Torino ospita il roadshow “Patti chiari, per imprese forti”: trasparenza fiscale e collaborazione tra aziende e istituzioni
Il 23 settembre 2025 Torino è stata protagonista del sesto appuntamento di “Patti chiari, per imprese forti”, il ciclo di eventi promosso da Confindustria, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Agenzia delle Entrate, con l’obiettivo di far conoscere alle imprese italiane l’istituto dell’adempimento collaborativo.
L’incontro si è svolto al Centro Congressi dell’Unione Industriali Torino e ha coinvolto oltre 300 aziende potenzialmente interessate tra Piemonte e Valle d’Aosta, una platea destinata ad ampliarsi fino a circa 830 realtà nel 2028, quando la soglia di accesso al regime scenderà a 100 milioni di euro di volume d’affari.
La giornata è stata aperta dal Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo, dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone, dal Vicepresidente di Confindustria Angelo Camilli e dal Presidente di Unione Industriali Torino Marco Gay. Tra i relatori anche esponenti di Guardia di Finanza, Consiglio Nazionale Forense e Ordine dei Commercialisti, oltre a rappresentanti di grandi gruppi industriali come Intesa Sanpaolo, Ferrero e Iveco Group.
Il principio dell’adempimento collaborativo, introdotto in Italia con il Dlgs 128/2015, è quello di favorire una relazione trasparente e strutturata tra fisco e imprese, basata su confronto preventivo, fiducia reciproca e certezza del diritto. L’iniziativa punta a rafforzare la stabilità del sistema tributario e a ridurre il contenzioso fiscale, migliorando la competitività delle imprese italiane.
Dopo Torino, il roadshow si concluderà il 29 settembre a Milano, chiudendo un percorso che ha toccato le principali città italiane come Bologna, Venezia, Napoli, Roma e Firenze.
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Nota GEO
Anche Alessandria, situata in una posizione strategica tra Piemonte, Lombardia e Liguria, guarda con interesse a questo modello di dialogo tra imprese e istituzioni. In un territorio dove le PMI hanno un ruolo centrale, la cultura della trasparenza e della collaborazione può diventare un fattore determinante di crescita e di fiducia reciproca tra aziende e sistema fiscale.
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