Il primo film con le musiche del duo Battisti-Mogol, di Lia Tommi

Arriva al cinema il 14 febbraio, con la regia di Marco Danieli, «Un’Avventura»: il primo film con le musiche del duo Battisti-Mogol.

” Un’Avventura” è la storia di un amore senza tempo, capace di dipanarsi su un intero ventennio, sopravvivendo a tutto. Anche al richiamo della rivoluzione sessantottina. Protagonisti della pellicola, diretta da Marco Danieli e con le coreografie di Luca Tommassini, sono Laura Chiatti e Michele Riondino : interpretano Francesca e Matteo, due innamorati della piccola provincia italiana. Altre storie, alle spalle, non ne hanno.

Francesca e Matteo sono stati l’una il primo amore dell’altro.

Ma, quando il vento del cambiamento, l’aria della rivoluzione, comincia a spirare, il loro legame viene spazzato via. Francesca parte per Londra, certa che oltre la Manica possa celarsi la ragione del successo. Matteo resta nel suo piccolo paese, dedito, tutto, alla propria musica. Vuole diventare un artista e quel sogno pazzo non lo molla nemmeno quando Francesca, dopo cinque anni di vagabondaggi, torna a casa. La fiamma tra i due si riaccende, e il film, con le coreografie di Luca Tommassini e le musiche dell’immenso duo Battisti-Mogol, si sposta a Roma.

È nella Capitale che Francesca e Matteo sperano, ciascuno, di vedere esauditi i propri desideri, coronando allo stesso tempo un amore lungo vent’anni.

“Un’Avventura” , prodotto dalla Lucky Red con Rai Cinema e Fabula re, è un film delle prime volte. La Chiatti e Riondino, che cantano e ballano già nel trailer, non si erano mai cimentati con un musical. E mai qualcuno aveva pensato di mettere per immagini le più belle canzoni di Battisti, tra cui “Un’Avventura”, portata unica e sola al Festival di Sanremo, compie quest’anno i suoi primi cinquant’anni.

“Una città per tutti, anche per noi?” Mostra in biblioteca, di Lia Tommi

In tema di barriere architettoniche ancora da “vincere” , fino al 2 febbraio è esposta presso la Biblioteca civica “F. Calvo ” di Alessandria la mostra realizzata dall’associazione Idea Onlus di Alessandria, in collaborazione con le seguenti associazioni: A.I.M.A. di Alessandria (Malati di Alzheimer), A.I.S.M. di Alessandria, Amici di Lucia (Parkinson), ANFFAS Piemonte, Il Sole Dentro (Autismo), Associazione Progetto Ryan, A.PRO.VA, Amici ed ex allievi del Liceo Scientifico Galileo Galilei, Arcobaleno, APRI di Asti, A.N.M.I.L., Famiglie SMA, Zonta Club di Alessandria, ALICE (ictus cerebrali) A.I.A.S. di Alessandria e F.I.S.H. Piemonte , chiamata “Una città per tutti? Anche per noi?”.

Non una critica o una polemica su quanto c’è ancora da fare, ma una “fotografia” di quello che ancora bisogna realizzare per rendere la città davvero accessibile a tutti, “arrivando con il lavoro di tutti a poter togliere il prima possibile quei punti interrogativi dal titolo della mostra” come ha voluto sottolineare il presidente dell’associazione Idea, Paolo Berta.

Stress ansia e rabbia

Creando Idee

Capita a tutti nel corso della propria vita di vivere momenti di tensione, di arrabbiarsi per svariati motivi ma in molti non sanno che proprio l’ira, la rabbia e la paura sono le emozioni che più di tutte fanno male al nostro corpo e nello specifico al nostro cuore e alla nostra mente tanto che sono molti i medici che affermano che in realtà proprio queste emozioni possono essere considerate la causa di molti disturbi e malattie. Quando ci troviamo in una situazione che ci rende molto nervosi, in modo quasi istantaneo ci si secca la bocca. Questo accade perché si attiva il nostro sistema nervoso simpatico, che ha il compito di metterci in allerta di fronte ad una situazione di pericolo, proprio come succede con gli animali quando si sentono minacciati. Appena notate che la bocca diventa secca, iniziate a muovere la lingua, imitando i movimenti della masticazione per…

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I cibi per la mente

Creando Idee

In inverno il cervello entra in una specie di letargo e ha bisogno di aiuto per affrontare lavoro e scuola: l’alimentazione è la chiave per una memoria produttiva e continua.Mai come in questo periodo dell’anno il cervello ha bisogno di un aiuto per la memoria e la concentrazione. E i cibi possono essere di grande aiuto. Del resto, l’inverno è uno dei periodi più critici dell’anno. Mentre gran parte della natura sta fermai, noi dobbiamo lavorare più che mai, in assenza parziale di sole per l’incrementare delle giornate piovose, e anche delle ore di luce. La stanchezza è quindi uno dei primi “prezzi da pagare” al nostro stile di vita, ma non bisogna permettere che il calo dell’energia deprima le forze intellettuali e il sistema immunitario. Per questo bisogna riempire la tavola di cibi per la memoria e la concentrazione.Lo zucchero bianco e i dolci alzano i livelli di glucosio…

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Un disco di …ghiaccio

Creando Idee

Ha una forma circolare eccezionalmente perfetta il disco di ghiaccio che galleggia sulle acque del fiume Presumpscot e che attrae gli abitanti della città di Westbrook nel Maine. In un filmato ripreso dal drone diffuso dalla responsabile marketing della città si vede un cerchio di quasi 100 metri di diametro che gira in senso antiorario. Nonostante siano molto rare queste formazioni di ghiaccio sono possibili in particolare condizioni ambientali. L’aspetto surreale del disco, paragonato anche una “luna” e a “un’astronave aliena” ha acceso la fantasia di molti che accorrono sul posto per scattare fotografie e condividerle sui social. In realtà, questi rari fenomeni naturali si verificano grazie a un gioco di correnti che modellano detriti ghiacciati. Per adesso i più soddisfatti sono le anatre e gli uccelli che lo stanno usando come una zattera.

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Rossana Boldi (Lega): “Orgogliosa di celebrare alla Camera la figura di Ernesto Cabruna, orgoglio di Tortona e dell’Arma dei Carabinieri”

Boldi (Lega): “Orgogliosa di celebrare alla Camera la figura di Ernesto Cabruna, orgoglio di Tortona e dell’Arma dei Carabinieri”

Roma – “Sono orgogliosa di avere presentato, nella storica cornice della Sala della Lupa, presso la Camera dei Deputati, tre libri per celebrare la figura di Ernesto Cabruna: Gloria e solitudine, di Vito Marcuzzo, Un Italiano in Russia, scritto dallo stesso Cabruna, e il numero monografico che la Pro Iulia Derthona ha dedicato alla medaglia d’oro Tortonese”.

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Rossana Boldi, vice presidente della XII Commissione (Affari Sociali) della Camera dei Deputati, da tortonese non nasconde la soddisfazione per il riuscito incontro di martedì 15 gennaio, che ha fortemente valorizzato la figura di un grande tortonese, vero orgoglio cittadino, oltre che dell’Arma dei Carabinieri.

Asso dell’aviazione durante la prima guerra mondiale con otto vittorie aeree, Ernesto Cabruna è stato decorato con la medaglia d’oro al valor militare.

“Insieme agli oratori – sottolinea Rossana Boldi – il Sottosegretario alla Difesa Raffaele Volpi, la pronipote di Cabruna Matilde Bassi, il presidente della società storica tortonese Ottavio Pilotti ed i cultori di storia della nostra città, Giorgio Gatti e Fausto Miotti, erano presenti numerosi storici, Aeronauti, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e un folto gruppo di membri del Rotary di Tortona, con il presidente Pianetta, e del Rotary di Oderzo. I testi saranno ora messi a disposizione della biblioteca della Camera”.

Ufficio Stampa Lega Piemonte

ZOLLE DI ETERNITÀ, di Vincenzo Pollinzi

ZOLLE DI ETERNITÀ, di Vincenzo Pollinzi

vincenzo

Il deserto che lascia

una presenza

quando viene a mancare,

silenziosa e greve

confonde l’ animo.

 

Ti sospinge con lo sguardo

nel vuoto e col pensiero

verso zolle di Eternità.

 

Perché sai che

sarà per sempre.

 

E solo allora ne ascolti

finalmente l`Anima.

 

Senti forte il bisogno

di andare via,

di restare solo

con te stesso

sotto il cielo offuscato

da nuvole piangenti.

  

Diritti Riservati @ Dicembre 2018

Foto dal Web

Alle otto, di Giusy Del Vento

Alle otto, di Giusy Del Vento

alle otto

Alle otto
esco dal barbiere
Pettinato con
un fiore di garofano
all’occhiello
Aspetto la nave
che ti riporterà
a casa oggi
Amici e gatti
mi passano accanto
Non li saluto
Io non li sento
Fisso l’orizzonte
Tu verrai dal mare
Cambiano le ombre
si allungano
senza allegria
Sono ancora qua, in piedi
Ho sete, aspetto
La nave è attraccata
bianca e azzurra
I passeggeri
sulla banchina
In attesa di partire
sono saliti a bordo
Baci e saluti
sorrisi, abbracci
Tu non sei scesa
Il cielo non è più qui
Che strana la sera
senza cielo
Sento il profumo
del garofano
Mi rassicura
forse . . .
Sono ancora vivo

Giusy Del Vento

Sinfonia Invernale, di VincEnzo Pollinzi

Sinfonia Invernale, di VincEnzo Pollinzi

sinfonia invernale

Sinfonia Invernale

Il giorno lentamente
si arrende alle sfumature
dell`incompiuto nella
monotonia della sera.

Le nuvole gonfie
sono un punto scuro
e inamovibile nel cielo
plumbeo di Dicembre.

Sembra che non sai più
che cosa sia il vero,
e smarrisci per strada
la coscienza del falso.

I pensieri si nutrono
di intensità effimera
del presente che
sfiora solo di striscio
il tuo svogliato percepire.

E te ne vai cosi incontro
alle tue ultime stagioni,
che si rincorrono
nel ritornello sempre uguale
di una Sinfonia senza voce
che si ripete all`infinito.

Diritti riservati @ Dicembre 2018
Foto dal Web

Così io sogno l’amore, di Grazia Denaro

Così io sogno l’amore, di Grazia Denaro

Buongiorno!

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Così io sogno l’amore

Piccola grande stanza
d’emozioni m’ammanta
col rimando di tutte quelle allegorie
dipinte sulla volta e alle pareti…

giro gli occhi ed ovunque vedo
scene d’amore sensuale,
mi suggestionano gli occhi
e mi riempiono l’anima
di richiami vagheggianti d’antiche voci
d’amori ancillari libidinosi
di corpi formosi
attegiati in pose flessuose.

Persa nell’universo
di quel soliloquio d’anime denudate
mi sento smarrita ma aderente ad altra vita.

I miei sogni più belli dormono
sotto l’ombra delle mie ciglia,
hanno la dolce inclinazione d’ali bianche delicate
volteggianti in un azzurro cielo,
la levità d’una farfalla che vola di fiore in fiore
e dona la carezza del suo tocco magico
ad illanguidire il cuore.

Così io sogno l’amore!

@Grazia Denaro@

Le statine potrebbero curare bipolarismo e schizofrenia

ORME SVELATE

Farmaci comunemente usati per combattere le malattie della salute fisica, come l’ipertensione, potrebbero portare benefici significativi a persone con gravi malattie mentali (SMI) come schizofrenia, disturbo bipolare o psicosi non affettive, secondo un ampio studio di coorte condotto dalla UCL.

Screaming Hydra, Anxiety (Rivka Korf)

Lo studio pubblicato su JAMA Psychiatry ha valutato i dati sanitari di 142.691 pazienti con SMI in Svezia. Si è concentrato su quei pazienti a cui erano stati prescritti inibitori della riduttasi idrossilmetilglutaril-coenzima A (HMG-CoA RIs), più comunemente noti come statine – che sono usati per ridurre il colesterolo/cardiopatia, antagonisti del canale del calcio di tipo L (LTCC), usati ridurre l’ipertensione, o biguanidi (come la metformina), usati per curare il diabete. In questa ricerca, condotta con il Karolinska Institute, in Svezia, e l’Università di Hong Kong, i ricercatori hanno analizzato le cartelle cliniche dei pazienti relative all’autolesionismo e all’ospedalizzazione psichiatrica e hanno valutato se questi…

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BSB DNA Promo in Giappone 🇯🇵

BSB Italian Crew

E’ ufficialmente iniziata la promozione di DNA, il cd in uscita il 25 Gennaio, in Giappone.

Ieri mattina i ragazzi sono arrivati a Tokyo dove hanno ricevuto una calorosa accoglienza dai fans giapponesi.
E mentre noi sospiriamo su ogni singola foto o video, ecco l’elenco degli eventi a cui parteciperanno i ragazzi nei prossimi giorni:
18/1
Music Station (TV asahi)
19/1
Talk live
Japan Fan Event “DNA Premium”
20/1
Tokio Hot 100 (Radio J-Wave)
Ma quanto ci mancano?

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Nick Carter: ma come è dal vivo?

BSB Italian Crew

Più di una di voi mi ha chiesto come fosse stato incontrare Nick Carter, come fosse stata la prima volta, come è lui da vicino, che impressione mi ha fatto… e per questo motivo ho deciso di fare un post apposito per raccontarvelo. Sperando di non annoiare nessuno.

tenor

La prima volta che incontrato davvero Nick era il 2007, a Milano nel cortile di TRL poco prima la loro presenza in studio (porca miseria quanto mi fa sentire vecchia questa cosa).  Nel cortile c’eravamo solo io ed un’amica, le uniche due fans + gli addetti ai lavori e la Santarelli.
Ricordo perfettamente la sensazione di irrealtà che ha avuto tutto il momento, ve lo giuro secondo me aveva una sorta di aurea che ne avvolgeva tutta la figura…quasi come fosse un miraggio.
Era praticamente PERFETTO e io non riuscivo a credere a cosa stessi realmente vivendo.
Avevo 22 anni…e…

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La falsa realtà di Instagram

ORME SVELATE

Instagram è il Social del momento. Molti giovani sono alla ricerca del successo, postando foto di qualsiasi genere con l’obbiettivo di ottenere sempre più follower. I social network nacquero come possibilità di incontro virtuale, per aumentare le opportunità di cambiamento o accrescere le proprie relazioni all’interno di una rete sociale.

Social Prison (Mehraab Moqadamii)

Da un certo punto di vista, inutile negarlo, hanno portato a molti vantaggi, soprattutto per le grandi aziende, ma gli studiosi parlano sempre più di frequente di impression Management: la facoltà di presentarsi a proprio piacimento, di far vedere agli altri solo i momenti più interessanti della vita e far credere a chi ci segue che tutto quello che facciamo è assolutamente incredibile. La realtà virtuale favorisce la moltiplicazione delle identità, piuttosto che la loro integrazione, soprattutto nei giovani dove lo sviluppo della personalità, può essere rallentato. Le opportunità di modificare la propria identità e di…

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Dialettando, di Cristina Saracano

Venerdì sera alle 21 al museo Etnografico della Gambarina di Alessandria: Dialettando, ovvero, poesie, canzoni, teatro, allegria, comicità, rigorosamente nei dialetti italiani: dal piemontese al siciliano, passando attraverso il veneto e il romanesco, e molti altri ancora.

Per tenere vivo il linguaggio popolare, per celebrare tradizioni e usanze, per ricordare i genitori, i nonni e quanti ci hanno trasmesso una parte di storia italiana.

Le adesioni sono state molte, il numero dei partecipanti è completo, ma vi aspettiamo, comunque, come pubblico, per una serata frizzante!

FRANCESCA PIOVESAN, Una vita, tante vite, LADOLFI, 2015

FRANCESCA PIOVESAN, Una vita, tante vite, LADOLFI, 2015

Dalla Prefazione di Giulio Greco

una vita, tante vite copia

Limpido intrico

Apparentemente la raccolta di Francesca Piovesan si presenta lineare, cristallina, trasparente, ricca di suggestioni naturali e sentimentali al punto che ciascun lettore potrebbe identificare in questi versi particolari momenti della propria esistenza. E il titolo Una vita, tante vite ne costituirebbe la prova. E’, invece, importante che il lettore operi una vera e propria “seconda lettura”, concetto da intendersi non in senso materiale, ma sotto l’aspetto gnoseologico come ricerca di un “ulteriore” senso che superi la pura e semplice impressione colta al primo impatto.

Se ci limitassimo allo stadio “apparente”, perderemmo l’essenza stessa di queste composizioni: Una vita, tante vite dichiara anche e soprattutto la contraddittorietà presente nell’io narrante, che rivela una duplicità di antitesi alla ricerca di un’agognata sintesi […].    Ma lo sguardo dubbioso non si limita alle contraddizioni presenti nella condizione umana, si apre sulla natura, contemporaneamente realtà inanimata e specchio dell’anima, “luogo” dove il fascino di uno spettacolo si unisce e discorda con l’ignoto che attrae e spaventa, affascina e allontana, invita e respinge […] proprio questa concordia discors rappresenta la chiave di volta dell’intera raccolta[…]. La poetessa procede con vigorose pennellate scandite dalla paratassi, dall’accostamento di percezioni interne ed esterne che trovano unità nel “divenire” del reale e nel divenire della scrittura stessa, attraverso una frammentazione che si configura come segno stilistico della tensione dell’animo, di quel cor inquietum di agostiniana memoria alla ricerca di un riposo sentimentale, di una quiete esistenziale e di una sintesi gnoseologica[…].

Genova è una sorella maggiore

Di Maria Luisa Pirrone

Ho trascorso la domenica a Genova.

Genova è, per noi alessandrini, come una sorella maggiore.

Vicina, simile, severa.

Integra, forte e fragile.

Proprio come una sorella maggiore, ci fa giocare con il mare e con il sole quando abbiamo bisogno di scaldare le nostre ossa umide, e con i colori e con i profumi quando i nostri sensi assonnati vogliono ribellarsi dopo il lungo inverno.

Proprio come una sorella maggiore, la guardiamo cadere e rialzarsi con tutta la tenerezza di cui siamo capaci. Piange in un’altra stanza, Genova, attenta a non farsi sentire.

Lei non ci insegna nulla, non è Milano né Torino. Lei ci ripara, ogni tanto ci sorride, e ha lasciato un po’ di se stessa nei nostri sguardi, nelle nostre case, nei nostri suoni per ricordarci che c’è, per farci compagnia quando la nebbia cade sulle nostre valli e su queste pianure. A un’ora di strada lei sarà sempre là, quando ne sentiamo il bisogno. Così, senza insegnarci nulla. Solo per farci giocare, ogni tanto, senza prenderci troppo sul serio.

Domenica l’ho voluta fotografare d’istinto, nelle strade battute dai turisti, nei carruggi ombrosi e solitari, a pochi passi dalla folla, ma ai confini di un’altra umanità.

Molti scrittori e artisti ci sono nati o l’hanno visitata e ne hanno scritto, e per ognuna delle mie foto ho voluto cercare un’eco nella storia e nel tempo, la voce e l’emozione di qualcuno, molto più grande di me, che abbia provato le mie stesse sensazioni.

Continua a leggere “Genova è una sorella maggiore”

5 serie tv di cui avrei voluto un libro

Il Lettore Curioso

Buona Pasqua a tutti i lettori del blog! Scusatemi per l’assenza di questi giorni ma sono stata molto impegnata in pasticceria. E voi come avete passato la giornata?

Oggi voglio parlarvi di alcune serie tv di cui avrei voluto fosse esistito un libro o una serie di libri.

∼ Stranger Things

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Dalla sua uscita su Netlifx nel 2016 Stranger Things ha da subito ottenuto un grande successo di pubblica e critica, tant’è che è stata attualmente rinnovata per una terza stagione ed è stata candidata a diversi Emmy e Golden Globe. Prima di iniziare a guardare la serie ero convinta fosse stata tratta da un romanzo e devo dire che un po’ mi è dispiaciuto non fosse così!

La trama in breve: Quando un bambino scompare, tre amici si mettono sulle sue tracce, scoprendo esperimenti segreti e terrificanti forze soprannaturali.

∼ Teen Wolf

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Ho sentito parlare tantissimo di Teen Wolf…

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7 Serie tv ormai concluse che mi sono rimaste nel cuore

Il Lettore Curioso

Ciao a tutti i lettori del blog! Qualche giorno fa vi ho parlato di quelle serie tv che secondo me sono state interrotte troppo presto. Oggi voglio riprendere l’argomento parlando invece delle serie tv che sono ormai concluse, ma che mi sono rimaste nel cuore. Ovviamente aspetto i vostri commenti nel box apposito qui sotto!

∼ Friends

Per me Friends resterà sempre la serie tv comedy per eccelenza, che ho iniziato a seguire da bambina e non mi stanco mai di rivedere! Phoebe, Joey, Chandler, Ross, Monica e Rachel sono stati parte della mia vita per quasi un ventennio ed è come se ormai fossero amici di lunga data, sempre pronti a confortarmi quando ne ho più bisogno.

∼ How I met your mother

How I met your mother è quella serie che ha colmato il vuoto (in parte) lasciato da Friends. Per diversi aspetti possiamo accomunare le due…

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Sequel, reboot e remake in uscita nel 2019 [FILM]

Il Lettore Curioso

Sequel, reboot e remake sembra essere la moda dell’anno appena trascorso, ma la voglia di riprendere “vecchi prodotti” non sembra essere passata e anche il 2019 rispolvererà alcuni tra i film o serie tv più di successo degli ultimi decenni. Scopriamo insieme quali!

L’articolo sarà diviso in due parti, in questa mi focalizzerò sui film e nel prossimo sulle serie tv.

Downton Abbey è una della serie tv storiche più apprezzate di sempre, trasmessa dal 2010 al 2015, per un totale di 52 episodi. Nel 2016 è stato annunciato il film, che uscirà il 13 settembre nella sale inglesi e il 20 settembre in quelle statunitensi. L’intero cast (o quasi) tornerà a vestire i panni della famiglia Crawley e della servitù, nella magnifica residenza fittizia di Downton Abbey.

Rircordate la commedia con Mel Gibson e Helen Hunt What Woman Want? Mel vestiva i panni di Nick, un pubblicitario donnaiolo…

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In attesa del remake statunitense, ho visto Quasi Amici ed ecco cosa ne penso

Il Lettore Curioso

Buongiorno lettori! Come state?

Siccome a breve uscirà nelle sale The Upside, il remake del film francese Quasi amici, ho deciso di recuperare quest’ultimo, che potete trovare tranquillamente su Netflix (con il nome di Intouchables) e ho deciso di parlarvene brevemente. Ecco cosa ne penso!

Philippe è un rampollo di una famiglia nobile, con una figlia e vedovo da poco. In seguito a un incidente di parapendio è rimasto paralizzato dal collo in giù e ha bisogno di continua assistenza per affrontare la vita di tutti i giorni. Durante i colloqui di lavoro per la ricerca di un badante, si presenta a casa di Philippe un immigrato senegalese, Driss. A Driss non interessa il posto di lavoro, vuole soltanto la firma dell’uomo per ottenere il sussidio di disoccupazione. Philippe decide però di assumerlo, nonostante non abbia referenze o esperienza sul campo.

1200x630bbQuello che doveva essere un rapporto di lavoro…

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Scrivere

Il suono della parola

Scrivere, esprimere. In fondo è davvero così, la verità è nulla senza la possibilità di raccontarla. La bellezza, il tempo che passa, le rughe delle vita sarebbero niente se non venissero espresse. “Exprimere”, spremere, tirare fuori. Come si fa col dentifricio, con un’idea o una sensazione accennata. Come si fa con un rimorso, un pensiero, un desiderio, un’ipotesi. E quanto ancora da spremere, quante parole che affollano l’aria come farfalle trasparenti.

Guido Mazzolini

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Luci, poesia di Fabio Avena

Luci

Luci di un ospedale

quando vieni

alla luce.

Luci multicolore

al semaforo,

luci al neon

in ufficio,

luci al Led

a casa.

Luci rosse

ad Amsterdam,

luci di ribalta

in teatro,

luci di automobili

in corsia.

Luci di cera

negli altari,

luci di Natale

sugli alberi.

Luci di candela

al buio,

luci soffuse

a letto.

Luci di lucciole

nell’oscurità,

luci sepolcrali

in cimitero.

Luci arcobaleno

dopo la pioggia.

Luci stellate

la notte.

Luci solari

risplendono interiormente

ad ogni nuova rinascita.

Fabio Avena – Tutti i diritti riservati

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/AvenaFabio/

 

FRANCESCA PIOVESAN, La sospensione dei pensieri, LADOLFI, 2016

FRANCESCA PIOVESAN, La sospensione dei pensieri, LADOLFI, 2016

Dalla Prefazione di Giulio Greco

la sospensione dei pensieri copia 2

La poesia come esprit de finesse

Il titolo della seconda raccolta di Francesca Piovesan spinge di primo acchito a cercare analogie con Les Pensées di Blaise Pascal, il grande filosofo francese tormentato dalla coscienza dei limiti umani. Egli mediante l’esprit de finesse riesce a superare le angustie della pura razionalità intrinsecamente incapace di cogliere la realtà dell’essere umano profondamente complesso, enigmatico, contraddittorio, ricco di infiniti aspetti. Ma Pascal è filosofo […] il poeta invece traduce in atto quello “spirito di finezza”, lo concretizza, lo invera. […] Anche Francesca Piovesan si pone sulla scia del pensatore transalpino[…].

La macrostruttura è delineata dalle diverse sezioni che scandiscono la diversità dei “pensieri”[…] Il pensiero del poeta è una sensazione che a fatica si risolve in parole. In questa lotta troviamo l’intera personalità di un essere che, oltre alla ragione, è materia, storia, lingua, vicenda, coscienza e inconscio, relazione, razionalità, sentimento, progetto, aspirazione, tradizione, originalità… […]

La Piovesan senza dubbio rappresenta l’esempio concreto che le maniere novecentesche postromantiche, avanguardiste o neoorfiche hanno lasciato finalmente il posto a una parola “chiara e forte”[…], una parola che sappia delineare scenari, aprire orizzonti di senso, battere con vigore sul cuore e sull’animo del lettore. Continua a leggere “FRANCESCA PIOVESAN, La sospensione dei pensieri, LADOLFI, 2016”

Novità: “Frasi d’acqua” di Patrizia Varnier

(by I.T.K.)

La nascita del primo libro è un evento indimenticabile e rimane impresso per sempre nell’animo di ogni autore. Patrizia Varnier scrive da anni ma, testimoniando la sua grande determinazione e sempre più raffinata maturità letteraria, evitava di raccogliere i suoi preziosi versi in una vera raccolta cartacea. Dopo un lungo periodo di ricerca e crescita stilistica è arrivato anche per Lei il Grande Momento: Patrizia ha deciso di concludere il 2018 con la pubblicazione della sua silloge poetica d’esordio dal titolo “Frasi d’acqua”, edita con cura dalla casa editrice Oceano Edizioni.

Un passo cruciale ed estremamente importante per la carriera di questa interessante, intensa e mai banale poetessa, sempre tanto apprezzata durante le sue numerose performance tra cui vari reading, Verseggiando sotto gli astri di Milano, Bookcity, Poetry Slam etc.

In seguito alcuni frammenti della prefazione, nota biografica e tre poesie scelte tratte dal libro. Alla nostra promettente Artista auguriamo IN BOCCA AL LUPO!

● DALLA PREFAZIONE

– Patrizia scriveva, scriveva versi, pensieri, considerazioni personali e lo faceva nel silenzio, sin da ragazza. Finché un giorno, col suo sorriso dolce e il suo atteggiamento schivo, mi “confessò” che anche lei scriveva poesie. Lessi e capii la sua profondità e la stimolai ad uscire allo scoperto ed a partecipare a selezioni: da allora abbiamo iniziato a marciare insieme ed a confrontarci ad ogni ispirazione. Patrizia è una donna forte, che sa affrontare tempeste guardando verso l’infinità, che sa vedere germogli sotto la neve, che sa commuoversi per un amico e per i suoi drammi, pronta a vedere soluzioni e luce anche nel tunnel più scuro. Ma la sua poetica lascia indagare la fluidità del presente, in cui vero e verosimile rimbalzano in ricerche di certezze sempre mutevoli fra passato e futuro.

Dalla presentazione di Maria Teresa Tedde, poetessa

– Nel leggere le poesie della Varnier si coglie subito la scorrevole piacevolezza del suo verseggiare: v’è una soavità di accenti che colpisce il lettore vuoi per il naturale dispiegarsi dei pensieri che affluiscono in raffinate emozioni vuoi per l’adeguata assunzione di temi, capaci di intenerire e commuovere, di meravigliare e sorprendere, di incuriosire ed interessare. In queste composizioni poetiche non si trova un compiaciuto vaniloquio, frutto di piacere estetico, ma si presenta un fruttuoso colloquio di sé con la natura e gli uomini, di sé con sé stessa, che senza dubbio trae origine da qualche piega dolorosa e triste di un animo non mai tranquillo. Continua a leggere “Novità: “Frasi d’acqua” di Patrizia Varnier”

Miriam Maria Santucci – GORA – Appunti di un’infanzia nel dopoguerra. Video e voce di Bruno Pennasso

Miriam Maria Santucci – GORA – Appunti di un’infanzia nel dopoguerra. Video e voce di Bruno Pennasso

GORA – appunti di un’infanzia nel dopoguerra –

Voce e video di Bruno Pennasso

Romanzo autobiografico di Miriam Maria Santucci

Edizioni Sogni in Scena

Primo capitolo: 1944 – Verso la liberazione

video: https://www.youtube.com/watch?v=VZ2c2vZVsy4

La lettura con i bambini in età prescolare migliora il linguaggio di otto mesi

ORME SVELATE

Uno studio dimostra che i genitori che leggono regolarmente con bambini piccoli danno loro un vantaggio linguistico di otto mesi. Un gruppo di esperti ha scoperto che le abilità linguistiche ricettive – la capacità di comprendere le informazioni – sono influenzate positivamente quando i bambini in età prescolare leggono con qualcuno a cui sono affezionati. Hanno effettuato una revisione sistematica degli studi di intervento di lettura degli ultimi 40 anni, utilizzando sia un libro o lettori elettronici e in cui la lettura è stata effettuata con un genitore o un accompagnatore.

Rachel and Eva-Two Girls Reading (Karen Whitworth)

Nel rapporto, finanziato dalla Nuffield Foundation, i ricercatori stavano cercando effetti sul linguaggio ricettivo (comprensione), linguaggio espressivo (padronanza del vocabolario e della grammatica) e abilità pre-lettura (come le parole sono strutturati). I risultati sono stati positivi per ogni categoria, ma la più grande differenza è stata con le competenze linguistiche ricettive. La…

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Angela Maria Intruglio. Volare con i sogni. Intervista di Marcello Comitini

Dopo la biografia della scrittrice e poetessa Angela Maria Intruglio che trovate pubblicata a questo link
http:// https://alessandria.today/2019/01/04/la-poetessa-e-scrittrice-angela-maria-intruglio-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today//
Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Anna Maria Intruglio

Benvenuta, Angela Maria!
Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today. Loro e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio la tua attività letteraria.

Sono molto felice per questa intervista, che mi dà l’opportunità di presentarmi ad un pubblico, attento alle tematiche letterarie di Poeti e Scrittori contemporanei.
Ringrazio la gentile redazione e saluto tutti i lettori di Alessandria today.

Mi sembra ovvio iniziare chiedendoti in che misura pensi che lo spirito siculo interagisca con il tuo modo di pensare e di vivere.

La Sicilia è una terra molto bella, culla di civiltà di antichi popoli: Greci, Romani, Arabi, Normanni.
Illustri Poeti e Scrittori, di un periodo letterario più recente, David Herbert Lawrence, J.M. Goethe, per citarne alcuni, hanno trovato in Sicilia, terreno fertile per la loro ispirazione letteraria.
I siciliani, siamo un popolo abituato alla superba bellezza di un mare che ci circonda, un Vulcano che ci domina e una rigogliosa natura che profuma di Eden.
Mi sento privilegiata di appartenere a questa terra e trarre dalla sua bellezza ispirazione.

Dalla tua biografia ho notato che il tuo primo libro è una raccolta di poesie dal titolo “Poesie. Sassi di mare siciliano”, pubblicata nel 2012. Com’è nata l’esigenza di pubblicare?

”Sassi di Mare Siciliano” è una raccolta di poesie senza una connotazione precisa, che tuttavia, gronda amore da ogni verso.
L’esigenza di pubblicare la raccolta, alla quale ne sono seguite altre tre, più sette sillogi, è nata dalla continua richiesta dei miei lettori, che ritrovandosi nei miei versi, mi hanno incoraggiata a pubblicare e a condividere attraverso un testo e non solo sulla mia pagina facebook. Continua a leggere “Angela Maria Intruglio. Volare con i sogni. Intervista di Marcello Comitini”

La poetessa, scrittrice e organizzatrice di eventi, Izabella Teresa Kostka è una nuova componente della redazione di Alessandria today

La poetessa, scrittrice e organizzatrice di eventi, Izabella Teresa Kostka è una nuova componente della redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today da il benvenuto ad una nuova componente della redazione, la poetessa, scrittrice e organizzatrice di eventi Izabella Teresa Kostka, della quale siamo certi che i nostri lettori avranno modo di conoscere ed apprezzare i suo post.

Oltre alle varie attività che svolge Izabella Teresa Kostka ha pubblicato dieci libri di poesie e in seguito avremo il piacere di pubblicare anche una sua intervista in esclusiva per il blog a cura del poeta Marcello Comitini.

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IZABELLA TERESA KOSTKA è nata a Poznań (Polonia) e dall’anno 2001 è residente a Milano. È laureata in pianoforte, è scrittrice e poetessa italo – polacca, docente di pianoforte, giornalista freelance, traduttrice, organizzatrice e presentatrice di eventi culturali.

Nonchè ideatrice e coordinatrice del programma ciclico itinerante “Verseggiando sotto gli astri di Milano “, caporedattrice e fondatrice del blog culturale “VERSO – spazio letterario indipendente”.

In Italia ha ottenuto numerosi premi nazionali e internazionali,  tra cui il 1° Premio al “Concorso Internazionale Letterario di Mariannina Coffa” (Sicilia 2015), il Premio Speciale della Critica “La Mole” (Torino 2015), il 2° Premio al Concorso Letterario Internazionale “La voce dei Poeti” (Lecce 2016), il Premio Speciale della Critica al “Concorso Letterario Internazionale Annaeus Seneca” (Bari 2017), il 3° Premio al “Concorso Letterario Internazionale Annaeus Seneca” (Bari 2018), il 3° Premio al “Concorso Letterario Premio Casino di Sanremo” 2018 e numerosi importanti riconoscimenti per l’attività artistica e letteraria svolta ( il Premio della “Fondazione Daga” per la poesia e l’attività artistica svolta

Promotore Della Cultura e Letteratura Cagliari 2017, il Premio di Eccellenza “The Writer’s Capital  International Foundation”, 2018). Continua a leggere “La poetessa, scrittrice e organizzatrice di eventi, Izabella Teresa Kostka è una nuova componente della redazione di Alessandria today”

Artisti “Verseggiatori”: Corrado Coccia (cantautore, pianista)

(by I.T.K.)
Con grande piacere presento oggi il nostro prossimo OSPITE SPECIALE da ammirare in tutta la sua bravura, insieme alla talentuosa e carismatica poetessa sarda Maria Teresa Tedde, durante la 22° serata nell’ambito del programma ciclico itinerante “Verseggiando sotto gli astri…” dal titolo “IL CORAGGIO DI RIBELLARSI”, previsto per il 26 gennaio 2019 alle ore 17.00 presso il prestigioso ATELIER SPAZIO GALLERIA dell’architetto Giovanni Ronzoni a LISSONE.

CORRADO COCCIA milanese, nato nel maggio del 1971, ama definirsi “un cantautore surreale”. Ama i bambini, i maghi e le fate! Tra la sua musica preferita: i cantautori italiani (ma non tutti…), la musica classica e Kurt Weill.

Muove i primi passi nel campo musicale prendendo lezioni private di pianoforte, prosegue poi gli studi presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. All’età di 12 anni compone il suo primo brano, senza conoscere né la musica, né il modo di scrivere un corretto italiano, ma capisce che questa è la sua strada. Dopo le prime esperienze di palco (tra cui il secondo posto al concorso “Milano Canta” al Teatro Nazionale di Milano) l’incontro decisivo con quella che diverrà la sua insegnante di canto e composizione, e “maestra di pensiero”: Susanna Parigi. Continua il suo lavoro di scrittura che, con il tempo, diventa più maturo e strutturato. Un altro incontro che cambia la sua vita artistica e personale è quello con il circo Sterza, che darà una svolta anche al suo modo di intendere la musica d’autore. Da questa esperienza nasce un disco intitolato “Il circo di Mastrillo”.

Uno dei risultati più significativi è la vittoria al Festival di Castrocaro Terme nel 2009, nella sezione musica inedita, con il brano Geronimo Mastrillo, a cui seguono un live presso gli studi RAI di Saxa Rubra e la convocazione nella Nazionale cantanti.

Il suo secondo lavoro discografico intitolato semplicemente Corrado Coccia (2013), è stato co-prodotto con Danilo Minotti (chitarrista di Claudio Baglioni) e registrato con l’Orchestra Sinfonica di Roma al Forum Music Village. Sempre nel 2013, in occasione del S. Natale, esce un singolo dal titolo “L’attesa”, anch’esso co-prodotto dal Danilo Minotti, e con la partecipazione della pianista Sonia Vettorato, e del clarinettista Marcello Noia.

L’ultimo suo lavoro discografico ha per titolo “CHIAROSCURO“ prodotto dalla Pachamama di Roberto Arzuffi.

Corrado si è cimentato anche nella scrittura letteraria. Ha infatti pubblicato un romanzo dal titolo “Micol e altre storie “ (Edizioni Boopen) curato dalla poetessa veronese Serena Vestene.

Corrado Coccia su Youtube:

https://youtu.be/EwjAadnz1-k

Vi aspettiamo numerosi a Lissone:

Sito del programma:

https://verseggiandosottogliastridimilano.wordpress.com/

Il mondo non ha bisogno – Francesca Noschese

Il mondo non ha bisogno
di artisti e poeti.
Non ha bisogno
occhi che vedono
di cuori che credono.
Non ha bisogno di cose futili.
Di speranze che creano fiori.
Il mondo non ha bisogno di fiori
come non ha bisogno
di ossigeno.
Non ha bisogno di alberi.
Non ha bisogno di colori.
Il mondo non ha bisogno
delle stagioni.
Il mondo non ha bisogno
di architetti.
Non ha bisogno di ponti.
Non ha bisogno di musica,
o di energia e vibrazioni.
Non ha bisogno d’amore.
Il mondo non ha bisogno di pace.
Il mondo non ha bisogno
di venerare il sole che sorge.

PF JoyLotus

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La poetessa Monia Pin si presenta ai lettori di Alessandria today

La poetessa Monia Pin si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia della poetessa Monia Pin, della quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

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Biografia

Mi chiamo Monia Pin, sono nata a Conegliano il 16 giugno del 1974 e vivo poco lontano, in un piccolo paese, sempre in provincia di Treviso.

Mi sono diplomata perito per il turismo nel 1993 e dopo una ventina d’anni di lavoro come impiegata presso aziende della zona ho deciso, causa la crisi e scelte di vita personali, di cambiare  totalmente lavoro dedicandomi all’assistenza domiciliare degli anziani.

Nutro da sempre la passione per la lettura spaziando in vari argomenti, ma solo da pochissimi anni e grazie all’incoraggiamento degli amici ho iniziato a scrivere poesie.

Inizialmente mi ispiravo solamente alla natura, poi nel corso del tempo ho lasciato più spazio al fluire delle emozioni, traendo spunto da ogni sensazione che colgo nel mondo circostante, lasciando parlare anche il mio mondo interiore con la voce della sensibilità, dando così sfumature diverse alle mie poesie. Spero con i miei versi di trasmettere positività ma soprattutto di riuscire nella missione più importante della poesia, cioè condividere con gli altri la gioia delle emozioni. Continua a leggere “La poetessa Monia Pin si presenta ai lettori di Alessandria today”

Percorsi lavoro 2017/2 – Riaperti i termini del bando per i tirocini giovani fino al 25 gennaio 2019.

Percorsi lavoro 2017/2 – Riaperti i termini del bando per i tirocini giovani fino al 25 gennaio 2019.

Il Comune di Tortona, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, promuove, da anni, il progetto “Percorsi lavoro”, offrendo così la possibilità ai giovani di avvicinarsi al mondo del lavoro grazie a tirocini che vengono realizzati presso imprese del territorio.

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Sono attualmente riaperti i termini del bando 2017/2, finalizzato ad attivare 10 tirocini formativi e di orientamento per giovani, nati tra il 27 dicembre 1983 e il 25 gennaio 2001, in possesso del titolo di studio di istruzione secondaria di secondo grado o qualifica e/o diploma di istruzione e formazione professionale, iscritti al Centro per l’impiego di Tortona successivamente al 1.1.2016.

I tirocini avranno una durata di 4 mesi, per un impegno di 20 ore settimanali; è prevista una indennità di partecipazione mensile, pari ad 300,00 euro a titolo di rimborso spese (sostegno al reddito).

Ai tirocinanti verranno garantite, inoltre, di concerto con il soggetto ospitante, le coperture assicurative INAIL e responsabilità civile, nonché, se necessari, i dispositivi di sicurezza; è inoltre facoltà delle aziende integrare il monte ore e il relativo riconoscimento economico, nonché l’eventuale proroga di due mesi della durata del tirocinio. Continua a leggere “Percorsi lavoro 2017/2 – Riaperti i termini del bando per i tirocini giovani fino al 25 gennaio 2019.”

Il valore della vita, di Monia Pin

Il valore della vita, di Monia Pin

monia pin

Non ho il cifrario,

non conosco i suoi segreti,

ma il profumo del suo Mistero

giunge a me repentino.

Ha l’aroma fragrante della gioia,

il respiro della speranza,

vive nel corpo di una parola

e si dirama in rivoli d’amore.

Dicono si chiami Vita,

che parli una lingua ignota,

che scriva in caratteri arcani,

ed io ci credo !

L’ho vista fiorire presto

agli albori del giorno,

ne sento la voce lieve

calpestare piano la terra,

sollevo il capo e ne comprendo l’infinito.

E così bella che trattengo il fiato,

così preziosa da essere custodita gelosamente

in un tempio d’eccelso valore

che poggia su colonne d’eternità.

Monia Pin

Poesia immortale, di Monia Pin

Poesia immortale, di Monia Pin

monia pin

Io non ho creato alcuna poesia,

lei respirava già in me

i languidi bagliori dell’alba,

quando il mio sguardo

sfiorava i turbamenti del crepuscolo.

Lei muoveva sicura i suoi passi

quando io a malapena scorgevo

chiazze d’aurora indugiare nel buio.

Lei è la genesi di un infinito

del quale percepisco appena

variegati accenti confusi nel silenzio,

e non posso che contemplare

l’immortale sacralità

della sua eterna bellezza,

quando già ebbra della grazia concessa

accolgo trepidante gli inediti riverberi

del suo eterno amore.

Fu un battito d’ali il primo verso,

la poesia un volo radente,

come il librarsi di un’araba fenice

risorta prontamente in me

quando  mi credevo solo cenere.

Monia Pin

Tutto è mistero, di Monia Pin

Tutto è mistero, di Monia Pin

monia pin

Riconosco ovunque mistero,

senza misura vive di infinito,

senza tempo respira l’eternità.

Esso si specchia nei nostri giorni

e ci interroga nelle nostre notti,

servendosi del silenzio come complice

e dell’oscurità come rifugio.

Si insinua tra i nostri sogni

col favore delle stelle,

si palesa appena sulla tela dell’alba

perché ogni aurora possa divenire poesia.

Pure la sera cade tra le sue spire

ed esso ricuce cielo e terra

coi fili dei suoi inesplicabili segreti,

mormora le sue confidenze al mare

perché le scriva sulla sabbia,

tra le vette ripone imperscrutabili enigmi

avvolti nel pallore della luna.

Miete sguardi di meraviglia

quando si infila nel crepuscolo,

e lascia intravedere allo sguardo audace

tracce del divino che ornano d’amaranto

brandelli di nubi rimaste sole,

sul limitare tra la notte ed il giorno.

Monia Pin