Crisi di Governo: Il presidente Mattarella concede tempo ai partiti, nuove consultazioni martedì – le dichiarazioni

Crisi di Governo: Il presidente Mattarella concede tempo ai partiti, nuove consultazioni martedì – le dichiarazioni

di Pier Carlo Lava

Crisi di Governo, oggi si è concluso il primo giro di consultazioni del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella con le delegazioni dei partiti, questa sera il Presidente ha annunciato che come richiesto concederà tempo ai partiti sino a martedì quando ci sarà un nuovo e definitivo giro di consultazioni a seguito del quale deciderà se affidare l’incarico di formare il Governo oppure se mandare il paese alle elezioni.

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Queste le dichiarazioni del Presidente Mattarella.

«Con le dimissioni presentate dal Presidente Conte – che ringrazio, con i ministri, per l’opera prestata – si è aperta la crisi di governo, con una dichiarata rottura polemica del rapporto tra i due partiti che componevano la maggioranza parlamentare.

La crisi va risolta all’insegna di decisioni chiare; e in tempi brevi.

Lo richiede l‘esigenza di governo di un grande Paese come il nostro. Lo richiede il ruolo che l’Italia deve avere nell’importante momento di avvio della vita delle istituzioni dell’Unione Europea per il prossimo quinquennio. Lo richiedono le incertezze, politiche ed economiche, a livello internazionale.

Non è inutile ricordare che, a fronte di queste esigenze, sono possibili soltanto governi che ottengano la fiducia del Parlamento, in base a valutazioni e accordi politici dei gruppi parlamentari su un programma per governare il Paese.

In mancanza di queste condizioni la strada da percorrere è quella di nuove elezioni. Si tratta di una decisione da non assumere alla leggera – dopo poco più di un anno di vita della Legislatura – mentre la Costituzione prevede che gli elettori vengano chiamati al voto per eleggere il Parlamento ogni cinque anni. Il ricorso agli elettori è, tuttavia, necessario qualora il Parlamento non sia in condizione di esprimere una maggioranza di governo. Continua a leggere “Crisi di Governo: Il presidente Mattarella concede tempo ai partiti, nuove consultazioni martedì – le dichiarazioni”

PICCOLE MALVAGITA’, di Silvia De Angelis

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E’ quasi indispensabile
un lieve pizzico di malvagità
sul posatoio della vita.
In sua vece l’eccessivo buonismo
non detiene primati rilevanti
nella suggestione del pensiero
affascinato da una cruda vertigine sleale.
Insolita sa rendere appetibile
una certezza trasgressiva
nella densità della sua illogica essenza
incapace di rombare burrasca
ma solo efficace sottigliezza
in quel saper congiungere sapienti vuoti
dai tratti avvenenti.

@Silvia De Angelis

Momenti di poesia. Il mio pudore, la mia vita, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Il mio pudore, la mia vita, di Cesare Moceo

Il mio pudore, la mia vita

“Non mi sono mai vantato di saper scrivere poesie, la gloria non mi interessa,solo di lasciare un buon ricordo di me,vivo di quel che sono, scrivo di ciò che sento.In ciò che scrivo,testimonianze su carta, voglio essere semplicemente me stesso, anche pensare di essere un re se ne ho voglia o anche un suddito e se voglio inventare,facendo viaggiare la fantasia,mi ritengo libero di farlo…”

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Nessuno mai saprà
quante volte di nascosto

sono venuto e vengo ancora
a piangere su queste acque deserte

Mesto e con il viso stravolto

con le illusioni
a vegliare su certi demoni interiori

siedo a lungo su questa panchina

a parlarti di me amico mare
e alle tue onde

consapevoli anch’esse dei miei tormenti

E mentre il vento si porta via
le loro creste e le mie lacrime

tra l’eccitazione dell’afflizione

tenui raggi di sole mi costringono
al mio pudore e alla mia vita
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Momenti di poesia, La vita non ha più colore – trilogia di Grazia Denaro

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Era appena ieri

anche se nell’incoscienza

e nella lontananza t’incontravo.

 

Stamattina il viso immobile,

il cuore ha cessato il suo pulsare

e con esso il mio.

 

Ormai la vita non ha più colore.

quest’alba gira lontana,

corre verso la notte

rannicchiandosi

in un buio senza riparo…

né giunge alcun rumore:

spietato è il silenzio

che si assiepa attorno a te.

 

Una lama affonda il fendente

in mezzo al mio costato.

 

– Tutto si  è fermato –

il sangue s’è pietrificato dentro le mie vene,

vertigine mi coglie ledendomi il respiro

 azzerandomi la voce.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia, Nel gelido giaciglio dell’inverno – Trilogia di Grazia Denaro

Entrami nel cuore

Adesso sei esamine

e all’ombra emani il tuo flebile respiro.

 

Le mie fragili speranze alberganti nel petto

ogni giorno divengono più labili

come filo che si sfilaccia piano piano.

 

Ogni momento ti spingi sempre più

nel grigiore della distanza

 che ti conduce

lungo il corridoio dell’assenza.

 

Sei stato succoso frutto divenuto secco,

ora sei isola dai contorni indefiniti

a fluttuare nel mare della lontananza.

 

Sei sogno brumoso

ed evanescente delle notti

che imprimono

il marchio alla mia sofferenza

e all’instabilità dei dì

in cui il bisbiglio d’oro

non riflette più i suoi raggi

confinandoci

nel gelido giaciglio dell’inverno

circondati da cristalli infranti

emananti riflessi obliqui

che feriscono gli occhi e le carni

fino a farli sanguinare.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia, Al cielo s’espande – trilogia di Grazia Denaro

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Vivo giornate di attimi imperfetti

in questo scorcio di tempo

scevro di albe,

appeso all’attimo del momento

nell’attesa angosciante

che arrivi lo scialbo tramonto

e poi la notte nera a rapire l’anima

generando quella metamorfosi definitiva

adagiata in una mongolfiera solitaria

che eleva verso il cielo l’entità in attesa

di arrivare nella sua collocazione

lasciando sulla terra il suo ultimo giorno

e l’involucro che rimane nei ricordi

di chi gli è vicino in una pace arida, attonita

che ha bisogno di scavare miniere pregne

di quella rugiada che scaturisce

dal profondo del petto

a fluidificare respiri di pace

non riuscendo a staccare la spina

da quello sguardo profumato

di grano maturo

che al cielo s’espande.

 

@Grazia Denaro@

 

Racconti: TUTTO CONSIDERATO, di Tiziana Valori

Racconti: TUTTO CONSIDERATO, di Tiziana Valori

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TUTTO CONSIDERATO (racconto breve)

“Senti, mammà, che mi scrive questo vecchio bavoso. ‘Signora Maria Clara. Consegno al mio fiduciario questa missiva per invitarla a dividere la vostra vita con la mia. Siete bella, giovane, fine e vedova da poco. Sareste un’ amica preziosa per me e allietereste gli ultimi anni della mia vita. Non potrei sposarvi, essendo ancora in vita la mia consorte dalla quale sono separato, ma sareste a ogni altro effetto una moglie a cui dedicherei ogni mio pensiero e attenzione. Ripongo nel vostro discernimento la buona accoglienza di questa mia e il suo felice esito con il vostro assenso. Sono Eleuterio De Fabbris Manconi, piazza Risorgimento, eccetera eccetera.’ Mammà, a me viene da vomitare. Hai capito, io non ancora trentenne e dovrei fare la convivente di questo zombi…”

“Eleuterio … piazza Risorgimen… Figlia mia, questo è più di Paperon De’ Paperoni!!! Tu sola forse non lo sai. I giornali…”

“Eleuterio carissimo, quasi sposo amatissimo della tua Maria Clara. La tua quasi suocera ti consegnerà questa mia e farete conoscenza. Lei ci teneva a conoscerti. Manda quella tua degnissima persona a prendermi. Ho preparato un po’ di cosette in un paio di valige e sono pronta a correre fra le tue braccia…”

Tiziana Valori

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Momenti di poesia. Ti scrivo, di Maria Cannatella

Momenti di poesia. Ti scrivo, di Maria Cannatella

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Ti scrivo. (poesia ).

Voglio scriverti ma non so perché.
Forse per far uscire questa malinconia,
che sta diventando una grande tristezza.

Voglio raccontarti quello che,
pensi di sapere di me.
Voglio pensarti seduta su una spiaggia,
in una notte di luna.
Voglio guardarti negli occhi,
dove vedo solo me,
perché tu mi hai nascosto dentro di te.
Voglio incontrarti un mattino qualunque,
per capire se infondo,
mi stai pensando.
Ma forse voglio solo scappare,
da questa vita fatta soltanto di abitudini.

Maria Cannatella @
RISERVATI TUTTI I DIRITTI@ FOTO DAL WEB

Momenti di poesia. Finestra chiusa, di Renato Papaccio

Momenti di poesia. Finestra chiusa, di Renato Papaccio

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Finestra chiusa

Oggi, giornata di sole
resto solo in casa con
la finestra chiusa

nella penombra torno
quando ancora sento
il profumo dei fiori
dove la terra è bagnata

Là dove il sole asciuga
il bucato
steso dalle donne

Voglio essere solo
voglio sentire la voce
delle persone

Voglio rimanere con la voglia
di sentire ,le belle canzoni
che cantano per la strada

Poi chiuderà gli occhi ,
per correre con la fantasia,
ascoltare i silenzi

Come è l’aria ,che è libera
di pensare
Sono curioso di sapere
se domani sarà la stessa
come ieri

Renato Papaccio

La curva dell’ acqua

Non di questo mondo

Sotto questo cielo nero scelgo un posto dove stare
su questa spiaggia di sassi e sale
-è lo stesso mare
sono qui
vienimi a trovare-.
Davanti a tutta quest’ acqua azzurra lo sguardo non ha un punto dove sostare
solo una linea, là in fondo, dove si intuisce l’ acqua curvare
-ma è lo stesso mare
sono qui
vienimi a trovare-.
Dietro le spalle un altro mare, un mare di tempo dove navigare
dentro le tasche un lago che ha detto vai se proprio devi andare
sarò sempre qui quando vorrai tornare.
Intanto i bimbi giocano sotto il tendone della colonia estiva
sotto lo sguardo attento delle signorine
oltre la curva sembra di sentirla chiamare il mio nome
ma non ricordo la voce e forse è solo un altro bimbo e lo sta chiamando la sua signorina.
-ma è lo stesso mare
io sono qui
vienimi a trovare-.
Andremo su…

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Senti come non c’è

Non di questo mondo

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=54482

 

Senti come non c’è.

In mezzo alle radure, nell’ erba.
Nei fiori dei mille pensieri.
Nei canti di campane.
Nelle pause del suono.
Alle finestre dei sorrisi dolorosi.

Nel sole che regna su questo mondo.
In tutti questi chilometri.
In un ghiacciolo alla menta.
Nell’ aria di questo aprile.
Nelle spine sui muri delle mulattiere.

Nel chiacchiericcio delle farfalle.
Nell’ importanza delle cose che non importano.
Nelle statue che non ti guardano.
Nel corpo che guardi.
E in quello che non vedi.

Nel non voler ritornare.
Nel non poter ritornare.
Nelle poesie mai scritte.
In un orologio che non c’è.
Nell’ ombra del mio albero.
In una gita al lago andando a cercare.
Al chiosco del mercato, bene in vista.
Nelle margherite al bosco.
Lungo le vie d’ acqua.
Nella tigre dai denti a sciabola a cui sei sfuggito.

Nel vociare delle massaie che non ci sono ai…

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Società: IL DOVERE DELL’EDUCAZIONE, di Gregorio Asero

IL DOVERE DELL’EDUCAZIONE, di Gregorio Asero

IL DOVERE DELL’EDUCAZIONE

Io penso che soltanto gli uomini che sono dominati dalla paura possano aderire a un’ideologia che s’ispira al fascismo, al leghismo o a sistemi di governo autoritario. In un mondo di uomini coraggiosi queste organizzazioni di governo non potrebbero mai esistere, in quanto la vita dei coraggiosi ha nel suo DNA una carica di autodisciplina e una resistenza alle ingiustizie che fanno da scudo di difesa.

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Penso che un mondo giusto e buono, possa essere sostenuto solo da uomini intrepidi che oppongono una resistenza, a volte anche feroce, ai soprusi dei dittatori. Per questo io auspico una società di donne e uomini che siano in possesso di vitalità, coraggio, sensibilità e intelligenza. Doti che, ahimè, non riscontro nel popolo Italiano.

Come fare per fare acquisire, almeno alle prossime generazioni queste doti? Io penso che dovrebbe essere insegnato, nelle scuole, un più alto livello di educazione, che dovrebbe essere di gran lunga differente da quello insegnato fino a oggi nelle nostre scuole.

Attualmente, penso di parlare per la maggior parte della gente, le principali cause della nostra infelicità sono: la cattiva salute, la povertà e una vita sessuale insoddisfacente. Penso che questi tre “malanni” si possano facilmente debellare solo se si volesse veramente. Continua a leggere “Società: IL DOVERE DELL’EDUCAZIONE, di Gregorio Asero”

Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi

Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi

di Maurizio De Giovanni

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Descrizione

Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934.

Il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c’è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l’alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato. Con un colpo di scena struggente il commissario Ricciardi chiude il suo ciclo.

Lupus in fabula, che cosa significa

Lupus in fabula, che cosa significa

di Pier Carlo Lava

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Alessandria today: Molti di noi forse sanno cosa vuol dire, mentre ad altri sarà certamente capitato di sentire questa frase “Lupus in fabula”, ma per chi non ne ha mai sentito parlare o non ne conosce il significato e le origini, ecco cosa abbiamo trovato in merito su internet.

Lupus in fabula

“Lupus in fabula” viene comunemente utilizzato per indicare l’arrivo inaspettato di qualcuno di cui si stava precedentemente parlando. Originariamente il modo di dire indicava l’arrivo di una persona che impediva il proseguimento del discorso.

La locuzione prende origine dal fatto che nelle favole si descriveva il lupo come un animale cattivissimo, tanto che la sua presenza faceva ammutolire le persone. Un suo corrispondente è il “Parli del diavolo, e spuntano le corna”.

da: https://libreriamo.it

No, se parli del diavolo, a spuntare sono le corna. Ossia, se stiamo parlando di qualcuno, questo magicamente apparirà e nel caso del diavolo potremmo scorgerlo dalle lunghe corna posizionate sul suo cranio.

www.lecconews.new

Presentazione del Capodanno Alessandrino 2019, di Lia Tommi

31 agosto: Capodanno Alessandrino

Una manifestazione ormai collaudata quella del Capodanno Alessandrino che quest’anno celebra la propria XV edizione.
La sera del prossimo 31 agosto (questa la tradizionale data scelta) gli Alessandrini sono invitati a festeggiare l’avvio del “nuovo anno”: quello che inizia in Alessandria il 1° settembre, quando i tempi rilassati della vacanza lasciano il posto a quelli, più frenetici, del ritorno agli impegni della quotidianità.
Lo slogan scelto per questa XV edizione – insieme al colore di riferimento ossia al rosa del grembiule, segno distintivo dell’edizione 2019 – è “Pedala!”: un invito (con punto esclamativo) alla Città per apprezzare sempre di più un importante elemento identitario del territorio alessandrino: quello della bicicletta (e delle relative “maglie rosa” in palio per i campioni del ciclismo).
Si tratta, per un verso, di un tema che si collega direttamente all’anniversario dei 100 anni dalla nascita del campionissimo Fausto Coppi e, per altro verso, alla presenza di un Museo – quello AcdB – che, già dal proprio titolo dice di quanto Alessandria sia a tutti gli effetti e meriti di essere celebrata come “Città delle Biciclette”. Continua a leggere “Presentazione del Capodanno Alessandrino 2019, di Lia Tommi”

Ennesimo caso di abbandono animale, di Lia Tommi

ENNESIMO CASO DI ABBANDONO.
LA POLSTRADA DI OVADA RITROVA “LouLou” CANE (FRANCESE) ABBANDONATO IN A/26.

Sull’autostrada A/26, all’interno dell’area di servizio Bormida Est, è venuto a verificarsi l’ennesimo caso di abbandono di animale.
Nelle prime ore del pomeriggio del 10 Agosto scorso, una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada in servizio sull’autostrada A/26 Genova –Gravellona, è stata
allertata dal Centro Operativo della Polizia Stradale di Genova in quanto all’interno dell’area di servizio Bormida Est, l’addetto al distributore di carburanti aveva notato
un cane, o meglio un “Akita Iro Shiba” di media taglia, con collare e guinzaglio, aggirarsi tutto impaurito e smarrito tra le vetture parcheggiate.
Poco prima dell’arrivo della pattuglia della Polizia Stradale l’addetto al distributore di carburanti era riuscito anche ad avvicinarlo, tant’è che appena gli Agenti sono arrivati per prenderlo in custodia, il cane, forse assetato e affamato, non ha esitato a farsi accarezzare dimostrando subito affetto. Continua a leggere “Ennesimo caso di abbandono animale, di Lia Tommi”

Il cuoco dell’Alcyon, di Andrea Camilleri

Il cuoco dell’Alcyon, di Andrea Camilleri

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Descrizione

Al commissariato di Vigàta sta succedendo qualcosa: Montalbano allontanato e costretto alle ferie, la sua squadra smantellata, in breve: qualcuno sta tentando di farlo fuori. Proprio in quei giorni arriva al porto l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, nessun passeggero e pochi uomini di equipaggio.

Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. Situazioni più cruente che Montalbano saprà affrontare con sangue freddo e perspicacia; Adelina, Ingrid e Livia faranno la loro parte e il commissario, quasi irriconoscibile, finirà per stupire i suoi lettori.

https://www.lafeltrinelli.it

La Belle Epoque di Nada Nuovo: raccontarsi a San Leucio tra bellezza e cultura, di Lia Tommi

“LA BELLE EPOQUE DI NADA NUOVO”
RACCONTARSI A SAN LEUCIO
TRA BELLEZZA E CULTURA

Il 19 agosto 2019 alle 20.00 presso il Parco Archeologico di San Leucio in Canosa, ha accolto la sua concittadina nonché eccellenza Piemontese Leonarda Nada Nuovo nelle vesti di scrittrice.
Un evento tra bellezza e cultura in un luogo magico, la magia di raccontarsi e raccontare sotto il cielo stellato di San Leucio…
La Belle Epoque, dieci modi per diventare una donna perfetta, il libro che la manager, stilista e autrice di origine canosina e adottiva di Alessandria , ha presentato nella sua città di origine grazie alla collaborazione
e partenariato tra enti:
Fondazione Archeologica Canosina, Premio Dea Ebe, Renato Tango Servizi, Garage Brand, Comune di Canosa.
Luciana Fredella ha presentato Nada Nuovo che nel suo libro spiega “i valori che ogni donna o uomo che sia, sceglie di migliorare la propria vita. Chi e cosa vuoi essere.
Nunzia Di Bisceglie ha indossato alcune creazioni di NadaNuovoHauteCouture illuminando con la sua grazia la serata.

“I sogni arrivano sempre dal cuore…se pensi che siano importanti, credici, agisci, realizza. Nada Nuovo” Continua a leggere “La Belle Epoque di Nada Nuovo: raccontarsi a San Leucio tra bellezza e cultura, di Lia Tommi”

Investire oggi. Sondaggi politici, intenzioni di voto oggi 22 agosto: crisi di governo, gli italiani hanno scelto

Investire oggi. Sondaggi politici, intenzioni di voto oggi 22 agosto: crisi di governo, gli italiani hanno scelto

Sono iniziate le consultazioni per un eventuale nuovo governo: ecco gli ultimi sondaggi politici elettorali ad oggi 22 agosto, gli italiani hanno le idee chiare.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il 22 Agosto 2019 alle ore 09:13

https://www.investireoggi.it

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Nella giornata di ieri 21 agosto sono iniziate le consultazioni del Presidente Mattarella sulla possibilità di formazione di un nuovo governo: gli ultimi sondaggi politici elettorali di oggi 22 agosto mostrano come gli italiani abbiano seguito con attenzione il dibattito parlamentare di martedì scorso e abbiano le idee chiare su quale potrebbe essere il leader per il futuro. Oggi Mattarella incontrerà le delegazioni dei massimi partiti e, a quanto pare, PD e M5S sono sempre più vicini, anche se non è ancora chiaro se l’intenzione è quella di un governo istituzionale o davvero politico. Il leader della Lega, Matteo Salvini, allo stesso tempo attacca gli ex-alleati e fa timide aperture, segnale che qualcosa si sta davvero muovendo.

Ma cosa ne pensano gli italiani?

Qual è il leader più apprezzato dagli italiani? Ultimi sondaggi politici oggi 22 agosto

Il sondaggio che proponiamo oggi è stato commissionato da Ansa alla GPR Inspiring Research e riguarda innanzitutto il duello parlamentare che si è svolto il 20 agosto tra il premier Giuseppe Conte e il leader della Lega, Matteo Salvini.  Per gli italiani, in maniera forse un po’ inaspettata, la vittoria è stata senza se e senza ma per il Presidente del Consiglio: il 60,6% degli intervistati sostiene che Conte abbia ‘battuto’ Salvini, mentre soltanto il 27,3% ritiene che sia stato Salvini il più convincente. Da segnalare che il discorso considerato più efficace da parte degli italiani è stato quello di Matteo Renzi del PD. In più l’ex Ministro degli Interni viene considerato il colpevole della crisi di governo. Continua a leggere “Investire oggi. Sondaggi politici, intenzioni di voto oggi 22 agosto: crisi di governo, gli italiani hanno scelto”

Momenti di Poesia. “Lună în câmp” di Nichita Stănescu. Traduzione dal rumeno di Maurizio Coscia.

Luna in camp

Lună în câmp

Cu mâna stângă ţi-am întors spre mine chipul,
sub cortul adormiţilor gutui
şi de-aş putea să-mi rup din ochii tăi privirea,
văzduhul serii mi-ar părea căprui.

Mi s-ar părea că desluşesc, prin crenge,
zvelţi vânători, în arcuiţii lei
din goana calului, cum îşi subţie arcul.
0, tinde-ţi măna stângă catre ei

şi stinge tu conturul lor de lemn subţire
pe care ramurile i-au aprins,
suind sub luna-n seve caii repezi
ce-au rătăcit cu timpul, pe întins.

Eu te privesc în ochi şi-n jur să şterg copacii
În ochii tăi cu luna mă răsfrâng
… şi ai putea, uitând, să ne striveşti în gene
dar chipul ţi-l întorn, pe braţul stâng.

Traduzione

Luna sul campo

“Con la mano sinistra ho portato il tuo volto verso di me,

sotto la tenda dei dormienti meli cotogni,

e, se potessi riconquistarmi dai tuoi occhi lo sguardo,

il cielo della sera mi parrebbe un castagno.

 

E sarebbe come veder, tra i suoi rami,

agili cacciatori, che come arcuati leoni,

nel correre precipitoso dei loro destrieri, tendono l’arco.

Avanti, che aspetti, tendi la mano sinistra verso di loro

 

e sia proprio tu a cancellarne il contorno di legno sottile,

che i rami hanno accesso,

mentre salgono sotto la luna come rapidi cavalli,

che hanno errato nel tempo, lungamente.

 

Io ti guardo negli occhi ed intorno spariscono gli alberi,

Nei tuoi occhi con la luna mi rifletto,

e potessi mai, dimenticando il resto, imprigionarti lo sguardo tra le ciglia,

ma il viso ti riporto sul braccio sinistro”.

 

 

L’autore di questo articolo è Maurizio Coscia,  scrittore del libro “Il Viaggio di Simone

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Evan-Jung

 

Sacerdote indagato per violenza sessuale

Sacerdote indagato per violenza sessuale

Un sacerdote di Firenzuola (Firenze), in Mugello, è indagato per violenza sessuale, dopo le denunce di una ragazza di 19 anni. Don Emanuele Dondoli, 58 anni, sacerdote dal 1988 e parroco dal 1992, avrebbe abusato della giovane che presenterebbe disturbi della personalità, ed era convinta di essere posseduta dal demonio.

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E lui, le avrebbe impartito benedizioni ‘risolutive per il malessere’ compiendo abusi in sagrestia anche con un unguento ‘benedetto’. I fatti risalirebbero tra marzo e giugno 2018.

Dopo la denuncia della giovane, nei mesi scorsi la polizia ha perquisito il parroco e nel suo telefonino sarebbero state trovate alcune immagini scattate in quei momenti. Nei giorni scorsi la procura ha chiuso le indagini.

La 19enne, assistita dall’avvocato Elisabetta Renieri, in base a una perizia psichiatrica disposta dalla procura, sarebbe affetta da “disturbo dipendente della personalità” aggravato da “una sintomatologia ansiosa e depressiva” che la renderebbe incapace di esprimere dissenso a tali pratiche.

https://www.virgilio.it

Si avvicina la nuova edizione del Festival Ferrero (Cinema e Critica).

Si avvicina la nuova edizione del Festival Ferrero (Cinema e Critica).

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Alessandria: L’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna – che ha co-organizzato le precedenti edizioni 2017 e 2018 – tuttavia, non ci sarà, per ragioni di natura organizzativa e personale dello Staff, nonché per una diversa visione dell’ animazione culturale maturata nel corso del tempo.

Nel porgere i nostri Auguri per la manifestazione, ci teniamo a ricordare il valore artistico, formativo e culturale del cinema, che merita di essere celebrato con diverse voci e che la Voce della Luna continuerà a presidiare sul territorio alessandrino con le sue iniziative.

Barbara Rossi,

presidente Associazione di cultura cinematografica e umanistica “La Voce della Luna”

Un tranquillo pomeriggio di terrore, di Maura Mantellino (un breve racconto)

Ho un gatto di sei anni: Joe, il filosofo. E’ il tranquillo coinquilino della mia casa, ama riposare sui miei libri, odorandone le pagine e rosicchiando i bordi delle copertine. In un’altra vita doveva essere un dandy: amante del bello, degli oggetti preziosi e fragili, calmo, riflessivo e ragionevole.

Ieri pomeriggio, ho aperto la porta finestra del mio studio: Joe con infinita eleganza, si è stirato e con fare annoiato, ha abbandonato la sua postazione, vicino al mio computer e si è avviato verso il balcone. Dopo aver dato una sbirciatina alla sua destra dove è situata una meravigliosa ortensia color lillà, improvvisamente e senza alcun preavviso, il suo corpo snello e flessuoso si è inarcato ed il pelo morbido e luminoso, si è rizzato, manco l’ avessi attaccato alla presa della corrente elettrica. In un nano secondo, si è trasformato in Ninja: ed è iniziata una guerra atomica di vaste proporzioni. Nello spazio ridotto del mio balcone, tutti i bei vasi di gerani, begonie, rosmarino, menta, sono saltati per aria come birilli in una sala da bowling. Dopo aver corso, galoppando su e giù, aver scalato la ringhiera e devastato la mia ortensia, è rientrato in camera e con occhio da guerrigliero mi ha osservata; io l’ho guardato e ho visto nei suoi occhi la fierezza di una antico guerriero che ritorna dal campo di battaglia, vittorioso. 
Tra le fauci vi era un passerotto mezzo morto: il vandalo mi si è avvicinato e me l’ha posato ai miei piedi. Il passerotto appena libero ha cominciato a svolazzare per la casa: Joe, riaprendo di scatto le fauci, si è diretto, saltellando, in corridoio prendendo di mira il povero volatile. Ho visto con terrore, la sua coda sparire e ho ascoltato il rumore del suo passaggio captando i vari oggetti caduti a terra e finiti in mille pezzi. Determinata a bloccare la furia devastante del pelosetto, l’ho rincorso. Mal me ne incolse: tra quello che Joe mandava in frantumi e i miei piedi tagliuzzati dai cocci, alla fine la mia casa era solo più un cimitero di oggetti distrutti. Alla fine, sfiniti tutti e tre, Joe con fare cerimonioso, ha aperto la bocca ed io ho potuto recuperare il passerotto: dopo uno o due colpetti si è ripreso ed è volato via dalla finestra.
Intervistato l’autore di tutto quel caos, la risposta è stata:
” No comment”
E il nostro pomeriggio ha ripreso a trascorrere in modo tranquillo.
( La sottoscritta ha lavorato due ore per rimettere a posto e pulire le macerie)

La scrittrice Lara Swan si presenta ai lettori di Alessandria today

La scrittrice Lara Swan si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare la biografia della scrittrice Lara Swan in seguito pubblicheremo anche una presentazione dei suoi libri.

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Biografia

Vivo nella più piccola e antica Repubblica del mondo: San Marino.

Iniziai a scrivere alcune poesie e brevi racconti nel 2000 per esorcizzare un lutto familiare, ma il mio percorso letterario ebbe inizio tre anni dopo quando, quasi per gioco, partecipai a un concorso.

Il mio racconto ottenne il consenso di una vasta giuria popolare, si classificò al terzo posto e venne inserito, di diritto, nell’antologia edita dalla Newton e Compton.

Ora, a distanza di anni e con alle spalle tante opere al mio attivo, sorrido al pensiero di quando, poco più che una bambina, aprii un quaderno a righe sul tavolo della cucina e con aria solenne e negli occhi l’entusiasmo irrefrenabile tipico dell’età, dichiarai a mia madre che avrei scritto un romanzo.

Come se avessi aperto un cancello a una mandria impazzita, le idee presero a scalpitare e mi travolsero con la forza di un uragano. Non riuscii a gestire quell’impatto e dopo una serie di tentativi e cancellature, arrabbiata con me stessa per quella sconfitta, chiusi in malo modo il quaderno convinta di aver bandito per sempre quel sogno infantile. Non avrei mai immaginato che, nonostante tutto, quel seme aveva attecchito e in età matura avrebbe dato i suoi frutti e tante soddisfazioni. Continua a leggere “La scrittrice Lara Swan si presenta ai lettori di Alessandria today”

Malamore, di Concita De Gregorio

Malamore, di Concita De Gregorio

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Descrizione

Storie di donne, famose e non, che nell’illusione di cambiare una storia sbagliata hanno per anni continuato a farsi del male. La violenza sulle donne, in questi ultimi anni, è diventata una delle grandi emergenze sociali del nostro Paese e non solo.

Leggiamo sempre più spesso di donne maltrattate, sentiamo storie di violenza e di abusi e ci domandiamo cosa sia necessario fare per fermare quello che appare come un preoccupante segnale di degenerazione della vita nelle nostre città. Si tratta di una violenza che spesso si consuma tra persone che si conoscono, magari da lungo tempo, tra coppie consolidate, tra marito e moglie.

Relazioni violente, che durano nel tempo, a cui, volendo, si potrebbe spesso anche sfuggire. Una volontà che però non trova mai la forza di diventare davvero decisione. Le storie che Concita De Gregorio ha raccolto in questo libro sono scie luminose, stelle cadenti che illuminano a volte molto da lontano una grande domanda: cosa ci induce a non respingere, anzi a convivere con la violenza? Perché sopporta chi sopporta, e come fa? Quanto è alta la posta in palio?

Huffingtonpost. La Lega è sempre il primo partito ma perde consensi, salgono M5s e Pd. Il sondaggio Gpf

Huffingtonpost. La Lega è sempre il primo partito ma perde consensi, salgono M5s e Pd. Il sondaggio Gpf

Nel gradimento, Conte (al 61%) supera Salvini (al 48%) e Di Maio (al 46%). Ma in testa alla classifica c’è Mattarella (69%). Zingaretti è al 44%

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HuffPost

La Lega resta il primo partito, ma è in calo. I cittadini che voterebbero i 5 stelle se gli italiani dovessero tornare alle urne sono il 23,15%. Molti di meno di quanti li hanno sostenuti nelle elezioni del 4 marzo 2018, ma pur sempre di più dell’ultima rilevazione. Il 19 agosto, e cioè prima che Conte andasse al Senato, la percentuale era del 22,8%. Sale, anche se di poco, anche il Pd, al 23,5% contro il 23,1%. Sono questi i risultati del sondaggio condotto da GPF Inspiring Research per l’Ansa. Queste le intenzioni di voto per gli altri partiti Fdi al 6,7% (6,6%), Fi al 5,9% (6,1%). Nel complesso, il centrodestra è al 46,2% (46,8%), mentre il centrosinistra è al 29,1% (28,5%).

Nella ‘sfida’ di ieri al Senato, il premier Giuseppe Conte ha vinto sul ministro degli Interni Matteo Salvini. La Lega resta comunque il partito più solido nelle intenzioni di voto, anche se in flessione. È l’esito del sondaggio condotto perAnsa.it. 

continua su: https://www.huffingtonpost.it/entry/la-lega-e-sempre-il-primo-partito-ma-perde-consensi-salgono-m5s-e-pd-il-sondaggio-gpf_it_5d5d42bae4b09e2b9fe4c360

La giustificazione di Marco Candida

La giustificazione

Una staffilata diritto al cuore

20 AGOSTO 2019,
La classe
La classe

Qualche anno fa vengo convocato a scuola in ufficio dal Preside. Quando arrivo, nei corridoi incontro la mia ex-compagna. Non so che cosa vogliano. Per telefono la segretaria è stata alquanto evasiva. Ricordo solo che per essere a quell’appuntamento ho dovuto prendere un giorno di permesso sul lavoro. Mia figlia, all’ultimo anno al Classico, non aveva problemi. Nell’ufficio del Preside vengo informato del motivo della convocazione. Ci viene mostrato il diario di Cristina. Nel diario c’è una giustificazione che mia figlia si è scritta da sola. Lo può fare, avendo da poco compiuto i diciotto anni. Quando leggo la giustificazione, non posso credere ai miei occhi.

“Vedete – intona il Preside che per l’occasione deve essersi preparato il discorso – in tanti anni di attività ho letto giustificazioni di ogni genere. Una volta mi capitò che una madre scrivesse nella giustificazione che la figlia non aveva potuto partecipare alle lezioni a causa dello shock subito per l’eliminazione del suo beniamino da Amici. Un’altra volta un papà scrisse nella giustificazione che la figlia era stata a casa per una “banale tonsillite curata dal Dr. House”. Voleva dire che la figlia era rimasta a casa per seguire la serie televisiva. Una volta una madre mi scrisse che il figlio era rimasto a casa da scuola per l’insorgere di una depressione dovuta all’ormai ex-fidanzata e un’altra volta ancora un padre giustificò l’assenza della figlia a causa di una caccia alla volpe. Sorvolo sulle morti di nonne, zii e parenti vari, anche se la presente giustificazione ha a che vedere proprio con questo. Bisogna però dire che i genitori che scrivevano queste giustificazioni erano dei bontemponi e dei superficiali. Il genere di genitori che fanno parte di un sottoinsieme di quei genitori che percuotono il professore colpevole di aver dato un brutto voto ai loro piccirilli. C’è scarso rispetto per l’istituzione scolastica oggi giorno. Ecco perché molti giovani finite le scuole si trovano un lavoro in qualche fabbrica e non investono più sull’istruzione. L’istruzione è una truffa. Gli insegnanti criminali. Meglio fare una vita da cani in fabbrica salariati piuttosto che venire giudicati da un professore pagando la retta scolastica e sostenendo le spese dei libri di testo. Per avere cosa, se tanto poi i posti di lavoro sono occupati da figli del privilegio? In fondo, lo capisco. Anche se lo trovo orribile. Avere dei sogni è importante. Rinunciare ai sogni all’età di diciotto anni per mille e due, mille e trecento euro lordi al mese è… be’, lo trovo triste”.

Pausa.

Né la madre di mia figlia né io accenniamo a una reazione. Il Preside indossa un completo giacca e cravatta. Sotto la luce proveniente dalla finestra dell’ufficio la giacca è così splendente da ricordarmi le cromature della carrozzeria di una Mercedes grigio metallizzato. La camicia bianca inamidata è quasi abbacinante. Le strisce di bianco sui capelli grigi del Preside sembrano cordonature stradali. Il Preside ha un look impeccabile. Le grinze dell’età sul volto rubizzo sembrano festonature, sembrano frutto di un maquillage. Susanna e io al cospetto del Preside ci sentiamo sporchi, malmessi. Anche l’ufficio rispecchia l’ordine della persona del Preside. Il sole che inonda la finestra dell’ufficio non illumina in controluce nemmeno un granello di polvere. Tutto è pulitissimo. I libri impilati in un angolo della scrivania. Nemmeno la costa di un libro sugli scaffali della libreria alle spalle del Preside è di sbieco. La poltrona di pelle dietro la scrivania (il Preside è in piedi, mentre parla, sovrastandoci) sembra essere appena stata lucidata con lucido da scarpe.

Il Preside prende il diario con una mano e lo avvicina al viso. Alza gli occhiali dalla montatura leggera di metallo, quasi invisibili, riduce gli occhi a due fessure sottilissime e dice: “Qui però vostra figlia Cristina sembra fare molto sul serio. Molto, molto sul serio. Il tono della giustificazione è serio. Non c’è traccia di sfottò o ironia. Sia la Professoressa di Italiano che io l’abbiamo esaminata e letta ad alta voce in varie intonazioni e ci pare proprio impossibile che si possa equivocare. “L’alunna Cristina Mazzino è stata a casa per lutto a causa della morte di suo papà” – legge il Preside.

A me arriva una staffilata diritto al cuore.

Il Preside appoggia il diario sulla scrivania e si siede. Ci guarda con aria affranta.

“Insomma, che succede? Perché un’alunna modello come Cristina ha scritto una cosa simile?”

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Marco Candida
Marco Candida ha pubblicato otto romanzi e una raccolta di racconti. E’ presente nell’antologia americana Best European Fiction a cura di Aleksandar Hemon per Dalkey Archive Press.
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Repubblica. Germania, a otto anni guida in autostrada a 140 all’ora e nessuno lo ferma

Repubblica. Germania, a otto anni guida in autostrada a 140 all’ora e nessuno lo ferma

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L’immagine pubblicata dalla polizia su Twitter 

Il bambino aveva preso l’auto del padre.”Volevo solo fare un giro” ha detto ai poliziotti che lo hanno trovato in un’area di servizio.

Il sogno di quasi tutti i bambini è guidare una macchina, veloce, una Ferrari che sgommi come sulla pista di Formula Uno. Un ragazzino tedesco di otto anni l’ha quasi realizzato, in barba ai genitori e rischiando di provocare una tragedia vista la sua imperizia. Ha infatti percorso chilometri e chilometri in autostrada con la potente macchina dal cambio automatico di papà, superando i 140 chilometri orari senza che nessuno lo fermasse.

Ha deciso lui di concludere la folla corsa quando ha capito che non ce la faceva più a gestire quella velocità pazzesca, quel brivido mai provato, e ha deciso di fermasi in un parcheggio.” Volevo solo guidare un po’”, ha detto agli agenti…. continua su: https://www.repubblica.it/esteri/2019/08/22/news/a_8_anni_guida_in_autostrada_a_140_all_ora_e_nessuno_lo_ferma-234090529/

ANSA. Pena morte: nuova esecuzione in Texas

ANSA. Pena morte: nuova esecuzione in Texas

12ma in Usa nel 2019, giustiziato si è sempre detto innocente

California Death Penalty Moratorium

http://www.ansa.it/

(ANSA) – NEW YORK, 22 AGO – Il boia colpisce ancora in Texas, dove è stata portata a termine l’esecuzione di un uomo per il rapimento, lo stupro e l’uccisione di una studentessa universitaria nel 1998.

L’esecuzione di Larry Swearingen è avvenuta tramite l’iniezione letale: l’uomo si è sempre dichiarato innocente. Con Swearingen salgono a 12 le esecuzioni avvenute negli Stati Uniti dall’inizio dell’anno, di cui quattro in Texas. Dodici minuti dopo l’iniezione letale Swearingen è stato dichiarato morto. Le sue ultime parole sono state: “Perdonali, non sanno quello che stanno facendo”.

“Il segreto del salice piangente”, di Massimo Ferretti

Il segreto del salice piangente”, di Massimo Ferretti

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Sinossi del romanzo

Anno 1994. Nella tranquilla provincia pescarese, due orribili delitti – apparentemente non collegati – si consumano nell’arco di pochi giorni. Per entrambi, le indagini non approdano a nulla e, nel giro di alcuni mesi, i due casi vengono archiviati come non risolti.

Anno 2015.

Dopo la separazione dalla moglie e stanco di vivere col padre alcolizzato e irresponsabile, Alessio Tarantino decide di acquistare un piccolo terreno per edificare una casetta tutta sua. Per puro caso, scopre che il terreno è già di sua proprietà.

Durante gli scavi, viene alla luce il cadavere di una delle vittime del ’94. Il padre di Alessio si ritrova a essere il principale sospettato e ordisce un maldestro tentativo di depistaggio delle indagini, durante le quali Alessio scoprirà una serie di verità che gli sono state tenute nascoste da quando aveva due anni e che cambieranno per sempre la sua vita e il rapporto con suo padre.

Istituto Superiore di Sanità in difesa del 5G

Istituto Superiore di Sanità in difesa del 5G

Oggetto: Studio Istisan ‘Esposizione a radiofrequenze e tumori’ dell’Istituto Superiore della Sanità: la valutazione da parte della Associazione Italiana Elettrosensibili  

Dopo aver attentamente preso visione del documento redatto dall’ISS, l’Associazione Italiana Elettrosensibili vuole pubblicamente esprimere la propria valutazione sul documento e sull’operato di detto Istituto Pubblico. 

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1.    Gli Autori hanno sapientemente bilanciato studi positivi e studi negativi al fine di neutralizzare gli evidenti effetti nocivi sulla salute umana, introducendo vizi di forma, sostanza ed omissione qui sotto elencati:

a.    Non sono stati valutati i conflitti di interesse dei ricercatori e le relative fonti di finanziamento degli studi, inserendo lavori gravati da ricerca dipendente dall’industria notoriamente rassicuranti rispetto la nocività sulla salute.

b.    Non hanno voluto servirsi dell’enorme raccolta organica, aggiornata e completa di ricerca bibliografica pubblicamente disponibile (Bionitiative Report) la quale, dopo la ‘pulizia’ da lavori dipendenti dal finanziamento privato, riporta (ben documentandoli) un numero enormemente superiore di articoli scientifici con un fortissimo sbilanciamento a favore di effetti sull’uomo. Continua a leggere “Istituto Superiore di Sanità in difesa del 5G”

Lo scrittore Roberto Leonardi si presenta ai lettori di Alessandria today

Lo scrittore Roberto Leonardi si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia della scrittore Roberto Leonardi, autore dei seguenti Libri (thriller):

“LASCIATI UCCIDERE” (Leone Editore, febbraio 2019)

“L’UOMO SENZA VOLTO” (Leone Editore, settembre 2016)

Dei quali in seguito saremo lieti di pubblicare in un apposito post la relativa sinossi.

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Biografia:

Roberto Leonardi vive a Montalto delle Marche (Ascoli Piceno). Nato a San Benedetto del Tronto il 15 giugno 1983, nel 2010 si laurea in Ingegneria Biomedica (laurea triennale) e nel febbraio del 2014 ottiene la laurea magistrale in Ingegneria Elettronica con indirizzo biomedico.

Nel 2015, presso la Sida Group di Ancona, consegue il titolo TQM – Total Quality Management – in Ambiente, Qualità e Sicurezza.

In precedenza ha lavorato come impiegato presso un’azienda alimentate leader nella produzione di ingredienti professionali per pasticceria, gelateria e food service retail e come consulente in ambito sicurezza.

Attualmente è disoccupato.

Tra le sue passioni, il calcio (è dirigente della squadra del suo paese), il jogging, lo sport in generale e la lettura.

Nel 2009, scatta in lui la scintilla che lo porterà a scrivere i primi capitoli de “L’uomo senza volto”. Gli studi universitari e cause di forza maggiore interromperanno solo momentaneamente questo progetto che, finalmente, ha visto la luce il 15 settembre 2016.

La scrittrice Maria Gangemi si presenta ai lettori di Alessandria today

La scrittrice Maria Gangemi si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia della scrittrice Maria Gangemi. Maria ha scritto, “Il pipistrello Matteo e altre storie”.

Maria Gangemi

Biografia

Maria Gangemi nasce a Reggio Calabria, dove attualmente vive, nel 1976.

Dedica la sua vita allo studio, all’insegnamento e alla cura dei bambini.
Personalità eclettica e poliedrica plasmata da interessi culturali spazianti dall’astronomia alla naturopatia scientifica, ama conoscere e sperimentare.

Consegue la Laurea in ‘Lingue e Letterature Straniere’ con specializzazione in ‘Storia della lingua inglese’ a Messina. Durante gli studi universitari, è stata vincitrice della borsa di tirocinio “Leonardo da Vinci”, della quale ha usufruito nel 2002 a Bruxelles, dove ha vissuto tre mesi. Alla laurea farà seguito un Master in localizzazione a Torino.

Oggi dedica il suo tempo libero allo studio autoformativo, che concilia con il ruolo di mamma per la maggior parte del tempo. Continua a dedicarsi alla sua passione da bambina, la scrittura.

Determinata a rimanere nella propria terra di origine, sono stati tanti i sacrifici fatti per andare avanti esclusivamente per i propri meriti. Il proprio percorso di vita unito al bisogno di risposte l’ha portata a una continua ricerca della verità e di Dio. Continua a leggere “La scrittrice Maria Gangemi si presenta ai lettori di Alessandria today”

Momenti di poesia. Vieni di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Vieni di Stefania Pellegrini

Parole nomadi fb

Vieni amore vicino,
porta quiete al mio giorno,
rassicuralo
del prima e del dopo.
Un disagio di scomode incertezze
guida oggi
ai giorni fecondi.
Ma là dove il tempo intinse i colori,
una patina
cristallizza gli umori.
Non trova la mente l’aitante scroscio
che metteva
vivacità ai giorni.
Ogni cosa cambia ordine,
a sé ritorna,
Vieni camminiamo,
cerchiamo vibrazioni d’altra vita.
Sebbene il vento
inarchi le onde,
arricci le nuvole in cielo
cerchiamo la voce nel silenzio
del divenire.
Perché le ore non sviliscano
al pallido sole.
Vieni, alla banchina del molo
il cuore cerca approdo.

Stefania Pellegrini ©

©Ogni diritto riservato©

i miei blog: Parole nomadi, Il mio tempo migliore, SETA FINA

Intervista allo scrittore e poeta Enrico Toso, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista allo scrittore e poeta Enrico Toso, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare per i lettori un intervista allo scrittore e poeta Enrico Toso, queste le sue risposte alle nostre domande.

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Enrico ciao e benvenuto su Alessandria today è veramente un piacere farti un intervista, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Sono nato a Padova nel 1950. In questa città ho vissuto fino alla laurea in ingegneria chimica. Ho sempre amato la chimica. Fin da piccolo mi attirava quello che stava dentro agli oggetti e mi prendeva la necessità di guardare cosa ci fosse oltre il contenitore, cercando, nello scomporre, ciò che lo componeva.

Non solo, venivo attratto da tutto quello che si trasformava da una cosa a un’altra, come per magia, e magia non era. Del mistero, volevo la conoscenza, imparando a maneggiarla.

Da bimbo pensavo alla pietra filosofale, crescendo l’ho messa da parte, ma esiste ancora in un angolo nascosto dentro di me. Ho sempre volato tra fantasia, immaginazione e realtà. Costringendo ora l’una sull’altra, alle volte separandole l’una dall’altra, mai contrapponendole fino a eliminarne una, consapevole, anche nel non saperlo, della loro preziosa specificità. Continua a leggere “Intervista allo scrittore e poeta Enrico Toso, a cura di Pier Carlo Lava”

Isabella DI Morra (sonetto) poetessa rinascimentale, recensione di Elvio Bombonato

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D’un alto monte onde si scorge il mare
miro sovente io, tua figlia Isabella,
s’alcun legno spalmato in quello appare,
che di te, padre, a me doni novella.

Ma la mia avversa e dispietata stella
non vuol ch’alcun conforto possa entrare
nel tristo cor, ma, di pietà rubella,
la calda speme in pianto fa mutare.

Ch’io non veggo nel mar remo né vela
(così deserto è lo infelice lido)
che l’onde fenda o che la gonfi il vento.

Contra Fortuna allor spargo querela
ed ho in odio il denigrato sito,
come sola cagion del mio tormento.

ISABELLA DI MORRA  (1520-48)

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La poetessa fu scoperta da Benedetto Croce con uno studio, frutto di ricerche d’archivio, del 1947.  Ripubblicato da Sellerio nel 1983.

Il padre di Isabella era andato in Francia alla corte di Francesco I. La poetessa viveva con la madre e i fratelli, nel castello di Favale in Basilicata.  Nel castello vicino abitava don Diego De Castro, il quale le mandò  versi, col nome della moglie.  I fratelli di Isabella, sospettando una tresca, uccisero il pedagogo che faceva da postino, e Isabella stessa.  Poi uccisero anche De Castro, e fuggirono in Francia. 

Isabella di Morra appartiene al gruppo delle poetesse rinascimentali, pur vivendo isolata e non in una corte.  Abbiamo di lei 13 poesie: 10 sonetti e 3 canzoni, pubblicate a Venezia nel 1555 da Lodovico Dolce, colui che aggiunse l’epiteto “Divina” (perché descrive i tre regni ultraterreni” alla “Commedia” dantesca.  In alcune poesie, come in questo sonetto, lamenta l’assenza del padre, che aveva conosciuto appena, da bambina.  Non sappiamo se la relazione con De Castro ci fu davvero. Probabilmente ebbero qualche incontro furtivo.  Secondo Croce “l’immediatezza passionale e l’abbandono al sentimento” sono le virtù migliori della poetessa, con la capacità di descrivere “quel selvaggio angolo della Basilicata”.

  legno:  nave.

  novella:  notizie.

  rubella:  nemica.

  querela:  lamento.

  denigrato:  disprezzato.

Il Giallo di via San Giorgio, di Riccardo Landini

Il Giallo di via San Giorgio, di Riccardo Landini

Astore Rossi lavora come restauratore di mobili antichi in una piccola città di provincia. Uomo schivo, solitario e amareggiato dai ricordi del passato, coltiva soltanto i pochi legami indispensabili al suo lavoro.

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L’unica persona con cui ha allacciato un rapporto è Luisa, un’anziana vicina di casa.

Quando lei muore, lasciandogli una misteriosa chiave e strappandogli la promessa di rimediare al male passato, Astore si trova coinvolto, suo malgrado, nelle oscure vicende che riguardano la famiglia Spada, cui Luisa apparteneva.

Ci sono antichi e inimmaginabili segreti custoditi dalle stanze di una villa immersa nei boschi dell’Appennino bolognese. E c’è qualcuno, spietato e disposto a tutto, che non vuole assolutamente che vengano scoperti.

La posta in gioco per arrivare alla verità e mantenere la promessa fatta a Luisa rischia di essere molto, troppo, alta per Astore.

Si tratta del primo romanzo di una serie che esce per Newton & Compton e che è stato per settimane al vertice delle classifiche dei gialli più venduti in Italia. Il seguito uscirà a febbraio 2020.

Riequilibrio, Giorgio Abonante

Riequilibrio, Giorgio Abonante

Qui Alessandria  Giorgio Abonante https://appuntialessandrini.wordpress.com/

Parto subito dalla mia personalissima valutazione generale: occasione persa. I soliti interessi di breve respiro hanno impedito di compattare il Consiglio comunale su piano di riequilibrio solido da inviare alla Corte dei Conti e su una proposta forte da avanzare al Legislatore.

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Un ente come il Comune di Alessandria che i compiti a casa li fa da sette anni deve godere di un trattamento diverso, non può sopportare ulteriori tagli come successo negli ultimi tre anni, periodo nel quale le assegnazioni finanziarie dello Stato sono passate da 17,5 mln circa del 2016 alla previsione 2019 di 15,5 mln (in particolare per le riduzioni sul Fondo di solidarietà e sulle compensazioni IMU).

Due milioni in meno all’anno netti cioè la metà dei tagli previsti in parte corrente dal 2020 all’eternità. Sullo sfondo la folle corsa verso il neocentralismo regionale quando la vera riforma da fare sarebbe nel rapporto centri-periferie potenziando le autonomie locali. La morale è che Alessandria viene presentata come se fosse Catania, parallelo inaccettabile per chi sa cosa ha già fatto Alessandria e cosa non ha mai fatto Catania. La speranza è che la crisi del Governo gialloverde cambi le carte in tavola.

L’aspetto che travolge ogni scusa o artificio retorico cercato dalla Giunta Cuttica sta negli oltre 7 mln di euro che in pochi mesi, dal voto sul bilancio di previsione passato in Consiglio comunale in primavera ad oggi, porta il disavanzo nel riequilibrio oltre i 75mln di euro. 7 mln di euro in pochi mesi. Continua a leggere “Riequilibrio, Giorgio Abonante”

Romperà la tv? (2005)

Compensazioni equoree

I cavi dovevano essere installati. Due giorni prima avevo fissato su una parete un trasformatore per lampade a led, di forma circolare e di un orribile grigio cenere. Serviva a ridurre la tensione da duecentoventi a dodici volt per collegare alcuni faretti su un sistema di illuminazione a cavo, un binario in acciaio posto sotto il soffitto. Soddisfatto per una parte di lavoro concluso con il binario bloccato a un lato del muro, dovevo soltanto tendere i cavi e fissarli sulla parete opposta. Un trapano nella mano per due fori, inserire i morsetti tenditori e tirare i fili. Non avevo ancora avvitato le viti nei tasselli. Il giorno prima mia madre era stata portata d’urgenza in rianimazione, un’ischemia forse dovuta ad anni e anni di eparina per combattere una infausta vasculite necrotizzante che dopo due lustri aveva ripreso il suo corso. Ero stato al suo capezzale per oltre otto ore…

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Spettro

Compensazioni equoree

Sfrecciavo lungo ancestrali percorsi
alla guida del mio Tigre Malanca
nel bianco accecante di piena estate
in mostra piegandomi nel tornante
per gli occhi di mille fanciulle belle

L’ubbia s’incaglia in distorsioni orali
di urla assenti e verità intrappolate
lungo i colori di un’era che fu

Dove ora deborda il pedestre grigio
cammino nella campagna attuale
pensando al fresco rombo del motore

Fantasmi s’inerpicano su rotte
mai calpestate e osservo i canti dolci
di estati perse a non dare carezze
Alle pendici del presente nuvole
di pensieri e m’immedesimo spettro

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Cemento

Compensazioni equoree

… poi volare nelle pieghe del tempo
rovistando perso tra i se e i ma
quasi gelando disteso sul lembo
del mondo per vivide amenità

non per caso accade, direi, mi sa
capita per ritrovare nel grembo
degli eventi di tanto tempo fa
l’orrore di smarrirsi in un frattempo

accadde di morire in un momento
… ignaro all’ombra di una vecchia quercia
incontrare il tuo vecchio corpo vizzo

mentre il tuo giovane tu, con un guizzo
si gettò d’improvviso tra la veccia
sulle tue vecchie membra di cemento

… poi correvi nel vento
… non potevi sapere che quel vecchio
eri tu seduto lì da parecchio

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La trasparenza del bianco (1963)

Compensazioni equoree

Non sento più il canto degli oggetti
quando lo stupore respirava dentro
le piccole cose di tutti i giorni
si nutriva di perdute sensazioni
Quando la meraviglia
cavalcava l’onda portante
degli aliti e delle parole
s’illuminava nei sorrisi e nei divieti
negli odori ancora percepibili
nell’atmosfera di una magia irripetibile

Il ghiaccio. La meraviglia di vedere un blocco di ghiaccio trasparente avvolto in un panno di lana, il gelo arrivato al mattino per conservare il cibo e salvarci dai disgustosi sapori. Avrei voluto aprire la ghiacciaia per toccare il freddo fattosi carne, l’anima catturata e innervata nell’acqua per giungere in nostro soccorso. Ma la nonna me lo impediva. Si scioglierà tutto, diceva, lascialo stare lì, al suo posto. Se ne stava appartato, inerte, avvolto in un telo e disposto nella ghiacciaia insieme al latte, al burro, a una fettina di carne capitata per caso o ad altre rancide pietanze, a…

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In cambio di niente

Compensazioni equoree

Non so se ancora mi muovo stupito
nel vedere il tuo bacio di ritorno
crescere per esondare tutt’intorno
come un calido vento rifiorito

Dagli imi di un crepuscolo basito
l’ardore ti guida in un sogno adorno
dove mai riesce a tramontare il giorno
dietro un sussurro d’intrepido ordito

Quando gela la mia certa stoltezza
erosa in smunti rivoli d’amore
Quando al contrario tu basti a noi due

ami più della somma di ambedue
Riempi il nostro tempo citeriore
con miti effusioni di larga ampiezza

Sento la tua amarezza
nell’incanto d’un amore caparbio
senza mai, mai chiedere niente in cambio

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Exploring Corporate Strategy

C O F F E E TIME

1. Human resource management and global business strategy

Challenges position, choices and action that should be seen as closely related. In practise none has priority over another, this sequence is not meant to suggest that the process of strategic management must follow a neat and tidy path. Indeed, the evidence on how strategic management happens in practice suggest that it usually does not occur in tidy ways.
Elements of strategic management in linear sequence is characterised first by understanding the strategic position, than strategic choices and finally putting strategy in action. Indeed, many texts on the subject to just this. However, in practise, the elements of strategic management do not follow this linear sequence, they are interlinked and feed back on each other.

The inter-connected circles of the above exhibit are designed to emphasise this non-linear nature of strategy.

Corporate social responsibility is among the top challenges. Companies face when…

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New Happenings

C O F F E E TIME

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  • Its all about the survival of the those who can adapt. Its a mass of changes.

When you’re a start-up with few employees and few customers, it’s easy to stay on top of what customers want and what they’re getting. But as you add more customers and employees, you add links to the customer service chain.”

That creates the potential for growth and the potential for poor service along the way. That’s why creating a customer service policy and adhering to it is so important. Here are some steps you can take to ensure that your clients receive excellent service every step of the way.

  1. Put your customer service policy in writing.These principles should come from you, but every employee should know what the rules are and be ready to live up to them. This doesn’t have to be elaborate. Something as simple as “the customer is always…

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Old Business Models

C O F F E E TIME

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Every industry is changing

There are no original ideas left. Sure, it’s kind of a cynical thought, but try and brainstorm a completely new concept, whether for a business, an advertising campaign or even a limerick, and you’ll start to think it’s true. It can sometimes be a stretch to come up with anything that hasn’t already been thought of.

It’s the reason someone once famously said there are only three original jokes and all the others have been derived from them. It’s why Hollywood remakes old movies. And the dearth of original ideas is why businesspeople sometimes pay other businesspeople to come up with a new concept for their own products or services.
Fortunately, if you’re an entrepreneur trying to come up with a new business model, you don’t have to be completely unique. For instance, you probably wouldn’t attempt to sell fingernail clippings in a bag…

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