Mangiare a Bruxelles

Moules and frites, fish and chips, non perdete niente della cucina belga e accompagnate il tutto con una birra artigianale. 

Ho passato solo 3 giorni a Bruxelles perciò vi consiglio i posti che ho provato in cui mi sono trovata benissimo. 

1. Fin de Siècle
Una trattoria belga dove potete trovare tutti i piatti tipici. L’unica pecca è la fila prima di sedersi e non è possibile prenotare.

2. Chéz Leon
Qui potete gustate il piatto tipico cozze e patatine.

3. Bia Mara
Il locale è piccolo ma sempre affollato. Il cibo viene servito nelle scatoline di legno, non perdete il fish&chips, il pesce è il pescato del giorno.

 4. Waffle Factory
Se avete voglia di un piccolo spuntino, recatevi al Waffle Factory, troverete waffle sia dolci che salati.

5. Delirium caffe 
Finite la giornata in uno dei pub migliori di Bruxelles, con oltre 2000 birre…

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Trekking a Cala Luna

Una delle spiagge più suggestive della Sardegna, si può raggiungere via mare o a piedi.
Se volete passare una giornata diversa dal solito potete optare per la seconda, sarà faticoso ma ne vale assolutamente la pena!

Il sentiero inizia esattamente da Cala Fuili, dove troverete i parcheggi per l’auto.
Dovrete trovarvi proprio in questo punto↓

Processed with VSCO with c1 presetCala Fuili

Ricordate scarpe da trekking, almeno 2 litri d’acqua, cibo e tanta pazienza perché il tragitto è lungo e non semplice. L’andata dura circa 2 ore ed è un sali e scendi, in alcuni tratti potrete aver bisogno di aiutarvi con le braccia, per questo è consigliabile mettere telefoni e fotocamere nello zaino. Il percorso è segnalato nelle rocce con dello spray, in qualche tratto i segni son poco visibili, ma non c’è tanto da sbagliare. L’unico bivio che troverete sarà quello per raggiungere la Grotta del Bue Marino

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Torino, itinerario a piedi per le vie del centro

Il cuore di Torino è senza dubbio Piazza Castello e le migliori attrazioni si trovano principalmente in centro. In questo articolo vi suggerisco un itinerario a piedi da fare in un giorno, per non perdere il meglio della città. 

Prendete il bus che vi porta a Porta Nuova, è da qui che inizia l’itinerario.

Processed with VSCO with c1 presetStazione Porta Nuova

Da qui superate il Giardino Sambuy e imboccate Via Roma dove potete fare shopping lungo i portici. 

Processed with VSCO with c1 presetVia Roma con le “luci d’artista” a Natale

Arriverete in Piazza CLN, dove si trovano la Statua del Po e la Statua della Dora (i due fiumi di Torino).

Proseguendo arriverete in Piazza San Carlo, troverete i caffè più antichi della città, qui potete visitare la Chiesa di Santa Cristina e la Chiesa di San Carlo

Processed with VSCO with c1 presetPiazza San Carlo

Continuate ancora lungo Via Roma e fate una sosta alla vostra sinistra nella

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Caminito del Rey – Il sentiero più pericoloso del mondo

Il Caminito del Rey, l’esperienza più bella e più adrenalinica della mia vita (per il momento).Processed with VSCO with a4 presetSi tratta di un sentiero pedonale costruito nelle pareti verticali della Garganta de El Chorro a circa 100/150m d’altezza sul fiume. 

In italiano il “Sentiero del Re“, chiamato così nel 1921, quando il re Alfonso XIII attraversò il percorso appena costruito. 

E’ soprannominato “il sentiero più pericoloso del mondo“, perché con l’andare del tempo il cammino è stato abbandonato. Il percorso era in condizioni fatiscenti fino al 2006, in certi punti alcuni pezzi erano ormai crollati formando delle voragini, in altre rimaneva solo la trave di supporto che veniva oltrepassata da tantissimi escursionisti. A quattro di loro è costata la vita, per questo venne soprannominato così. 

Nel 2000 è stato chiuso, ma si trovava comunque il modo di accedervi scavalcando un muro.
Così nel 2006 hanno deciso di restaurare il…

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Cosa mangiare a Bali

Nasi Goreng o Mie Goreng
Il nasi goreng è uno dei piatti più conosciuti e più buoni (secondo me) dell’Indonesia. Si tratta di riso (nasi) o spaghetti (mie) fritti. Il riso viene prima cotto al vapore e poi saltato in padella. Condito con verdure, carni, uova, gamberetti, cipolle, salsa di soia dolce e salsa piccante. 

Nasi Campur
E’ la versione più leggera del nasi goreng. ll riso è cotto al vapore invece che fritto.

Sate o Satay
Spiedini di carne di pollo (sate ayam) o di pesce (sate ikan). Cubetti di carne cotti alla griglia ed a volte bagnati in una salsa di soia agrodolce. Li trovate ovunque, anche per strada e vengono venduti al pezzo.

Babi Guling
Carne di maiale arrostita sul barbecue, che si trova solo a Bali. Il maiale viene condito con spezie tradizionali e un mix di verdure. Questo piatto a…

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Riflessioni strada facendo, di Pier Carlo Lava

Riflessioni strada facendo, di Pier Carlo Lava

Question time: Ponte Bormida e passaggio livello di Spinetta Marengo

Riflessioni strada facendo, dal ponte Bormida al passaggio a livello di Spinetta Marengo. “Attualmente non abbiamo notizie se ci sono contatti in corso fra l’Amministrazione comunale e le ferrovie di Stato, così come non sappiamo se si sta effettivamente lavorando per arrivare alla realizzazione di un secondo ponte sul fiume Bormida”.

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Alcuni giorni fa avevo un impegno a Spinetta Marengo, perciò sono salito in auto e uscito dal parcheggio del condominio dove risiedo al quartiere Galimberti, ho percorso via Don Giovine sino alla rotonda di via Marengo, dove ovviamente ho svoltato a sinistra in direzione di Spinetta, il sobborgo più importante di Alessandria.

riflessioni strada facendo ponte-bormida-copiariflessioni strada facendo pass-livello-spinetta-copia

Dopo qualche chilometro in coda ad altre auto, dato che nella strada in questione  il traffico è sempre intenso, mi sono trovato a transitare sul ponte del fiume Bormida, che essendo un po datato secondo l’opinione di alcuni pare presenti qualche problemino strutturale, che visto la recente tragedia di Genova non è un fatto molto rassicurante.

Mentre transitavo sullo stesso la mia prima riflessione sul ponte Tanaro, l’altro fiume della città, dopo la famigerata alluvione del 94 sono stati rinforzati gli argini con muraglioni di cemento armato e altri interventi e sono stati costruiti due nuovi ponti e più recentemente dopo l’abbattimento dello storico ponte Cittadella, anche un altro ponte chiamato Meier (anche se molti avrebbero preferito chiamarlo Cittadella) dal nome dell’architetto statunitense Richard Meier.

Al contrario sul fiume Bormida esiste un solo ponte.

Perciò se per un qualche motivo dovesse essere inagibile si creerebbe un gravissimo problema per il traffico in entrata e in uscita da Novi Ligure, Tortona e altri paesi.

Vero è che esiste la tangenziale ma di certo da sola non potrebbe risolvere il problema che si verrebbe a creare Continua a leggere “Riflessioni strada facendo, di Pier Carlo Lava”

Un risotto a regola d’arte

Creando Idee

Volete dar prova di essere bravissimi chef ai vostri ospiti? Allora preparate un buon risotto e curate ad arte ma con semplicità la sua presentazione. Se cercate idee al riguardo, partite dagli ingredienti per dar forma a un piatto in cui i colori si scambino saggiamente in un gioco cromatico che rimandi al gusto. Il risotto, che dovrà essere sempre cremoso ma mai liquido, deve sposarsi in ogni senso con i sapori che impiega: ad esempio se avete deciso di preparare uno sfizioso risotto zucca e gorgonzola potreste servirlo a centro tavola all’interno di una grande zucca svuotata al posto di una zuppiera, o potreste riservare a ciascuno dei vostri ospiti una piccola zucca vuota da utilizzare come piatto da portata.Preferite un risotto alle verdure, magari a base di radicchio e noci? Allora, dopo averlo preparato, sistematelo nei piatti sopra un letto di foglie di radicchio crude, aiutandovi con un…

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Scrivimi.

Memorabilia

Ho cercato nelle parole

l’ordine che non ho,

come se i panni sulla sedia

magicamente si piegassero

o coprissero quel nudo

di cui non si è capaci.

Ho cercato dentro ai suoni,

alle sillabe, alle frasi

i luoghi della gioia

che io ancora non capivo.

Ma adesso che il silenzio

mi scoppia nelle orecchie

e l’aria è appesantita

da un respiro senza vita,

vieni a scrivermi sui fianchi

sulla bocca e sui capelli

le lettere che mancano

all’omega del tempo.

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La banalità del male di Hannah Arendt, Riflessioni di Cristina Saracano

Le azioni erano mostruose, ma chi le fece era pressoché normale, né demoniaco, né mostruoso.”

Queste sono le parole di Hannah Arendt, filosofia tedesca, allieva di Heidegger e Jaspers, emigrata dalla Germania alla Francia nel 1933 per colpa delle leggi razziali.

Hannah assiste al dibattimento presso il tribunale di Gerusalemme di Otto Adolf Eichmann, catturato nei pressi di Buenos Aires nel 1960 e processato per aver commesso oltre quindici imputazioni contro l’umanità.

Da qui nasce questo libro, che sviscera problemi morali, giuridici e politici.

Il Male, per Hannah, è “banale” , in quanto eseguito con freddezza, naturalezza, con la calma e la servitù di semplici esecutori di stato.

I criminali sono uomini tecnici, tutti simili, obbediscono a ordini terribili con calma e naturalezza assolute.

Non si sa nemmeno se sono consapevoli di ciò che fanno, se ciò è visto come un semplice obbligo, che non lascia traccia alcuna nelle loro menti e nei loro cuori.

Ecco perché è un male ancora più terribile.

La soluzione finale, così freddamente definita da loro, pone interrogativi anche scomodi: fino a che punto un burocrate deve arrivare per obbedire uno stato cieco e gonfio di odio e rabbia?

Le sue parole devono ancora essere, per tutti noi, un invito alla riflessione.

Genocidi e stermini hanno caratterizzato il ventesimo secolo, ma che cosa bisogna fare per estirpare questo male banale, ma subdolo, nel ventunesimo secolo?

Assegnazioni alloggi di edilizia sociale

Assegnazioni alloggi di edilizia sociale

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Alessandria: Si comunica che a conclusione dell’istruttoria delle domande è stata pubblicata la graduatoria provvisoria per l’assegnazione in locazione degli alloggi di edilizia sociale.

La graduatoria è consultabile sul sito del Comune di Alessandria nella pagina dedicata allo sportello Casa all’interno della sezione ‘Servizi al cittadino’

(http://www.comune.alessandria.it/servizi/casa-e-politiche-sociali/sportello-casa/)

Ciao Papà, di Cristina Saracano

Pier Carlo Lava. Ripubblico questa poesia con la quale Cristina Saracano, autrice della redazione di Alessandria today ricorda il padre.

Ciao Papà, di Cristina Saracano

di Cristina Saracano. foto di Enrico Barbetti. Alessandria

Ponte Meier.jpg

Am avìs ancùra d’me pàri

ch’u stàva ant’i Òrt

daušén a Tàni e a i mòrt:

l’éra fanciòt con la crivéla

e la giurnà nénta tònt bèla.

U travajàva a la Bursalén

quòndi che la gént la purtàva capè e caplén.

L’éra ün òmi precìš, curèt,

co’só vèg’l parlàva el dialët.

Chiccòš am ricòrd, chiccòš ajó amparà,

per fè stà rìma ajó bità na giurnà!

 

Mi ricordo ancora di mio padre

che abitava agli Orti

vicino al Tanaro e ai morti (al cimitero):

è stato ragazzo in tempo di crisi

e quando la giornata non era tanto bella.

Ha lavorato alla Borsalino

quando la gente indossava cappelli e cappellini.

Era un uomo preciso, corretto,

coi suoi “vecchi” parlava il dialetto.

Qualcosa mi ricordo, qualcosa ho imparato,

per fare questa rima ci ho messo una giornata!

VITE RUBATE, di Miriam Maria Santucci

Freedom

VITE RUBATE

di Miriam Maria Santucci

Ti conobbi che eri una bambina,
la più bella e gioiosa del paese.
Ti osservavo correre sui prati
con palloncini e collanine appese.
Il tempo passò in fretta e tu crescesti,
andasti via ma io non seppi dove.
Poi un giorno anch’io partii e mi scordai
di quella bimba in mezzo al prato in fiore.
Ora vedo la tua foto sul giornale…
Vent’anni avevi, venti solamente…
Han scritto che fu l’uomo che tu amavi
a rubarti la vita atrocemente…
Tu, che correvi lieta in mezzo al prato
e che ora giaci sotto quella croce,
possa tu perdonar chi t’ha ammazzato,
correre in cielo e riposare in pace!

(2016)

Poesia tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci