27 agosto 1916 – ricorre oggi: l’Italia dichiara guerra all’Impero tedesco di Guglielmo II
Accadde ben 109 anni che l’Italia, già entrata nel primo conflitto mondiale dal 23 maggio 1915 e dalla dichiarazione di guerra all’Impero Austro-ungarico, dichiarò guerra anche alla Germania.
La prima guerra mondiale era nel vivo e nei vari fronti già si contavano migliaia di morti: una guerra per molti versi considerata fratricida perchè pose in conflitto popoli confinanti, culture simili se non parenti o amici.
Una guerra iniziata dopo mesi di discussioni tra interventisti e neutralisti.
Per molti italiani una guerra senza senso, combattuta per un Re che non riconoscevano nemmeno, per altri invece una guerra necessaria per le terre irredenti e per l’affermazione dello Stato.
Alla fine una guerra che ha avuto 650.000 morti militari e 550.000 morti civili in uno scenario mondiale che conta addirittura oltre 35 milioni di morti tra militari e civili.
“In guerra non ci sono vincitori ma solo vinti”, questa è la frase che ho voluto mettere nella quarta di copertina del mio primo libro, “Il coraggio dei vinti”, e ne sono sempre più convinto.
E oggi vale tanto quanto ieri…
