a Casale

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Casale Monferrato arrestano un rapinatore “seriale” che nello scorso mese di novembre, in pochi giorni, aveva perpetrato, armato di coltello, diverse rapine ai danni di tabaccherie della città di Casale, suscitando particolare allarme negli esercenti del luogo.

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Le indagini dei Carabinieri inchiodano nuovamente KABASHI Lulzim alle sue responsabilità: è lui il malvivente armato di coltello, autore della rapina commessa il 22 novembre scorso ai danni della tabaccheria di via Bertana, a Casale Monferrato. Sul coltellaccio da cucina sequestrato dai Carabinieri c’era il suo DNA.

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La sera del 22 novembre scorso, erano da poco passate le 20:30 allorquando un uomo, armato di un grosso coltello e con il volto coperto da un passamontagna, faceva irruzione nella tabaccheria “Bar Jolly” di via Bertana, a Casale Monferrato. All’interno, B. E., 53enne, madre del titolare, si accingeva a chiudere ma proprio mentre si avvicinava alla porta veniva ricacciata indietro dall’uomo.

Dammi i soldi o dammi il portafoglio”, era stato l’ordine perentorio e minaccioso dell’uomo, che brandiva in mano un grosso coltello da cucina. Continua a leggere “Arrestato dai Carabinieri un pericoloso rapinatore seriale autore di diverse rapine a Casale”

La poetessa e scrittrice Annawrite Annamaria Major si presenta ai lettori di Alessandria today

La poetessa e scrittrice Annawrite Annamaria Major si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia della poetessa e scrittrice Annawrite Annamaria Major, Annamaria ha scritto la silloge “Dove nevicano le viole”, che presenteremo in seguito con un altro post.

Annamaria

Biografia

Annamaria Scopa nasce a Vasto (CH )  il 9 marz, vive e risiede  a Roma. Dopo gli studi superiori si iscrive in conservatorio a Pescara  dove studia canto lirico.

L’amore per il canto, la musica e l’arte in genere fanno parte del suo modo di sentire. Una passione che ancora coltiva, canta attualmente nel coro lirico “Giuseppe Verdi” di Roma.

Scopre la poesia solo qualche anno fa  per un bisogno impellente d’esprimere i suoi stati d’animo e per una necessità che è cura dell’anima. Ha partecipato a Reading, Poetry Slam, cura una pagina facebook ed ha un profilo dove scrive. È presente in diverse antologie ha collaborato e collabora con diverse riviste “Nova”  e “Ventidue pensieri” rivista online.

Pubblica nel 2017 la sua prima silloge “Dove nevicano le viole” edito da Letteratura alternativa edizioni attualmente lavora come Education trainer per Coty professional Italia.

Il battito del mio cuore.

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Il battito del mio cuore

lo sento come una carezza
che mi sfiora il viso
che mi entra dentro il cuore
ed è pieno d’ amore e calore
il tuo sguardo mi penetra

dentro l’animo
e lo innalza fino al cielo
dove uno stormo di gabbiani
lo porta fino al sole
che ride di fronte a tanta
felicità e dolcezza
il battito del mio cuore vola
nei miei pensieri

e brinda con me
per una favola eterna

chiamata amore

CASE SICURE, di Silvia De Angelis

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Abbiamo constatato, purtroppo che l’Italia è una località ad alto rischio sismico. dall’Irpinia, ad Amatrice, il nostro paese, è stato nel dopoguerra, il più colpito dal terremoto.

L’ultimo dei quali (2016) con epicentro lungo la valle del Tronto, e con una magnitudo di 6.0, ha causato la morte di 298 persone.

Uno dei modi per evitare questi dolorosissimi eventi, durante “un fatto sismico” potrebbe essere la costruzione di una casa prefabbricata in legno, che non è solo garanzia di eco- sostenibilità, e risparmio energetico, ma anche sinonimo di sicurezza e protezione.

Infatti una casa prefabbricata completamente in legno resiste ai movimenti tellurici eprotegge i suoi abitanti da eventuali terremoti. Continua a leggere “CASE SICURE, di Silvia De Angelis”

Unica volta, di Franco Bonvini

Non era propriamente una volta celeste
e nessuna freccia la oltrepassò
per arrivare a trafiggere le stelle.

Era solo la volta di una stazione,
tralicci di ferro e lastre di vetro,
grigia e fumosa.
Stavo lì, appeso, e mi chiedevo se ero io.

Se ero proprio io vedermi laggiù,
sul marciapiedi del treno in partenza,
salutare e avviarmi verso l’ uscita
ma poi invertire la rotta, d’ improvviso.
Lei stava al predellino
con un tailleur grigio fumo,
davvero,
come in quella canzone,
e non sapeva dove poggiare le riviste,
come in quella canzone.

Ma durò solo un attimo.
Chiunque sia stato lassù,
dev’ essere sceso, e m’ha ripreso.

Le ho dato solo un altro bacio,
sulla guancia
e mi sono avviato all’ uscita,
verso casa.

Chissà, se eravamo in due quel giorno, su quella volta
e chissà se mi guardava andar via di schiena
e chissà se si chiedeva perchè non torna.

E chissà se sorridevamo di noi
che dovevamo sembrare tanto buffi.

XXVI edizione di Artissima, di Maura Mantellino

La XXVI edizione di Artissima si terrà dal 31 ottobre al 3 novembre a Torino: la direttrice Ilaria Bonacossa è stata riconfermata per il prossimo biennio fino all’edizione del 2021. Quest’anno il tema della fiera sarà incentrato sul binomio desiderio/censura, un’indagine/ricerca che vuole incentrarsi sulla riflessione relativa alle ambizioni, agli impulsi e alle prospettive che sono alla base dei nostri tempi. Come racconta la stessa direttrice:  «Nel mondo digitale e sui principali social network il controllo preventivo, spesso algoritmico, rende di fatto sempre più difficile la diffusione e promozione del nostro patrimonio artistico-culturale. In un tale contesto, il desiderio rimane un momento di rottura, un’energia dirompente che riesce a infiltrarsi nelle crepe del sistema per aprire delle visioni laterali inaspettate capaci di mostrare gli spazi aperti al di là dei limiti delle convenzioni. E l’arte contemporanea rimane uno spazio di incontro vero e fisico tra la persona e le sue aspirazioni». Ci saranno molte novità dall’ingresso di nuovi collaboratori nel comitato di selezione delle gallerie al rinnovo dei comitati delle sezioni curate alla nuova immagine grafica della stessa manifestazione. Il comitato di selezione delle gallerie partecipanti in Main Section, New Entries vede arricchire il team di galleristi internazionali di due nuovi membri: Raffaella Cortese (Milano) e Claudia Altman Siegel (San Francisco). La sezione Back to The Future sarà coordinata da Lorenzo Giusti, direttore della GAMeC-Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Il concept visivo della manifestazione è stato affidato allo studio torinese FIONDA che ha sviluppato una sorta di diaframma visivo nero, forato da sei cerchi, che lasciano intravedere un secondo livello fotografico.

Parla Pelizza

Alessandria: Domenica 2 Giugno 2019, alle ore 17.30, presso il Museo Etnografico della Gambarina ad Alessandria, Arturo Vercellino e i Calagiubella presentano “ Parla Pelizza – I Capolavori raccontati : Il Quarto Stato, Storie, segreti e avventure della celebre opera d’arte”. Musiche e canti della tradizione popolare.
Ingresso libero.

Iscrizioni per la refezione scolastica

Dal 1°giugno aperte le iscrizioni ON LINE per il servizio di refezione scolastica A.S. 2019/2020
A partire dal 1 giugno 2019 fino al 1 luglio 2019 compreso sarà possibile rinnovare l’iscrizione al
Servizio di Refezione scolastica per l’a.s. 2019/2020 attraverso il PORTALE GENITORI all’indirizzo:
https://www2.itcloudweb.com/alessandriaportalegen con CODICE UTENTE e PASSWORD di accesso già in possesso per i vecchi iscritti, selezionando la voce Anagrafica> Rinnova Iscrizioni.
Nel caso in cui il sistema rilevasse situazioni di debito per l’anno scolastico 2018/2019, l’iscrizione ON LINE verrà bloccata e l’utente dovrà effettuare i pagamenti dovuti entro e non oltre il 1/07/2019 per
poter procedere con l’iscrizione.
Per chi dovesse iscriversi per il primo anno occorre procedere attraverso il seguente link:
https://www2.itcloudweb.com/iscrizioninetalessandria inserendo il CODICE FISCALE dell’ALUNNO e premendo il tasto verde “Sono un nuovo iscritto”.
Successivamente sarà necessario compilare la scheda d’iscrizione con i dati richiesti, salvare il
documento, scaricare e stampare la lettera credenziali che rilascerà CODICE UTENTE e PASSWORD
consentendo l’accesso al PORTALE GENITORI.
Si ricorda che in caso d’iscrizione di più fratelli sarà necessario effettuare un’iscrizione per ogni
bambino ed iscrivere tutti con il nominativo dello stesso genitore/tutore.
Si rammenta che la compilazione dell’iscrizione on line avviene sotto la piena responsabilità del
genitore che effettua l’operazione per quanto concerne la correttezza dei dati anagrafici forniti, della scuola, classe e sezione in cui è iscritto/a l’alunno/a, oltre ai dati afferenti la dichiarazione per
il reddito ISEE. A partire dal 21 AGOSTO 2019 sarà possibile procedere con i pagamenti della RETTA FISSA d’iscrizione e dei BUONI PASTO per l’anno scolastico 2019/2020 attraverso la modalità ON LINE
PagoPA, IUV o Sportello POS. Nella sezione NEWS del PORTALE GENITORI è possibile scaricare il
MANUALE D’UTILIZZO che riassume la procedura di pagamento per retta e buoni pasto.

Momenti di poesia. Io,figlio dei fiori, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Io,figlio dei fiori, di Cesare Moceo

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Io,figlio dei fiori

“Scegliere con chi parlare è importante.
Capire con chi tacere, lo è ancor di più.”

Resto

in certi sciroccati mattini

immobile al centro del mio giardino
con le palpebre a battere di vita propria

a guardare e carezzare
teneri boccioli di rose appena fiorite

come se la mia mente

volesse trattenere per sè
quei momenti d’amore

desiderosa d’attenzioni

nella speranza che quel desiderio basti

a addolcire i tormenti
che subbugliano nell’anima
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Momenti di poesie. I giardini di marzo, di Grazia Denaro

Momenti di poesie. I giardini di marzo, di Grazia Denaro

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I giardini di marzo

Nella sera d’oro di prima estate
il sole abbraccia le stelle
d’un ambrato tramonto
non scalfendo la tristezza
che mi vige dentro.

Sul filo dell’incertezza
corre il sentimento
sovrastato da nuvole scure
che come pietre pesano sul cuore.

Nei miei occhi
non si riflettono più
giorni baciati dal sole.

M’aggiro smarrita in un arido deserto
dove non scorgo più l’orizzonte
mentre ogni respiro
attanaglia le ore.

Ormai sono lontani i giardini di marzo
vissuti sotto i raggi della luna
in cui il vento trasportava
essenze olezzanti
donando dolce languore
avviante alla gioia e all’incanto
di quel sogno ormai infranto.

@Grazia Denaro@

Or giunge un pensiero d’amor. di Valentina Emilia Cairo.

Or giunge un pensiero d’amor di Valentina Emilia Cairo

Or giunge un pensiero d’amor,

ma so in cuor mio che nulla ti riporterà a me.

Ero grigia, mi hai ridato i colori,

Ero triste, mi hai ridato la gioia di poter sorridere a volto pieno, hai rimesso la luce ai miei occhi.

Ero sola, mi hai saziata d’amore.

Eri, Sei, Sarai, sempre un dolce pensiero, nella mia mente, seduto sul mio cuore.

@valentinaemilia@

 

Momenti di poesia. IL RESTO È SILENZIO, di Anna Fiorillo-Clavelli

Momenti di poesia. IL RESTO È SILENZIO, di

Anna Fiorillo-Clavelli

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IL RESTO È SILENZIO

Prendere la mano
di un bambino,
stringerla forte e dare
la sicurezza che solo
la mano di un adulto
può trasmettere
nella mano
di un bambino,
fino ad arrivare
al suo cuore e
ci rimarrà per sempre.
I bambini si devono
difendere,
troppe ingiustizie
sono riversate su di loro.
L’anima dei bambini
va difesa.

Continua a leggere “Momenti di poesia. IL RESTO È SILENZIO, di Anna Fiorillo-Clavelli”

ANGOLO DI POESIA (sezione italo – polacca): I NOSTRI TEMPI / NASZE CZASY di IZABELLA TERESA KOSTKA

Poesia tratta dal mio libro bilingue “Si dissolvono le orme su qualsiasi terra / Rozmywają się ślady na każdej ziemi” CTL Editore 2017.

Wiersz z mojej książki dwujęzycznej “Si dissolvono le orme su qualsiasi terra / Rozmywają się ślady na każdej ziemi” CTL Editore Livorno 2017, Włochy

I NOSTRI TEMPI (w załączniku tekst przetłumaczony na język polski)

I nostri tempi
sono cani randagi
a caccia tra i muri d’un manicomio
imbevuto di odio e di quotidiana pazzia.

Non esiste alcuna cura
a quel morbo che affligge l’intero pianeta,
al veleno impadronitosi delle nostre menti
che oltre il profitto non rispettano più niente.

Il sacrificio dei pedoni sulla scacchiera dei Grandi
ove il Re è giullare d’un Demone d’oro,
ove i mortali non possiedono più i nomi,
son ridotti soltanto al valore dei numeri.

Viviamo all’epoca d’un malato caos,
dello sterminio ingiusto d’un gregge di pecore,
siamo come Icaro sempre illusi
sperando di sorvolare le anonime lapidi.

E ogni notte,
sigillati a chiave,
ci vergogniamo delle semplici, umane paure.

NASZE CZASY

Nasze czasy
są bezpańskimi psami
polującymi wśród murów szpitala wariatów
przesyconego nienawiścią i codziennym szaleństwem.

Nie ma żadnej terapii
na chorobę ogarniającą całą planetę,
na truciznę rządzącą naszymi umysłami,
które prócz zysków nie szanują niczego.

To ofiara z gońców na szachownicy Wielkich,
na której Król jest błaznem złotego Demona,
a śmiertelnicy nie mają już imion
i są sprowadzeni do wartości numerów.

Żyjemy w czasach chorego chaosu,
niesprawiedliwej rzezi stada owieczek,
jesteśmy jak Ikar zawsze pełni złudzeń
licząc, że poszybujemy nad bezimiennymi grobami.

I każdej nocy,
zapieczętowani kluczem,
wstydzimy się zwyczajnego, ludzkiego strachu.

Izabella Teresa Kostka 2017

Prawa autorskie zastrzeżone

Diritti riservati all’autrice

Foto: Umberto Barbera

ANGOLO DI POESIA: DUE LIRICHE SCELTE DI MARINELLA BRANDINALI

(by I.T.Kostka)

Oggi propongo due poesie di Marinella Brandinali. Fatevi incantare dalla pittoresca delicatezza dei suoi versi. Buona lettura!

TRA I PAPIRI

Laceri fiori per terra, senza tempo,
rimembra… sul viso luci ed ombre,
s’alternano portando a galla l’anima.
Sul pelo dell’acqua, pulci d’acqua galleggiano,
come pensieri, annaspano la mente,
non sazia di parole, ma di gesti.
La voce ritmica ti trasporta come piroga,
tra i papiri e le giunchiglie, teneri baci,
da dare restano sulle labbra
incapaci di dischiudersi.
Soffia il lembo d’oriente e porta con sè,
gocce di lacrime e perle d’amore,
non rimane molto tempo.

COME CIPRIA ROSA

Fai danzare la tua anima
Fallo al posto tuo
Giri vorticosi, inchini flessuosi
Leggera, eterea, come un’etoile
Sospesa in aria come cigno in volo
Un fermo immagine
Dopo un assolo, resta lì
Avvolta in tulle e cipria rosa
Gemma incompresa che non si posa.
Danza…
Danza quasi a sfinirsi al posto tuo
In un succedersi di piroette
E movimenti con grazia d’organza
A catturare lo sguardo
Di chi ti ammira.
Estenuante lavoro di corpo in crescendo
Fino a quando ormai il respiro esala
E anche tu sarai un donna che osa
Piuma di cigno in volo.

Marinella Brandinali

Tutti i diritti riservati all’autrice

Foto: Umberto Barbera

FAI: Apertura straordinaria della chiesa di Gardella

FAI: Apertura straordinaria della chiesa di Gardella

Chiesa Gardella

Alessandria, domenica pomeriggio 2 giugno 2019, grazie alla collaborazione con l’Azienda Ospedaliera, verrà aperta per visite la Chiesa e la camera mortuaria di Ignazio Gardella presso il comprensorio Borsalino(ex Sanatorio).

Sarà un momento importante per conoscere questo gioiello che ancor pochi alessandrini hanno visto.

Orario 15.00-18.00.

L’apertura sarà rinnovata tutte le prime domeniche del mese.

Ileana Gatti Spriano

Capo Delegazione FAI Alessandria

Una nota sul cuore, di Ilaria Mossa

Una nota sul cuore, di Ilaria Mossa

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Quarta di copertina

Per Rosemary l’amore è solo un’utopia, un sentimento destinato a finire. Dopo l’ultima delusione, ha deciso di stare alla larga dalle relazioni e di concentrarsi soltanto sulla musica. La musica non tradisce, è rassicurante.

Quando  incontra Robert, però, le convinzioni di Rose vacillano. Lui, cresciuto in fretta a causa della morte dei genitori, le insegnerà a vivere e a rischiare per la propria felicità.

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Biografia

Ilaria Mossa è nata a Bari il 20 ottobre 1993. Grazie alla piattaforma Wattpad, nel 2016, si è innamorata della scrittura e ora non può più farne a meno. “Una nota nel cuore” è il suo romanzo d’esordio.

Solo un minuto.

tu mia

 

Solo un minuto per darti il mio cuore

solo un minuto per dirti ti amo

e guardarti negli occhi amore…

solo un minuto per farti volare

lontano nel cielo…

Dammi un minuto per baciarti

dolcemente

solo un attimo per adorare il tuo viso

che sembra un dipinto eterno…

Voglio un minuto per stare con te

nei tuoi occhi per sempre amore…

Solo un minuto…

 

Le chiavi del mio cuore

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Hai le chiavi del mio cuore
e quando lo apri
sgorga la fontana dell’amore…
Vedo il mio viso felice, sorridente.
Tenendoci per mano
camminiamo su un sentiero verso la luna
e sorridiamo di felicità.
Mi vedo allo specchio
e il mio cuore sorride per te
come un bimbo al primo vagito.
Hai le chiavi del mio cuore amore
i nostri visi si riflettono sul sole
sorridenti e felici…
Dentro questo cuore
vi è inciso il tuo nome
per sempre…
Queste chiavi le custodirai

nel tuo animo
come se fosse un diamante
incastonato nelle nuvole
amore mio…

La mia adolescenza


l'essenzaFredde stanze  nella mia vita
frustate di vita…

Nel mio animo
solo grigio e paure insonni…
La mia adolescenza scorreva
come un fiume di acque stagnanti
il mio cuore era impietrito dai timori
il mio viso sembrava fatto di marmo
come bloccato da un fotofinish
il mio cuore pulsava come se fosse
un treno in partenza senza meta
la mia adolescenza
era un mare impervio
dove il mare era inquieto
pieno di vento portando via
il mio passato
dando nuova vita a me stesso…
l’uomo che sono adesso.

 

A UN PASSO DALLA FOLLIA, di Gianluca Arrighi

A UN PASSO DALLA FOLLIA, di Gianluca Arrighi

Elia Preziosi è tornato ed è alla caccia del più feroce dei serial killer”: il nuovo romanzo di Gianluca Arrighi al vertice delle classifiche dei thriller più venduti

Ho il piacere di comunicare come il nuovo romanzo di Gianluca Arrighi, in tutte le librerie dallo scorso 2 maggio, sia già stabilmente ai vertici della classifiche dei bestseller.

NEWS: Carofiglio, Arrighi e De Cataldo: dai giuristi italiani il thriller di successo

A UN PASSO DALLA FOLLIA

Pagine 336  ISBN 8868721961  Wikipedia  Bio Ufficiale IBS  Fan Club Facebook

Cover A UN PASSO DALLA FOLLIAimmagine

Dalla seconda di copertina:

Elia Preziosi, ex procuratore capace di penetrare nella mente degli assassini fino a prevederne mosse e comportamenti, si è trasferito a Kumasi, in Ghana, dopo le atroci uccisioni commesse da Orco, il più feroce serial killer della storia criminale italiana. Il mostro, prima di morire, era riuscito a compiere l’ultima mossa del suo piano terrificante: uccidere Silvia, l’unica donna che Elia avesse mai amato. Adesso, in Africa, Preziosi si occupa di diritti umani e fornisce supporto legale a chi ne ha bisogno. Un lavoro impegnativo, che lo gratifica, ma non lo rasserena: Preziosi è ormai contagiato dall’odio che lo ha ferito e devastato, spingendolo al limite della follia. Quando riceve la visita di un agente dei servizi segreti che lo invita a rientrare in Italia per fermare un serial killer che uccide poliziotti e giudici, Preziosi decide di accettare l’incarico ritrovandosi coinvolto in una indagine che presto rivelerà retroscena sconcertanti, collegati a un macabro disegno che evoca i dogmi e gli insegnamenti della religione cattolica. Continua a leggere “A UN PASSO DALLA FOLLIA, di Gianluca Arrighi”

Concorso di Poesia “Il Federiciano”: il grande spettacolo continua e tu puoi contribuire con un tuo verso!

Concorso di Poesia “Il Federiciano”: il grande spettacolo continua e tu puoi contribuire con un tuo verso!

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Aletti Editore

Le due poesie vincitrici saranno pubblicate su stele di ceramica che verranno adagiate sulle pareti di alcuni edifici del centro storico di Rocca Imperiale “Il Paese della Poesia”, accanto ai testi di grandi artisti e autori tra cui: Dacia Maraini, Mogol, Pupi Avati, Eugenio Bennato, Alejandro Jodorowsky e molti altri.

Cosa aspetti? Partecipa alla nuova edizione!
Il bando completo lo trovi a questa pagina:http://www.rivistaorizzonti.net/concorsofedericiano.htm

P.S. Il nome e il progetto “Il Paese della Poesia” sono registrati e non possono essere replicati ®

Momenti di poesia. Pensieri di oggi, di Antonio Scarito

Momenti di poesia. Pensieri di oggi, di Antonio Scarito

Antonio Scarito

Pensieri di oggi,
fantasie del domani
nel far del tempo
che tutto consuma
lasciandoci soli ad
affrontar problemi
che danzano pure
davanti agli occhi.
Piccolissime foglie
si lasciamo cadere
in quel turbinio di
venti impazziti che
li trasportano dove,
come poveri soldati,
vanno sempre ad
affrontare pericoli.
Così fra pensieri
col sapore di niente,
mai ci fermiamo nel
girare gli angoli per
sperare di trovare
un poco di pace e
le giuste risposte.
A volte vestiti da
querce stagionate,
aspettiamo sol del
tempo il ripetersi,
nella speranza che
i tanti fenomeni,
da lui riproposti,
non debbano mai
scalfirci la scorza.
E quando poi lui
volando si perde,
ci troviamo ancora
nel solito posto,
dietro portando
il peso di ciò che
mai ci abbandona.

Momenti di poesia. Nasceranno sinfonie, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Nasceranno sinfonie, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

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Nasceranno sinfonie

Aiutami a pensare che da qualche parte
troverò la musica delle mie parole.
Sarà un afflato di violini
vellutate armonie sulle labbra.

Aiutami a vedere parole camminare
abbracciate volare.
Come note suadenti corteggiare umori
scalare le colline dei giorni.

Soffocare i silenzi, riempire i vuoti
che scavano malesseri
come scordate corde di chitarra.

Aiutami a trovare la voce per le parole
l’incontro ridarà un senso alla fiamma
che crepita nel segreto del cuore
e nasceranno sinfonie
dall’onda di un pensiero.
Stefania Pellegrini©

Momenti di cultura: Amavo le dissolvenze, di Marco Gallo

Momenti di cultura: Amavo le dissolvenze, di Marco Gallo

Marco Gallo

Amavo le dissolvenze. Amavo il momento in cui la mia attenzione si spostava da ciò che usciva a ciò che entrava nella mia vita. Forse era un modo per alleviare il senso di separazione.

È da un po’ di tempo però che sto imparando ad apprezzare il vuoto, il silenzio.

Mi concedo quel breve momento per accomiatarmi da ciò che è stato e non è più e prepararmi a ciò che sta arrivando, come quel momento tra l’ultimo raggio di sole del giorno che termina e il primo di quello che inizia. Forse, ogni fine ha bisogno del suo addio e ogni inizio del proprio festeggiamento.

Marco Gallo

Momenti di poesia. IL NOSTRO IERI, di Giusy Finestrone

Momenti di poesia. IL NOSTRO IERI, di Giusy Finestrone

Se fossi una poetessa.

Il nosro

IL NOSTRO IERI

Trafugando tra i ricordi
Odo la musica ed i suoi accordi
Ed impazza il mio cuore piangente
Ripensando a quell’amore struggente

Tu lo hai strappato fuori dal petto
Con cattiveria e tanto dispetto
Scavando dei solchi profondi ed oscuri
Diventati man mano altissimi muri

Oggi i ricordi son ritornati
Come non fossero mai andati
Riaprendo ferite ancor sanguinanti
Riportando alla luce troppi rimpianti

Qui tra la polvere e vecchie foto
Il passato doloroso è quello che odo
Allor ti seppellisco tra chili di ghiaia
Chiudendoti in questa cantina buia !!!

Si riserva ogni uso e utilizzo@copyright di Giusy Finestrone

Momenti di poesia. In un via vai di mute scene, di Rita Donatini

Momenti di poesia. In un via vai di mute scene, di Rita Donatini

In un via vai di mute scene

In un via vai di mute scene

È nella notte fonda l’ultimo sogno
vissuto come un ladro nel bisogno
che di te s’appropria di soppiatto
con intrigante capacità di rimpianto.

Si, un sogno che cambia, si traveste,
s’allontana, ritorna poi si veste
in un via vai di mute scene
di vita propria, senza filo logico, senza pene.

E poi, d’un tratto, socchiusi gli occhi
lacrimano il dolore con lievi tocchi,
si,lacrimano il dolore nel mio risveglio
nell’antico sorriso che dolcemente veglio.

Stanco il cuore nel ricordar il passato
su una foglia gialla di nostalgia posato,
riprende il sonno a riviver la gioia,
a conquistare il sogno, allontanar la noia.

E libero vola su lidi lontani,
in questo sogno tu congiungi le mani
come in una profonda preghiera
di un’umil anima che nell’eterno spera.

Rita Donatini@26- 05-2019
Foto web