Susy Matrisciano M5S: Tavolo crisi Pernigotti, non sono ancora chiare le prospettive per l’azienda

Susy Matrisciano M5S: Tavolo crisi Pernigotti, non sono ancora chiare le prospettive per l’azienda

Si è svolto ieri al Ministero dello Sviluppo economico il tavolo di crisi della Pernigotti, presieduto dal Sottosegretario Alessandra Todde, a cui ho partecipato insieme ai rappresentanti delle aziende coinvolte, l’advisor, gli enti locali e i sindacati.

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La Pernigotti ha illustrato i termini del nuovo accordo sottoscritto con il gruppo Optima per la cessione del ramo relativo ai preparati per gelati del marchio Pernigotti Maestri Gelatieri Italiani.  Secondo Pernigotti questo accordo con Optima garantirà le risorse necessarie per rilanciare gli investimenti nello stabilimento novese, ammodernando gli impianti e mantenendo così la produzione di cioccolato e torroni.

Riguardo ai lavoratori è stata annunciata una riorganizzazione che conterà su diversi strumenti, a partire dagli ammortizzatori sociali, per rendere economicamente sostenibile lo stabilimento.

Tuttavia, a mio giudizio, non sono ancora completamente chiare le prospettive di rilancio e i piani di investimento dell’azienda.

La nostra attenzione dovrà restare alta per l’effettiva tutela dei lavoratori che sono attualmente impiegati  nelle produzioni natalizie. Il nostro impegno sarà massimo affinché venga garantito il futuro di un marchio storico italiano e di tutti quei lavoratori che nel corso degli anni hanno reso i prodotti Pernigotti un eccellenza internazionale.

Pertanto aspettiamo di leggere in dettaglio il nuovo piano industriale che verrà presentato al prossimo tavolo di crisi convocato al MiSE entro la fine di ottobre.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Nocciole, valore autentico di mercato? Le politiche associative dicono una cosa, però i numeri della provincia di Alessandria sono ben altro

Nocciole, valore autentico di mercato? Le politiche associative dicono una cosa, però i numeri della provincia di Alessandria sono ben altro

di Enrico Sozzetti  Date: 7 agosto 2019  https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Paese strano l’Italia. Dove il concetto di mercato è spesso declinato in modo decisamente stravagante. C’è chi vuole fare impresa, per fortuna, e investe. E c’è chi annuncia piani importanti, ma per alcuni degli aspetti più strategici e decisivi aspetta che paghi lo Stato.

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È accaduto anche per la Pernigotti per il cui futuro «con noi, la Spes (cooperativa sociale torinese nata nel 1970 che dovrebbe rilevare la produzione di cioccolato, ndr) e una società finanziaria dello Stato (che potrebbe essere Invitalia), il Ministero dello sviluppo economico sta cercando di creare una società a tre (newco, nuova società) anche con l’obiettivo di costruire un nuovo stabilimento a Novi».

Lo ha detto all’agenzia Ansa, Giordano Emendatori che ha siglato l’accordo per la cessione del marchio ‘Maestri Gelatieri’. «È tutto nello stato delle ipotesi, ma se si verificano determinate condizioni, come l’intervento dello Stato, siamo disponibili a considerare l’obiettivo della costruzione di un nuovo stabilimento fra 3-5 anni». Ma se non avvenisse, l’imprenditore romagnolo cosa farebbe? Continua a leggere “Nocciole, valore autentico di mercato? Le politiche associative dicono una cosa, però i numeri della provincia di Alessandria sono ben altro”

Pernigotti, entro settembre verrà chiusa la trattativa di vendita. Si può essere davvero contenti?

Pernigotti, entro settembre verrà chiusa la trattativa di vendita. Si può essere davvero contenti?

6 agosto 2019 di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com/

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Tutti soddisfatti per la Pernigotti di Novi Ligure e gli accordi raggiunti a Roma, nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico. Il primo è stato raggiunto «con ‘Emendatori’, azienda che fa capo all’imprenditore Giordano Emendatori, per la cessione da parte di Pernigotti della divisione “Ice & Pastry” (“I&P”) che comprende la produzione e commercializzazione di basi e ingredienti per gelati e prodotti di pasticceria; il secondo accordo è con il Gruppo Spes e riguarda la produzione di cioccolato, praline e torroni nello stabilimento novese, tramite l’impiego del personale, dei macchinari e dello storico know-how di Pernigotti».

La nota diffusa al termine dell’incontro precisa che «per entrambi gli accordi, il closing (conclusione della trattativa di vendita) è previsto entro la fine del mese di settembre». Dal 23 luglio, Pernigotti ha intanto ripreso la produzione per «la campagna commerciale del Natale 2019, richiamando al lavoro 110 lavoratori tra dipendenti in cassa integrazione e somministrati».

In ogni  caso la Pernigotti Spa resterà titolare del marchio “Pernigotti 1860”, continuando la distribuzione e commercializzazione di cioccolato, praline, torrone e creme spalmabili. La proprietà turca, la famiglia Toksoz, non ha mai arretrato di un solo millimetro su questo punto, anche perché il valore industriale è in questo marchio, nato poco dopo la metà dell’Ottocento a Novi Ligure. Quali possano essere gli sviluppi alla luce del futuro assetto, è tutto da verificare. Anche perché le due realtà imprenditoriali con cui è stato raggiunto l’accordo sono molto diverse fra loro. Continua a leggere “Pernigotti, entro settembre verrà chiusa la trattativa di vendita. Si può essere davvero contenti?”

Pernigotti, Massimo Berutti: “accordi frutto della forza del territorio da non disperdere”

Pernigotti, Massimo Berutti: “accordi frutto della forza del territorio da non disperdere”

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Roma, 6 agosto 2019 – “Gli accordi preliminari tra Pernigotti e due realtà diverse tra loro, ma parimenti solide, possono consentire di non disperdere una realtà storica importante per Novi Ligure, il Piemonte e tutto il Paese. Questi accordi sono la dimostrazione che la storicità di un marchio, la professionalità dei dipendenti e la forza di un territorio sono le componenti che possono consentire di affrontare anche le situazioni più difficili e trovare soluzioni pragmatiche e innovative”.

Lo dichiara a margine del Tavolo al Mise il senatore Massimo Berutti. “La partita non è ancora chiusa, ma l’attenzione delle opposizioni ha consentito di portare a casa alcuni risultati. Non le promesse irrealizzabili di alcuni, ma almeno una speranza concreta per il futuro”.

Molinari e Cabella (Lega): “Pernigotti riparte grazie al Governo, ai sindacati e alla determinazione dei suoi lavoratori”

Molinari e Cabella (Lega): “Pernigotti riparte grazie al Governo, ai sindacati e alla determinazione dei suoi lavoratori”

Lega

“Una grande soddisfazione per la ripartenza della produzione di un’azienda storica come Pernigotti, che fa parte della storia imprenditoriale di Novi Ligure. E anche la dimostrazione che questo Governo ha le idee molto chiare, e pone la tutela delle nostre imprese in cima alle sue priorità”.  Così Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, e Gian Paolo Cabella, sindaco di Novi Ligure, commentano la notizia dell’accordo raggiunto al Ministero dello Sviluppo Economico, che consentirà la ripartenza della produzione nello stabililmento novese, e il mantenimento degli stessi livelli occupazionali.

“L’obiettivo – sottolineano Molinari e Cabella  – di dare un futuro al marchio Pernigotti, salvaguardando produzione e professionalità, è  il frutto di un lavoro durato mesi, a Roma e sul territorio. Grazie al Ministro Di Maio, al Sottosegretario Durigon e alle rappresentanze sindacali, che hanno saputo battersi perchè un’azienda dal dna completamente italiano, e piemontese, possa continuare il proprio percorso, e guardare al futuro con nuovo slancio.

Ma un plauso soprattutto ai lavoratori della Pernigotti, che hanno vissuto sulla loro pelle, nell’ultimo anno, una situazione difficilissima, senza mai perdersi d’animo, e continuando a battersi per il loro lavoro con grande forza, compostezza e dignità”

Ufficio Stampa Lega Piemonte

PERNIGOTTI, MATRISCIANO (M5S): SALVAGUARDATE PRODUZIONE E OCCUPAZIONE

PERNIGOTTI, MATRISCIANO (M5S): SALVAGUARDATE PRODUZIONE E OCCUPAZIONE

“Da cittadina piemontese prima e da parlamentare del M5S poi, sono molto soddisfatta per l’accordo che il Governo, nella figura del Ministro Luigi Di Maio e del vicecapo di gabinetto del MiSE, Giorgio Sorial, ha raggiunto per la Pernigotti di Novi Ligure.

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Un risultato importante, direi storico visto che – com’è emerso durante il tavolo che si è svolto oggi presso il Ministero durante il quale è stato presentato l’accordo preliminare per la reindustrializzazione dello stabilimento – la produzione resterà a Novi e saranno salvaguardati tutti i posti di lavoro.

I due nuovi investitori, la cooperativa torinese Spes e l’imprenditore Giordano Emendatori, garantiranno al territorio sviluppo industriale e, appunto, attenzione e valorizzazione del capitale umano, due aspetti per me fondamentali.

Ancora una volta, abbiamo dimostrato qual è la nostra stella polare: quella di difendere i diritti e la dignità dei cittadini e di garantire a marchi storici, come Pernigotti, di rimanere dove devono stare, cioè nel nostro Paese”.

Lo afferma in una nota la senatrice piemontese del MoVimento 5 Stelle, Susy Matrisciano, capogruppo M5S in Commissione Lavoro al Senato.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Capogruppo M5S 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale)

M5S. Maria Assunta Matrisciano: La Pernigotti riparte

M5S. Maria Assunta Matrisciano: La Pernigotti riparte

In questi giorni la Pernigotti riprende la produzione nello stabilimento di Novi Ligure.

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Sappiamo benissimo quanto sia ancora lunga la strada davanti a noi per salvaguardare produzione e occupazione, ma il fatto che 70 operai (con l’obiettivo di arrivare a 130 entro Natale) ricomincino subito a fare torrone, cioccolato e gelati non può che essere una buona notizia.

Il Governo si è immediatamente messo al lavoro per Pernigotti, sia grazie alla reintroduzione – nel Decreto Genova – della cassa integrazione per cessazione cancellata dal Jobs Act sia avviando un confronto con la proprietà per giungere alla migliore soluzione possibile per decine di famiglie.

Passo dopo passo andiamo avanti avendo come unico interesse il benessere e la dignità dei lavoratori. In qualità di parlamentare del territorio, insieme ai miei colleghi darò un contributo affinché alla Pernigotti di Novi Ligure la situazione torni finalmente com’era un tempo.

Link al post facebook:

https://www.facebook.com/MatriscianoSusyM5S/photos/a.149269015857126/471244453659579/?type=3&theater

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Capogruppo M5S 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale)

Pernigotti, MATRISCIANO (M5S): Dal tavolo al MiSE segnali positivi.

Pernigotti, MATRISCIANO (M5S): Dal tavolo al MiSE segnali positivi

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“Le due manifestazioni di interesse presentate da soggetti italiani per lo stabilimento Pernigotti di Novi Ligure, sulle quali sono in corso approfondimenti relativamente ai piani industriali, testimoniano il grande impegno profuso in questi mesi dal MiSE per giungere alla migliore soluzione possibile, salvaguardando entrambe le linee di produzione e l’occupazione di tutti i lavoratori che si trovano in cassa integrazione.

Il fatto che l’azienda abbia confermato lo stato avanzato delle trattative con i potenziali investitori, garantendo la continuità operativa degli impianti produttivi, è un segnale positivo che lascia fiduciosi per il futuro dello stabilimento”.

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Così in una nota Susy Matrisciano, senatrice del MoVimento 5 Stelle membro della Commissione Lavoro al termine del tavolo Pernigotti al MiSE.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Pernigotti, Berutti (FI): “dare attuazione concreta ai progetti presentati e partire dal caso Pernigotti per non commettere più errori”

Pernigotti, Berutti (FI): “dare attuazione concreta ai progetti presentati e partire dal caso Pernigotti per non commettere più errori”

Roma, 18 luglio 2019 – “L’incontro al Mise su Pernigotti ha consentito di inquadrare una serie di opzioni che possono avere valore per la salvaguardia dei posti di lavoro. È però il tempo di dare attuazione concreta ai progetti presentati, di passare dalle promesse ai fatti”.

È quanto dichiara il senatore di Forza Italia, Massimo Berutti, a seguito della partecipazione al Tavolo tenuto al Ministero dello Sviluppo economico sulla Pernigotti SpA di Novi Ligure.

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“Le possibili soluzioni distinte su gelateria, gianduiotti e torrone potranno non essere ottimali, ma sono certamente positive per la tutela dei lavoratori, che resta una priorità. Al di là delle soluzioni contingenti, che devono essere concretizzate quanto prima, il caso Pernigotti deve spingerci ad un’azione di sistema che metta le eccellenze italiane in condizione di competere a livello globale senza il bisogno di interventi imprenditoriali stranieri che in certi casi si rivelano deleteri per le realtà nazionali.

È per queste ragioni che è necessario intervenire su tributi, fisco e credito, così da mettere le imprese italiane in condizione di difendere le nostre produzioni ed eccellenze nelle sfide internazionali”.

BASTA! free shopping delle imprese italiane, di Pier Carlo Lava

BASTA! free shopping delle imprese italiane, di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Sono anni che il nostro paese è diventato preda da cacciare delle multinazionali che che non trovano nessun ostacolo a fare acquisti di imprese in ogni settore merceologico, siano esse società di piccole, medie o grandi dimensioni, arrivano fanno la loro offerta e acquistano.

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Il numero delle imprese italiane sopratutto nei grandi brand conosciuti e affermati nel mondo, per qualità dei prodotti, innovazione e design finite in mano a società estere ormai non si conta più come se non facesse notizia.

A volte poi succede come nel caso della Pernigotti di Novi Ligure un antica e rinomata società italiana del settore dolciario famosa per il torrone, i cremini, i gianduiotti, le uova di Pasqua e i preparati per gelateria che viene acquistata da una società turca, strapagata e malgestita al punto che in pochi anni accumula milioni di euro di perdite e poi decide di chiudere lasciando sul lastrico centinaia di lavoratori.

Oppure come nel caso del Mercatono UNO che recentemente era stato acquisito da una società che in solo otto mesi ha accumulato perdite enormi e ora di colpo ha deciso di chiudere senza preoccuparsi della situazione di migliaia di lavoratori e delle relative famiglie e ovviamente nessuno Governo compreso si è preoccupato di verificare chi era la società acquirente… Continua a leggere “BASTA! free shopping delle imprese italiane, di Pier Carlo Lava”

PERNIGOTTI: FORNARO (LEU), ‘SPEZZATINO SBAGLIATO MEGLIO VENDITA TOTALE’

PERNIGOTTI: FORNARO (LEU), ‘SPEZZATINO SBAGLIATO MEGLIO VENDITA TOTALE’

Proprieta’ turca fa a pezzi l’azienda

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Roma, 20 mar. (AdnKronos) – “Con l’annuncio dell’imminente cessione del ramo d’azienda del gelato e della pasticceria, la proprietà turca sceglie di vendere la Pernigotti a pezzi, facendo quello che in gergo

si chiama spezzatino. Una scelta sbagliata dettata unicamente da esigenze di cassa che rischia di indebolire anche il progetto di reindustrializzazione dello stabilimento di Novi Ligure. Siamo ancora  in tempo: la proprietà turca venda la Pernigotti nella sua interezza permettendo di salvare un patrimonio del made in Italy e con esso le lavoratrici e i lavoratori da mesi impegnati in una lotta  straordinaria”. Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali a  Montecitorio, Federico Fornaro.

(Pol-Ruf/AdnKronos)

Pernigotti. Novi Ligure, dichiarazione del Sindaco Rocchino Muliere

Pernigotti. Novi Ligure, dichiarazione del Sindaco Rocchino Muliere

Novi Ligure: Si è svolta questa mattina a Roma la riunione indetta dal Ministero del Lavoro per la vicenda Pernigotti. Questa la dichiarazione rilasciata dal Sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, al termine della discussione:

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«L’incontro di oggi era finalizzato a conoscere il lavoro svolto dell’advisor nominato lo scorso dicembre.

In sintesi la relazione ha evidenziato l’interesse di parecchie aziende nei confronti della Pernigotti.

In particolare sono cinque i soggetti al centro dell’attenzione e tre di questi sono intenzionati a produrre sia cioccolato che preparati per gelato. L’advisor sta lavorando affinché vengano presentati piani industriali dettagliati.

La proprietà, inoltre, ha confermato (come peraltro comunicato ufficialmente il 18 marzo u.s.) la volontà di chiudere entro il prossimo 30 aprile la procedura di vendita del marchio del comparto preparati per gelato artigianale e la relativa parte commerciale che ha sede a Milano. Continua a leggere “Pernigotti. Novi Ligure, dichiarazione del Sindaco Rocchino Muliere”

Matrisciano M5S: La pdl di Fornaro su Pernigotti è un pannicello caldo

Matrisciano M5S: La pdl di Fornaro su Pernigotti è un pannicello caldo

“La proposta di legge di Fornaro, oltre a presentare profili di incostituzionalità, è un pannicello caldo. Infatti prevedere la semplice decadenza del marchio in caso di spostamento della produzione non basta. Serve dell’altro.

Susy Matrisciano

La proposta su cui sta lavorando il Ministro Di Maio al MiSE è più completa e risponde a due necessità: quella di prevedere una eventuale procedura di salvaguardia del marchio nel caso in cui l’azienda entri in crisi e – soprattutto – fare in modo che la capacità dell’azienda stessa di essere ricollocata sul mercato resti inalterata.

Non servono iter veloci delle pdl per piantare delle bandierine, al contrario occorrono provvedimenti fatti bene che risolvano i problemi alla radice”.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Capogruppo M5S 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale)

Tutela marchi storici. Fornaro (LeU): la legge deve andare avanti

Tutela marchi storici. Fornaro (LeU): la legge deve andare avanti

“ Nei giorni scorsi il gruppo alla Camera del Movimento 5 Stelle ha negato il suo assenso alla procedura velocizzata per l’approvazione direttamente in Commissione Attività Produttive della legge sulla tutela dei marchi storici con la motivazione che il Governo sta definendo una sua proposta.

Federico Fornaro

La legge del Governo, purtroppo, però sta diventando come l’araba fenice: che ci sia ciascun lo dice dove sia nessun lo sa.

Nell’ultima riunione dell’ufficio di presidenza della Commissione, l’on. Pier Luigi Bersani ha richiesto che sia iniziato l’iter della nostra proposta, in abbinata, come prevedono i regolamenti, con quella depositata dal collega Riccardo Molinari della Lega.

Vedremo se il Movimento 5 Stelle si porrà di traverso anche a questa richiesta.

Infine, alle accuse che ci hanno rivolto esponenti piemontesi e novesi dei Cinque stelle di aver voluto speculare sulle difficoltà dei lavoratori della Pernigotti, noi rispondiamo come sempre con i fatti e l’impegno quotidiano nelle istituzioni.

Le lavoratrici e i lavoratori della Pernigotti conservano buona memoria su chi e che cosa hanno fatto o solo promesso istituzioni e politica.

Comunque ad oggi della legge annunciata dal vicepresidente Di Maio nessuna traccia: sempre più un’araba fenice perfetta per la propaganda”.

Lo scrive in una nota il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro, primo firmatario della legge per la salvaguardia dei marchi storici.

Dichiarazioni del Sindaco Muliere in merito al Tavolo Pernigotti, di Lia Tommi

Tavolo Pernigotti, dichiarazione del Sindaco Muliere , Novi Ligure

«Come da previsione, è stato firmato l’accordo tra le parti per la cassa integrazione “per reindustrializzazione”.

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All’inizio dell’incontro l’advisor ha presentato una relazione riguardo il lavoro svolto in queste ultime settimane. Sono circa 30 le aziende che hanno manifestato interesse a verificare la situazione della Pernigotti, delle quali tre hanno già effettuato un sopraluogo presso lo stabilimento, altre lo faranno entro il 15 febbraio.

Tra gli obiettivi delle aziende che hanno già effettuato il sopralluogo c’è quello di cercare di riassumere tra i 30 e i 50 dipendenti, cosa che ha destato insoddisfazione sia da parte nostra che da parte dei sindacati.

Il lavoro dell’advisor continuerà nelle prossime settimane e la cassa integrazione partirà da domani. Riguardo la trattativa – sottolinea il Sindaco – trovo poco rispettoso il fatto che siano stati nominati due advisor, uno dal Governo e uno dalla proprietà. Quest’ultimo aveva l’obiettivo di vendere il settore “preparati per gelato” con marchio Pernigotti. Continua a leggere “Dichiarazioni del Sindaco Muliere in merito al Tavolo Pernigotti, di Lia Tommi”

Sozzetti. Pernigotti, mesi di sofferenza per niente. Mentre emergono tutti i limiti della politica dei proclami roboanti

Pernigotti, mesi di sofferenza per niente. Mentre emergono tutti i limiti della politica dei proclami roboanti

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Quanto sono serviti tre mesi di sofferenza? È triste dovere rispondere a niente. Eppure è questa la conclusione della storia della Pernigotti. All’inizio di novembre arriva, improvvisa, la notizia della decisione di chiudere lo stabilimento di Novi Ligure. La proprietà – la famiglia turca Toksoz che ha acquisito nel 2013 l’azienda dal Gruppo Averna – fin da subito ha detto chiaramente che intendeva conservare il marchio per uno sfruttamento commerciale, ma nulla di più.

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L’incontro ospitato in Confindustria Alessandria cui hanno partecipato le parti sociali, non solo non ha sortito alcun risultato positivo, bensì si è concluso con la comunicazione della decisione di chiudere lo stabilimento della storica azienda nata nel 1860 a Novi Ligure. In cinque anni dall’ingresso nella società della famiglia Toksoz non è mai arrivato, è stata la ripetuta denuncia dei sindacati confederali, un piano industriale o il potenziamento delle produzioni (anzi, una linea è stata trasferita in Turchia).

E le parole della proprietà erano state chiare fin da subito quando ha parlato dell’intenzione di “dare corso all’esternalizzazione delle attività produttive unicamente presso il territorio nazionale con l’obiettivo di mantenere la qualità distintiva dei prodotti”. Continua a leggere “Sozzetti. Pernigotti, mesi di sofferenza per niente. Mentre emergono tutti i limiti della politica dei proclami roboanti”

Pernigotti, Berutti (FI): “Quello di oggi è l’ennesimo capitolo di una storia triste, gestita con poca incisività dal Governo.

Pernigotti, Berutti (FI): “Quello di oggi è l’ennesimo capitolo di una storia triste, gestita con poca incisività dal Governo. Una vicenda che deve spingerci ad un intervento di sistema per le nostre imprese”

Roma, 5 febbraio 2019 – “Su quanto siglato oggi non posso che esprimere vicinanza ai lavoratori. Il sostegno al reddito è un bene, purtroppo, però, la sottoscrizione della cassa integrazione è l’ennesimo capitolo di una storia triste, gestita con poca incisività dal Governo.

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Una vicenda che deve spingerci ad un’azione di sistema, che metta le eccellenze italiane in condizione di competere a livello globale senza doversi riparare all’ombra di sterili interventi di tutela. Fino a quando le aziende non potranno competere alla pari con le realtà globali grazie alla minor pressione fiscale e alla forza sui mercati stranieri, nulla cambierà e sia i marchi storici che i marchi recenti continueranno a crollare sotto i colpi di una politica nazionale sempre meno orientata all’impresa”.

Così il senatore di Forza Italia, Massimo Berutti, a margine del Tavolo tenuto oggi al Ministero del lavoro e delle politiche sociali sulla Pernigotti al quale ha preso parte. “Nonostante gli annunci, Di Maio non è riuscito a proporre un piano credibile che portasse alla vendita del marchio e all’apertura di uno scenario veramente positivo per i lavoratori e per un’importante eccellenza piemontese. Continua a leggere “Pernigotti, Berutti (FI): “Quello di oggi è l’ennesimo capitolo di una storia triste, gestita con poca incisività dal Governo.”

Pernigotti: Fornaro (LeU), da proprieta’ turca comportamento ambiguo

Pernigotti: Fornaro (LeU), da proprieta’ turca comportamento ambiguo

(AGI) – Roma, 5 feb. – Un comportamento “ambiguo che non fa ben sperare per il futuro” quello fin qui tenuto dai proprietari turchi del marchio Pernigotti, per il capogruppo di Leu alla Camera, Federico Fornaro.

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A generare dubbi nel deputato è soprattutto il fatto che “l’azienda turca non soltanto non si e’ mossa di un millimetro dalle sue posizioni di indisponibilita’ a vendere a un altro imprenditore e a tenersi il marchio Pernigotti, ma al tavolo di crisi al ministero del Lavoro ha confermato di aver dato un doppio mandato: alla

Sernet per la reindustralizzazione del sito produttivo di Novi Ligure e a un’altra societa’ specializzata, di trovare un acquirente per il ramo d’azienda della gelateria”, rileva Fornaro.

“Un comportamento a dir poco ambiguo che non fa sperare nulla di buono per il futuro. E’ giusto aver attivato gli armonizzatori sociali per attutire gli effetti della scelte della proprieta’ turca e limitare al massimo le ricadute negative per le lavoratrici e i lavoratori, protagonisti di una straordinaria lotta, a cui va tutta la nostra solidarieta’”. (AGI)

Pernigotti: Federico Fornaro (Leu), subito esame Camera pdl su marchi storici 

Pernigotti: Federico Fornaro (Leu), subito esame Camera pdl su marchi storici 

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(AGI) – Roma, 30 gen. – “Abbiamo chiesto in conferenza dei capigruppo che venga calendarizzata subito in Aula a febbraio o che si discuta in sede legislativa in commissione Attività Produttive la proposta di legge sulla salvaguardia dei marchi storici. Si tratta di una proposta di un solo articolo e ho motivo di sperare in una risposta positiva nei prossimi giorni”..

Lo ha detto Federico Fornaro, capogruppo di Liberi e uguali alla Camera, al termine della conferenza dei capigruppo, ricordando l’importanza della proposta in quanto volta a tutelare e salvare marchi italiani storici come la Pernigotti.(AGI)

Legge Pernigotti, dichiarazione del Sindaco Muliere

Legge Pernigotti, dichiarazione del Sindaco Muliere

Novi Ligure: «Ho letto con attenzione la “Legge Pernigotti” presentata alla Camera dall’Onorevole Federico Fornaro. Credo rappresenti un contributo importante per difendere i marchi storici del made in Italy e legarli al territorio di produzione.  Visti  i numerosi casi analoghi a quello dell’azienda novese, oggi c’è sicuramente bisogno di strumenti legislativi in grado di tutelare i marchi storici, il territorio e naturalmente i lavoratori che hanno contribuito a farli crescere.

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Tale proposta – sottolinea il Sindaco Muliere – può essere utile alla Pernigotti solo se il Governo riuscirà a predisporre un decreto entro il 5 febbraio prossimo, data in cui dovrebbe iniziare la procedura di cessazione dell’azienda e partire la cassa integrazione. Mi auguro che ciò possa avvenire, poiché se il decreto dovesse essere presentato oltre quella data il testo di legge potrà valere per altre aziende e non per la Pernigotti».

Pernigotti: Fornaro, legge per tutelare i marchi storici a partire da vicenda esemplare, di Lia Tommi

Con questa proposta di legge si vuol provare a trovare una soluzione in grado di contrastare efficacemente i “prenditori” di marchi storici italiani. La vicenda della Pernigotti è da questo punto di vista esemplare: si acquista un’azienda con più di cento anni di vita, la si gestisce come peggio non si potrebbe e poi si vorrebbe “scappare” con il malloppo del marchio storico, chiudendo lo stabilimento di Novi Ligure. E a pagare il conto rimangono i lavoratori e un territorio depauperato da uno dei suoi simboli conosciuto in tutt’Italia e all’estero.

Con la nostra proposta di legge questo non sarà più possibile: se un imprenditore chiude l’attività produttiva nel Comune in cui è stato registrato il marchio almeno cinquant’anni prima perde il diritto ad usare il marchio stesso. Un disincentivo per impedire operazioni come quella che la proprietà turca vorrebbe realizzare a Novi Ligure con la Pernigotti.

Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali a Montecitorio Federico Fornaro, presentatore insieme a Bersani e Epifani di una proposta di legge per tutelare i marchi storici.

Non si agisce su nuove normative in materia di delocalizzazione delle attività produttive, prosegue Fornaro, ma su quella economica: se vuoi delocalizzare sappi che perdi tutto il valore economico del brand.

L’obiettivo non è impedire la libera circolazione dei capitali, utili in molti casi per rafforzare la penetrazione commerciale sui mercati, ma legare in maniera indissolubile il territorio all’attività produttiva e quindi alle lavoratrici e ai lavoratori, di aziende che siano nate e si siano sviluppate sempre nello stesso luogo da più di cinquant’anni. Offriamo questa proposta al dibattito parlamentare perché il nostro intento è quello di approvare nel più breve tempo possibile una legge utile per ricercare una soluzione positiva per crisi aziendali come quella della Pernigotti, conclude Fornaro.

(Marchi storici – Pernigotti) Conferenza stampa on. Federico Fornaro

(Marchi storici – Pernigotti) Conferenza stampa on. Federico Fornaro

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Novi Ligure: E’ convocata venerdì 25 gennaio alle ore 11 a Novi Ligure nei locali del circolo di Articolo 1-MDP in largo Valentina 49, una CONFERENZA STAMPA per presentare la proposta legge sulla salvaguardia dei marchi storici depositata alla Camera a prima firma Federico FORNARO, Pierluigi BERSANI e Guglielmo EPIFANI.

L’iniziativa legislativa prende origine dalla vicenda e dalla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della Pernigotti contro la chiusura dello stabilimento di Novi Ligure.

Sarà presente anche il consigliere regionale Walter Ottria.

Federico Fornaro

Capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera dei Deputati.

Pernigotti. Fornaro (LeU): lavorare a gennaio per dare risposte concrete ai lavoratori

Pernigotti. Fornaro (LeU): lavorare a gennaio per dare risposte concrete ai lavoratori

“ L’aggiornamento del tavolo al Ministero del Lavoro al prossimo 5 febbraio serve a consentire all’advisor di verificare tutte le possibili soluzioni per non far cessare l’attività produttiva dello stabilimento di Novi Ligure.

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Il tempo delle parole, però, è finito per tutti: questo mese deve vedere tutti i soggetti, ognuno per la sua parte, impegnati e uniti avendo come obiettivo primario il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori della Pernigotti di Novi Ligure.

C’è bisogno che alla passione e all’attaccamento al lavoro dimostrato in questi mesi di lotta dalle maestranze della Pernigotti, la proprietà turca non risponda solo mandando al tavolo di crisi gli avvocati, ma prenda in considerazione anche l’ipotesi della cessione dell’azienda, fino ad oggi testardamente negata”.

Lo scrive in una nota il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro, a margine del tavolo di crisi sulla Pernigotti di Novi Ligure.

Pernigotti: dichiarazione del Sindaco Rocchino Muliere

Pernigotti: dichiarazione del Sindaco Rocchino Muliere

CONCLUSO IL SECONDO TAVOLO AL MINISTERO

Si è da poco concluso l’incontro al Ministero del Lavoro a Roma sulla crisi dell’azienda dolciaria Pernigotti.

La riunione è cominciata con la considerazione, già espressa dal Ministro Di Maio durante la visita di sabato scorso allo stabilimento novese, di concedere più tempo all’advisor per valutare le manifestazioni d’interesse giunte fino a questo momento.

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«La relazione presentata è molto parziale – spiega il Sindaco Rocchino Muliere – com’era prevedibile, visto il poco tempo a disposizione dell’advisor. Dopo una lunga discussione, quindi, il Ministero del Lavoro ha proposto di aggiornare la riunione al prossimo 5 febbraio per valutare eventuali aggiornamenti sulle offerte di acquisizione e, soprattutto, affrontare il tema della cassa integrazione. A questo proposito, l’Azienda rimane ferma nel richiedere la cassa integrazione per cessazione, nonostante la nostra proposta di procedere alla cassa integrazione per reindustrializzazione. Auspichiamo che la proprietà decida di cedere il marchio e lo stabilimento, secondo noi la soluzione ideale per salvaguardare gli attuali posti di lavoro ed evitare la terziarizzazione della produzione, proposta a nostro parere fallimentare e difficile da attuare. Per quanto mi riguarda – conclude il Sindaco – sono disponibile a fornire all’advisor ogni contributo utile a trovare una soluzione positiva».

Pernigotti, Berutti: “Nessun passo avanti concreto dal Tavolo al Ministero del lavoro, Di Maio non riesce ad ottenere risultati”

Pernigotti, Berutti: “Nessun passo avanti concreto dal Tavolo al Ministero del lavoro, Di Maio non riesce ad ottenere risultati”

BERUTTI MASSIMO VITTORIO

Roma, 8 gennaio 2019 –  “Al di là dei proclami e delle promesse sbandierati solo qualche giorno fa a Novi Ligure da Di Maio, non c’è stato alcun passo avanti concreto sulla vicenda Pernigotti”.

Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Massimo Berutti, a margine del Tavolo tenuto al Ministero del lavoro e delle politiche sociali al quale ha preso parte. “I lavoratori sono senza stipendio, la cassa integrazione per cessazione resta sul tavolo e non c’è alcuna traccia di ipotesi di vendita del marchio.

Evidentemente – prosegue Berutti – Di Maio non è riuscito ad incidere con la proprietà per ottenere le cose che contano. Il Tavolo di oggi è stato aggiornato e se si continua così si firmerà la cassa integrazione per cessazione senza nessun vero risultato sulla continuità del lavoro, la produzione in Italia e il marchio legato al territorio. Prendere tempo sembra la cosa che il Governo sa fare meglio, ma qui bisogna agire ed incidere, non aspettare”.

Messa di Natale alla Pernigotti, di Cristina Saracano

Novi Ligure: Il vescovo Vittorio Viola celebrerà questa sera 24 dicembre alle ore 23 la tradizionale messa di Natale alla Pernigotti di Novi Ligure.

La nota industria dolciaria, come si sa, versa in grave crisi e non si conoscono ancora le sorti dei lavoratori.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica e per essere vicino ai dipendenti e alle loro famiglie, il vescovo ha preso questa decisione.

Si spera in un momento di serenità per tutti.

Una corsa podistica per Pernigotti e Iperdì 

Una corsa podistica per Pernigotti e Iperdì 

MANIFESTAZIONE SPORTIVA DI SOLIDARIETÀ

Domenica 13 gennaio. Il ricavato devoluto ai lavoratori

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Le Associazioni Correre per.., Comitato sport in Novi, Atletica Novese, con il patrocinio del Comune di Novi Ligure, organizzano nella giornata di domenica 13 gennaio, una manifestazione podistica “ludico motoria ricreativa”, a passo libero, attraverso le vie cittadine per circa 4,8 km, in favore delle lavoratrici e dei lavoratori di Pernigotti e Iperdì.

È importante partecipare, per un gesto di solidarietà nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori delle due ditte novesi, per correre insieme e offrire un sostegno concreto, in un momento di grave incertezza per il loro futuro. Continua a leggere “Una corsa podistica per Pernigotti e Iperdì “

Pernigotti S.p.A. ha scelto Sernet S.p.A. in qualità di advisor

Pernigotti S.p.A. ha scelto Sernet S.p.A. in qualità di advisor

Novi Ligure (Alessandria), 18 dicembre 2018 – Pernigotti S.p.A. (“Pernigotti”) ha scelto Sernet S.p.A. in qualità di advisor che dovrà supportare l’azienda nel processo di reindustrializzazione del sito di Novi Ligure.

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La società di consulenza è leader in Italia nella gestione di ristrutturazioni aziendali e vanta in quest’ambito un’esperienza ultradecennale. Annovera tra le sue specializzazioni la gestione di progetti complessi di rilancio e re-industrializzazione di siti in dismissione e il ricollocamento attivo del personale secondo una logica di responsabilità sociale volta a massimizzare la continuità occupazionale e a valorizzare gli asset produttivi.

L’incarico a Sernet conferma nuovamente l’impegno di Pernigotti verso gli accordi presi con le Istituzioni e le Organizzazioni Sindacali nel ricercare soluzioni concrete di re-industrializzazione del sito produttivo di Novi Ligure a supporto della richiesta di trattamento di CIGS per cessazione di attività, con l’obiettivo di minimizzare per quanto possibile l’impatto sociale.

UIL Alessandria

Serata Pernigotti: NON STOP LIVE SHOW

Serata Pernigotti: NON STOP LIVE SHOW

INSIEME SIAMO PIÙ FORTI, PER PERNIGOTTI E IPERDÌ

Cultura è Solidarietà     

Novi Ligure: Domenica 16 dicembre, dalle ore 20,30 alle 24,00 presso il Centro Fieristico Dolci Terre di Novi, in viale dei Campionissimi, si svolgerà un’eccezionale serata di musica, teatro, danza e cabaret.  Sono tantissimi, infatti, gli artisti novesi che si esibiranno, alternandosi sul palco, a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori di Pernigotti e Iperdì di Novi Ligure.

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L’Amministrazione comunale ha deciso di organizzare l’evento dal titolo “Cultura è solidarietà” al fine di offrire un sostegno concreto ai lavoratori delle due ditte novesi, in un momento di grave incertezza per il loro futuro. L’ingresso sarà ad offerta libera e l’incasso sarà interamente versato sul conto corrente intestato a “Diocesi di Tortona Caritas”, fondo di solidarietà lavoratori Pernigotti e lperdì di Novi Ligure. Il codice lban è: IT48N 03111 48420 00000 0000838.

L’Amministrazione Comunale desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutte le associazioni culturali e agli artisti che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, regalando un po’ del loro tempo e del loro talento per una causa così importante: Continua a leggere “Serata Pernigotti: NON STOP LIVE SHOW”

Pernigotti, appuntamento all’8 gennaio, intanto cerca un advisor

Pernigotti, appuntamento all’8 gennaio, intanto cerca un advisor

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com/

Nuovo incontro per la Pernigotti al ministero del Lavoro e una conclusione transitoria con appuntamento all’8 gennaio. Intanto la società conferma di voler individuare un advisor specializzato.

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Al termine della riunione al ministero, alla presenza delle organizzazioni sindacali, convocata nell’ambito della procedura per l’ottenimento della Cassa integrazione straordinaria relativa alla cessazione delle attività dello stabilimento di Novi Ligure,  la Pernigotti, “accogliendo l’invito delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali, ha confermato l’impegno nel ricercare, anche attraverso un advisor specializzato, soluzioni concrete di re-industrializzazione del sito di Novi Ligure a supporto della richiesta di trattamento di cassa integrazione per cessazione di attività con l’obiettivo di minimizzare per quanto possibile l’impatto sociale” si legge su una nota aziendale diffusa in serata.

“Le parti torneranno a incontrarsi martedì 8 gennaio 2019, alle 11, per riprendere l’esame congiunto finalizzato alla stipula dell’accordo governativo per il ricorso alla cassa integrazione”. Nessun riferimento ulteriore a marchio e società che il gruppo industriale turco Tokso non ha intenzione di vendere,  come ha ribadito nei giorni scorsi.

CGIL, CISL e UIL: Sulla Pernigotti di Novi Ligure 

CGIL, CISL e UIL: Sulla Pernigotti di Novi Ligure

DICIAMO NO ALLA CHIUSURA DELLO STABILIMENTO 

DICIAMO NO AI LICENZIAMENTI

DICIAMO NO ALLA RASSEGNAZIONE

Dopo 5 anni di bugie, decisioni scellerate e risultati disastrosi la famiglia Toksoz ha annunciato la chiusura dello storico stabilimento della Pernigotti di Novi Ligure, acquisito nel 2013 dalla famiglia Averna, minacciando di licenziare e lasciare senza prospettive centinaia di lavoratrici e lavoratori tra diretti e indiretti.

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I dipendenti della Pernigotti, una delle realtà industriali più prestigiose del settore alimentare, insieme al territorio novese ed alessandrino, non intendono rassegnarsi all’ennesima chiusura e all’ennesima devastazione di un territorio da parte di predoni travestiti da imprenditori,

Per questi motivi sabato 1 dicembre 2018 si terrà a Novi Ligure una grande manifestazione per dire NO alla chiusura dello stabilimento, NO ai licenziamenti, NO alla rassegnazione.

Saremo tanti! Troviamoci tutti a Novi Ligure alle 15.30 presso lo stabilimento Pernigotti di Novi Ligure in Viale Della Rimembranza 100, da cui partirà il corteo per raggiungere Piazza Delle Piane dove si concluderà la manifestazione.

Manifestazione a difesa della Pernigotti, Novi Ligure, sabato 1° dicembre il corteo

Manifestazione a difesa della Pernigotti, Novi Ligure, sabato 1° dicembre il corteo

Come annunciato, si terrà sabato 1° dicembre la manifestazione in difesa dei dipendenti e dello stabilimento Pernigotti organizzata dalle organizzazioni sindacali in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

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Il punto di ritrovo è fissato alle 15,30 davanti ai cancelli della fabbrica novese (viale Rimembranza, 100). Subito dopo partirà il corteo che arriverà in piazza Dellepiane passando da viale Saffi, piazza Repubblica e via Girardengo.

Il Sindaco, Rocchino Muliere, lancia un appello per la massima partecipazione: «Invito tutti i cittadini, le associazioni, le istituzioni a prendere parte a questa iniziativa, una giornata importante per esprimere solidarietà ai lavoratori dello stabilimento novese della Pernigotti. In questo momento è necessario l’impegno di tutti per difendere i posti di lavoro ed un marchio storico della nostra città e dell’intero territorio nazionale».

Si ricorda, inoltre, che domenica 16 dicembre (Centro Fieristico Dolci Terre di Novi, ore 21) si terrà una serata a favore dei lavoratori Pernigotti e Iperdì dal titolo “Cultura è Solidarietà” organizzata in collaborazione con le associazioni culturali novesi, alla quale parteciperà, tra gli altri, il comico Claudio Lauretta.

Pernigotti, senatore Massimo Berutti (FI): “le notizie sulla cassa integrazione sono confortanti, ma siamo solo all’inizio

Pernigotti, senatore Massimo Berutti (FI): “le notizie sulla cassa integrazione sono confortanti, ma siamo solo all’inizio

Continuiamo tutti a lavorare restando coesi a livello territoriale”

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Roma, 27 novembre 2018 – “Le notizie giunte in queste ore sulla cassa integrazione sono confortanti, ma come dimostra il susseguirsi di dichiarazioni e smentite, siamo solo all’inizio dell’impegno per tutelare i lavoratori e un marchio orgoglio del Piemonte. Per ottenere risultati concreti e sostenibili nel lungo periodo è fondamentale continuare a lavorare in tutte le sedi utili restando coesi a livello territoriale”.

È quanto dichiara in una nota il senatore Massimo Berutti in relazione all’evoluzione che sta avendo in questo ore il caso Pernigotti. “In questa fase è fondamentale formalizzare gli accordi assunti evitando dichiarazioni propagandistiche, specie da parte del Governo. Restiamo uniti a livello territoriale e continuiamo a tenere alta l’attenzione.

Anche per questo sarò presente alla manifestazione del primo dicembre a Novi. All’impegno sul territorio accompagniamo un serio e silenzioso supporto all’eventuale interessamento di realtà produttive nazionali”.

Sozzetti: La proprietà Pernigotti “non vende né il marchio, né la società”, conferma di “ cessare la conduzione in proprio dello stabilimento di Novi” e precisa le richieste al governo

Da questo post del giornalista Enrico Sozzetti si apprende che purtroppo la situazione della Società Pernigotti di Novi Ligure, a quanto pare, si complica ulteriormente.

Come ex Dirigente della società in un tempo ormai lontano, quando la stessa era una grande azienda Market leader in diversi settori, Torrone, Gianduiotti, Uova di Pasqua, Preparati per gelateria, mi si stringe il cuore doverlo pubblicare…

Basti pensare che la Pernigotti nel 1984 (34 anni fa) fatturava 120 miliardi di lire… (60 milioni di euro) dei quali 20 miliardi di preparati per gelateria e con tutti gli altri prodotti sopra citati era presente sugli scaffali di tutta la Grande Distribuzione Organizzata (della quale si occupava il sottoscritto come Sales Manager) ed inoltre era ovviamente fortemente presente nel canale tradizionale.

Ma la battaglia non è ancora persa, pertanto occorre moltiplicare gli sforzi da parte di tutti e continuare la lotta!!! Pier Carlo Lava

Sozzetti: La proprietà Pernigotti “non vende né il marchio, né la società”, conferma di “ cessare la conduzione in proprio dello stabilimento di Novi” e precisa le richieste al governo

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Pernigotti

Doppia chiave di lettura per la vicenda Pernigotti dopo l’incontro tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il vicepresidente e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio e la proprietà turca del gruppo Toksoz.

Infatti in una nota diffusa da Palazzo Chigi, ieri sera, si leggeva che “l’azienda ha accolto le richieste del governo italiano di sospendere la procedura, seppure temporaneamente, fino al 31 dicembre 2018, per poter lavorare sulla reindustrializzazione del sito produttivo di Novi Ligure, attraverso la nomina di un soggetto terzo che verifichi, analizzi e valuti le opportunità produttive.

L’azienda farà richiesta di cassa integrazione con causale di reindustrializzazione al fine di garantire l’ammortizzatore sociale ai propri dipendenti e permettere la reindustrializzazione del sito produttivo e delle attività dell’azienda”.

A distanza di alcune ore arriva un comunicato della società dai contenuti un po’ diversi. “Pernigotti ha ribadito che né il marchio, è la società sono, allo stato attuale, in vendita.

L’azienda ha confermato la decisione di cessare la conduzione in proprio delle attività produttive presso il sito di Novi Ligure e l’intenzione di terziarizzare in Italia la produzione, preferibilmente individuando partner industriali interessati all’acquisizione o alla gestione degli asset produttivi a Novi Ligure, nel tentativo di ricollocare il maggior numero possibile di lavoratori”. Continua a leggere “Sozzetti: La proprietà Pernigotti “non vende né il marchio, né la società”, conferma di “ cessare la conduzione in proprio dello stabilimento di Novi” e precisa le richieste al governo”

Pernigotti. Fornaro (LeU: continuare battaglia unitaria per salvare l’azienda

Pernigotti. Fornaro (LeU: continuare battaglia unitaria per salvare l’azienda

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“ La sospensione della procedura di chiusura dello stabilimento di Novi Ligure annunciato ieri dalla proprietà turca dopo l’incontro con il Governo, rappresenta un atto fondamentale per poter continuare la battaglia per la difesa della Pernigotti e dei lavoratori dello stabilimento di Novi Ligure.

Adesso si usino le settimane che ci dividono dal 31 dicembre 2018 per convincere l’attuale proprietà a compiere il passo in avanti decisivo: la vendita della Pernigotti a un imprenditore che intenda investire sullo stabilimento e sul marchio.

E’ essenziale che prosegua l’unità dimostrata dai lavoratori, dai sindacati, dalle istituzioni e dalla politica: la via maestra per provare a salvare la Pernigotti”.

Lo scrive in una nota il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro

Pernigotti. Matrisciano e Costanzo M5S: Soddisfatti per impegno Governo per tutela lavoratori

Pernigotti. Matrisciano e Costanzo M5S: Soddisfatti per impegno Governo per tutela lavoratori

M5S

Roma, 15 novembre. Siamo molto soddisfatte per la disponibilità dimostrata dal governo nel garantire la tutela dei diritti delle persone interessate da quanto sta accadendo alla Pernigotti di Novi Ligure. Seguiamo da vicino gli sviluppi. Questa mattina è stato un incontro dei lavoratori con il ministro Di Maio al quale abbiamo partecipato in rappresentanza dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle. Così in una nota la senatrice Susy Matrisciano e la deputata Jessica Costanzo del MoVimento 5 Stelle.

Il presidente Conte convocherà la proprietà turca della Pernigotti. Siamo determinati a fare tutto quanto è in nostro potere per scongiurare la cessazione dell’attività e stimolare la reindustrializzazione. L’obiettivo del governo è garantire ai dipendenti di poter continuare a lavorare, rivedendo anche i termini con i quali verrà concessa la cassa integrazione concludono.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Capogruppo M5S 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale)

Pernigotti. Fornaro (LeU): grave assenza proprietà turca al tavolo crisi

Pernigotti. Federico Fornaro (LeU): grave assenza proprietà turca al tavolo crisi

“ L’assenza della proprietà turca al tavolo di crisi convocato al Ministero dello Sviluppo Economico è stato un segnale negativo e sbagliato.

Federico Fornaro

La risposta unitaria delle istituzioni, dei sindacati e della politica a difesa del mantenimento dello stabilimento della Pernigotti a Novi Ligure e il rifiuto del piano di terziarizzazione della produzione rappresenta, invece, un punto di partenza per una trattativa che consenta di difendere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori che non possono essere chiamati a pagare il conto della fallimentare gestione imprenditoriale del gruppo Toksoz negli ultimi cinque anni.

La Pernigotti ha bisogno di investimenti e di un serio piano industriale. Se il gruppo turco non intende rilanciare la Pernigotti e lo stabilimento di Novi Ligure passi la mano a imprenditori che si dimostrino concretamente interessati a farlo”.

Lo scrive in una nota il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro.

Pernigotti: Durigon-Molinari, proprietà turca cambi atteggiamento. Novi non si tocca

Pernigotti: Durigon-Molinari, proprietà turca cambi atteggiamento. Novi non si tocca

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Roma, 15 nov. –La produzione di Pernigotti deve rimanere a Novi. Ribadiamo quello che il governo ha dichiarato fin da subito: lo stabilimento di Novi non si tocca così come non si toccano tutti i lavoratori. Vogliamo vederci chiaro e capire anche la gestione economica e i bilanci della proprietà turca da quando è arrivata nel 2013.

Non possiamo accettare, ad esempio, che oggi al tavolo del Mise si siano presentatati consulenti che ignoravano persino quanta gente lavora nello stabilimento di Novi. 

Per questo auspichiamo che cambi l’atteggiamento della famiglia Toksoz e che l’incontro tra il premier Conte e la proprietà turca porti ad un punto di incontro che salvi uno stabilimento storico e dall’alto valore economico e sociale. Occorre conoscere a fondo un’azienda per poterla gestire al meglio e rilanciarla non basta acquistarla e sfruttarne il marchio”.

Lo dichiarano a margine del tavolo di crisi tenutosi questa mattina al Mise il sottosegretario al lavoro Claudio Durigon e il capogruppo alla camera della Lega Riccardo Molinari.

Presidio dei lavoratori della Pernigotti davanti alla Prefettura di Alessandria

Presidio dei lavoratori della Pernigotti davanti alla Prefettura di Alessandria

Prefettura e Provincia

da Redazione

Alessandria, venerdì 16 novembre 2018 alle 11.00 davanti alla Prefettura, ci sarà un presidio dei lavoratori della Pernigotti. Successivamente si terrà un incontro fra tra i sindacati e il Prefetto.

Pernigotti: Federico Fornaro, tavolo di crisi importante ma non basta

Pernigotti: Federico Fornaro, tavolo di crisi importante ma non basta

(ANSA) – ROMA, 14 NOV – “Il tavolo di crisi convocato per domani 15 novembre 2018 e’ importante, ma non basta. Nel caso della Pernigotti non ci troviamo davanti ad un gruppo imprenditoriale ma ad un gruppo di “prenditori”, che sta cercando di prendere il meglio dalla produzione del territorio e portarsi via il marchio fondato nel 1860″.

Federico Fornaro

Lo afferma in Aula il capogruppo di LeU Federico Fornaro replicando alla risposta del ministro Di Maio all’interrogazione di Liberi e Uguali sulla Pernigotti.

“E’ importante – prosegue Fornaro – che la cassa integrazione venga erogata non per chiusura dell’azienda ma per ristrutturazione, che consente maggior tempo e una possibile via d’uscita: la vendita dell’azienda a un vero imprenditore.

L’esternalizzazione, la terziarizzazione e’ fumo negli occhi e non salvaguarda il rapporto con il territorio che in questo caso vede la Pernigotti attiva da piu’ di un secolo. Sulla salvaguardia del made in Italy LeU e’ disponibile a lavorare su una legge che vada nella direzione di legare i marchi storici al territorio: cioe’ l’uso del marchio legato al mantenimento dell’unita’ produttiva sul territorio a cui e’ storicamente legato.

Credo che questo sia un terreno su cui ci possa essere una convergenza larga nella valorizzazione del Made in Italy ma soprattutto della salvaguardia della dignita’ dei lavoratori. Nei giorni scorsi mi sono recato allo stabilimento di Novi Ligure ed e’ stata una grande lezione di dignita’. Dobbiamo fare di tutto per dare una risposta che sia all’altezza di quella lezione”, conclude Fornaro.(ANSA).

Rocchino Muliere: Pernigotti, la seduta del Consiglio Comunale aperto

Pernigotti, la seduta del Consiglio Comunale aperto

Novi Ligure: «La straordinaria partecipazione a questa serata testimonia ancora una volta il grande cuore della nostra città. È evidente il forte segno di solidarietà espresso per i lavoratori della Pernigotti, così come l’affetto per un marchio storico non solo per il nostro territorio, ma per il Paese intero. In questo momento mi sento particolarmente orgoglioso di essere novese».

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Così il Sindaco, Rocchino Muliere, ha ringraziato le centinaia di persone presenti al termine del Consiglio Comunale aperto che si è tenuto ieri sera al Museo dei Campionissimi.

La seduta è iniziata proprio con il saluto del Sindaco ai lavoratori dell’azienda e al Commendator Stefano Pernigotti: «Un imprenditore gentiluomo, sempre attento all’azienda e ai suoi dipendenti. So che questa vicenda lo addolora molto».

Come già affermato nei giorni scorsi, Muliere ha definito inaccettabile la decisione del gruppo turco Toksoz di chiudere l’attività dello stabilimento novese: «Vogliamo conoscere esattamente qual sia la situazione economica dell’azienda. Il tracollo della Pernigotti è inspiegabile considerando che altre industrie dolciarie del territorio continuano a fare profitti e ad assumere personale». Continua a leggere “Rocchino Muliere: Pernigotti, la seduta del Consiglio Comunale aperto”

Question Time in diretta televisiva su RAI 3 sulla vicenda Pernigotti, con Federico Fornaro e Luigi Di Maio.

Question Time in diretta televisiva su RAI 3 sulla vicenda Pernigotti con Federico Fornaro e Luigi Di Maio.

Mercoledì 14 novembre alle ore 15, con diretta televisiva su RAI 3, Il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro, svolgerà un Question Time con il ministro dello sviluppo economico e del lavoro, Luigi di Maio, sulla vicenda Pernigotti.

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Nell’interrogazione, Fornaro, dopo aver preso atto positivamente che è stata fissata per giovedì 15 novembre la riunione plenaria sulla Pernigotti presso il Ministero dello Sviluppo Economico, chiede al Ministro Di Maio, quali iniziative intenda adottare al fine di salvaguardare l’azienda e i lavoratori e le lavoratrici dello stabilimento di Novi Ligure (AL), con riferimento inoltre alla tutela del made in Italy rispetto a iniziative di delocalizzazione parziale o totale della produzione, con riduzione dell’italianità del prodotto al solo brand, come nel caso della Pernigotti.

Mauro Bianco, Coldiretti. Pernigotti: La delocalizzazione impoverisce il territorio

Coldiretti. Pernigotti: La delocalizzazione impoverisce il territorio

I numeri del territorio alessandrino della filiera corilicola

“Con questo meccanismo di delocalizzare si impoverisce il nostro territorio. Un circolo vizioso che inizia con l’acquisizione di marchi storici, come quello di Pernigotti, continua con lo spostamento all’estero delle fonti di approvvigionamento e si conclude con la chiusura degli stabilimenti con effetti, oltretutto, sull’economia regionale e  sull’occupazione. Ragione per cui siamo solidali con il personale poiché verranno meno numerosi posti di lavoro”.

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Ha commentato così il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco la notizia della delocalizzione della storica fabbrica Pernigotti a Novi Ligure, come annunciato dai sindacati dopo l’incontro con i rappresentanti del gruppo turco Toksoz che è il maggior produttore mondiale di nocciole e che aveva acquisito il marchio nel 2013.

“La nocciola è uno dei nostri beni più preziosi e una delle maggiori risorse economiche piemontesi, riconosciuta anche all’estero, per cui dobbiamo continuare a difendere il nostro patrimonio agroalimentare che sempre più spesso, purtroppo, viene svenduto oltrepassando i confini nazionali”, ha concluso il direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo. Continua a leggere “Mauro Bianco, Coldiretti. Pernigotti: La delocalizzazione impoverisce il territorio”

Marcia indietro dei turchi, Pernigotti resta in Italia. Il Giornale.it

Marcia indietro dei turchi, Pernigotti resta in Italia

Dopo gli annunci di delocalizzazione in Turchia fatti negli scorsi giorni, il gruppo industriale Toksöz dichiara che la produzione alimentare della Pernigotti sarà esternalizzata presso il territorio nazionale italiano, pur rimanendo ormai quasi certa la chiusura dello storico stabilimento di Novi Ligure

Jacopo Bongini  http://www.ilgiornale.it/

Dopo la bufera dei giorni scorsi i dipendenti della Pernigotti vedono allontanarsi la possibilità di una completa delocalizzazione in Turchia, con conseguente rischio di licenziamento e cassa integrazione.

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Stando infatti ad una nota ufficiale diramata dalla multinazionale turca Toksöz, che nel 2013 acquisì Pernigotti dal Gruppo Averna, la produzione dei famosi cioccolati verrà “esternalizzata unicamente presso il territorio nazionale”, pur rimanendo confermata la chiusura dello storico stabilimento di Novi Ligure, in provincia di Alessandria. In seguito il comunicato prosegue affermando:

“Come già ribadito anche in sede di confronto con le parti sociali, nel rispetto della storicità del brand Pernigotti e con l’obiettivo di mantenere la qualità distintiva dei propri prodotti, la società sta procedendo all’individuazione di partner industriali in Italia a cui affidare la produzione, coerentemente anche con l’obiettivo di cercare di ricollocare il maggior numero possibile di dipendenti coinvolti presso aziende operanti nel medesimo settore o terzisti”.

Tirano quindi un temporaneo sospiro di sollievo i 180 lavoratori dell’azienda piemontese, in attesa del tavolo di crisi convocato per il prossimo 15 novembre dal Ministero dello sviluppo economico Continua a leggere “Marcia indietro dei turchi, Pernigotti resta in Italia. Il Giornale.it”

Pernigotti. M5S al lavoro per una soluzione

Pernigotti. M5S al lavoro per una soluzione

Oggi a Novi Ligure abbiamo incontrato i dipendenti Pernigotti che stanno presidiando l’azienda per portare loro tutta la nostra solidarietà e ribadire che non verranno lasciati soli.

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Abbiamo ascoltato con attenzione tutto quanto è stato detto, preoccupazioni, problemi, suggerimenti, speranze. Da subito ci siamo attivati e messi a disposizione per l’apertura del tavolo di crisi nazionale che si terrà il 15 novembre dove ribadiremo che Pernigotti è un marchio che fa parte della storia industriale Italiana da quasi 160 anni, è legato in modo indissolubile a Novi Ligure e alla sua storia e non è pensabile che questo connubio possa venire a mancare.

Susy Matrisciano – Senatrice M5S

Tiziana Beghin – Europarlamentare M5S

Fabrizio Gallo – Consigliere comunale M5S Novi Ligure

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Capogruppo M5S 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale)

Matrisciano. Pernigotti, M5S: Bene convocazione del tavolo al Mise, al lavoro per trovare soluzione

Matrisciano. Pernigotti, M5S: Bene convocazione del tavolo al Mise, al lavoro per trovare soluzione

MATRISCIANO MARIASSUNTA

Roma 8 novembre 2018 – “La decisione di Pernigotti di esternalizzare le proprie attività produttive unicamente presso il territorio nazionale, ufficializzata oggi dall’azienda in una nota, è un piccolo passo in avanti per risolvere questa questione.

Il MiSE è stato tempestivo nel convocare un tavolo di crisi per giovedì 15 novembre, durante il quale speriamo si possano iniziare a trovare delle soluzioni utili per salvaguardare gli attuali livelli occupazionali”.

Così in una nota i parlamentari del MoVimento 5 Stelle Susy Matrisciano, Lucia Azzollina, Celeste D’Arrando, Elisa Pirro e Davide Serritella, l’europarlamentare M5s Tiziana Beghin, i consiglieri regionali piemontesi M5s Giorgio Bertola, Francesca Frediani e Paolo Mighetti e il consigliere comunale M5s di Novi Ligure, Fabrizio Gallo.

“Come MoVimento 5 Stelle – continuano i portavoce – cercheremo in tutti i modi di salvare anche questo storico marchio. Non possiamo permettere che pezzi di storia ed eccellenze del Made in Italy vengano irrimediabilmente perse”.

Novi Ligure. Pernigotti consiglio Comunale aperto

Pernigotti consiglio Comunale aperto

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Novi Ligure: Si terrà lunedì 12 novembre alle ore 21 nella sala mega schermi del Museo dei Campionissimi la seduta aperta del Consiglio Comunale per discutere sulla drammatica situazione in cui versa lo stabilimento Pernigotti. Lo ha stabilito ieri pomeriggio la conferenza dei capi gruppo consiliari che ha anche indicato la struttura museale come sede più idonea ad ospitare il maggior numero di persone. Alla riunione, tra gli altri, sono stati invitati i parlamentari piemontesi, i consiglieri regionali e provinciali, il Prefetto di Alessandria.

La proposta di convocare a breve un Consiglio Comunale aperto era stata fatta dal Sindaco, Rocchino Muliere, in occasione dell’incontro con i lavoratori svoltosi mercoledì scorso nel Palazzo comunale: «In questo momento difficile per la nostra città abbiamo bisogno di tutti. Invitiamo la cittadinanza a partecipare numerosa anche per manifestare un segno di solidarietà nei confronti dei lavoratori della Pernigotti». 

Ufficio Stampa Comune di Novi Ligure (AL)

Mobilitazione generale contro la decisione di chiudere la Pernigotti, aggiornamenti

Mobilitazione generale contro la decisione di chiudere la Pernigotti

di Pier Carlo Lava

Aggiornamenti

3) Il Giornale: https://alessandria.today/2018/11/10/marcia-indietro-dei-turchi-pernigotti-resta-in-italia-il-giornale-it/

2) Matrisciano M5Shttps://alessandria.today/2018/11/10/matrisciano-pernigotti-m5s-bene-convocazione-del-tavolo-al-mise-al-lavoro-per-trovare-soluzione/

1) Comune di Novi Ligure: https://alessandria.today/2018/11/10/novi-ligure-pernigotti-consiglio-comunale-aperto/

Alessandria toady: La decisione della proprietà turca di chiudere l’antica società Pernigotti di Novi Ligure è giunta come una bomba sulla città, sono a rischio 100 posti di lavoro.

Pernigptti

Tutti la parti politiche a livello Nazionale si stanno muovendo con l’obiettivo di evitarlo, questi sono i link dei vari comunicati in parte già pubblicati su Alessandria today:

PD     https://alessandria.today/2018/11/08/ravetti-martedi-prossimo-in-consiglio-regionale-si-discuta-della-crisi-pernigotti/

Lega https://alessandria.today/2018/11/08/pernigotti-lega-lavoriamo-per-soluzione-rapida-il-15-novembre-tavolo-di-crisi-al-mise/

LEU https://alessandria.today/2018/11/07/federico-fornaro-pernigotti-leu-fermare-chiusura-novi-ligure-e-salvare-200-posti/

M5S  Tiziana Beghin

Pernigotti: Ho inviato alla Commissione Europea un interrogazione urgente. La chiusura di Pernigotti, un’azienda storica per la produzione alimentare italiana e un orgoglio Piemontese del cioccolato, è un danno incommensurabile per il territorio alessandrino. La scelta di chiudere lo stabilimento produttivo di Novi Ligure è la decisione economica di una società privata che il Governo non può impedire, ma le colpe vanno rintracciate tra chi, negli ultimi anni, ha permesso la svendita di innumerevoli imprese storiche italiane, consegnandole nelle mani di chi pensa solo al profitto, senza rispetto per tradizioni centenarie e per i posti di lavoro. Nonostante le rassicurazioni della proprietà turca, che ha annunciato di voler mantenere la produzione in Italia, noi preferiamo usare la massima cautela e seguiremo con grande attenzione l’evolversi della situazione perché, come annunciato dal ministro Di Maio, se un’azienda ha ricevuto contributi pubblici DEVE restituirli in caso di delocalizzazione. Per questo ho inviato un’interrogazione urgente alla Commissione Europea, chiedendo se Pernigotti abbia ricevuto fondi europei da quando è stata acquisita dalla nuova proprietà turca. Ma non solo. Negli ultimi dieci anni la Turchia ha ricevuto più di 10 miliardi di euro di fondi europei, per cui ho anche chiesto se il gruppo turco che ha acquistato Pernigotti abbia beneficiato di questi fondi in Turchia, agevolando così la possibile delocalizzazione. Non sappiamo ancora se questo sia il caso, ma se così fosse chiederemo alla proprietà turca di restituire all’Italia e all’Europa i contributi ricevuti. E non faremo sconti!

Le notizie locali

https://alessandria.today/2018/11/07/enrico-sozzetti-decisione-dei-turchi-la-pernigotti-di-novi-ligure-chiude/

https://alessandria.today/2018/11/08/industriali-moderatamente-ottimisti-per-i-prossimi-mesi-mentre-sulla-pernigotti-si-richiama-limpegno-di-tutti-i-portatori-di-interesse-ma-in-quanti-si-e/

https://alessandria.today/2018/09/12/manager-che-vai-azienda-che-trovi-il-caso-pernigotti/

http://www.alessandrianews.it/economia/pernigotti-mise-tavolo-crisi-dimaio-163377.html

Novi Ligure

A livello locale è stata aperta una pagina facebook “Salviamo la Pernigotti” e si sta organizzando un corteo di protesta contro questa assurda e imprevedibile decisione dei turchi.

Il comunicato della società:

“Pernigotti S.p.A., in riferimento alle notizie pubblicate sulla società a seguito dell’annuncio della chiusura delle sole attività dello stabilimento di Novi Ligure, intende precisare che è intenzione dell’azienda dare corso all’esternalizzazione delle proprie attività produttive unicamente presso il territorio nazionale.
Come già ribadito anche in sede di confronto con le Parti sociali, nel rispetto della storicità del brand Pernigotti e con l’obiettivo di mantenere la qualità distintiva dei propri prodotti, la Società sta procedendo all’individuazione di partner industriali in Italia, a cui affidare la produzione, coerentemente anche con l’obiettivo di cercare di ricollocare il maggior numero possibile di dipendenti coinvolti presso aziende operanti nel medesimo settore o terzisti.
A tal fine l’azienda sta già dialogando con alcune importanti realtà italiane del settore dolciario”.

Pernigotti: Lega, lavoriamo per soluzione rapida. Il 15 novembre tavolo di crisi al Mise

Pernigotti: Lega, lavoriamo per soluzione rapida. Il 15 novembre tavolo di crisi al Mise

Roma 8 nov . – “Sulla delicata situazione della società Pernigotti il governo è presente e lavora per trovare al più presto una soluzione. Ci siamo attivati per convocare un tavolo di crisi e, grazie anche  al ministro Di Maio, il 15 novembre a partire dalle 10.00 ci incontreremo al Ministero dello sviluppo economico.

Capiamo perfettamente lo stato d’animo dei dipendenti e non li lasceremo soli in questo momento di crisi”.

Lo dichiarano il sottosegretario al lavoro Claudio Durigon e il capogruppo alla camera della Lega Riccardo Molinari.

ufficiostampalega@camera.it

Industriali ‘moderatamente ottimisti’ per i prossimi mesi, mentre sulla Pernigotti si richiama “ l’impegno di tutti i portatori di interesse”. Ma in quanti si erano accorti che la politica turca era diversa?

Industriali ‘moderatamente ottimisti’ per i prossimi mesi, mentre sulla Pernigotti si richiama “ l’impegno di tutti i portatori di interesse”. Ma in quanti si erano accorti che la politica turca era diversa?

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Gli industriali alessandrini sono “moderatamente ottimisti”, anche se, guardando al ‘sistema paese’, dicono apertamente “non sappiamo bene dove stiamo andando”. Comunque le cose in provincia di Alessandria non vanno male, benché si parli esplicitamente di “stabilità debole” per l’economia.

Industriali

È il quadro che emerge dalla 176ª indagine congiunturale trimestrale di Confindustria Alessandria che rileva le previsioni di attività delle imprese associate per il trimestre ottobre-dicembre (hanno collaborato centosette aziende tra manifatturiere e dei servizi alla produzione). Un quadro ancora una volta con quasi tutti i numeri preceduti dal segni più, ma anche con qualche elemento di contraddizione. Infatti a livello settoriale non mancano alcuni indicatori negativi, a partire dalla chimica, con dati definiti “non belli”. Ma l’esportazione è sempre robusta, la manifattura continua a produrre “in modo vivo” e il settore dei servizi alle imprese è in ulteriore crescita.

Quello che preoccupa è “lo scenario debole”, come lo definisce Maurizio Miglietta, presidente di Confindustria Alessandria. Il Centro Studi nazionale – spiega – rileva che la crescita economica in Italia si sta assottigliando, una posizione condivisa da altri centri di ricerca e istituzioni nazionali e internazionali, e viene rilevato un clima di sfiducia di famiglie e, soprattutto, imprese. Continua a leggere “Industriali ‘moderatamente ottimisti’ per i prossimi mesi, mentre sulla Pernigotti si richiama “ l’impegno di tutti i portatori di interesse”. Ma in quanti si erano accorti che la politica turca era diversa?”