Buongiorno venerdì 27 febbraio 2026
Oggi, venerdì 27 febbraio 2026, arriva con quella sensazione tipica di fine settimana che si avvicina, ma anche con una domanda semplice e decisiva: che cosa vogliamo portarci dietro di questi giorni e che cosa, invece, è meglio lasciare andare. Tra notizie, scadenze, discussioni e piccoli imprevisti, il rischio è vivere “di corsa” senza accorgersi di ciò che conta davvero. Eppure basta poco per cambiare prospettiva: un gesto concreto, una scelta più lucida, una parola detta bene. Questo Buongiorno nasce per tenere insieme attualità e memoria, perché spesso è proprio la storia, quando la guardiamo da vicino, a ricordarci quanto siano preziose le libertà quotidiane e quanto sia importante non sprecarle.
Pier Carlo Lava
Sul piano dell’attualità, la giornata resta attraversata da temi che toccano la vita di tutti: l’economia reale delle famiglie, il confronto politico sulle riforme, il bisogno di stabilità senza rinunciare alla rappresentanza. E mentre l’Italia discute, il mondo continua a muoversi tra conflitti, negoziati e cambiamenti rapidi. È qui che un venerdì come questo può diventare utile: fare ordine, scegliere le priorità, ritrovare misura.
Accadde il 27 febbraio
27 febbraio 1933: l’incendio del Reichstag a Berlino. Un evento drammatico che venne usato come pretesto per sospendere libertà civili e accelerare la repressione politica, segnando un passaggio cruciale nella storia europea.
27 febbraio 1951: ratifica del 22° emendamento negli Stati Uniti. Con quel passaggio costituzionale, si fissò un limite ai mandati presidenziali, un promemoria istituzionale sul valore di pesi, contrappesi e regole stabili nelle democrazie.
27 febbraio 1991: la fine operativa della Guerra del Golfo viene annunciata come obiettivo raggiunto. In quelle ore il mondo assiste a una svolta geopolitica che avrebbe inciso a lungo sugli equilibri internazionali, ricordandoci quanto velocemente una crisi possa ridisegnare il futuro.
Citazioni che parlano anche di oggi
“La libertà non è un dono, è una conquista.” (Sandro Pertini) Ex Presidente della Repubblica, simbolo di rigore morale e antifascismo, ricordava spesso che la libertà richiede responsabilità e vigilanza civile.
“Il prezzo della libertà è l’eterna vigilanza.” (attribuita a Thomas Jefferson) Figura centrale della storia americana, la frase è diventata un monito universale: le libertà si perdono quando smettiamo di difenderle.
“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.” (attribuita a Mahatma Gandhi) Guida dell’indipendenza indiana, icona della nonviolenza: l’idea è semplice e potente, le scelte individuali costruiscono clima collettivo.
“La semplicità è la massima sofisticazione.” (Leonardo da Vinci) Genio del Rinascimento: un invito a togliere il superfluo e ritrovare ciò che funziona. Anche oggi, spesso, serve semplificare.
Il piatto del giorno (per 3 persone)
Oggi proponiamo pasta e ceci “cremosa”, comfort food perfetto per un venerdì: sazia, costa poco, si prepara in poco tempo. Rosola dolcemente aglio e rosmarino in olio extravergine, aggiungi ceci già cotti (circa 450 g sgocciolati), un mestolo d’acqua e frulla una parte per ottenere crema. Cuoci 300 g di pasta corta direttamente nella crema allungando con acqua calda quanto basta, completa con pepe nero e un filo d’olio a crudo.
Vino in abbinamento: Vermentino (o un bianco secco ligure). La sua freschezza e sapidità puliscono la cremosità dei ceci e valorizzano le note aromatiche del rosmarino.
Questa giornata può essere letta così: un ponte. Non solo verso il weekend, ma verso un modo diverso di stare nelle cose: meno reazione, più scelta. Se qualcosa ti ha pesato, oggi è il giorno giusto per ridimensionarlo. Se qualcosa ti manca, oggi è il giorno giusto per iniziare a costruirlo con un gesto semplice ma reale.
E alla fine, la domanda che resta è sempre la stessa: che cosa posso fare oggi, concretamente, per migliorare di un grado la mia giornata? Non serve rivoluzionare tutto. Spesso basta fare bene una cosa sola, e farla adesso.
Tre scelte per stare meglio oggi: chiudi un conto aperto (una telefonata, una mail, una scadenza rimandata), cammina 30 minuti senza fretta e senza schermo, scegli una buona notizia (anche piccola) e condividila con qualcuno.
Geo
Alessandria e Piemonte vivono come sempre tra quotidianità concreta e voglia di futuro: scuole, lavoro, commercio, cultura. E anche qui, come ovunque, la differenza la fa la comunità quando resta viva: partecipare, informarsi, sostenersi. Alessandria today continua a raccontare il territorio con attenzione, perché le storie locali sono spesso la chiave per capire quelle nazionali.