Oltre l’invisibile, la nuova Antologia degli Autori in Evoluzione. Paradigma Nouu

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É un piacere annunciare la prossima uscita letteraria degli AUTORI IN EVOLUZIONE!

dal

Contest letterario gratuito “Radici, impulso e rivoluzione”

Terza edizione QUI

-La libertà è Poesia,

come Teatralizzare la via?-

(Aliti di poesia e teatro senza duello, timoni e timori)

Prefazione

Questa raccolta è il grido che gli Autori in Evoluzione lanciano per dar voce a chi voce non ha. Il silenzio e l’indifferenza mascherano e occultano tutto ciò che è diverso, scomodo, in minoranza. Rendendolo impercettibile lo celano agli occhi del mondo fino a farlo scomparire. Ma in questa antologia ogni opera apre la porta al microcosmo invisibile che contiene. Raccontandolo lo fa emergere. Gli regala un atto di nascita e lo riconosce come parte del mondo, parte dell’essere umano, parte di noi. Gli Autori in Evoluzione ci passano la staffa dandoci la possibilità di fare delle scelte. Possiamo fingere di non aver letto, di non aver capito…

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Intervista di Alessia Mocci a Claudio Alvigini: vi presentiamo Il Capitano di Bastur

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Una sfumata memoria sembrava, infatti, smentire quella certezza. Ombra sottile essa accennava ad una qualche familiarità con quel luogo che lui, fino ad un attimo prima, avrebbe giurato non esistere. “Il Capitano di Bastur”

Il Capitano di Bastur” edito nel 2018 dalla casa editrice Macabor Editore nella collana “Il mondo di Morel” è l’ultima pubblicazione di Claudio Alvigini.

L’autore è nato in Svizzera e ha vissuto a Palermo, Pozzuoli e Roma. Giovanissimo ha iniziato la sua carriera aeronautica come pilota civile dell’Alitalia, per svariati anni è stato comandante di Boeing 747. Sin dalla sua adolescenza trascorsa in Sicilia si è cimentato con le prime prove letterarie, attività ininterrotta che ha visto i suoi primi frutti nel 1997 con il saggio “L’inconcepibile esercizio” edito nella rivista di psicoterapia e psichiatria “Il sogno della farfalla”.

È datata 1998 la sua prima silloge poetica con…

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La morale di Santander, presentazione del non Romanzo di Giuseppe Carta. 15 Dicembre 2018

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Il 15 Dicembre 2018 alle 17:30 presso la Mediateca del Mediterraneo, Paradigma Nouu presenta il NON romanzo “La morale di Santander” dell’autore teatrato Giuseppe Carta.

MeM: Mediateca del Mediterraneo- Via Mameli 164, Cagliari ore 17:30



Il cagliaritanoSantanderè l’uomo universale che sa decidere e non lascia niente al caso. Sempre all’altezza delle sfide che la vita gli propone, ai rettilinei preferisce le avventure e gli ostacoli . Una moderna favola in cui bene e male dovranno perdere di significato, un beffardo romanzo ricco di ironia e colpi di scena.



Giuseppe Carta è un poeta sostenuto dall’utopia che la società possa finalmente slegarsi dai concetti duali, da sempre luogo di concepimento di divisioni etico, morali e politiche dei popoli.
Dopo aver frequentato l’ambiente cinematografico, televisivo e teatrale, messo in scena le sue commedie e pubblicato le sue poesie, con “La morale di Santander” chiude il cerchio di…

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Contest letterario web gratuito SANTANDER CI RIUSCIRÀ

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Contest letterario web gratuito SANTANDER CI RIUSCIRÀ

Per essere felici, è cosa buona e giusta dedicarsi a circostanze promotrici di felicità

IlContest letterario gratuito –SANTANDER CI RIUSCIRÀ– è promosso dall’associazione culturale “Meris in Domue dal centro culturaleNAI.

Non gradiva essere seccato da sorrisi inutili e transitori, figuriamoci l’orticaria che qualsiasi sentore di umana lamentela gli provocava!

da

LA MORALE DI SANTANDER

il Romanzo non Romanzodi Giuseppe Carta,

nato per offrire SPIRAGLICOMUNICATIVI.

Lastratificatatramadovrà esseresezionata dai sospiri e dai respiri necessari alla sua decifrazione.

ordinalo QUI

La propensione alla felicità deve essere indirizzata con precisione, pena l’infertilità vitale, concetto da scartare se non si vuole fare ritorno verso la patria di tutte le scuse, appunto la sterile lamentela.




Contest parallelo Double Face

È la capacità di immergersi e fruire delle Opere in Contest, raccontando…

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Quel luminoso sguardo, di Rosario Di Modica

Quel luminoso sguardo, di Rosario Di Modica

Quel luminoso sguardo
sì colmo di promesse,
quelle emozion trasmesse
Dal tuo soave odor.

E quei momenti insieme,
la mano fra i capelli
coi tuoi pensier ribelli
che esaltano l’ardor.

l’abbraccio disperato,
il caldo del tuo seno,
per me dolce veleno,
dei baci tuoi il fragor.

la luce nei tuoi occhi
lucidi e sì brillanti
quali divin diamanti
calda mi molce il cor.

ANTONIO… Per non dimenticare, di Marianna Fici

ANTONIO… Per non dimenticare, di Marianna Fici

Poesie- La Rosa Dei Venti Community

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ANTONIO… Per non dimenticare

Luminose stelle
in un cielo a festa
brillavano ancor di più
erano le ultime che vedevi,
era la notte dell’addio…

Le grida tagliarono il silenzio
sull’asfalto tu cadesti
senza alcun senso.
Tutto buio è diventato
in quel mondo che avevi disegnato.

Gli occhi felici anche quella sera
il tuo sorriso radioso
lo era più della primavera.
Entusiasta del tuo vivere e sapere
quell’ultimo viaggio finito senza il tuo volere.

Forse non hai sentito dolore
ma solamente un tonfo,
quel vile ha fermato il tuo cuore
ma il tuo sorriso
NO!! Quello non è morto…

Marianna Fici 20-12-2018

L’ATTESA, di Marcello Comitini

L’ATTESA, di Marcello Comitini

Una poesia del poeta francese Guy Goffette nella mia traduzione.

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L’ATTESA

Se vieni per restare, lei dice, non parlare.
Bastano pioggia e vento sopra le tegole,
basta il silenzio accumulato sopra i mobili
come polvere dopo secoli senza te.

Ancora non parlare. Ascolta ciò ch’è stato
lama nella mia carne: ogni passo, un ridere lontano,
l’abbaiare di un cane, lo sportello che sbatte
e questo treno che non finisce mai di passare

sulle mie ossa. Rimani senza parole: non c’è nulla
da dire. Lascia che la pioggia ridiventi pioggia
e il vento questa marea sotto le tegole, lascia

il cane gridare il suo nome nella notte, lo sportello
sbattere, andarsene lo sconosciuto in quel luogo vuoto
dove io morirò. Rimani se vieni per rimanere.

L’ATTENTE

Si tu viens pour rester, dit-elle, ne parle pas.
Il suffit de la pluie et du vent sur les tuiles,
il suffit du silence que les meubles entassent
comme poussière depuis des siècles sans toi.

Ne parle pas encore. Écoute ce qui fut
lame dans ma chair : chaque pas, un rire au loin,
l’aboiement du cabot, la portière qui claque
et ce train qui n’en finit pas de passer

sur mes os. Reste sans paroles : il n’y a rien
à dire. Laisse la pluie redevenir la pluie
et le vent cette marée sous les tuiles, laisse

le chien crier son nom dans la nuit, la portière
claquer, s’en aller l’inconnu en ce lieu nul
où je mourais. Reste si tu viens pour rester.

Guy Goffette, La Vie promise, Éditions Gallimard, 1991
traduzione di Marcello Comitini
illustrazione di Edward Hopper, Meditations

Ancora una volta, sull’assenza, di Sabyr

Ancora una volta, sull’assenza, di Sabyr

La musa folle

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Ancora una volta, sull’assenza

Mi dilania il cuore
il vuoto lasciato
da chi se ne è andato
per vie di vento.
E so che qualcosa resta
immune alla morte.
Intoccabile.
Ma questo non mi basta.
Ricordo le mani e l’abbraccio.
Il profumo e la voce.
Poi certo so che si sopravvive.
Ancora una volta, sull’assenza
mi soffermo in silenzio,
ed essa mi fissa nuda.
Antica e neonata insieme,
ogni giorno.
Le do di nuovo corpo e nome.
e poi occhi.
E sono i tuoi, madre.

Sabyr

Foto Pixabay

Gli inganni della vita, di Dario Menicucci

Gli inganni della vita, di Dario Menicucci

https://www.oggiscrivo.it/opere/poesia.php?idopera=5692848424568_673746229688495_5831544201795338240_o

Gli inganni della vita

Pensavo il tempo
mi avrebbe insegnato,
preso per mano
per farmi capire

che avrebbe pian piano
sfumato i vapori
svelando le strade
verso il tramonto.

Mi avrebbe spiegato
perché a questa vita
piaccia confonderci
con inganni e illusioni

mostrando sentieri
apparentemente sicuri
impervi invece
e così imprevedibili.

Adesso c’è un uomo
di fronte allo specchio
con rughe feroci
e senza più amore

la nebbia si è fatta
persino più fitta
e ancora più fragili
le poche certezze

Dario Menicucci

Dolce e cara mammina, di Loredana Mariniello

Dolce e cara mammina, di Loredana Mariniello

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Dolce e cara mammina,
ti scrivo da un mondo fatto d’aria,
dicono si chiami Paradiso
e io corro in un verde prato
condiviso con ogni mio amico peloso
So che non hai mai dimenticato
la tua morbida bambina pezzata di colori,
io me ne sono andata,
ma ora c’è Ambra a renderti i giorni sereni
So che ti piace raccontare a tutti la mia storia
e in effetti lunga è stata sulla terra la mia avventura,
intensa e priva di paura
Ho partorito oltre trecento figli
e avuto un’infinità di compagni
Mici e micioni impazzivano per me
e io li portavo in casa a conoscere te
che coccolandomi mi lenivi il dolore del parto,
quando tirandoti per un lembo di pigiama
ti chiamavo per ricevere carezze di conforto
Sulla soglia di casa ho portato veramente di tutto,
cacciatrice perfetta, sorcini, lucertole
lungi da me scappavano di tutta fretta !
Ma la vicenda che oggi ti voglio annoverare
ha davvero un non so che di speciale.
Quella mattina, come al mio solito,
a zonzo me ne andavo,
quanto mi piaceva sdraiarmi sul lettino
della piscina ubicata di fronte alla nostra abitazione
Da lontano ti osservavo mentre svolgevi ogni mansione,
è risaputo che i felini vedono in alta definizione !
E mi piaceva incontrare lì i miei amici,
miagolavamo insieme innamorati e felici
Quella mattina, come ti dicevo,
dopo il solito giro d’ispezione,
mi accingevo a rientrare,
il mio stomaco cominciava a brontolare,
avvertivo una certa fame
Con eleganza m’infilo tra le inferriate del giardino
e sul muretto poggiato che vedo ?
Un grasso e grosso pesciolino,
ti giuro, mamma, non c’era nessuno
e quel bel pasto mi faceva gola…
da ladra furtiva ho preso il pesciolino
e dalla finestra son salita per la scala
e da gatta beneducata
ho lasciato sulla soglia la pietanza prelibata,
attendendo impaziente che qualcuno
giungesse ad aprirmi la porta
fiera della mia generosa scorta !
Sì, perché il nonno, nel frattempo
era uscito a comprarmi la pappa
e di rientro dalla sua spedizione
ti domandò senza esitazione :
” Hai dato tu un pesce a Briciolina ? ”
e tu perplessa gli rispondesti :
“Io dare il pesce in bocca al gatto, ma tu sei matto !”
Il puzzo di pesce mamma, ti ha sempre stravolta !
Intanto il mio furto giaceva intatto sul tappeto,
e quando la nonna si accorse del misfatto
un sorriso le spuntò lieto sul volto,
raccolse dalla soglia la mia preda
e a mezzogiorno la ghiotta pietanza
fu per la famiglia ben cucinata !
Che umiliazione !
Da furba accanita ero stata fregata !
Il giorno dopo, nel corso di un’altra mattiniera esplorazione,
un altro pesce mi attendeva sul muretto del giorno prima,
lo afferrai intrepida stringendolo tra i denti,
i gatti non sanno mai essere perdenti !
Stavolta per non farmelo rubare,
decisi di deporre il pesciolino
sulla soglia della porta al piano inferiore,
ma anche questa nuova locazione
fu dal nonno scoperta e nuovamente
la preda mi sfuggì dalla bocca !
Giorni dopo, il nonno munito di paletta e scopa
si accingeva a spazzare l’androne del terrazzo
ti chiamò e tu corresti come un razzo :
” Loredà, dici a mamma che qui ci sono delle lische di pesce !”
Ed io lì accanto vi guardavo
leccandomi i baffi con le mie zampe lisce !

Il sogno, di VincEnzo Pollinzi

Il sogno, di VincEnzo Pollinzi

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Il sogno

E ancora ho sognato
uno di questi paesaggi
con una folla,dove sono vissuto
molto tempo fà,
un ponticello e una viuzza
che si perde nel nulla
oltre un orizzonte
forse mai esistito.
Adesso sono seduto
su una pietra levigata
tra Tempo e pioggia,
abbandonato a me stesso
oltre la strada.E tutto,
all`improvviso,
si dirada e si disperde.
Si disperdono il ponte,la via
e anche la folla non c`è più.
Solo il cuore scandisce
il pulsare forte della vita,
mi trattiene e non mi lascia andare.

Diritti Riservati @ Settembre 2018
Foto dal Web

Il potere delle ombre

Luca Cozzi

Sono felice di poter annunciare l’uscita del mio terzo libro della saga di Luke McDowell. Il romanzo è disponibile in tutte le librerie e in formato digitale su Amazon e sul sito della casa editrice Edizioni della Goccia.

IL POTERE DELLE OMBRE

COVER 3DEditore: Edizioni della Goccia

Pagine: 260

Codice ISBN: 9788898916658

prezzo: formato cartaceo 12 € – formato digitale 2,99 €

Acquistalo subito cliccando QUI

Oscuri poteri, le cui radici affondano nell’abisso dei tempi, non possono

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Il libro del mese: La talpa

Luca Cozzi

Spionaggio, fantasia e realtà si fondono in un mix esplosivo, magistralmente condotto da colui che reputo essere uno dei più grandi autori di tutti i tempi.

La talpa

LA TALPA

Titolo originale: Tinker, taylor soldier, spy (1974)

di John le Carré

Snidare una talpa è la missione affidata al protagonista, George Smiley. Nel linguaggio dei servizi segreti, la talpa è

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Un libro per Natale: I figli del bosco

Luca Cozzi

Laureato in Scienze naturali, Giuseppe Festa è protagonista e sceneggiatore del premiato film documentario Oltre la frontiera.  É anche autore di diversi reportage sulla natura trasmessi dalla Rai.

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I FIGLI DEL BOSCO

di  Giuseppe Festa

Editore: Garzanti

Due cuccioli di lupo vengono ritrovati nel bosco, soli e in difficoltà. Se ne prendono cura i volontari del Centro Monte Adone, una struttura

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Jeffery Deaver

Luca Cozzi

Jeffery Deaver, nato nel 1950 a Glen Ellyn, un sobborgo di Chicago (Illinois), è considerato uno dei più bravi scrittori di thriller al mondo. Dopo aver mosso i primi passi nella carriera giornalistica scrivendo per alcune riviste di secondo piano, Deaver decise di iscriversi alla prestigiosa Fordham University di New York per poter conseguire le licenze necessarie a diventare un corrispondente legale per quotidiani di ben altra caratura come il New York Times o il Wall Street Journal. Nel 1988 pubblica Nero a Manhattan (primo volume della trilogia di Rune) e solo dal 1990 si dedica a tempo pieno ai suoi romanzi.

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Il libro che lo ha reso famoso è stato Il collezionista di ossa(1997) dal quale è stato tratto l’omonimo e celebre film interpretato da Denzel Washington e Angelina Jolie. Si tratta del primo volume della saga dedicata a Lincoln Rhyme, acuto detective della polizia scientifica di New…

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Hello Polenta, My Old Friend

Life in Italy

Oh polenta! An Italian legendary dish that arrived with the discovery of America—along with the tomatoes for our pizza (should we remind that to the ones that complain against globalization?).

Polenta saved many from famine especially in the North of Italy (just like potatoes in the rest of Europe and Russia). Like Pasta, Risotto, and Pizza, polenta is now a great exponent of Italian cuisine.

Getting to know you

Polenta is corn flour, usually yellow but there is also a rare white variety used especially in Veneto. In the US, I used to first buy it at the Spanish Bodegas, there was a variety called Harina de Mais Fina, it was the best. But I believe that Whole Foods and other famous supermarkets are carrying the product too now, including the pre-cooked, or precocida varieties, and even the white one.

How to make polenta

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The Season of Greetings is Here

Life in Italy

Christmas holidays in Italy is not just the 25th, but we celebrate the 26 as well, St. Stephen Day, the one that in Canada is called Boxing Day.

A lovely card from a first grader!

The frenzy starts on the 24, with the last minute shopping. Stores are open until very late. Then, according to individual family traditions, there is the midnight Mass and the big dinner. Or, for others just the Christmas Day dinner. I hardly remenber when as a child we used to go to the midnight mass. But I do recall the cold! Churches were not heated back then.

But then grandma used to make a delicious mulled wine. Oh, yes for us children too! She used to bring it a boil and then burned it for a long time so that the alcohol would “burn” too. I’m not so sure, our cheeks were so…

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Davide Buzzi Langhi, vice Sindaco, sulla prima stazione di ricarica auto elettriche

Davide Buzzi Langhi, vice Sindaco, sulla prima stazione di ricarica auto elettriche

di Pier Carlo Lava

Alessandria, intervista al vice Sindaco Davide Buzzi Langhi, nel contesto dell’inaugurazione in piazza della Libertà, della prima stazione di ricarica Amag per le auto elettriche.

video: https://youtu.be/mL6TY6WaIHI

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Mauro Bressan Amm. Delegato Amag, sulla prima stazione di ricarica auto elettriche

Mauro Bressan Amm. Delegato Amag, sulla prima stazione di ricarica auto elettriche

di Pier Carlo Lava

Alessandria, intervista a Mauro Bressan Amministratore Delegato Gruppo Amag, nel contesto dell’inaugurazione in piazza della Libertà, della prima stazione di ricarica Amag per le auto elettriche.

video: https://youtu.be/p6TXdiinkJI

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Rinascere di notte.

Memorabilia

Noi nasciamo di notte,

figli bastardi d’un indolore parto d’incoscienza,

discendenze maledette di sole e luna adulteri,

e troviamo tregua dai grovigli d’ogni giorno

nella nudità velata di lenzuola

e nella luce d’uno sguardo che ci scruta dentro.

Finalmente liberi di essere e diventare

anche se non c’è nessuno a carezzare la nostra verità

mentre ci diciamo che vivere la luce

è l’unico modo per rinascere nell’ombra

del paradosso di infinite faglie

aperte in mezzo ai nostri petti.

Respiriamo forte e il sangue da leccare

ci sembra meno amaro

del veleno piovuto quando ci dicemmo

che saremmo stati al fondo con le braccia aperte

pronte ad afferrarci se fossimo caduti

dagli orli scivolosi delle nostre vite.

Precipitammo e non trovammo

la mano che ci salva, solo terra da sputare

e frecce e sassi d’altre colpe.

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Lavori edili al fabbricato sede del “condominio via Tripoli” – 28 dicembre 2018

Lavori edili al fabbricato sede del “condominio via Tripoli” – 28 dicembre 2018

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Alessandria, provvedimenti viabili

Per la necessità di autorizzare il posizionamento di automezzo con piattaforma elevatrice e l’allestimento di area cantiere nelle vie Tripoli e Pontida per lo svolgimento dei lavori edili all’immobile sede del Condominio “VIA TRIPOLI” ubicato in Via Pontida 29 angolo via Tripoli 17,  dalle ore 8 alle ore 18 del giorno 28 dicembre 2018 vigerà il divieto di sosta con rimozione forzata in via Pontida, nel tratto stradale antistante i civv. 25/27 (zona a tariffazione), per il posizionamento del mezzo operativo;

inoltre dalle ore 8 alle ore 18 del giorno 28 dicembre 2018 vigerà il divieto di fermata con rimozione forzata e di transito in via Tripoli, nel tratto compreso fra via Pontida e via Parma.

Gli orari di sportello per la Refezione scolastica

Gli orari di sportello per la Refezione scolastica

Alessandria: Si informano i genitori degli alunni iscritti al servizio di Refezione scolastica a.s. 2018/2019 del Comune di Alessandria che il servizio di pagamento con MAV non sarà più attivo dal 31 dicembre 2018.

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Pertanto, i MAV generati entro tale data non saranno più utilizzabili dal 1° gennaio 2019. 

Per effettuare i pagamenti delle rette annuali di iscrizione e dei buoni pasto si conferma il servizio   POS già operativo presso l’Ufficio Refezione Scolastica – via s. Giovanni Bosco n.  53-55 di Alessandria con il  seguente orario di apertura:

    • lunedì – mercoledì – venerdì dalle ore 10.30 alle ore 13.00
    • martedì – giovedì dalle ore 10.30 alle ore 13.00  e

dalle ore 14.30 alle ore 16.00

Dal 7 gennaio 2019 sarà aperto per il pagamento dei soli buoni pasto anche lo Sportello Operativo presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico U.R.P. – piazza della Libertà 1 di Alessandria.

I genitori dovranno recarsi muniti del “codice utente” rilasciato in sede di iscrizione al servizio mensa.

Collettivo Teatrale CET: “Tutto può accadere nel mondo delle fiabe”

Collettivo Teatrale CET: “Tutto può accadere nel mondo delle fiabe”

Venerdì 4 gennaio festa per i più piccoli al Tartara

Casale Monferrato: Venerdì 4 gennaio alle ore 16,30 al Salone Tartara (piazza Castello, all’interno del Mercato Pavia), si terrà un pomeriggio di festa a partecipazione gratuita dedicato ai bambini della città.

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I più piccoli potranno assistere allo spettacolo “Tutto può accadere nel mondo delle fiabe” scritto diretto e interpretato dal Collettivo Teatrale CET.

Dopo lo spettacolo, in attesa dell’arrivo della Befana, ci sarà per tutti i piccoli una gustosa merenda offerta dall’assessore all’Istruzione Ornella Caprioglio insieme alle Consulte delle Donne, della Famiglia e agli Alpini di Casale Monferrato.

Tutto può accadere nel mondo delle fiabe

C’erano una volta, tanto tempo fa,molte storie da raccontare. Però a volte accade che i personaggi si incontrino, incrociando le proprie storie: principi, lupi, maghi e geni sono costretti a raccontarsi continuamente, passando da una vicenda all’altra, intrecciando i loro destini, con il rischio di cambiarli per sempre. Il divertimento è assicurato.

FIM –FIOM –UIL: SENTENZA MONDIAL

FIM –FIOM –UIL: SENTENZA MONDIAL

La causa  legale “ Mondial contro l’INPS” si colloca nell’ambito delle interpretazioni  difformi e arbitrarie di parte di alcune sedi INPS rispetto alla normativa in vigore in merito a calcolo e corresponsione della NASPI ai lavoratori che provengono da ammortizzatori sociali ( CIGO _CIGS _ SOLIDARIETA’)  e vengono licenziati.

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Riteniamo importante la sentenza del Tribunale di Vercelli che pur essendo solo al primo grado di giudizio, conferma quanto sostenuto dai lavoratori ricorrenti,sostenuti dai legali di FIM FIOM UILM, e cioè che le domande di NASPI respinte o calcolate con importi “decurtati” non sono in linea con quanto previsto dalla normativa vigente. Continua a leggere “FIM –FIOM –UIL: SENTENZA MONDIAL”

Non mi vedi, di Giuseppe La Mura

Non mi vedi, di Giuseppe La Mura

non mi vedi

Non mi vedi

Non sai cosa si cela dentro me

Vorresti vedere

Toccare e sentire il cuore.

Allora prova ad immaginare il mare

E a vederlo oltre quello che è in superficie

Vai oltre le maree

Oltre il blu tinto d’oceani

Pensa alla vita vissuta che ti porti

Attaccata e stretta nell’anima.

Vedimi con gli occhi di chi vede un libro

Chiuso e dimenticato in una libreria

Senti cosa ti dice il cuore

Quello che provi

Mentre immagini di prendere quel libro

Aprirlo e leggerci tutte le mie emozioni

Dolori

Solitudini

Che in silenzio scrivo qui,

Dentro di me.

 

Giuseppe La Mura ago 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

“Vecchio frac”: the backstory 🎩

words and music and stories

roma - trastevere“Vecchio frac” (literally “Old tailcoat”, or better “White tie”) is a song written by Domenico Modugno, considered the first of the great Italian singer-songwriters, who wrote and recorded many hits throughout the 1960s.

It is a poignant ballad that tells the last hours of a mysterious character: an elegant man dressed in white tie suit, who is walking at midnight through the deserted streets and takes his own life at dawn.
This song was inspired by the story of prince Raimondo Lanza di Trabia, (*) a lover of sports cars and soccer, nicknamed the “great dandy”, or the “last Sicilian prince”, who, at the age of 39, committed suicide by jumping from the window of a hotel in Rome.

This piece gave Modugno some problems with censorship, which abhorred any mention of physical relationships that at the time were considered immoral. He was made to turn the final…

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Jólabókaflóð: la tradizione islandese legata ai libri

Il Lettore Curioso

Dalla mia pagina facebook

Jólabókaflóð è una tradizione islandese legata al mondo dei libri, nata durante la seconda guerra mondiale, periodo nel quale la carta in questo paese era molto economica.
Ogni anno durante il periodo natalizio gli abitanti del paese ricevono il Bokatidindi, un catalogo che contiene una lista con tutti i libri pubblicati durante l’anno in Islanda.
Da quella lista gli islandesi possono scegliere i regali da scambiarsi per le festività natalizie.
Non è un caso che il 97% degli islandesi legga almeno un libro all’anno!

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Lettera di Babbo Natale

Diario di una Zingara

Cari bambini, adulti, animali.

Sono Babbo Natale. Si, sono proprio io, anche se la maggior parte di voi non ci crede.

Guardate il sole, guardate le tavole imbandite, guardate le famiglie colorate. Guardate le persone malate e guarite.

È difficile dare un merito: potrei essere io, il destino, la fortuna o qualche Dio.

Il regalo vero dovete farvelo da soli, io posso solo metterci una bella carta attorno.

Regalatevi la speranza. Tanta che non basta una foresta di abeti per mettercela tutta sotto.

Con affetto.

B. N.

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Quanti fantasmi dentro i tuoi occhi, di Giuseppe La Mura

Quanti fantasmi dentro i tuoi occhi, di Giuseppe La Mura

Quanti fantasmi

Quanti fantasmi dentro i tuoi occhi

Li vedi mentre sei allo specchio dei pensieri

Non combaciano le loro ombre

Con i ricordi impressi ancora sulle labbra

Nessuno può vedere il tuo amore

Quello delle lacrime

Delle lettere strappate

Delle lenzuola stropicciate

Delle assenze che urlano dal fondo

Che restetanno chiusi a chiave

Per sempre nelle stanze del cuore.

Compaiono nello specchio dei tuoi pensieri

A guardarti nei tuoi occhi

Mentre tu ti prepari

Per incontrare e fare ancora l’amore.

 

Giuseppe La Mura ago 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Mauro Bianco: Negli Agrimercato e negli Agriturismi di Campagna Amica la scelta firmata vero Made in Italy

Negli Agrimercato e negli Agriturismi di Campagna Amica la scelta firmata vero Made in Italy

Coldiretti. Natale: tante idee regalo, cesti a Km.0 e suggerimenti su come imbandire la tavola

Appuntamento lunedì 24 dicembre a Tortona in piazza Gavino Lugano

Mauro Bianco

“Le scelte di Natale hanno un impatto determinate sull’economia e sull’occupazione, – ha affermato il Presidente di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – crescono gli acquisti on line, resistono i tradizionali luoghi di consumo e un successo sempre maggiore viene rilevato per i mercatini che per le festività si moltiplicano nelle città e nei luoghi di villeggiatura e che garantiscono spesso la possibilità di trovare regali ad “originalità garantita” al giusto prezzo. Un orientamento che riguarda anche l’alimentazione con la ricerca di prodotti del territorio da acquistare direttamente dal produttore nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica per aiutare la riscoperta delle ricette natalizie del passato”.

L’agroalimentare, infatti, con regali enogastronomici, pranzi e cenoni è quest’anno la voce più importante del budget che le famiglie italiane destinano alle feste di fine anno, per ricevere consigli utili su come imbandire le tavole di Natale e Capodanno quando si è ancora alle prese con menù e scelta di piatti da preparare in cucina il consiglio è di rivolgersi  ai mercati di Campagna Amica dove è possibile trovare specialità locali esclusive per preparare le tavole della feste, ma anche per riempiere i tipici cesti natalizi con prodotti inimitabili caratteristici del territorio. Continua a leggere “Mauro Bianco: Negli Agrimercato e negli Agriturismi di Campagna Amica la scelta firmata vero Made in Italy”

Quattro appuntamenti alla mostra “Vidua”

Quattro appuntamenti alla mostra “Vidua”

Casale Monferrato: Dopo l’inaugurazione e il positivo riscontro di pubblico della mostra “Carlo Vidua una vita in viaggio. Dal Monferrato all’estremo Oriente 1785-1830”, il Museo propone una serie di attività per adulti e bambini realizzate in collaborazione con la Cooperativa Solidarietà e Lavoro.

mostra vidua2

  • Sabato 29 dicembre – Ore 16.30 – Visita accompagnata alla mostra a cura del personale del Museo
  • Venerdì 4 gennaio – Ore 16.30 Speciale visita alla mostra con i curatori Alessandra Montanera (progetto della mostra) Roberto Coaloa (biografo di Vidua) e Luigi Mantovani (Archivio Storico).
  • Sabato 5 gennaio – Ore 16.30 Laboratorio per bambini: Viaggio intorno al mondo. Com’è nella tradizione del Museo, la mostra è il motore di alcune proposte didattiche rivolte ai bambini, invitati a godere insieme di questa immersione nei colori e nella fantasia. Dopo la visita alla mostra verrà proposta una rielaborazione del tema: la costruzione di un gioco da tavolo che ripercorre le tappe dei viaggi di Vidua.
  • Domenica 6 gennaio – Ore 16.30 Visita accompagnata alla mostra a cura del personale del Museo.

Le visite accompagnate avranno la durata di circa un’ora ciascuna e affronteranno il tema del viaggio e della scoperta, attraverso la figura straordinaria di Carlo Vidua. laboratori sono riservati ai bambini a partire dai sei anni e avranno durata di circa un’ora e mezza. Continua a leggere “Quattro appuntamenti alla mostra “Vidua””

Io ho raggiunto un’età … di Gregorio Asero

Io ho raggiunto un’età … di Gregorio Asero

Io ho raggiunto un’età in cui il tempo della mia vita va sempre più accorciandosi, per cui, essendo ateo, dico che le cose importanti e vere sono quelle che ho visto e che ho vissuto. Io dico che la verità esiste, ma non esiste una verità assoluta. Le cose cambiano, così come cambia il tempo: oggi è nuvolo e domani c’è il sole.

Io dico che se uno nasce e muore in una giornata di sole, non può dire che al mondo c’è solo il sole solo per il semplice fatto che lui ha visto solo quello nella sua vita. Voglio dire, che se un uomo è bravo, oppure cattivo, sincero o bugiardo lo è perché forse è costretto a esserlo, perché la vita che ha vissuto in un determinato periodo è stata una vita di sincerità o di bugia, di gioia o di dolore, e questo non sempre dipende da lui, ma da un’infinità di fattori esterni.

Non è merito mio se oggi c’è sole, come non è un mio demerito se domani sarà tempesta. Io dico che giudicare l’anima, il comportamento di un uomo non sempre e facile, e specialmente non sempre è corretto. Giudicare un uomo è semplicemente impossibile. Per questo gli uomini hanno creato dio.
gregorio asero

“Sovrintendente Capo della Polizia di Stato fuori servizio evacua gli abitanti di uno stabile in fiamme ad Acqui Terme” 

“Sovrintendente Capo della Polizia di Stato fuori servizio evacua gli abitanti di uno stabile in fiamme ad Acqui Terme” 

In data 11 Dicembre intorno alle ore 00.50 circa, terminato il turno serale di Volante della Questura di Alessandria il  Sov.te C. della Polizia di Stato RUSSO Rino, mentre faceva rientro presso la propria abitazione sita in Acqui Terme, percorrendo la Strada Statale 30 all’altezza dell’intersezione tra quest’ultima ed Alessandria, scorgeva una grossa e densa coltre di fumo che si elevava da un complesso abitativo nei pressi, pertanto, allarmato vi si avvicinava.

Raggiunto il complesso abitativo coinvolto, sito in via Trasimeno n.52, constatava che il sottotetto della palazzina composta di due piani era avvolto dalle fiamme e che l’incendio interessava tutto il piano superiore della struttura evidentemente abitata. A quel punto si apprestava a contattare il 112 NUE  per richiedere l’ausilio dei necessari soccorsi.

Il  Sov.te C RUSSO  immediatamente decideva di entrare nella corte interna della struttura attraverso un ingresso che dalla strada immetteva sul cortile interno, notando che  nessuno era ancora uscito dallo stabile già interessato dalle fiamme e dal fumo intenso. In quell’istante nel cortile giungeva, dall’interno della palazzina,  una ragazza che spaventata e confusa chiedeva aiuto al Sov. C.  che rassicurata l’avvisava di quanto stava accadendo, prendendo informazioni circa il numero di persone presenti all’interno della struttura e la dislocazione dei diversi appartamenti all’interno dello stabile.  Prontamente, lo stesso,  iniziava a dare l’allarme urlando e battendo con forza sulle porte d’ingresso delle singole abitazioni.  Continua a leggere ““Sovrintendente Capo della Polizia di Stato fuori servizio evacua gli abitanti di uno stabile in fiamme ad Acqui Terme” “

C’è vento, di Giuseppe La Mura

C’è vento, di Giuseppe La Mura

c'è vento

C’è vento,

Resto disteso su un letto

Che sembra un deserto di sabbia

E l’imposta aperta

Dove non scappa via la solitudine in gabbia.

C’è vento

E porta il tuo nome qui accanto a me

Nei miei occhi resta il tuo sole

Sulle mie labbra c’è la voglia,

Il desiderio fortissimo delle tue,

Fragole che non hai lasciato assaporare ancora.

C’è vento

Porta tutto lontano da me

I colori sbiaditi di questa fine d’estate

Le tende volano via dalla finestra

Aquiloni come barche a vela che navigano il cielo

Ma il tuo sguardo resta qui con me

Come i tuoi occhi

Il tuo sorriso puntato dritto su me

C’è vento

Ma tu resti qui nel surreale silenzio

La tua voce è un sasso gettato nel mare

La sento come un’eco dentro di me.

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Stefania Melani, arte e bellezza. Intervista a cura di Marcello Comitini


Dopo la biografia della  pittrice e poetessa Stefania Melani, che trovate pubblicata a questo link

https://alessandria.today/2018/11/15/stefania-melani-pittrice-e-poetessa-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/

Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Stefania Melani

Stefania, benvenuta su Alessandria today!

È veramente un piacere ospitarti. Ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita, oltre a scrivere e dipingere, e qualcosa della città dove vivi?

Buongiorno luminoso e sereno a tutti, sono Stefania Melani, dipingo, disegno e scrivo poesie. Ho lavorato molto nel campo della moda, ho dipinto tessuti pregiati , abiti e scialli, foulard e camicette particolari per boutique, negozi di antiquariato, vetrine e privati in tutta Italia.

I papaveri, Foulard dipinto a mano su seta

Ora ho cessato questa attività perché non mi rimaneva tempo per scrivere e dipingere.

Vivo a Pietrasanta per scelta. Pietrasanta è chiamata la piccola Atene, per l’arte che ovunque si respira. Di qui sono passati e passano, molte volte fermandosi a vivere, i migliori scultori mondiali, iniziando da Michelangelo….fino ad oggi, con Botero, Mitoraj e molti altri

 

Scrivere e dipingere sono esperienze nate contemporaneamente? E cosa ti ha spinto a iniziarle?

Amo sia scrivere che dipingere, sono cresciute con Me queste mie passioni, fin da adolescente, amo la natura, i colori, i libri….così ho iniziato.

Colori, luci, sensazioni, emozioni per scrivere e dipingere: ci sono ore in cui una maggiore sensibilità invade il tuo animo per scrivere o dipingere?

No. C’è l’ispirazione che può giungere in ogni momento, uno stato di grazia ispirato da mille emozioni, dalla bellezza della natura ai sentimenti.

Ci vuoi parlare dei libri che hai pubblicato?

Sono state pubblicate mie poesie su Antologie, libri e giornali cartacei ed online.

Ora stiamo lavorando con l’editore ad un libro di poesie soltanto mie. Continua a leggere “Stefania Melani, arte e bellezza. Intervista a cura di Marcello Comitini”

Illudendo me, di Maria Savatteri

Illudendo me, di Maria Savatteri

Illudendo me

Illudendo me

Inseguo un sogno
parla d amore
parla di te
parla di me
parla di noi
inseguo un sogno
stanotte
l inseguo con
il mare negli occhi
inseguo il mio sogno
è pieno di
astri nascenti
di stelle comete
di fate
pieno
di fiori profumati
il nostro amore fatato
poi
ti cerco
tra lenzuola
fredde
ostinate
bianche
pesanti
senza trovarti
m illudo di
accarezzare
il tuo corpo
illudendo me
senza te
non sei più qui
accanto a me
dove sei
intanto
rubo alla notte
un sogno che
mi porta
in volo
accanto te

Maria Savatteri
17 ottobre 2018
Foto dal web

Il mattino è arrivato qui sui colli, di Giuseppe La Mura

Il mattino è arrivato qui sui colli, di Giuseppe La Mura

il mattino

Il mattino è arrivato qui sui colli

Gli alberi freddi e spogli

Si tingono di una flebile luce rosa

Molti dormono

Rapiti ancora dal freddo

Si rifugiano nel sonno.

Tu,

Ascolti questi mattini di dicembre

Fatti di cieli puri e grigi

Plasmati di infiniti silezi

Osservi il mare

Senti il suo cuore battere tra le onde

Il vento attraversare gli alberi spogli.

T’accorgi che la natura intorno a te è viva.

Ma dentro

La casa è vuota

Le finestre spalancate

Il vento accarezza le lenzuola

C’è nostalgia

Ingenuità

Malinconia

C’è la vita che corre

Come un fiume al mare

Senza briciole di pane e poesia.

 

Giuseppe La Mura dic 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Ti parlerò di noi, di Grazia Denaro

Ti parlerò di noi, di Grazia Denaro

ti parlerò

Ti parlerò di noi

Sempre adorna del tuo riflesso
che incornicia la mia memoria viva
come lo è sempre la natura
in ogni stagione dell’anno:

ti dico che ciò che ci lega
fino alla vertigine
al di là delle parole pronunciate
che sono memoria dagli albori
di quando gli sguardi s’intrecciavano
esaltando fremiti e sorrisi,
ancora oggi i nostri aneliti si fondono
in misure di mare e cielo
rispecchiandosi in un riflesso
che ci attraversa e c’illumina
opposto all’invasione della notte
e all’abbandono delle cose.

Ambiamo all’unisono
la complicità del cielo e del suo azzurro
e non abbiamo mai amato le nuvole
con le loro distonie.

@Grazia Denaro@

Il mondo lì fuori, di Giuseppe La Mura

Il mondo lì fuori, di Giuseppe La Mura

il mondo

Il mondo lì fuori

Sembra chiudersi ai tuoi battiti

Ai tuoi respiri.

A nessuno importa più del prossimo,

Nemmeno di Te e del tuo dolore,

che ti porti dentro con estrema dignità.

Tutti chiusi dentro le loro case chiuse.

Negli ego

Nelle raffinate stanze.

Lasciano fare tutto all’indifferenza

Ed è talmente forte il tuo disagio

Che stanotte ti sembrerà una notte d’estate.

Ti scioglierai ancora una volta in mille calde lacrime

Mentre il ghiaccio intorno ti inonderà il cuore.

 

Giuseppe La Mura dic 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

E sfuggono i primi ricordi… di Grazia Torriglia

E sfuggono i primi ricordi… di Grazia Torriglia

e sfuggono

E sfuggono i primi ricordi…

Tace con un groppo in gola
l’anima mia
deserti di sabbia non parlano
pulviscolo di pensieri ricopre la mente.

E sfuggono i primi ricordi sciolti
in troppe lacrime
ma il cuore rimbomba ricercandone l’amato suono .

Un nero cavallo mi porta via
oltre le dune .
Non lascerà tracce a favorire la ricerca
di chi ieri mi ha perduta.

Grazia Torriglia@

È quasi l’alba, di Giuseppe La Mura

È quasi l’alba, di Giuseppe La Mura

è quasi

È quasi l’alba,

Il letto è un mare calmo e freddo,

La luna si veste di un nuovo giorno e malinconia

prima di scappar via.

I libri dormono e con essi giacciono nudi i tuoi sogni

Le emozioni son confinate

dietro le imposte, nei tuoi occhi ancora chiusi.

Cadono dagli alberi le silenziose foglie,

Come dal cielo piovono coriandoli di nuvole.

Anche le parole e frammenti di poesie cadono dal cuore

Sopraggiunge l’autunno nella stagione dell’amore.

 

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web