La memoria dell’alluvione: San Michele celebra “Il Tuono e la Piana” con una mostra fotografica. Alessandria

La memoria dell’alluvione: San Michele celebra “Il Tuono e la Piana” con una mostra fotografica. Alessandria

Immagini e testimonianze per ricordare la forza della natura e la solidarietà degli uomini nella storica alluvione del 1994.

L’inaugurazione della mostra fotografica “Il Tuono e la Piana” presso la Chiesa Parrocchiale di San Michele, avvenuta il 1° novembre, rappresenta un omaggio alla memoria collettiva della devastante alluvione che colpì il territorio di Alessandria nel 1994. Organizzata da Mons. Ivo Piccinini, Piercarlo Fabbio e Natalino Ferrari, questa esposizione raccoglie circa quaranta fotografie, distribuite su quindici pannelli, che testimoniano il potere distruttivo del Tanaro, anticamente chiamato “Il Tuono”, e la vasta area di San Michele, nota come “La Piana”.

Un percorso fotografico di ricordi e riflessioni

La mostra si sviluppa attraverso cinque sezioni tematiche che conducono il visitatore a un viaggio visivo ed emotivo, dalla quiete prima della tempesta alla difficile ricostruzione post-alluvione. Le immagini sono frammenti di memoria collettiva, provenienti da album di famiglia e dall’archivio parrocchiale, evocando le emozioni, le paure e le speranze che accompagnarono quei giorni drammatici. Questi scatti, privi di elaborazioni artistiche, testimoniano la realtà con autenticità e semplicità, rendendo palpabile il vissuto della comunità.

Le sezioni della mostra

  1. Prima dell’alluvione: Una riflessione sul rapporto storico tra il fiume Tanaro e la comunità di San Michele, tra avvisaglie e segnali che gli abitanti hanno imparato a interpretare nel corso dei secoli.
  2. L’arrivo dell’acqua: Questa sezione documenta l’irruzione improvvisa e violenta del Tanaro nelle case, con immagini che trasmettono il senso di impotenza e la lotta per la salvezza.
  3. Il ritiro delle acque: Mentre l’acqua defluisce, emergono i danni e le perdite subite. Le immagini ritraggono un momento di dolore, ma anche di rassegnazione e resilienza.
  4. La solidarietà: Rappresenta l’arrivo degli aiuti da tutta Italia. Gli scatti catturano volti di volontari e cittadini solidali che, senza chiedere nulla in cambio, hanno prestato il loro sostegno per aiutare San Michele a risollevarsi.
  5. La ricostruzione: Una serie di fotografie simboliche della rinascita, che mostrano come la devastazione sia stata trasformata in un’opportunità di rinnovamento e modernizzazione.

Un omaggio ai protagonisti della rinascita

La mostra rende omaggio non solo alle vittime, come Angiolina Faà e Riccardo Raschio, ma anche a coloro che hanno dedicato la propria vita al servizio della comunità, tra cui figure pubbliche e politiche come Francesca Calvo, Roberto Maroni e David Sassoli.

Prossime esposizioni

L’esposizione resterà visitabile fino all’8 dicembre presso la Chiesa Parrocchiale di San Michele e si sposterà al Museo della Gambarina ad Alessandria dal 1° al 15 gennaio, un’occasione per permettere a un pubblico ancora più ampio di immergersi in questa importante pagina di storia locale.

=========================

Le tue riflessioni arricchiranno la nostra comunità su Alessandria today e italianewsmedia.com e offriranno nuove prospettive. Non vediamo l'ora di leggere i tuoi pensieri! Lascia un commento e condividi la tua esperienza. Grazie per il tuo contributo!. Pier Carlo Lava

Scopri di più da Alessandria Today Italia News Media

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere