“Tigri e colonie” alla biblioteca Gambalunga di Rimini il 10 ottobre ore 17:30 – le risposte alla storia dimenticata
Quali furono le colonie che ospitarono i 13.000 bambini italo libici dimenticati dalla Storia?
Perchè furono deportati così giovani?
Perchè i genitori li lasciarono andare?
Come e quando ritrovarono le proprie famiglie?
Queste le domande che troveranno risposta domani alla presentazione di Rimini.

L’autore, insieme ad Annarita Tonini (ANPI Sez. Rimini) e a Luca Villa (esperto conoscitore delle colonie) condurranno un dialogo aperto al pubblico.
Il libro “Tigri e colonie” racconta una pagina poco conosciuta della storia italiana: nel 1940 tredicimila bambini figli di coloni italiani in Libia vengono imbarcati su otto navi per rientrare in patria “per le vacanze estive”, su disposizione del regime fascista. Quella che doveva essere una parentesi temporanea si trasforma invece in una vera e propria deportazione, con la vita dei piccoli organizzata nelle colonie italiane secondo regole militaresche: sveglia all’alba, preghiera, addestramento, disciplina, privazioni. Attilio, padre di cinque figli e mezzadro che aveva accettato la colonizzazione libica come speranza di futuro, si ritrova travolto dagli eventi: costretto ad arruolarsi, vede i suoi figli più grandi scegliere a loro volta di combattere. Intanto le due figlie rimaste in Italia vivono la durezza delle colonie, finché l’incontro con Mehr, un soldato delle “Tigri indiane” (unità alleata che combatte sulla Linea Gustav), apre uno spiraglio di umanità e resistenza. La vicenda si intreccia con la grande Storia della Seconda guerra mondiale, tra il crollo del regime, la Resistenza, le deportazioni e la speranza di ricongiungersi come famiglia.
Appuntamento dunque alla biblioteca civica Gambalunga di Rimini, il giorno 10 ottobre alle ore 17:30.