Oltre l’invisibile, la nuova Antologia degli Autori in Evoluzione. Paradigma Nouu

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É un piacere annunciare la prossima uscita letteraria degli AUTORI IN EVOLUZIONE!

dal

Contest letterario gratuito “Radici, impulso e rivoluzione”

Terza edizione QUI

-La libertà è Poesia,

come Teatralizzare la via?-

(Aliti di poesia e teatro senza duello, timoni e timori)

Prefazione

Questa raccolta è il grido che gli Autori in Evoluzione lanciano per dar voce a chi voce non ha. Il silenzio e l’indifferenza mascherano e occultano tutto ciò che è diverso, scomodo, in minoranza. Rendendolo impercettibile lo celano agli occhi del mondo fino a farlo scomparire. Ma in questa antologia ogni opera apre la porta al microcosmo invisibile che contiene. Raccontandolo lo fa emergere. Gli regala un atto di nascita e lo riconosce come parte del mondo, parte dell’essere umano, parte di noi. Gli Autori in Evoluzione ci passano la staffa dandoci la possibilità di fare delle scelte. Possiamo fingere di non aver letto, di non aver capito…

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Intervista di Alessia Mocci a Claudio Alvigini: vi presentiamo Il Capitano di Bastur

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Una sfumata memoria sembrava, infatti, smentire quella certezza. Ombra sottile essa accennava ad una qualche familiarità con quel luogo che lui, fino ad un attimo prima, avrebbe giurato non esistere. “Il Capitano di Bastur”

Il Capitano di Bastur” edito nel 2018 dalla casa editrice Macabor Editore nella collana “Il mondo di Morel” è l’ultima pubblicazione di Claudio Alvigini.

L’autore è nato in Svizzera e ha vissuto a Palermo, Pozzuoli e Roma. Giovanissimo ha iniziato la sua carriera aeronautica come pilota civile dell’Alitalia, per svariati anni è stato comandante di Boeing 747. Sin dalla sua adolescenza trascorsa in Sicilia si è cimentato con le prime prove letterarie, attività ininterrotta che ha visto i suoi primi frutti nel 1997 con il saggio “L’inconcepibile esercizio” edito nella rivista di psicoterapia e psichiatria “Il sogno della farfalla”.

È datata 1998 la sua prima silloge poetica con…

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La morale di Santander, presentazione del non Romanzo di Giuseppe Carta. 15 Dicembre 2018

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Il 15 Dicembre 2018 alle 17:30 presso la Mediateca del Mediterraneo, Paradigma Nouu presenta il NON romanzo “La morale di Santander” dell’autore teatrato Giuseppe Carta.

MeM: Mediateca del Mediterraneo- Via Mameli 164, Cagliari ore 17:30



Il cagliaritanoSantanderè l’uomo universale che sa decidere e non lascia niente al caso. Sempre all’altezza delle sfide che la vita gli propone, ai rettilinei preferisce le avventure e gli ostacoli . Una moderna favola in cui bene e male dovranno perdere di significato, un beffardo romanzo ricco di ironia e colpi di scena.



Giuseppe Carta è un poeta sostenuto dall’utopia che la società possa finalmente slegarsi dai concetti duali, da sempre luogo di concepimento di divisioni etico, morali e politiche dei popoli.
Dopo aver frequentato l’ambiente cinematografico, televisivo e teatrale, messo in scena le sue commedie e pubblicato le sue poesie, con “La morale di Santander” chiude il cerchio di…

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Contest letterario web gratuito SANTANDER CI RIUSCIRÀ

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Contest letterario web gratuito SANTANDER CI RIUSCIRÀ

Per essere felici, è cosa buona e giusta dedicarsi a circostanze promotrici di felicità

IlContest letterario gratuito –SANTANDER CI RIUSCIRÀ– è promosso dall’associazione culturale “Meris in Domue dal centro culturaleNAI.

Non gradiva essere seccato da sorrisi inutili e transitori, figuriamoci l’orticaria che qualsiasi sentore di umana lamentela gli provocava!

da

LA MORALE DI SANTANDER

il Romanzo non Romanzodi Giuseppe Carta,

nato per offrire SPIRAGLICOMUNICATIVI.

Lastratificatatramadovrà esseresezionata dai sospiri e dai respiri necessari alla sua decifrazione.

ordinalo QUI

La propensione alla felicità deve essere indirizzata con precisione, pena l’infertilità vitale, concetto da scartare se non si vuole fare ritorno verso la patria di tutte le scuse, appunto la sterile lamentela.




Contest parallelo Double Face

È la capacità di immergersi e fruire delle Opere in Contest, raccontando…

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Quel luminoso sguardo, di Rosario Di Modica

Quel luminoso sguardo, di Rosario Di Modica

Quel luminoso sguardo
sì colmo di promesse,
quelle emozion trasmesse
Dal tuo soave odor.

E quei momenti insieme,
la mano fra i capelli
coi tuoi pensier ribelli
che esaltano l’ardor.

l’abbraccio disperato,
il caldo del tuo seno,
per me dolce veleno,
dei baci tuoi il fragor.

la luce nei tuoi occhi
lucidi e sì brillanti
quali divin diamanti
calda mi molce il cor.

ANTONIO… Per non dimenticare, di Marianna Fici

ANTONIO… Per non dimenticare, di Marianna Fici

Poesie- La Rosa Dei Venti Community

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ANTONIO… Per non dimenticare

Luminose stelle
in un cielo a festa
brillavano ancor di più
erano le ultime che vedevi,
era la notte dell’addio…

Le grida tagliarono il silenzio
sull’asfalto tu cadesti
senza alcun senso.
Tutto buio è diventato
in quel mondo che avevi disegnato.

Gli occhi felici anche quella sera
il tuo sorriso radioso
lo era più della primavera.
Entusiasta del tuo vivere e sapere
quell’ultimo viaggio finito senza il tuo volere.

Forse non hai sentito dolore
ma solamente un tonfo,
quel vile ha fermato il tuo cuore
ma il tuo sorriso
NO!! Quello non è morto…

Marianna Fici 20-12-2018

L’ATTESA, di Marcello Comitini

L’ATTESA, di Marcello Comitini

Una poesia del poeta francese Guy Goffette nella mia traduzione.

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L’ATTESA

Se vieni per restare, lei dice, non parlare.
Bastano pioggia e vento sopra le tegole,
basta il silenzio accumulato sopra i mobili
come polvere dopo secoli senza te.

Ancora non parlare. Ascolta ciò ch’è stato
lama nella mia carne: ogni passo, un ridere lontano,
l’abbaiare di un cane, lo sportello che sbatte
e questo treno che non finisce mai di passare

sulle mie ossa. Rimani senza parole: non c’è nulla
da dire. Lascia che la pioggia ridiventi pioggia
e il vento questa marea sotto le tegole, lascia

il cane gridare il suo nome nella notte, lo sportello
sbattere, andarsene lo sconosciuto in quel luogo vuoto
dove io morirò. Rimani se vieni per rimanere.

L’ATTENTE

Si tu viens pour rester, dit-elle, ne parle pas.
Il suffit de la pluie et du vent sur les tuiles,
il suffit du silence que les meubles entassent
comme poussière depuis des siècles sans toi.

Ne parle pas encore. Écoute ce qui fut
lame dans ma chair : chaque pas, un rire au loin,
l’aboiement du cabot, la portière qui claque
et ce train qui n’en finit pas de passer

sur mes os. Reste sans paroles : il n’y a rien
à dire. Laisse la pluie redevenir la pluie
et le vent cette marée sous les tuiles, laisse

le chien crier son nom dans la nuit, la portière
claquer, s’en aller l’inconnu en ce lieu nul
où je mourais. Reste si tu viens pour rester.

Guy Goffette, La Vie promise, Éditions Gallimard, 1991
traduzione di Marcello Comitini
illustrazione di Edward Hopper, Meditations

Ancora una volta, sull’assenza, di Sabyr

Ancora una volta, sull’assenza, di Sabyr

La musa folle

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Ancora una volta, sull’assenza

Mi dilania il cuore
il vuoto lasciato
da chi se ne è andato
per vie di vento.
E so che qualcosa resta
immune alla morte.
Intoccabile.
Ma questo non mi basta.
Ricordo le mani e l’abbraccio.
Il profumo e la voce.
Poi certo so che si sopravvive.
Ancora una volta, sull’assenza
mi soffermo in silenzio,
ed essa mi fissa nuda.
Antica e neonata insieme,
ogni giorno.
Le do di nuovo corpo e nome.
e poi occhi.
E sono i tuoi, madre.

Sabyr

Foto Pixabay

Gli inganni della vita, di Dario Menicucci

Gli inganni della vita, di Dario Menicucci

https://www.oggiscrivo.it/opere/poesia.php?idopera=5692848424568_673746229688495_5831544201795338240_o

Gli inganni della vita

Pensavo il tempo
mi avrebbe insegnato,
preso per mano
per farmi capire

che avrebbe pian piano
sfumato i vapori
svelando le strade
verso il tramonto.

Mi avrebbe spiegato
perché a questa vita
piaccia confonderci
con inganni e illusioni

mostrando sentieri
apparentemente sicuri
impervi invece
e così imprevedibili.

Adesso c’è un uomo
di fronte allo specchio
con rughe feroci
e senza più amore

la nebbia si è fatta
persino più fitta
e ancora più fragili
le poche certezze

Dario Menicucci

Dolce e cara mammina, di Loredana Mariniello

Dolce e cara mammina, di Loredana Mariniello

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Dolce e cara mammina,
ti scrivo da un mondo fatto d’aria,
dicono si chiami Paradiso
e io corro in un verde prato
condiviso con ogni mio amico peloso
So che non hai mai dimenticato
la tua morbida bambina pezzata di colori,
io me ne sono andata,
ma ora c’è Ambra a renderti i giorni sereni
So che ti piace raccontare a tutti la mia storia
e in effetti lunga è stata sulla terra la mia avventura,
intensa e priva di paura
Ho partorito oltre trecento figli
e avuto un’infinità di compagni
Mici e micioni impazzivano per me
e io li portavo in casa a conoscere te
che coccolandomi mi lenivi il dolore del parto,
quando tirandoti per un lembo di pigiama
ti chiamavo per ricevere carezze di conforto
Sulla soglia di casa ho portato veramente di tutto,
cacciatrice perfetta, sorcini, lucertole
lungi da me scappavano di tutta fretta !
Ma la vicenda che oggi ti voglio annoverare
ha davvero un non so che di speciale.
Quella mattina, come al mio solito,
a zonzo me ne andavo,
quanto mi piaceva sdraiarmi sul lettino
della piscina ubicata di fronte alla nostra abitazione
Da lontano ti osservavo mentre svolgevi ogni mansione,
è risaputo che i felini vedono in alta definizione !
E mi piaceva incontrare lì i miei amici,
miagolavamo insieme innamorati e felici
Quella mattina, come ti dicevo,
dopo il solito giro d’ispezione,
mi accingevo a rientrare,
il mio stomaco cominciava a brontolare,
avvertivo una certa fame
Con eleganza m’infilo tra le inferriate del giardino
e sul muretto poggiato che vedo ?
Un grasso e grosso pesciolino,
ti giuro, mamma, non c’era nessuno
e quel bel pasto mi faceva gola…
da ladra furtiva ho preso il pesciolino
e dalla finestra son salita per la scala
e da gatta beneducata
ho lasciato sulla soglia la pietanza prelibata,
attendendo impaziente che qualcuno
giungesse ad aprirmi la porta
fiera della mia generosa scorta !
Sì, perché il nonno, nel frattempo
era uscito a comprarmi la pappa
e di rientro dalla sua spedizione
ti domandò senza esitazione :
” Hai dato tu un pesce a Briciolina ? ”
e tu perplessa gli rispondesti :
“Io dare il pesce in bocca al gatto, ma tu sei matto !”
Il puzzo di pesce mamma, ti ha sempre stravolta !
Intanto il mio furto giaceva intatto sul tappeto,
e quando la nonna si accorse del misfatto
un sorriso le spuntò lieto sul volto,
raccolse dalla soglia la mia preda
e a mezzogiorno la ghiotta pietanza
fu per la famiglia ben cucinata !
Che umiliazione !
Da furba accanita ero stata fregata !
Il giorno dopo, nel corso di un’altra mattiniera esplorazione,
un altro pesce mi attendeva sul muretto del giorno prima,
lo afferrai intrepida stringendolo tra i denti,
i gatti non sanno mai essere perdenti !
Stavolta per non farmelo rubare,
decisi di deporre il pesciolino
sulla soglia della porta al piano inferiore,
ma anche questa nuova locazione
fu dal nonno scoperta e nuovamente
la preda mi sfuggì dalla bocca !
Giorni dopo, il nonno munito di paletta e scopa
si accingeva a spazzare l’androne del terrazzo
ti chiamò e tu corresti come un razzo :
” Loredà, dici a mamma che qui ci sono delle lische di pesce !”
Ed io lì accanto vi guardavo
leccandomi i baffi con le mie zampe lisce !

Il sogno, di VincEnzo Pollinzi

Il sogno, di VincEnzo Pollinzi

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Il sogno

E ancora ho sognato
uno di questi paesaggi
con una folla,dove sono vissuto
molto tempo fà,
un ponticello e una viuzza
che si perde nel nulla
oltre un orizzonte
forse mai esistito.
Adesso sono seduto
su una pietra levigata
tra Tempo e pioggia,
abbandonato a me stesso
oltre la strada.E tutto,
all`improvviso,
si dirada e si disperde.
Si disperdono il ponte,la via
e anche la folla non c`è più.
Solo il cuore scandisce
il pulsare forte della vita,
mi trattiene e non mi lascia andare.

Diritti Riservati @ Settembre 2018
Foto dal Web

Il potere delle ombre

Luca Cozzi

Sono felice di poter annunciare l’uscita del mio terzo libro della saga di Luke McDowell. Il romanzo è disponibile in tutte le librerie e in formato digitale su Amazon e sul sito della casa editrice Edizioni della Goccia.

IL POTERE DELLE OMBRE

COVER 3DEditore: Edizioni della Goccia

Pagine: 260

Codice ISBN: 9788898916658

prezzo: formato cartaceo 12 € – formato digitale 2,99 €

Acquistalo subito cliccando QUI

Oscuri poteri, le cui radici affondano nell’abisso dei tempi, non possono

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Il libro del mese: La talpa

Luca Cozzi

Spionaggio, fantasia e realtà si fondono in un mix esplosivo, magistralmente condotto da colui che reputo essere uno dei più grandi autori di tutti i tempi.

La talpa

LA TALPA

Titolo originale: Tinker, taylor soldier, spy (1974)

di John le Carré

Snidare una talpa è la missione affidata al protagonista, George Smiley. Nel linguaggio dei servizi segreti, la talpa è

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Un libro per Natale: I figli del bosco

Luca Cozzi

Laureato in Scienze naturali, Giuseppe Festa è protagonista e sceneggiatore del premiato film documentario Oltre la frontiera.  É anche autore di diversi reportage sulla natura trasmessi dalla Rai.

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I FIGLI DEL BOSCO

di  Giuseppe Festa

Editore: Garzanti

Due cuccioli di lupo vengono ritrovati nel bosco, soli e in difficoltà. Se ne prendono cura i volontari del Centro Monte Adone, una struttura

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Jeffery Deaver

Luca Cozzi

Jeffery Deaver, nato nel 1950 a Glen Ellyn, un sobborgo di Chicago (Illinois), è considerato uno dei più bravi scrittori di thriller al mondo. Dopo aver mosso i primi passi nella carriera giornalistica scrivendo per alcune riviste di secondo piano, Deaver decise di iscriversi alla prestigiosa Fordham University di New York per poter conseguire le licenze necessarie a diventare un corrispondente legale per quotidiani di ben altra caratura come il New York Times o il Wall Street Journal. Nel 1988 pubblica Nero a Manhattan (primo volume della trilogia di Rune) e solo dal 1990 si dedica a tempo pieno ai suoi romanzi.

jeffery deaver

Il libro che lo ha reso famoso è stato Il collezionista di ossa(1997) dal quale è stato tratto l’omonimo e celebre film interpretato da Denzel Washington e Angelina Jolie. Si tratta del primo volume della saga dedicata a Lincoln Rhyme, acuto detective della polizia scientifica di New…

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