Le molte anime dei cinquestelle, di Mauro Calise

Le molte anime dei cinquestelle, di Mauro Calise

Le molte

http://www.cittafutura.al.it/

Alessandria: Si sapeva che, prima o poi, nei Cinquestelle sarebbe emersa qualche crepa. È un partito con cinque anni di vita, e il suo enorme bacino elettorale proviene – necessariamente – da blocchi eterogenei.

Fino alle ultime elezioni, centrodestra e centrosinistra in parti uguali. Dopo marzo, sono finiti a Di Maio buona parte degli scontenti del Pd. Quindi, statisticamente, ammonterebbe a una maggioranza di sinistra. Ma sarebbe una classificazione impropria. I votanti, al giorno d’oggi, se ne vanno anche perché cambiano idea.

E, più in generale, l’appeal dei grillini è consistito proprio nell’autodichiararsi bipartisan e post-ideologici. Insomma, il collante principale degli elettori cinquestelle resta l’insoddisfazione verso coloro che erano al governo prima.

Se, dunque, è improprio parlare di un’area pentastellata di sinistra, è vero che c’è una parte consistente di militanti cui la linea dura di Salvini – sugli immigrati e non solo – non sta bene. Continua a leggere “Le molte anime dei cinquestelle, di Mauro Calise”

La schiuma, di Marco Ciani

La schiuma, di Marco Ciani

La schiuma

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Mai come in questo periodo ho percepito nel consorzio umano l’assenza di un sentimento di simpatia nei confronti del prossimo, si tratti del vicino di casa o del migrante sbarcato in Italia dopo una perigliosa traversata del Mediterraneo.

Non c’è niente da fare. Risentimento e ostilità percorrono il pianeta, tanto da rendere terribilmente profetiche le parole di Emil Cioran «Qualunque sia la grande città dove il caso mi porta, mi meraviglio che non vi si scatenino tutti i giorni sommosse, massacri, una carneficina inaudita, un disordine da fine del mondo» (Storia e Utopia, 1960).

Vi è stato un tempo nel quale le correnti di pensiero più affermate, almeno nei paesi democratici, spingevano le nazioni verso una maggiore integrazione. La sinistra, il cristianesimo democratico, perfino il liberalismo sociale rendevano l’Occidente un esperimento riuscito, malgrado le eccezioni, di convivenza pacifica all’insegna di una crescita economica bilanciata dalla solidarietà. La maggiore conquista di questo periodo fu il welfare state che rese la cittadinanza completa. Continua a leggere “La schiuma, di Marco Ciani”

L’arduo compito della sinistra, di Egidio Zacheo

L’arduo compito della sinistra, di Egidio Zacheo

L'arduo

http://www.cittafutura.al.it/

Alessandria: E’ senz’altro un fatto positivo che anche da parte di chi in tutti questi anni si è impegnato a lungo e alacremente  contro la sinistra ora venga un contributo di consigli e di proposte per tenerla in vita dopo la colossale sconfitta del 4 marzo (e del 24 giugno).

L’indicazione di legare la sconfitta della sinistra italiana a condizione storiche che riguardano l’insieme della sinistra europea pur non essendo infondata non aiuta molto però a cogliere le specifiche cause nazionali.

Naturalmente, è fondato il riferimento a tutto ciò che è accaduto dopo la caduta del Muro di Berlino e il crollo dell’Unione Sovietica per dire poi che tutto ciò ha rafforzato nell’intera Europa occidentale l’egemonia del capitalismo e  ha ,di conseguenza, colpito duramente i capisaldi della cultura e della politica della sinistra.

E’ vero anche che l’impetuosa rivoluzione neoconservatrice degli anni Ottanta ha contaminato le stesse strategie della sinistra, spingendola a teorizzare una “terza via” del tutto impercorribile. Continua a leggere “L’arduo compito della sinistra, di Egidio Zacheo”

Il dolore dell’anima, di Maria Cannatella

Il dolore dell’anima, di Maria Cannatella

tumblr_pbg5auMDog1wl0msto1_400

Dicono che la poesia è,

il dolore dell’anima.

Quanta verità in tutto ciò!

E’ un dolore che a parole,

non si riesce a spiegare,

l’unico modo per me è scriverlo.

Mentre l’anima detta,

la mano scrive la frase,

ed il cuore sta in silenzio ad ascoltare.

Quanto dolore ho dentro,

se ancora oggi una poesia,

mi fa tanto emozionare,

parlando di anima e di dolore. Continua a leggere “Il dolore dell’anima, di Maria Cannatella”

Dietro le righe, di Maria Cannatella

Dietro le righe, di Maria Cannatella

tumblr_static_sorakumo04

Mi nascondo dietro delle righe,

frasi in cui, nascondo la mia vita.

A volte le scrivo solo,

per alleggerire il peso,

che ho dentro, altre volte,

solo per ricordarle.

Mi nascondo dietro una poesia,

anzi, dentro una poesia,

perchè ci sono dentro fino al collo,

direttamente con tutte le scarpe.

Perchè ogni poesia mi rappresenta,

ogni poesia ha nascosto un dolore,

lo stesso che ho sempre nel cuore,

sull’anima ormai rassegnata. Continua a leggere “Dietro le righe, di Maria Cannatella”

Quieora: la sinistra DC a Casale Monferrato (settima parte) di Carlo Baviera

Quieora: la sinistra DC a Casale Monferrato (settima parte) di Carlo Baviera

Qui e ora

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Per terminare la disamina dei numeri di Quieora, nel periodo tra l’inizio del millenovecentosettanta e le elezioni regionali e amministrative di giugno, sono ancora da evidenziare alcuni passaggi degli articoli di fondo (da attribuire al direttore, in quanto non firmati?), il contenuto del numero che potremmo definire “elettorale”, e quanto nella rubrica scrivevano Giuseppe Gario e Riccardo Coppo.

Veniamo agli articoli di fondo. Il primo si soffermava sulla ricerca di unanimità del partito nel momento in cui ci si avviava alla tornata elettorale. Alcuni avevano sollecitato meno divisioni, nelle riunioni di Direttivo o nelle assemblee. Perciò si era attenti ad ogni offerta di collaborazione “Perché ci è dato di vedere fortunatamente che certe posizioni prima difese a denti stretti, vengono abbandonate con il passare degli anni [..] si tratta di vedere quanto certa gente muti opinione per aderenza alla realtà o per tatticismo”; si pensava che tante divergenze evidenziate nei mesi precedenti fossero dovute ad incomprensione, ma non di meno che esistessero diverse concezioni sulla convivenza e sulla funzione dell’azione politica, e allora la prudenza portava a diffidare soprattutto quando c’era di mezzo “la questione del potere per raggiungere il quale o mantenere il quale c’è da supporre che certa gente  si disporrebbe a fare qualunque cosa”. Perciò si riteneva necessario stabilire il punto su cui incontrarsi per stabilire il da farsi insieme e non essere strumentalizzati. Continua a leggere “Quieora: la sinistra DC a Casale Monferrato (settima parte) di Carlo Baviera”

Ma ci sono ancora gli “Intellettuali”?, di Giuseppe Amadio

Ma ci sono ancora gli “Intellettuali”?, di Giuseppe Amadio 

Ma ci sono

http://www.cittafutura.al.it/

Alessandria: Fa impressione constatare quanto è cambiato l’ambiente politico-intellettuale nel giro di qualche decennio. Quando c’era il Pci c’erano gli intellettuali e c’era l’intellettuale organico (cioè direttamente militante). Se c’era da fare una battaglia ideale (di idee) partivano gli intellettuali con un documento o manifesto firmato da nomi che solo a sentirli incutevano reverente rispetto.

Alcuni mettevano proprio paura, come un celebre anglista, il cui nome – appresi dall’ottimo Adelio Ferrero – non andava pronunciato perché portava iella. Adelio rideva ma comunque non lo pronunciava, e mi disse il titolo di qualche suo libro importante per aiutarmi a identificarlo.

Superstizioni a parte, erano tutte teste d’uovo, teste lucide, capoccioni, gente che aveva almeno una decina di pubblicazioni importanti alle spalle presso gli editori più prestigiosi. In genere uomini e donne di lettere, piuttosto benestanti ma non ricchissimi.

A loro si aggiungeva qualche artista famoso e qualche musicista di rigoroso ambito classico. Dopo questi “grandi” firmavano anche gli altri: primari, professori delle superiori, delle medie, e via via fino ai comuni mortali. Continua a leggere “Ma ci sono ancora gli “Intellettuali”?, di Giuseppe Amadio”

Il Dubbio

Onda Lucana

dubbio.jpg Immagine tratta da repertorio Web

Il Dubbio

  Tratto da:Onda Lucana®by Giuseppe Surico

Un dubbio mi assale nei momenti di solitudine quei momenti lucidi,

con la memoria accesa,

quando ripassi i ricordi di vita vissuta accettando il tutto!

Cancellarlo non puoi; da bambino la lotta per avere un gelato,

da ragazzo un desiderio,

di avere qualche toppa in meno sulle ginocchia e al dietro di un pantalone!

Il mio primo lavoro serio: il muratore

,dalla mattina al tramonto,

per qualche lira

, era d’estate,

le scuole erano chiuse!

Quanta malinconia al bivio della vita!

Se fossi nato lupo,

vittima degli altri,

ma fiero del suo essere fino alla fine,

sfidando la morte questo è il mio dubbio: sarei stato all’altezza?

Conoscendo i miei limiti chissà…. forse sarei morto cucciolo,

perché impotente!!!

  Tratto da:Onda Lucana®by Giuseppe Surico

View original post

Le belle immagini della Lucania

Onda Lucana

San Costantino Albanese e il “Volo dell’Aquila”

Tratto da: Onda Lucana®byAntonio Morena

San Costantino Albanese (pz), il “Volo dell’Aquila“resta tra i maggiori attrattori del territorio Lucano Sud, permette a tutti coloro i quali volessero praticare questa esperienza di “volare”,attraverso uno specifico impianto dedicato per questa tipologia di escursione tra due punti sospesi ; uno esposto a valle a quota circa 600 metri  mentre l’altro verso la sommità a quota circa 900 metri. Non resta che armarsi di buona volontà, affinchè, si possa provare ed aggiungere al curriculum del viaggiatore incallito anche questa esperienza.

Mappa:

https://www.google.it/maps/place/Volo+dell’Aquila/@40.036152,16.3073153,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x133f4e7840bfe9af:0x6b0bf226d9c66518!8m2!3d40.036152!4d16.309504

Video:

Si ringrazia:

trmh24 e Miriam Salerno per il materiale fotografico.

Tratto da: Onda Lucana®byAntonio Morena

View original post

Fiori di zucca ripieni e fritti

Onda Lucana

Fiori di zucca ripieni e fritti

Tratto da:Onda Lucana® by Pina Chidichimo

Ingredienti:

  • fiori di zucca;
  • prosciutto cotto a fettine;
  • fontina;

  • olio di semi per fritti.

Per la pastella:

  • farina;
  • acqua;

  • sale.

Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana by Pina Chidichimo.jpg Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana by Pina Chidichimo 2018

Procedimento

Iniziate a pulire delicatamente i fiori di zucca: eliminate le escrescenze spinose, eliminate il gambo, lasciandone giusto uno o due centimetri, staccate il pistillo e pulite con un panno umido per togliere qualche residuo di terra.

Tagliate in tanti bastoncini la fontina; avvolgeteli con il prosciutto cotto e riempite i fiori di zucca. Preparate la pastella con acqua e farina, aggiungete il sale necessario e mescolate energicamente per evitare che si formino grumi.

Alla fine la pastella non dovrà essere nè troppo liquida. Riscaldate l’olio in una padella, e quando avrà raggiunto la giusta temperatura, iniziate a friggere man mano i fiori di…

View original post 76 altre parole

IL PUTRIDUME

Onda Lucana

IL PUTRIDUME

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

La pericolosità della banda della Magliana fu dovuta ai suoi strettissimi legami con il mondo del gotha del malaffare italiano. Questi intrecci arrivavano a legare ai gangster romani esponenti di spicco della Camorra (Raffaele Cutolo) a ideologi del terrorismo nero (Aldo Semerari) il tutto con la totale indifferenza, per essere benevoli, delle forze dell’ordine. Si pensi che uno dei depositi di armi della Banda venne addirittura scoperto nei sotterranei del ministero della sanità. La forza della banda fu enorme nel decennio ’78-’88.

6de89ee5-c981-44d0-adf1-625f04e4ac55-original.png

I canali che legavano i banditi alla politica e alle istituzioni statali (Sismi) sono stati provati dalla magistratura italiana. Essi riconducono ad un solo nome: quello di Semerari, anima nera degli Anni di Piombo che può fare il paio con l’eterno, maestro degli intrighi: Licio Gelli. Il gran maestro della loggia…

View original post 68 altre parole

Pesadilla #1-Oscura by mabm

TEJIENDO LAS PALABRAS

259e9b7aad3c05779f0f830538d098dd.jpg Imagen de Pinterest

Ella era oscura. Las sombras la acechaban desde niña. Podía ver cosas que otros no podían ver, cosas que pasaban desapercibidas para el resto. Su abuela le contaba que aquello era un don, aunque ella lo consideraba más bien una maldición; tal vez estuviera maldita. La gente le temía, quizás por eso nunca tuvo amigas, si bien nunca nadie se tomó la molestia de intentar penetrar su oscuridad.

Pero hacía ya algún tiempo que esta se había intensificado, las tinieblas la acosaban a todas horas, aunque por las noches, en ausencia de luz, era mucho peor. Tenía miedo y este reflejado en sus ojos: unas tenues manchas escarlata nacían bajo su párpado inferior y parecían estar a punto de derramarse por el resto de su nívea tez.

Presa de un pánico indescriptible, una noche de luna negra, para que nadie la viera, subió a la colina donde…

View original post 79 altre parole

Ignoraba by LucesySombras ft. mabm

TEJIENDO LAS PALABRAS

Te anclaré a mis costillas y te amarraré a mi piel para así llevarte, como dice David Demaría, ” entre la piel y el alma”.

Y el alma subía y bajaba, intentando escapar de su celda de barrotes óseos. En su fuero interno no quería… Deseaba esa situación, esa postura acomodada. Aunque a decir verdad más bien anhelaba ser parte de ese entramado de piel y huesos porque aquello le hacía sentir que nunca estaría sola, que mientras estuviera encarnizadamente unida a él, siempre tendría un lugar cerca de su pétreo corazón.

Su corazón de piedra se iba transformando, perdiendo consistencia. Ella… Solo ella sería capaz de destrozar su coraza… Abrir de par en par su alma. Atraparle… Ser solo para ella.

Pero había algo oscuro en aquella minúscula y aparentemente insignificante gotita de agua que él desconocía. Esta, paciente, fue penetrando sus entrañas hasta que, al llegar el frío…

View original post 174 altre parole

La nostra Verona ….. (il Tocati) parte prima

Il Pikaciccio

Questo articolo lo abbiamo scritto ancora l’anno scorso, ma mai pubblicato ….

Abbiamo deciso di pubblicarlo adesso, in previsione di un giro che abbiamo organizzato la settimana prossima con uno nostro amico storico e un gruppo di adolescenti alla ricerca di una Verona nascosta …..

Settembre 2017

Da quando abbiamo aperto il blog…. e da quando è arrivato il furgoncino siamo spesso in giro a cercare luoghi interessanti da visitare da vivere e da raccontarvi … ma l’estate sta finendo e quindi tra impegni lavorativi, figli e meteo sicuramente sarà più difficile muoverci tanto. Ma abbiamo la fortuna di abitare nella bellissima Verona …..


E abbiamo deciso di dedicare del tempo per riscoprire e farvi scoprire  Verona e dintorni … con le sue bellezze conosciute e non….

img_4069-1

Abbiamo iniziato sabato scorso … in occasione della manifestazione internazionale dei giochi di strada conosciuta con il nome di Tocati:

Il Festival nasce…

View original post 544 altre parole